Ad aprile, dopo alcuni mesi di test, abbiamo pubblicato la nostra recensione del Garmin eTrex 30, il GPS outdoor dal miglior rapporto qualità/prezzo. Oggi vediamo 10 trucchi e consigli per usarlo al meglio.

Abbiamo scritto questo articolo prendendo come riferimento il Garmin eTrex 30, ma in realtà il 99% di quanto detto vale anche per tutti gli altri GPS outdoor prodotti da Garmin.

1. Abilita il GLONASS

GLONASS è un sistema sviluppato dalla Federazione Russa che è diventato completamente operativo da ottobre 2011. Quando si utilizzano i satelliti GLONASS il tempo impiegato dal ricevitore per rilevare una posizione è (in media) del 20 per cento minore rispetto al GPS. Inoltre, quando si utilizzano sia i satelliti GPS che GLONASS, il ricevitore è in grado di ricevere segnali da 24 satelliti in più rispetto al solo sistema GPS. Questo è particolarmente utile in quelle situazioni in cui una larga porzione del cielo è coperta, come canyon, boschi e città.

Il nostro consiglio è di abilitare anche GLONASS, il cui unico svantaggio è una contenuta riduzione della durata della batteria, attraverso il menù Impostazioni → Sistema → Sistema satellitare:

garmin-etrex-30-glonass

2. Usa batterie di qualità

Al contrario di quanto si potrebbe pensare, non tutte le batterie sono uguali. È importante che garantiscano una ottima autonomia, resistano anche a temperature rigide e mantengano l’affidabilità in ogni condizione. Il nostro consiglio è di usare le Eneloop di Sanyo (recensione). Prodotte in Giappone, vengono usate dai fotografi professionisti di tutto il mondo, ma sono perfette anche per tutti gli utilizzi quotidiani (mouse e tastiere senza fili, telecomandi, orologi da parete, sveglie, torce, flash fotografici, etc.). E, naturalmente, anche per i nostri GPS. Possiamo trovarle su Amazon ad un ottimo prezzo con caricabatterie incluso.

3. Imposta il tipo di batterie corretto

Appena inserite le batterie nel Garmin eTrex, dobbiamo dirgli di che tipo sono. Per farlo dobbiamo portarci nel menù principale e poi navigare in Impostazioni → Sistema → Tipo Batteria:Garmin eTrex 30 Tipo Batteria

La Sanyo Eneloop sono di tipo Ricaricabile NiMH.

4. Carica le mappe OpenMtbMap

La cartografia ufficiale Garmin, la TrekMap Italia v3, è eccessivamente cara e molti, giustamente, cercano delle valide alternative. Una di queste è OpenMtbMap, basata su OpenStreetMap, un progetto collaborativo nato 2004 per creare mappe a contenuto libero del mondo intero che non a caso viene definito la “Wikipedia delle mappe”. Le OpenMtbMap possono essere caricate gratuitamente sul nostro Garmin eTrex e su molti altri Garmin cartografici seguendo questa procedura.

5. Installa Garmin BaseCamp

BaseCamp è il software di Garmin che ci permette di interagire con il nostro dispositivo. Pur avendo qualche problema e un’interfaccia non proprio modernissima, possiamo usarlo per pianificare un’escursione e per esportare tracce e punti di interesse registrati. BaseCamp è disponibile gratuitamente per Windows e per Mac.

6. Leggi il nostro articolo “Tutto quello che bisogna assolutamente sapere su un GPS outdoor da escursionismo”

Ci sono molte cose che è importante conoscere, come il formato GPX e la differenza tra traccia e rotta. Non perderti il nostro articolo di approfondimento.

7. Impara la logica di registrazione traccia e del “Computer di viaggio”

Quando è acceso l’eTrex registra. Scordiamoci pulsanti di avvio, pausa e stop: non esistono. Alla traccia corrente, mentre il dispositivo è acceso, vengono di volta in volta aggiunti i trackpoint.

Ogni traccia ha molti parametri: lunghezza, velocità media, tempo impiegato, profilo altimetrico, etc. Tutti questi parametri vengono sempre sommati, indipendentemente dalla traccia, e sono mostrati nella schermata chiamata “Computer di viaggio”:

Garmin eTrex 30 Computer di Viaggio

Anche spegnendo l’eTrex i parametri che compaiono nel Computer di viaggio non vengono azzerati. L’unico modo per farlo consiste nel premere il tasto menù (il più in basso sul lato sinistro), selezionare Azzera e poi Azzera dati viaggio.

All’atto pratico, quindi:

  1. Prima di partire per l’escursione accendiamo il dispositivo, che comincerà in automatico a registrare.
  2. Azzeriamo i parametri del “Computer di viaggio”, così da poter vedere i dati della sola escursione corrente, e non di tutte le tracce passate.
  3. Ad escursione terminata spegniamo il dispositivo.
  4. A casa, esportiamo sul nostro PC la traccia registrata.

8. Impara a importare un GPX

Uno dei principali vantaggi di un GPS outdoor è quello di poterlo usare per seguire le tracce percorse da altri, per poi ripercorrerle passo passo senza paura di perderci e con la possibilità di verificare in ogni momento la nostra posizione e la distanza dal punto di arrivo o dai punti di interesse. Noi stessi abbiamo reso disponibili oltre 150 tracce GPX di escursioni descritte tra le nostre pagine (maggiori informazioni), quindi perché non approfittarne? Ecco come fare.

9. Personalizza la schermata della mappa

Il Computer di viaggio e la mappa sono le due schermate più utilizzate. Ma spostarci continuamente tra l’una e l’altra è scomodo. Perché non mettere direttamente sulla mappa i dati che vogliamo avere sempre a portata di mano? A noi, ad esempio, piace avere sempre sott’occhio l’ascesa, l’ora, la quota e lo sviluppo percorso, per cui abbiamo configurato la schermata in questo modo:

etrex-shot-01

Per attivare questa funzione dobbiamo portarci sulla mappa e premere il bottone menu (il più in basso sul lato sinistro) → Imposta mappa → Campi dati:

etrex-shot-02

A questo punto possiamo personalizzare singolarmente i campi da visualizzare premendo sul bottone menu → Modifica Campi Dati:

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10. Non aver paura di sperimentare

Usa il GPS senza paura. Impara a sfruttarlo per geolocalizzare le foto delle tue escursioni (informazioni), per caricarci le tue mappe cartacee (informazioni) e per tutto ciò che ti viene in mente: è difficile se non impossibile causargli problemi. Divertiti e goditi l’escursione!