30 giugno 2012. Siamo alla ricerca di una gita breve ma che ci permetta di rinfrescarci dopo il caldo della settimana appena passata. Prendiamo il sentiero che parte sulla destra (palina) appena prima dello spiazzo dove abbiamo lasciato l’auto. Ci innalziamo velocemente in mezzo a vegetazione fino a che non arriviamo ad un panoramico pendio prativo da cui ci gustiamo un bel panorama verso la Rocca Provenzale.

Mantenendoci sul sentiero principale ci innalziamo rapidamente. In alcuni tratti troviamo molte tracce del bestiame al pascolo, ma il sentiero è ben segnato ed è sempre facilmente individuabile.

Man mano che saliamo il panorama alle nostre spalle si fa più suggestivo, aprendosi verso Chiappera e verso la parete Est della Rocca Provenzale.

Il panorama alle nostre spalle (al centro della foto Chiappera)

Di tanto in tanto ci fermiamo ad osservare, più avanti, le sempre numerose cordate impegnate nella scalata di Torre e Rocca Castello.

Il massiccio Provenzale/Castello presenta quattro punte. Da sud a nord la prima che si incontra è la Rocca Provenzale (2402 m). Qui la cresta diventa più frastagliata, e si abbassa fino alla Punta Figari (2345 m). Successivamente si incontra Torre Castello (2448 m), la punta che presenta le maggiori difficoltà alpinistiche, separata da una profonda spaccatura verticale dalla Rocca Castello (2452 m),  massima elevazione della montagna.

Dopo quasi 3 km di salita, raggiungiamo un bivio che indica a destra il Colle di Rui (2708 m). Proseguiamo invece a sinistra e con una serie di serpentine raggiungiamo rapidamente il Colle Greguri (2317 m), situato tra Rocca Castello (2451 m) e il Monte Eighier (2574 m).

Il Colle Greguri (2317 m)

Proprio sul colle troviamo un bunker del Vallo Alpino.

Dal colle alle nostre spalle

Dal colle, che è il punto di massima elevazione di questa escursione, iniziamo la discesa e la seconda parte dell’anello, a nostro avviso la più bella.

Subito si apre una meravigliosa vista sulla cascata di Stroppia e sulle cime dell’alta Valle Maira.

Le cascate di Stroppia

Cime dell’alta Valle Maira

Il sentiero attraversa dolcemente alcuni bellissimi prati, che si prestano perfettamente alla sosta per il pranzo.

Il sentiero si snoda tra alcuni bellissimi prati

Alle nostre spalle ci gustiamo uno splendido panorama sul massiccio Provenzale/Castello.

Il massiccio Provenzale/Castello con il Colle di Greguri (al centro)

Dopo il pranzo, riprendiamo la discesa tra verissimi prati in fiore.

Dopo un tratto di discesa decisa a tornanti raggiungiamo le Grange Rivero con la vicina cappella di San Francesco.

Superato il torrente su un ponte di legno raggiungiamo le Grange Collet e in breve tempo tocchiamo la sterrata che sale da Chiappera. Appena arriviamo al parcheggio, però, prendiamo un sentiero a sinistra che permette di evitare un lungo tornante.

Di qua il panorama verso la parete Ovest del massiccio Provenzale/Castello è particolarmente bello.

Parete Ovest del massiccio Provenzale/Castello

A questo punto seguiamo la strada sterrata fino a raggiungere dopo qualche km il punto di partenza dell’anello.

Cartografia indispensabile

Carta n. 111, 1:25.000Carta n. 111, 1:25.000, Valle Maira, Acceglio, Brec De Chambeyron, Istituto Geografico Centrale
Vedi su Amazon →
Chaminar en Bassa/Auta Val MairaChaminar en Bassa/Auta Val Maira, 1:20.000, Bruno Rosano.

Letture consigliate

I più bei sentieri della provincia di CuneoCarlo A. Mattio, 2009, I più bei sentieri della provincia di Cuneo, Blu Edizioni
Vedi su Amazon →
Scarica la traccia GPX per il tuo GPS (cos’è?):

Declinazione di responsabilità

Si declina ogni responsabilità per eventuali incidenti, inconvenienti o conseguenze dannose che possano derivare dalle informazioni divulgate (descrizioni, tracce, foto, etc.). Gli itinerari vengono percorsi sotto la completa responsabilità dell’utente.