Come si scelgono le racchette da neve?

Chi si avvicina all’escursionismo in montagna sulla neve rimane facilmente disorientato dal numero di modelli di racchette disponibili. Abbiamo quindi deciso di scrivere questo articolo sperando di fare un po’ di chiarezza sull’argomento. I principi descritti valgono in generale, indipendentemente dal produttore, ma per fare degli esempi concreti ci riferiamo a TSL OUTDOOR, nostro partner e prestigioso produttore francese, leader proprio nella realizzazione di racchette da neve.

Innanzitutto una parentesi sulla terminologia: sono sinonimi di racchette da neve le parole ciaspe, ciaspole, termine della Val di Non, castuleciastre, variante piemontese.

Detto questo, quando scegliamo un modello di racchette dobbiamo chiederci: “Come e dove intendo usarle e con quale tipo di neve?”, domanda fondamentale da cui dipende la scelta della forma, del materiale  e dell’eventuale presenza e qualità degli “accessori” come alzatacco, sistema di aggancio allo scarpone, ramponi o lame per far presa sulla neve dura.

Ma entriamo più nei dettagli.

I materiali

Le racchette da neve moderne possono essere in alluminio o in materiale composito (plastica):

  • Le racchette in alluminio sono molto confortevoli e il loro telaio può resistere anche a temperature decisamente basse. In generale, tuttavia, per via della loro struttura sono poco adatte per l’alta montagna e sono pensate principalmente per camminare sulle grandi distese pianeggianti dell’America o dell’Europa nel Nord.
  • Quelle composite sono pensate per le regioni montagnose con temperature non eccessivamente fredde. Offrono un grip eccellente e sono molto versatili. Per questo in generale sono più adatte a noi escursionisti sulle Alpi. Nel dubbio consigliamo di utilizzare racchette di questo tipo.

La forma

Al contrario di quanto ci si potrebbe aspettare, le racchette da neve hanno una forma e una struttura studiata nei minimi particolari. Dietro un oggetto apparentemente così semplice si nascondono infatti delle innovazioni tecnologiche notevoli. E’ fondamentale, ad esempio, che non ci facciano sprofondare nella neve fresca offrendo allo stesso tempo un buon confort durante la camminata, inoltre devono massimizzare la presa sulla neve dura e mantenere un peso contenuto.

Le racchette TSL composite, ad esempio, per permettere un’ottima presa e un’andatura naturale hanno una forma che dall’alto ricorda una clessidra. A fondo si può notare una coda stabilizzante che permette di passare il primo strato di neve dura e accentuare la presa.

Lateralmente inoltre hanno una bordatura ad altezza variabile (cosa particolarmente difficile da ottenere, invece, con l’alluminio) per potersi adattare alle più varie condizioni della neve:

Gli accessori

L’alzatacco

L’alzatacco è un piccolo dettaglio che però è di grande aiuto nelle lunghe salite. In pratica permette di sollevare di una decina di gradi il tallone per tenere il piede in piano e così ridurre l’affaticamento muscolare del polpaccio:

Gli alzatacchi tradizionali sono abbastanza scomodi da inserire, perché occorre necessariamente chinarsi e far forza mantenendo il tallone alzato in una posizione abbastanza innaturale. Un movimento di questo tipo può essere problematico da compiere soprattutto mentre si è in salita, ovvero proprio nel momento in cui l’alzatacco diventa utile. Per risolvere questo problema TSL su alcuni modelli monta un particolare tipo di alzatacco detto “easy-up” che, rispetto a quelli tradizionali, si può inserire semplicemente con un bastoncino:

I ramponi

I ramponi sono fondamentali in salita, in discesa e nei traversi per assicurare una buona tenuta, in particolare sulla neve dura. Prima di acquistare una racchetta da neve occorre assicurarsi che disponga almeno degli artigli frontali e di qualche ramponcino distribuito sotto tutta la superficie della racchetta. Le racchette più performanti, per assicurare la massima presa, dispongono anche di lame.

Gli attacchi per lo scarpone

Un attacco preciso e avvolgente è fondamentale per non rischiare che la racchetta scappi via dal piede proprio nel momento meno opportuno. I modelli migliori dispongono di un attacco a cremagliera.

Per completezza aggiungiamo che esistono anche dei modelli particolari, come gli Step-In TSL, in cui non ci sono gli attacchi tradizionali perché la racchetta si attacca direttamente allo scarpone attraverso due punti di fissaggio davanti:

Noi non abbiamo mai avuto modo di provarli, ma sembrano abbastanza efficaci. In ogni caso richiedono degli scarponi compatibili.

I nostri consigli

Ormai usiamo le racchette TSL da parecchi anni, per cui sentiamo di consigliare le TSL Rando 206/226, un ottimo compromesso, oppure, per gli appassionati, le TSL Escape 305/325. Il modello top di gamma è invece la TSL Access 418/438, che però non abbiamo ancora avuto modo di provare.

Ma ecco una figura che dovrebbe chiarire un po’ le cose (i modelli a destra sono per chi pesa di più):

I trucchi per scegliere le racchette da neve più adatte

  • Non economizzare troppo. Soprattutto per chi inizia non c’è nulla di più demotivante che un paio di racchette che non fanno il loro dovere. Bisogna tenere in conto che i prezzi per un paio di racchette di qualità partono da 80 euro.
  • Preferire racchette composite. Le racchette composite sono più versatili di quelle in alluminio e sono più adatte alle nostre montagne.
  • Non sottovalutare gli “accessori”. Per le prime camminate una racchetta qualunque può essere sufficiente, ma pian piano si scoprono quei piccoli dettagli importanti, come la presenza di un alzatacco comodo, un attacco allo scarpone affidabile e dei ramponcini robusti, che davvero possono fare la differenza.

