Mercoledì 19 dicembre 2012. Il GPS ci dà una quota di partenza di 820 metri. Sono le 8:55 quando ci mettiamo in movimento. Partiamo, preceduti da due scialpinisti, seguendo la strada a tratti innevata che dolcemente sale verso est con lunghi e numerosi tornanti.

Sulla strada iniziale

Lungo il percorso di salita che ci porterà alla borgata Sant’Anna (di oltre tre chilometri), approfittiamo di qualche scorciatoia per salire più velocemente. Questo tratto di avvicinamento si sviluppa in ambiente boschivo, intervallato da alcuni gruppetti di case.

Tratto in scorciatoia

Giunti a Sant’Anna (1097 m) rimaniamo impressionati nel trovare la chiesa, in stile barocco, molto ben conservata. Alcune case della borgata hanno mantenuto la facciata a vela, caratteristica di questa zona. Dalla borgata si ha una prima bella visuale sulla Cima Cars (2217 m) che spicca in lontananza verso sud nella Val Ellero.

Arrivo alla borgata Sant’Anna di Prea

La Cima Cars (2217 m)

Proseguendo sulla strada che continua a destra della cappella di Sant’Anna, saliamo tra castagni, betulle, covoni di fieno e qualche bella baita ristrutturata; poi la strada si biforca.

Sulla strada che prosegue dalla Chiesa di Sant’Anna

Lasciata a sinistra quella verso la località Roccelle, procediamo oltrepassando una sbarra sulla stradina panoramica che volge verso nord per addentrarsi in una corta pineta.

Qualche metro più avanti, tagliando a sinistra su dolci prati, preferiamo abbandonare la strada che continua il suo percorso a semicerchio, per riaggiungerla più in alto.

In salita su dolci prati

Verso la strada superiore

Nuovamente sulla strada, continuiamo il cammino raggiungendo spazi sempre più aperti, con panoramiche verso  la Cima delle Saline , che spicca al fondo a sinistra, e la Valle Ellero .

In fondo a sinistra la Cima delle Saline (2614 m); poco più a destra la Cima Pian Ballaur (2603 m)

Di fronte a noi appare sempre più visibile la meta dell’escursione. Più avanti, dopo aver superato una graziosa baita ristrutturata, affianchiamo l’ex rifugio Margherita (1386 m), ormai in disuso dopo la costruzione dell’albergo di Pigna.

Sosta nei pressi dell’ex rifugio Margherita

Saliamo con un traverso che conduce al colle Pigna (1446 m) dove si apre l’ampio panorama sulla pianura e su tutte le Alpi piemontesi.

Al centro, sul fondo, la nostra meta

Arrivo al Colle Pigna

La Bisalta 

Raggiungiamo in seguito le strutture e gli skilift che salgono al Monte Pigna. Oggi le piste sono chiuse, ma troveremo comunque il tratto battuto fino alla cima. Prima della lunga rampa finale, affianchiamo un laghetto artificiale e una chiesetta in stile moderno.

Infiliandoci tra la chiesetta e il laghetto saliamo lungo il segmento battuto che diventa sempre più ripido. L’ultimo tratto è faticoso ma saremo ripagati dal panorama che poco più su ci sta aspettando.

Alle 11:15 siamo in cima (ore 2, 20’ dalla partenza) ed arriviamo insieme ai due scialpinisti incontrati lungo il percorso. Ora possiamo veramente godere appieno la visuale fantastica che si proietta sulla pianura piemontese, ma specialmente sulle Alpi che spaziano dalle Liguri (Cima delle Saline, Cars, Cima Gardiola e Marguareis) alle Lepontine in Lombardia.

Sul Monte Pigna

La caratteristica struttura metallica della cima

In cima al Piemonte sono chiaramente visibili il Cervino e il vicino Monte Rosa mentre, ai nostri piedi, visualizziamo ogni singolo paese della nostra bella Provincia.

Zoom sul Cervino (4478 m) e, più a destra, sul Monte Rosa (4633 m)

In basso, Chiusa Pesio

Altra cosa interessante: sul punto più alto del Monte Pigna è caratteristica la struttura metallica a balcone sorretta da un solo piloncino in acciaio. Dopo aver sorseggiato un buon the, fatto le foto ricorrenti e osservato gli amici scialpinisti scendere, ci apprestiamo a portarci più in basso nei pressi del rifugio Margherita dove consumeremo lo spuntino.

In discesa dalla cima

Verso il rifugio Margherita

Infine ritorno a Prea ripercorrendo a ritroso il percorso.

Cartografia indispensabile

Cartoguida n. 2, 1:25.000Cartoguida n. 2, 1:25.000, Alpi Liguri, Parco Naturale Alta Valle Pesio e Tanaro, Blu Edizioni.

Letture consigliate

Nel cuore delle Alpi LiguriAndrea Parodi et al., 2012, Nel cuore delle Alpi Liguri, Andrea Parodi Editore
Disponibile sul sito dell’editore →
Scarica la traccia GPX per il tuo GPS (cos’è?):
Monte Pigna
Monte Pigna (161 kB)

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