Giacca calda, ultraleggera, che può essere usata come strato esterno oppure, quando il tempo è pessimo, come strato isolante da mettere sotto il guscio.Recensione Norrøna Lofoten PrimaLoft100 JacketValerio Dutto4

Dopo aver parlato della Trollveggen warm2 Jacket, torniamo a recensire un altro prodotto della norvegese Norrøna, la Lofoten PrimaLoft100. Anche in questo caso si tratta di un prodotto di alta qualità, nuovissimo, inserito nella linea Lofoten, che riprende il nome del meraviglio arcipelago famoso per le sue montagne che finiscono a strapiombo sul mare.

Logo Norrøna

La Lofoten PrimaLoft100 è una giacca calda, ultraleggera, che può essere usata come strato esterno oppure, quando il tempo è pessimo, come strato isolante da mettere sotto il guscio. (Per maggiori dettagli su come ci si veste durante un’escursione vi consigliamo la lettura di questo nostro articolo.)

Lofoten Primaloft100 Jacket
La Lofoten PrimaLoft100 Jacket oggetto di questa recensione.

Sembra un piumino, ma è in fibra sintetica PrimaLoft Infinity 100 (il numero indica il peso: 100 grammi a metro quadro). Le differenze tra la piuma e questa fibra meritano di essere approfondite.

Il PrimaLoft Infinity è un sottilissimo filato sintetico in poliestere che forma milioni di piccole sacche d’aria isolanti che intrappolano il calore corporeo. Gli spazi sono così piccoli da non permettere alle gocce d’acqua di attraversarli.

Primaloft Infinity

Del PrimaLoft Infinity, oltre alla versione da 100 grammi/mq che troviamo in questa giacca Norrøna, esistono anche versioni più leggere, come l’Infinity 60 (peso: 60 grammi/mq, usato ad esempio nella bellissima e leggerissima Lyngen PrimaLoft 60 Jacket), o più pesanti, come l’Infinity 200 (peso: 200 grammi/mq, usato ad esempio nei caldissimi guanti Svalbard PrimaLoft200 Mittens).

Dal punto di vista del puro isolamento, la piuma è imbattibile e a parità di peso è sempre più calda e comprimibile. Ma il PrimaLoft per noi sportivi tipicamente rappresenta una scelta migliore, perché ha due vantaggi importanti: tiene caldo anche in condizioni di bagnato estremo e non si deteriora a causa della compressione.

La piuma, invece, quando si bagna perde volume e quindi capacità isolante, acquistando il peso dell’acqua che assorbe. Inoltre, quando viene tenuta compressa per lunghi periodi perde gradualmente la capacità di tornare come era in origine perché le piume si deformano irreparabilmente.

In generale, quindi, per gli sportivi la fibra sintetica rappresenta una scelta migliore, mentre la piuma deve essere usata solo quando fa davvero freddo, ci si muove poco ed è assolutamente necessario risparmiare millimetri nello zaino. Tutti i maggiori produttori, inclusa Norrøna, proprio per queste necessità “speciali” hanno comunque a catalogo giacche in piuma, come la Trollveggen down750 Jacket.

La Lofoten PrimaLoft100 è un capo da portare sempre con noi nelle stagioni fredde. Lo indossiamo appena partiti, lo riponiamo nello zaino quando cominciamo a scaldarci e lo rimettiamo quando ci troviamo sottoposti a improvvisi cali di temperatura, o per le soste mentre soffia il vento o sale la nebbia. Veloce da mettere o togliere, scivola addosso con facilità e in pochi minuti scalda il corpo. Nello zaino occupa poco spazio e con soli 400 grammi di peso non ci accorgiamo di averlo indosso.

Dettaglio Lofoten PrimaLoft100 Jacket
Dettaglio del tessuto.

Abbiamo testato la Lofoten PrimaLoft100 per diverse settimane e i risultati ci hanno pienamente soddisfatti.  L’abbiamo usata sia come strato intermedio sotto il guscio sia come capo finale. Ci ha protetti dal freddo intenso, dal vento forte e dalla neve. Ci ha accompagnato durante numerose escursioni in montagna, ma anche nella vita di tutti i giorni ed abbiamo avuto la conferma che  i norvegesi, in fatto di calore, sono dei veri maestri.

Test Norrona Lofoten PrimaLoft100 Jacket

Durante i nostri test.

Tra i punti di forza rileviamo:

  • Completamente antivento, ultraleggera, buona resistenza all’acqua e alla neve.
  • Enorme potere isolante, che non viene meno nemmeno dopo numerosi lavaggi.
  • Caldo cappuccio avvolgente.
  • Tutte le tasche, una sul petto e due laterali, sono dotate di zip, per tenere le nostre cose al sicuro.
  • Comprimibile. La si può richiudere e infilare completamente nella sua tasca sinistra, che proprio per questo motivo è dotata di zip con doppio tiretto, sia esterno sia interno.

L’unico difetto che abbiamo riscontrato, comune comunque a tutte le giacche di questo tipo, è la relativa delicatezza dello strato esterno. Durante i test è entrata accidentalmente in contatto con la lama seghettata di una racchetta da neve che tenevamo agganciata alla zaino. Purtroppo questo le ha causato una leggera perforazione a cui abbiamo dovuto porre rimedio con due colpi di filo.

La Lofoten PrimaLoft100 può essere trovata da Outdoor di via XXVIII Aprile 7 a Cuneo. Il negozio, che consigliamo per l’alto livello tecnico dei capi venduti e per la competenza del proprietario, è uno dei pochi in Italia che vende i pregiati capi Norrøna. Tutti gli articoli, inclusa la Lofoten PrimaLoft100, possono anche essere acquistati online semplicemente seguendo le istruzioni presenti su questa pagina.

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