Valerio Dutto

Ha fondato Cuneotrekking insieme a Elio nel 2007. Ingegnere informatico, appassionato di montagna, di sport all'aria aperta e di tecnologia, si occupa della parte tecnica di Cuneotrekking, delle recensioni e delle guide.

Prossimo Garmin Oregon 450T in offerta su Amazon.it

Precedente Come ci si veste durante un’escursione?

Commenti (91)


  1. Grazie di esistere, con voi ho anzi abbiamo scoperto com’è bella la montagna seguendo i vostri consigli e le vostre camminate dettagliatissime. Per ora siamo andati solo d’estate,ma vorremmo provare neve permettendo, anche nei prossimi giorni.Vorrei quindi un consiglio: si possono affittare le ciaspole e mi riferisco a val Gesso o Stura e quale camminata mi consigliate visto la nostra prima volta. Grazie Lucetta ’63

    • cuneotrekking


      Ciao Lucetta e grazie per il bellissimo complimento che ci infonde nuove energie. Puoi trovare da affittare le ciastre a Borgo San Dalmazzo da Cavallo Centro Sport (Via Cuneo 7) a 7,00 € al paio per giornata (senza bastoncini), oppure a Bagni di Vinadio alla partenza delle piste da fondo a 10,00 € (bastoncini compresi). Credo che le affittino pure alla partenza delle piste da fondo di Entracque ma non ne sono certo.
      Una camminata facile, tanto per iniziare, può essere quella al Monte Tamone, o all’Alpe di Rittana oppure, se hai voglia di spingerti più su, è molto bella quella di San Bernolfo. Le troverai descritte, sulla lista escursioni, in Valle Stura. Se ti piace camminare e faticare un pochino vedrai che i paesaggi innevati ti daranno una grandissima soddisfazione.
      Ciao, grazie ancora e… buone camminate!!!

  2. Teresio Colombero


    Sono anni che uso le racchette step in della TSL prima le 205 ora le 305 con i grips laterali con i relativi scarponcini. Sono davvero ottimi per la calzata, la marcia, la leggerezza, soprattutto ora che ho adottato i 305 con i grips, che tengono molto bene sui traversi. Non ho avuto problemi su pendii ripidi, su neve dura. Naturalmente in alta quota ho sempre nello zaino un paio di ramponi in lega leggera per ogni evenienza. Le soddisfazioni che mi danno mi hanno ben ripagato della spesa fatta all’inizio (200€ in tutto da Anna Sport on line). Purtroppo finora nessun negozio le vende almeno qui a Cuneo e anche on line ho trovato pochi siti che le abbiano disponibili.
    Le consiglio veramente: son sicuro che con loro non sentirete la fatica della camminata e godrete panorami spettacolari dalle cime innevate.
    Ciaooo

    • Cuneotrekking


      Ciao Teresio, grazie per averci scritto. Giriamo la domanda alla ditta italiana importatrice dei prodotti TSL, poi ti facciamo sapere. A chi fosse interessato possiamo dire subito che si possono trovare anche online sull’eccellente Sportler (link).

      A presto.


  3. Buongiorno, ho un paio di domande per voi: pesando 90kg è preferibile scegliere le racchette da neve fino a o superiori a 90kg?
    Peso e dimensioni sono uguali?

    • Cuneotrekking


      Ciao Giancarlo. Diciamo che se scegli una racchetta che va dai 40 ai 90 Kg., con un peso di 90 kg sei al limite garantito, anche se può sopportare un peso leggermente superiore. Non so quali racchette hai intenzione di prendere ma, nel caso delle TSL (esempio la 325 che considero un’ottima racchetta), è adatta dai 50 fino ai 120 kg e pesa circa 100 gr in più con una lunghezza superiore di pochi cm.
      Ciao.


  4. buon giorno, vorrei delle racchette x correre, nelle gare di solito affitto , ma sono enormi e pesante, vedo che i piu bravi hanno delle racchette minimal, ma dove posso comprarle???
    oppure cosa mi consigliate? sono una donna e peso 58kg, di solito le gare sono sul battuto!!! da voi si può comprare on line.
    grazie, aspetto con ansia un bell consiglio da intenditori!!!
    ciao
    Audi

    • Cuneotrekking


      Ciao Audi, non mi risulta esistano particolari racchette da neve esplicite per la corsa. Anche nelle gare, come ben saprai, gli atleti indossano quelle a loro più congeniali, di svariati tipi: da quelle in corda su telaio di legno a quelle norvegesi, infine a quelle di ultima generazione. Le cose importanti da considerare e ricercare sono la robustezza, il peso, la lunghezza e l’adattabilità allo scarpone. Per il caso tuo, mi pare poterti consigliare il modello 305 escape easy della TSL che raggruppa tutte queste caratteristiche, perchè è molto robusta, è adatta ad una persona dai 30 agli 80 Kg. di peso, non è eccezionalmente lunga (misura 55×20 cm), con un peso di 825 g. per singola racchetta.
      Non posso che augurarti buone corse!!! Elio


      • Ciao Elio, il modello 305 escape easy della TSL è molto grande e ingombrante, cmq le RN da gare ci sono, , ho viste ai piedi dei concorrenti sono leggere e strette, che la prossima gara chiederò dove trovarle, le RN normali possiedo già! Grazie della risposta, buone feste. Audi


  5. Buongiorno, vorrei chiedervi un consiglio: vorrei regalare un paio di tsl a un ragazzo molto magro (pesa circa 60 kg)… Sarebbe meglio prendere le 206 (che vanno dai 30 agli 80 kg) oppure le 226 (dai 50 ai 120 kg) ?
    Grazie dell’aiuto!
    Buona giornata, Anna

    • Cuneotrekking


      Ciao Anna, entrambe, come dici anche tu, possono andare bene. Ma se vuoi un consiglio vai tranquillamente sulle 226 che sono leggermente più lunghe dando maggior stabilità. Spero di esserti stato di aiuto, Valerio.


      • Grazie mille del consiglio, è stato molto utile ed il regalo è stato molto apprezzato (anche se sarà consegnato un po’ in ritardo per colpa delle poste!).
        Buon Natale a tutti voi!
        Anna

        • Cuneotrekking


          Grazie a te, Anna. Non vi rimane che poterle provare (sperando che le Poste siano un pò solleciti). Ricambiamo a te e alla tua famiglia gli auguri di Buon Natale e fine Anno.
          Elio


  6. ciao a tutti ora finalmente ho un’idea su che comperare saranno le TSL305 io peso 92 kg auguri a tutti


  7. Salve, sono un neofita delle escursioni con le ciaspole, ho appena acquistato un paio di TSL escape easy 325, ho scelto queste perchè sentendo varie opinioni ne ho sentito parlare bene.
    Ho notato però quando mi sono arrivate che hanno il rampone anteriore con 2 denti e non 3 come in molte immagini, e sotto hanno 6 ramponcini per ciaspola, secondo voi sono sufficenti a garantire una buona presa sulla neve, tenete conto che non faccio uscite impegnativissime, oppure conviene acquistare le lame in sostituzione dei ramponcini ? in sostanza che ne dite, ho fatto un buon acquisto ?
    ciao, grazie

    • Cuneotrekking


      Ciao Carlo, le TSL Escape Easy 325 sono un ottimo prodotto. Le lame possono essere acquistate come opzione e servono ad offrire una miglior presa su giaccio e neve dura. Se le uscite che fai non sono troppo impegnative puoi tranquillamente farne a meno, perché sono un accessorio di cui hanno bisogno solo i più esperti. Considera che potrai acquistarle in un secondo momento quando (e se) ti renderai conto che potrebbero davvero servirti.

      Spero di esserti stato di aiuto,

      Valerio.

  8. lorenzo perotti


    Ciao, sono un appassionato di montagna e anche io, durante l’inverno utilizzo le TSL 325.
    Ora vorrei regalarle ad un’amica ma, mentre il modello che uso io ha l’alzatacco in metallo, quello nuovo ha l’alzatacco in composite…il che mi lascia un pò dubbioso sull’acquisto perchè non vorrei che, con temperature rigide, si rompesse più facilmente.
    Mi dareste un consiglio a riguardo? è delicato l’alzatacco in composite?

    grazie
    Lorenz

    • Cuneotrekking


      Ciao Lorenzo. Personalmente penso che non ci siano differenze di robustezza. Anch’io uso quelle con l’alzatacco in metallo perchè al momento dell’acquisto erano così. Il mio compagno di escursione Gelu le ha in composite da diversi anni e non ha mai avuto problemi. Forse è più la sensazione che uno si crea utilizzando per tanto tempo un tipo di materiale. Inoltre, la TSL lavora molto bene, con prodotti di ottima qualità ed ogni singolo pezzo può essere sotituito nel tempo. Direi che possiamo tranquillamente fidarci. Ciao, Elio


  9. Ciao! complimenti per il bellissimo articolo
    Per il mio peso (ca.70-72 kg) consigliate il range di peso 30-80 kg o 50-120 kg? Se interesso sono alto 175 cm.

    Grazie mille

    Stefano

    • Cuneotrekking


      Ciao Stefano e grazie per i complimenti. Venendo alla tua richiesta, potrei dirti che possono essere sufficienti quelle col range di peso 30-80 kg. Tutto però può dipendere dall’utilizzo che ne fai. Se le utilizzi molto spesso e ti rechi in luoghi impervi, sicuramente le seconde offrono più garanzia di robustezza e durata. Tieni però presente che le seconde pesano qualche ettogrammo in più, e in montagna conta anche questo.
      Ciao e buone escursioni! Elio


  10. Grazie mille per la risposta: credo opterò per le seconde.
    Ho un altra domanda: esistono particolari requisiti per i bastoncini che si usano per ciaspolare? sono diversi da quelli che si usano per sciare? Abito vicino ad un Decathlon e li c’è un enorme scelta, sia come prezzi che tipologie. Avete qualche consiglio? (senza spendere molto possibilmente). Grazie ancora

    • Cuneotrekking


      Ciao Stefano. I bastoncini per sciare sono fissi e non regolabili in altezza. Senza guardare troppo il tipo o la marca, ti conviene prenderne un paio regolabile perché le condizioni del terreno possono essere molto diverse da un posto all’altro e poi li puoi accorciare durante la salita e allungare in discesa. Ciao.


  11. Grazie mille


  12. Ciao a tutti!
    finalmente ho comperato le TSL 418. Il mio dubbio è se fosse stato meglio prendere le 438..
    Sono un maschio, peso 65kg per 178cm di altezza e normalmente ho anche uno zaino con me… cosa ne dite? mi tengo queste o chiedo il cambio?

    • Cuneotrekking


      Ciao Michelino. Le TSL 418 possono andare benissimo per il tuo peso perché sono adatte fino ai 100 kg. Sono anche più snelle rispetto alle 438 per via dei 6 cm di lunghezza e 1,5 di larghezza in meno. Poi dipende anche dall’uso più o meno frequente che ne fai. In ogni caso penso che hai fatto una buona scelta.


  13. Ciao… Sto per acquistare delle TSL e avrei bisogno di consigli. Peso circa 55Kg e sono alto 165 cm, una corporatura abbastanza magrolina. Sono neofita, quindi non saprei proprio cosa scegliere. Non credo di fare percorsi troppo impegnativi per ora. Sono orientato sulle 305/325 oppure le 206/226. Suggerimenti?

    • Cuneotrekking


      Ciao Paolo, puoi optare indifferentemente per le 226 rando o le 325 escape, abbondantemente adatte al tuo peso corporeo. La differenza tra le due è che le 226 pesano un pochino meno, ma le 325 hanno un attacco rapido molto comodo. Dovessi scegliere ora, opterei per le 325. Ciao.


      • Per me non è forse meglio la versione più piccola? le 305. La mia paura è quella di inciampare visto le bassa statura e quindi anche il passo non molto lungo. Grazie

        • Cuneotrekking


          Io ti ho dato qualche indicazione tecnica del prodotto, ma ovviamente la scelta su un modello o l’altro è tua. Se preferisci quelle più piccole, va benissimo! Ciao


  14. Buongiorno approfitto anch’io per fare una domanda.
    Vorrei acquistare le ciaspole e sono molto indecisa sul modello 206 oppure 305 easy. In montagna non faccio tragitti super impegnativi o difficoltosi ma vorrei sciegliere bene per non spendere due volte. Vorrei sapere se è meglio spendere un poco di più ed avere un prodotto più completo oppure se 305 è solo per super esperti. Grazie mille per la risposta

    • Cuneotrekking


      Ciao Chiara. Non ci sono sostanziali differenze tra le due tranne che la racchetta da neve 305, rispetto alla 206, è concepita per percorsi un po’ più impegnativi. Per nostra esperienza assicurati solo, al momento dell’acquisto, che abbia l’attacco rapido sul tallone, molto importante e utile per rapido aggancio/sgancio allo scarpone. Ciao.


  15. Ho un paio di ciaspole in composito. acquistate una decina di anni orsono; uso normali scarponi da trekking x escursioni facili. Sistematicamente al termine della salita mi ritrovo il tallone del ( solo) piede destro scorticato,pur se uso scarponi diversi. Vi chiedo: se acquisto un modello di ciaspole dotato di ‘Pad comfort’ risolvo il mio problema oppure mi tocca cambiare …piede?

    • Cuneotrekking


      Ciao Renato. Non saprei darti una spiegazione esauriente al proposito. Potrebbe essere un problema di calzature troppo corte. Hai già provato a indossare un paio di calze più sottili? E’ meglio tentare ancora questa prova, prima di fare quella spesa non indifferente. Ciao


  16. gradirei sapere per un neofita se vanno bene le salewa 999 o le TSL rando 225 quali differenze le distinguono? grazie


    • Ciao Pietro. Non saprei fare un raffronto con le racchette Salewa 999 perché non le ho mai provate, anche se alla vista mi sembrano ottime per l’aggancio a cremagliera allo scarpone e per la lama seghettata che ha un’ottima tenuta su neve dura o ghiacciata.

  17. Michele Tallarico


    Ciao sono Michele,complimenti per la professionalità e l’onestà che dimostrate nei consigli che date. Anche io amo la montagna e camminarci sopra in tutte le stagioni, solitamente le ciaspole o le prendo in prestito o le affitto,(senza curarmi di come siano fatte).Ho deciso di comprarle e vorrei un consiglio per fare scelta migliore tenento conto del fattore qualità-prezzo. Peso 80 kg, sono alto 165 cm, capita di fare anche escursioni impegnative, spero presto di avere un consiglio, grazie comunque.


    • Ciao Michele. Intanto grazie per ciò che hai scritto.
      Ci sono diversi tipi di ciaspole che si possono adattare al tuo peso/statura. Per nostra esperienza non mi allontanerei troppo dal tipo TSL 325 (personalmente uso le 325 grip escape con lame fisse per la tenuta su ghiaccio) oppure dalle TSL 226, sempre molto valide, che hanno un costo leggermente inferiore. Anche per te, direi di assicurarti che abbiano l’aggancio a cremagliera per la tenuta dello scarpone, molto comoda e veloce per l’aggancio e lo sgancio. Non posso che augurarti Buone escursioni!!!

  18. Gemma Iacona


    Ciao vorrei sapere che ciaspole scegliere, peso 85 e sono alto 185.mi servono per la neve fresca… Andando con lo snowboard fuori pista, a volte ho difficoltà….. A tornare in pista!
    Grazie
    Stefano


    • Ciao Stefano, sempre parlando di TSL potresti orientarti tra le 226 Rando oppure le 325 Escape che sopportano pesi fino a 120 kg. Ciao


  19. Ciao a tutti, vorrei comprare le ciaspole per me, mio marito e mia figlia: io peso 58 kg. per 175 cm di altezza – mio marito kg 89 per 185 cm e mia figlia ( 12 anni ) 42 kg per 162 cm.Siamo andati solo una volta e ci è piaciuto molto, ma non ho idea cosa sia meglio acquistare. C’e’ qualche sito on line sicuro dove comprare ??? GRAZIE MILLE DI TUTTO !!! Marina


    • Ciao Marina, siti on line sicuri e affidabili a cui molto spesso ci rivolgiamo per i nostri acquisti sono Sportler.com, oppure Amazon.it
      Venendo alle racchette, potrei consigliare per te le TSL 305 Escape easy (in alternativa anche le 206 rando), per tuo marito le 325 Escape easy (in alternativa anche le 226 rando) e per la tua piccola le TSL 302 Freeze (più leggere e adatte fino a 50 kg di peso).
      Spero di esserti stato di aiuto. Ciao


  20. Grazie mille di tutto, sei stato gentilissimo !!!!!!!!!!!!!!!!. Seguirò il tuo consiglio.
    BUONA SERATA !!!!!!!!!!!!!!!!!!!! 🙂
    Marina


  21. Ciao a Tutti.
    Complimenti Ottima Guida! Mi ha chiarito parecchio dubbi. Stavo giusto girando in questi giorni alla ricerca di un paio di racchette valide, senza spendere una follia. Sono incappato in tre oggetti che mi sembrano buoni:
    – TSL 325 Approach;
    – Baldas Lys Special;
    – Salewa 999 Explorer.
    Essendo un neofita preferisco chiedere un parere da chi ha più esperienza per evitare di sbagliare. Che ne pensate?
    Ne approfitto per formulare un’altra domanda. Il peso indicato per la portata delle racchette è riferito al carico da rottura o al galleggiamento? Inoltre oltre al mio peso devo considerare anche abbigliamento e zaino?

    Grazie.
    Gil.


    • Ciao Gilberto. Conosco bene i prodotti TSL sui quali ti posso dare più indicazioni. Un po’ meno i prodotti della Salewa, ottima marca sportiva e non conosco affatto quelli della marca Baldas. Assicurati in ogni caso che sul prodotto acquistato ci siano al di sotto i ramponcini in acciaio o la lama seghettata per la tenuta su neve dura. Gli agganci allo scarpone sono ottimi in tutti e tre i modelli. La scelta a questo punto diventa anche un fattore estetico su cui ognuno ha i propri gusti.
      Il peso indicato è riferito al carico di rottura.


  22. Ciao Elio. Grazie dell’aiuto, tutti e tre i prodotti hanno i chiodi, 6 x racchetta sia le TSL che le Baldas e 10 x racchetta le Salewa.
    Indicativamente la mia preferenza ricade proprio su queste ultime per via dei 10 chiodi, ma avevo forti dubbi sull’attacco dello scarpone, o meglio sulla base d’appoggio mobile che mi sembra un pò stretta, e sul fatto che mi manca l’informazione sul carico di rottura.
    In alternativa sto valutando Baldas per il fatto che è un prodotto Italiano e ha una buona struttura. Inoltre dei tre modelli che ho indicato solo le Salewa e le Baldas hanno la custodia per il trasporto, dettaglio non fondamentale, ma ugualmente da non trascurare. Le TSL sono uno standard di qualità e affidabilità, c’è poco da dire al riguardo, ma in mano però mi hanno dato una sensazione di troppa flessibilità, quasi fragilità, ma potrebbe essere una sensazione sbagliata. Per concludere l’elemento di scelta che mi ha portato a limitare il campo di ricerca è stata la disponibilità di articoli nei negozi dove mi rifornisco e il prezzo.

    Grazie Ancora.
    Gil.


  23. ciao a tutti,quest’anno devo sostituire le ciaspole e sono indeciso tra le tsl 305 e le 418,considerato che faccio una ventina di uscite dalle facili alle impegnative,voi quali mi consigliereste e perché?poi volevo anche sapere se avete una marca o un modello di scarponi sempre x le ciaspole da consigliarmi?grazie


    • Ciao Roberto. Tra i due tipi di racchette la differenza è che le 418 (o 438 più adatte ad un uomo) hanno il sistema up-down che fa mantenere il piede più in piano, specialmente in discesa, permettendo di evitare che gli alluci vadano a sbattere continuamente sulla punta dello scarpone. La 305 (o 325 più adatta ad un uomo) non ha questo sistema ma è un’ottima racchetta molto robusta. Per quanto riguarda gli scarponi non c’è una marca migliore di un’altra. Prendine comunque un paio in gore-tex che contribuisce, con la sua membrana, a mantenere sempre i piedi asciutti.


  24. DATO CHE IL MIO PESO VESTITO DA ANDARE A CIASPOLARE E’75KG. MI CONSIGLI LE 418 O 438?


  25. grazie x l’aiuto.Alla prossima


  26. Ciao a tutti e complimenti per l’articolo. Vorrei acquistare un paio di ciaspole tsl , a detta di tutti le migliori. Sono alto 1,77 per 82 kg e conto di utilizzarle in pendii ripidi, in traversi, sia su neve fresca che ghiacciata (ovviamente ramponi sempre a portata). Guardando nel sito della tsl mi sono focalizzato sulle 325, notando 4 diverse tipologie: expedition, excursion, escape, approach. Mi sembra di capire dalla descrizione che si differenziano di poco. Sapete darmi una spiegazione più chiara? inoltre ritenete che per il mio utilizzano siano quelle adatte? Io pensavo di prendere le expedition, mi sembrano più tecniche e “accessoriate” anche se mi sembra che i coltelli non siano inclusi. Scusate se mi dilungo, chiedo l’ultima cosa. Le 226 rando, le 325 grip escape, non sono menzionate sul sito perchè sono modelli di anni precedenti? Grazie mille per l’attenzione e la pazienza, attendo con ansia una vostra risposta.


    • Ciao Marco. Da come mi racconti come le vuoi utilizzare, ti consiglio sicuramente una racchetta da neve dotata di grip. Da qualche anno sto proprio usando il tipo 325 grip escape e mi trovo benissimo, specialmente su neve dura. I coltelli danno quella sicurezza che non ti dà invece il ramponcino (ovviamente, come dici bene tu, conviene sempre avere i ramponi a portata di mano).
      Non sono più aggiornato su tutte le tipologie che mi hai descritto (peraltro le puoi trovare su internet), ed è facile che ci sia poca differenza tra un modello e l’altro. Sto infatti aspettando il catalogo nuovo dalla TSL, che dovrebbe arrivarmi tra qualche giorno. Come ogni ditta presente sul mercato, anche la TSL ogni anno varia alcuni modelli, che magari ora non troverai più in commercio (esempio la 226 rando).
      Riepilogando, non mi scosterei tanto dalle 325 che sono adattissime a te sia per il tuo peso che per l’altezza, purchè come accessorio abbiano i coltelli. Ciao e buone ciaspolate!


  27. Grazie infinite Elio per la tua risposta. Io sono abbastanza orientato ad acquistare le 325 expedition e nel caso fossero sprovviste delle lame, le acquisterei a parte come optional. Darò comunque un’occhiata più approfondita alle differenze tra i modelli 325. Una cosa piuttosto, nelle foto non riesco a capire se è presente il “bloccatacco” chiamiamolo così. Presumo comunque sia una cosa sempre presente vero? grazie


    • Ciao Marco. Strutturalmente si assomigliano un po’ tutte. Il bloccatacco, se ho inteso bene quello che mi vuoi dire, è quella levetta che blocca il movimento dell’attacco tenendolo ancorato alla ciaspola. Oppure se intendi dire l’alzatacco, utile specialmente nelle salite, è presente in quasi tutti i modelli. Il grande limite delle ciaspole lo noti quando devi fare traversi su terreni in discesa. In questo caso lo scarpone assume una posizione inconsueta e si fa più fatica a proseguire. Ogni anno gli studi tendono a migliorare anche queste cose, ma come sempre ci vuole tempo… Ciao.


      • Si intendo la leva che blocca il movimento del tacco. non mi sembra ci sia, anche se non credo sia fondamentale. Comunque a quanto ho capito queste sono adatte anche ai traversi e a ogni tipo di neve. mi sembrano quelle giuste


  28. Bellissimo articolo, veramente illuminante. tra l’altro mi ci ritrovo pienamente, dopo essermi distrutto il ginocchio salendo e scendendo da un sentiero ripido con ciaspole in alluminio che non sono adatte alle nostre montagne (tenuta laterale inesistente, e in discesa mi si sfilavano ogni 50 metri!).


  29. Buongiorno Elio, complimenti per il sito, le descrizioni degli itinerari sono molto accurate e ti invogliano a mettere lo zaino in spalla!!!! Frequento le montagne da sempre e, quest’anno ho “scoperto” le ciaspole. Dopo averle noleggiate un paio di volte mi sono decisa all’acquisto, il mio peso con abbigliamento e zaino è di circa 90 Kg., non faccio percorsi troppo impegnativi e vorrei scegliere il modello giusto per me. Sono indecisa tra le TSL 325 APPROACH EASY e le TSL 325 ESCAPE EASY. Che differenze ci sono e quali mi consigli? Grazie ancora per tutto ciò che scrivete!!


    • Ciao Laura, grazie per i complimenti. Venendo alle ciaspole ti dico che tra i due tipi che proponi non c’è praticamente differenza. La struttura è identica e l’unica differenza visibile sta nell’aggancio anteriore allo scarpone. Non mi farei problemi ed acquisterei la meno costosa tra le due, tutte molto valide. Ciao e… buone ciaspolate!!!


  30. Veramente un bell’articolo illuminante per chi come me era completamente digiuno dell’argomento,mi avete aiutato nella scelta e ho acquistato un paio di tsl 418.
    Mi è sorto solo un dubbio ,io peso 72 kg.,le ciaspole reggono 80 kg,sono proprio al limite o possono andar bene lo stesso?
    Grazie per l’aiuto che date a tutti,siate fantastici!


    • Grazie Diego.
      Vai tranquillo con la scelta che hai fatto. L’importante è stare al di sotto degli 80 Kg (teorici) prescritti dalla casa.
      Ciao e buone ciaspolate!


  31. salve, sono indeciso ad acquistare delle tsl 226 EVO o tsl 126 first. io peso 75 kg e sono alto 1.90 , ho intenzione di usarli su discese e salite non molto ripidi . ho visto questi prodotti a decathlon e vorrei un consiglio e qualche spiegazione tecnica. vi ringrazio in anticipo


    • Ciao Ermes. Senza dubbio ti consiglierei le Tsl 226 EVO che è una racchetta molto robusta e ha il pregio di avere l’attacco della talloniera a cricchetto, molto comodo e veloce per l’aggancio e lo sgancio, cosa che la tsl First non ha (che è più adatta a principianti). E’ un acquisto ben fatto e ti dureranno parecchi anni. Ciao.


  32. complimenti per la il suo articolo / consigli
    scritto in modo semplice, chiaro, preciso e con competenza
    vorrei un suo parere su due prodotti:

    TSL 325 Escape Easy + coltelli Grip
    TSL Symbioz M

    grazie


    • Ciao Gianni. Per quanto riguarda le ciastre TSL 325 Escape Easy + coltelli grip, posso solamente dirti che è un ottimo prodotto, che anch’io sto usando da qualche anno. Grazie ai coltelli si ha una tenuta molto sicura anche su neve dura e finora non ho riscontrato nessun tipo di problema. Ottimo e indispensabile anche l’aggancio rapido allo scarpone.
      Per quanto riguarda le TSL Symbioz M posso dirti che si tratta di un nuovo prodotto ideato per essere flessibile ed adattabile ai vari tipi di terreni. Non le ho mai provate e non posso quindi darti un consiglio tecnico. Ciao e buone escursioni!!!


  33. Salve. Su internet a proposito delle ciaspole TSL 226 si trovano le “evo” e le “rando”. Si tratta dello stesso modello o hanno caratteristiche diverse ?


    • Ciao Gian Piero. Le due ciaspole in oggetto sono praticamente uguali. Nel modello “evo” c’è la talloniera con cremagliera che facilita di molto l’aggancio e lo sgancio della racchetta e il serraggio rapido allo scarpone. Secondo la mia esperienza è importante averla.


  34. Ciao peso 70kg e sono alto 1.75. Mio fratello pesa 68kg ed è alto 1.80.
    1. Siamo escursionisti e alpinisti abbastanza esperti, abbiamo fatto negli scorsi inverni alcune uscite con ciaspole in prestito e ora vorremmo acquistarle (con relativi bastoncini). Cosa ci consigli? Facciamo uscite impegnative anche su pendii ripidi. Vorremmo un prodotto tecnicamente valido e che duri nel tempo. 2. Abbineresti cmq anche pala/sonda e Arta?


    • Ciao Aldo. Visto che siete escursionisti-alpinisti esperti, sicuramente potrebbe fare al caso vostro la racchetta TSL 325 Grip Escape, perché adatta a tutti i tipi di neve, compresa neve dura poiché sono dotate di lamine (Grip) adatte a questi tipi di neve. Io le sto usando da anni e ne sono molto soddisfatto. Se vi recate in zone soggette a valanghe può essere indispensabile la pala-sonda-Arva. Bisogna però che ogni componente ne sia provvisto.


  35. Ciao a tutti, io vorrei procedere all’acquisto delle mie prime ciaspole (provato lo scorso anno il modello tsl 325 explore easy e mi son trovato molto bene, specie per gli attacchi).
    Sempre rimandendo in casa TSL, sono indeciso in merito al modello, 438 o 325 expedition ? Da premettere che vengono usate solo nei fine settimana e un mix tra neve compatta, ghiaccio e ogni tanto su neve morbida, molte salite e discese, e qualche traverso. Tra i due modelli chi se la cava meglio? Purtroppo non trovo nessuna recensione in merito ad entrambi ! Son sicuro che saprai consigliarmi nel migliore dei modi Elio!

    Grazie mille


    • Ciao Matteo. Anche le racchette da neve, come ogni altro attrezzo sportivo, in questi ultimi anni sono state oggetto di studio e di continua ricerca da parte di tecnici esperti per migliorarne le prestazioni e la comodità di utilizzo.
      Rispondendo alla tua domanda, tra i modelli che mi proponi, il 325 expedition è sicuramente un’ottima racchetta purché venga dotata dei grips in acciaio, indispensabili nella neve dura o ghiacciata.
      Il modello 438, rispetto al precedente, è senza dubbio più completo, perché in più ha la presenza del sistema up & down, che può essere molto di aiuto quando hai da fare lunghe discese. Non so quanto pesi, ma se sei di un peso inferiore agli 80 kg. potresti optare anche per il modello 418.
      Il punto debole per ogni racchetta è nei traversi (quando non c’è una pista già tracciata) perché il piede assume una posizione inadeguata e la racchetta non fa bene presa sul terreno in pendenza.
      Considerando che tutte due sono ottime, ora tocca a te decidere, anche in base al prezzo, quale ti è più congeniale. Ciao.


  36. Salve,
    sono indecisa fra la: 305 tour e la 418. Della 418 m’ interessa up&down perchè la discesa non è il mio forte ma mi sembra che il meccanismo non sia molto pratico, mentre la 305 ha il dispositivo easy ascend.
    E’ scomodo/duro il meccanismo del 418?
    A tutti i modelli della tsl si può fare delle modifiche ed aggiungere i grip?

  37. Alberto Montecchi


    Buona giornata a tutti: da anni utilizzo le ciaspole della linea TSL e l’8 febbraio ho acquistato le 438 che ho testato (http://www.hikr.org/tour/post104736.html) domenica 14 febbraio,la quinta ciaspolata della stagione: ottime sotto ogni aspetto, ovviamente mi manca di provarle su neve crostosa e su traversi per vedere se tengono bene le lame laterali.
    L’unica pecca è la mancanza della chiusura per il trasporto (come le Rando 225 che ho tutt’ora) che ad ogni modo si può rimediare con inventiva.
    Le consiglio vivamente anche per il prezzo veramente ottimale se confrontato con il primo prezzo che circola sui vari siti: le ho pagate 109,95 euro e a meno non le ho trovate.

    Ciao a tutti e buone ciaspolate (finalmente la neve è arrivata)


  38. Ciao, ieri per la primavera volta ho fatto una ciaspolata ,la neve era molto sciroccosa di conseguenza pesante. Sono alta 1.70e peso 61kg. Ho preso le ciaspole di mio marito Rando 227…… Ho fatto una fatica pazzesca!!!! Dimmi perché Grazie


    • Ciao Emma. Con una neve così è normale che si faccia fatica. Non sempre si può avere neve bella e farinosa che non si attacca alla racchetta. Avete anche dovuto battere la pista? Se sì, complica ancora ulteriormente la marcia!


  39. Ciao…ho visto il modello 418-438…io peso 65 kg ma a questo peso andrà aggiunto il peso degli scarponi e dello zaino (bibite,cibo,fotocamera, pila ecc ) sempre carico e pesante ! tutto calcolato arriverò a 75 ! sono incerta su quale prendere, da un lato non vorrei ‘affondare’ con le 418, dall’ altro il peso delle 438 è davvero notevole, mi sembrano le più pesanti sul mercato! Tu cosa ne dici? Le escursioni sono impegnative, 800-1000 m di dislivello…la neve si trova in tutte le condizioni possibili…ti viene in mente un modello più adatto? grazie!


    • Non ti devi preoccupare perché le 418 reggono bene fino a 100 Kg. e tu sei ben sotto. Non mi preoccuperei così tanto neanche per il peso della racchetta perché 875 grammi sono nella media.


  40. Sono disorientata….leggevo che le 418 sono adatte a pesi massimi di 80 kg mentre le 438 a pesi max di 120 e che le prime pesano 960 g l’ una, le altre 1030…più di un kg l’ una, una zavorra! qualche modello performante e più leggero esiste? grazie in anticipo!


    • In effetti su un depliant della TSL in mio possesso dava come peso fino a 100 Kg. Si vede che hanno variato o modificato qualcosa ultimamente. Perchè non pensi alle 325?


  41. Ciao Elio e grazie per le molte info che dai sul sito.
    Io e mia moglie, approfittando dei saldi di fine stagione, volevamo comprarci le ciaspole in modo da non essere più dipendenti dai vari noleggiatori.
    Siamo indecisi tra le tsl d126first e le decathlon inuit 500. Le prime sono più belle e leggere, le seconde hanno 6 punte (invece che 4) ma pesano di più, il costo poi è molto simile (scontate del 42% vengono rispettivamente 45€ e 50€) Non pratichiamo percorsi molto impegnativi.
    Grazie mille


    • Ciao Alberto. I due prodotti praticamente si equivalgono sul piano tecnico. Della ciaspola della Decathlon apprezzo però l’aggancio della talloniera a cremagliera, molto comodo quando la devi calzare, e della TSL D126 FIRST mi piace di più il puntale che è più avvolgente. A questo punto entra in ballo anche il fattore estetico e la scelta dipende da voi. Ciao e buone ciaspolate!


  42. Salve ,
    su internet ho notato che esistono le Ciaspole Tsl 226 Rando e Evo
    differenze?
    che peso e scarpa possono sopportare?
    qualitativamente quali sono migliori per durata nel tempo? ho notato che le Evo hanno il sistema di Bloccaggio dello scarpone sulle ciaspole (Fettucce) in plastica mentre le Rando in materiale tessile. Grazie.


  43. salve!!
    vorrei comprare un paio di ciaspol tsl e guardando il sito ho visto che esistono diversi modelli delle 305,alcuni con grip e altri senza..sono incerta perchè ovviamente i grip le fanno aumentare di peso..ma sono veramente utili??le mie uscite con ciaspole sono su territori vari,principalmente in Appennino ma anche Dolomiti..
    grazie!!
    erica


    • Ciao Erica. Dipende dall’utilizzo che ne fai. Il grip serve in special modo se devi affrontare dei percorsi su neve dura dando ovviamente più sicurezza. Il peso in più, rispetto ai ramponcini di cui sono normalmente dotate, è insignificante. Ciao.

  44. outlander999


    Salve, ho comprato le TSL 226 e alla prima escursione ho avuto un’esperienza contradditoria. Le ho trovate estremamente comode, ma a 2 ore dalla fine della ciaspolata si è rotta una delle coperture in plastica rigida che tengono in sede la parte semovente (il mio peso è circa 73 Kg, teoricamente erano adeguate a reggermi). Le ho ridate indietro come difettose, e ho acquistato su Amazon le Ferrino “Baldas” Castor Special… ora attendo di provare queste ultime sulla neve per dare un parere. Riguardo alle TSL, leggo e sento ovunque che sono molto buone. La rottura avvenuta nel mio caso può essere un episodio sfortunato, un difetto o magari causato dalla mia inesperienza con le ciaspole, anche se in quest’ultimo caso la fragilità conseguente a un movimento maldestro è comunque un punto debole. Vedremo come mi troverò con le Ferrino.


  45. Carissimi, grazie per i Vostri preziosi consigli che ho seguito per il mio garmin e per le mappe open source. volevo però portare il discorso sulle ciaspole ad un livello tecnico un po’ più approfondito. dopo ogni uscita, alcune anche di molte ore, ho sofferto sempre di un gran male alle piante dei piedi. soprattutto il giorno dopo. Ragionando con un fisioterapista ci siamo accorti che le mie TSL – modello base – ma in verità la stragrande maggioranza delle ciaspole ha l’infulcro del movimento molto avanti, molto più avanti del punto in cui il piede quando è nudo si “spezza” durante la rullata del passo. insomma è come se si camminasse in punta di piedi, come una ballerina di classica. il problema è concettuale: invece della talloniera, dovrebbe essere il puntale a consentire la regolazione per far sì che lo snodo corrisponda sempre al punto in cui il piede ha il proprio snodo naturale (la linea dell’articolazione del metatarso, circa). la cosa per il vero è identica anche negli sci d’alpinismo, perchè gli attacchini che vanno per la maggiore oggi hanno lo snodo proprio in punta allo scarpone. però in salita si va con gli scarponi aperti e il tallone è libero di salire e scendere dentro la scarpetta, e questa dentro la scafo e il piede quindi di fare un movimento di flessione naturale. però io vorrei urase le ciapole perchè faccio escursioni col cane e la cosa è più gestibile. MORALE: per ora ho solo segato (proprio segato) in più punti dietro l’infulcro le nervature verticali della base di appoggio del piede per darle flessibilità. so che si romperà, ma era la soluzione più veloce perchè l’alternativa, spostare il perno sotto la linea dell’articolazione del metatarso, temo che non sia realizzabile con le mie 226 rando, perchè non c’è “carne” nella ciaspola per reggere le torsioni nel punto dove dovrei mettere il nuovo snodo. Vi vengono in mente alternative? ciao Balla.

Il tuo commento