I più recenti GPS Garmin e molte applicazioni iPhone e Android (inclusa EasyTrails GPS) permettono di caricare sul proprio dispositivo le cosiddette Custom Map, ovvero mappe raster ottenute ad esempio convertendo le cartine che possediamo in formato cartaceo o le foto satellitari di Google Earth in cartine digitali.

Le Custom Maps derivano da immagini raster (JPG, tipicamente) in cui a ciascun pixel viene assegnato uno specifico colore. Esse si contrappongono alle mappe vettoriali, che hanno il vantaggio di poter essere ridimensionate a piacere senza perdere qualità, oltre al fatto che il livello di dettaglio aumenta con l’aumentare dello zoom, mostrando elementi della mappa prima non visibili.

Tutti i GPS outdoor Garmin più recenti sono compatibili con questa funzionalità. Ecco l’elenco completo:

Prima di procedere però è necessario sottolineare le limitazioni tecniche di questa procedura: per imposizione di Garmin, uno strumento potrà visualizzare al massimo 100 immagini, ciascuna avente una dimensione massima di 1024×1024 pixel.

La procedura indicata da Garmin per generare Custom Map (vedi) richiede di calibrare con Google Earth ogni singola porzione di mappa. Un lavoro frustrante, macchinoso e approssimativo.

Per fortuna viene in nostro soccorso il software Mobile Atlas Creator, tipicamente abbreviato in MOBAC, che permette di creare mappe raster in molteplici formati (tra cui quelli richiesti da Garmin) a partire da molte sorgenti online tra cui OpenStreetMap e OpenCycleMap.

MOBAC fino alla versione 1.8.x supportava nativamente anche Google Maps, Microsoft/Bing Maps, Yahoo Maps, Ovi Maps e molti altri, che adesso, per motivi di copyright, sono stati rimossi dalla release ufficiale. Per fortuna, come vedremo nel paragrafo “Aggiungere altre sorgenti di mappe” è possibile aggiungerli in modo relativamente semplice.

MOBAC è un software open-source che può essere scaricato gratuitamente a partire da questa pagina. Essendo scritto in Java può essere lanciato su Windows, OS X e Linux e non necessita di installazione. L’ultima versione di MOBAC disponibile durante la stesura di questo articolo è la 1.9.14.

Ma entriamo nel vivo e vediamo come generare la nostra prima mappa custom con MOBAC.

Creare una Custom Map per dispositivi Garmin con MOBAC

  • Lanciamo MOBAC.

Su Windows è sufficiente lanciare il file Mobile Atlas Creator.exe, mentre su OS X e Linux è necessario lanciare lo script start.sh. In quest’ultimo caso, al primo avvio occorre renderlo eseguibile con il comando chmod u+x start.sh.

  • Inseriamo il nome della mappa, selezioniamo il formato “Garmin Custom Maps (KMZ)” e premiamo su OK:

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La schermata per la selezione del formato della mappa da generare

Una Custom Map è un file con estensione KMZ, ovvero un archivio compresso in formato per Google Earth, che contiene al suo interno un file doc.kml con i dati di calibrazione della mappa e una cartella files che contiene le immagini con la porzione di mappa.

  • Nella sezione “Map Source” (in alto a sinistra) selezioniamo la sorgente delle mappe (le nostre preferite sono le OpenStreetMap 4UMaps.eu):

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La scelta della sorgente mappa

  • Sulla mappa selezioniamo l’area da coprire:

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La scelta dell’area da coprire

Attenzione: a causa del limite delle 100 immagini da 1024×1024, questa area non può essere troppo ampia.

  • Scegliamo il livello di zoom desiderato:

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La scelta del livello di zoom

Più lo zoom è elevato più la mappa è dettagliata. Naturalmente dobbiamo tener presente che un livello di zoom elevato potrebbe generare una mappa contenente un numero di ritagli di immagine (tiles) superiore ai fatidici 100, mentre uno zoom troppo ridotto rischierebbe di restituirci un risultato inservibile.

  • Nella sezione “Atlas Content” premiamo sul bottone Add Selection:

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Il bottone Add Selection

  • Nella sezione “Saved profile” premiamo su Create Atlas:

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Il bottone Create Atlas

  • Inizia il processo di generazione della mappa, che potrebbe richiedere qualche minuto:

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Il processo di generazione della mappa

  • Al termine premiamo sul bottone Open Atlas Folder:

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Il bottone Open Atlas Folder

  • Viene aperta la cartella che contiene la mappa che abbiamo appena creato:

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La mappa appena generata

  • Colleghiamo il ricevitore Garmin al computer con il cavo USB.
  • Aggiungiamo la mappa alla cartella Garmin/CustomMaps del Garmin (se non c’è crearla).
  • Disconnettiamo il dispositivo in modo corretto.
  • Stacchiamo il cavo (il dispositivo si spegne automaticamente).
  • Riaccendiamo il dispositivo.

La mappa apparirà immediatamente nell’elenco delle mappe presenti nel dispositivo e per impostazione predefinita verrà immediatamente visualizzata. Sul Garmin eTrex 30 si possono attivare o disattivare a piacere le mappe da visualizzare portandoci sulla schermata della Mappa, premendo il bottone Menu e scegliendo Imposta Mappa → Informazioni Mappa.

Aggiungere altre sorgenti di mappe

Nella guida abbiamo visto come generare mappe raster per dispositivi Garmin a partire dalla sorgenti supportate da MOBAC. Questa stessa procedura naturalmente può essere utilizzata anche per altri ricevitori, come i MyNav o gli smartphone, a patto di generare la mappa non nel formato “Garmin Custom Maps (KMZ)” ma in quello richiesto da questi dispositivi.

Sui Garmin, in effetti, è poco utile creare mappe custom a partire da OpenStreetmap, perché possono essere caricate in modo vettoriale (info). È invece utile per creare mappe in formato diverso e non disponibili in altro modo, come quelle di Google.

Con MOBAC possiamo aggiungere altre sorgenti, come quelle tolte a partire dalla release 1.9 per motivi di copyright. Come fare? Basta portarsi dentro la cartella mapsources di MOBAC e inserire dei file XML dal nome a piacere (ad esempio: GoogleMaps.xml) con contenuto simile a questo (che serve per Google Maps):

<customMapSource>
<name>Google Maps</name>
<minZoom>0</minZoom>
<maxZoom>19</maxZoom>
<tileType>PNG</tileType>
<tileUpdate>None</tileUpdate>
<url>http://mt0.google.com/vt/lyrs=m@176103410&#38;x={$x}&#38;y={$y}&#38;z={$z}&#38;s=Galileo</url>
</customMapSource>

A questo punto basta riavviare MOBAC per trovarcela tra le “Map Source” (in alto a sinistra):

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Le Google Maps appena aggiunte compaiono tra le sorgenti

Note per chi utilizza EasyTrails GPS

La procedura appena descritta può essere utilizzata anche per creare mappe da utilizzare completamente offline con l’applicazione iPhone EasyTrails GPS.

In tal caso, durante il secondo passaggio dobbiamo scegliere come formato “MBTiles SQLite” al posto di “Garmin Custom Maps (KMZ)”. Con EasyTrails GPS, inoltre, non abbiamo limiti sul numero di ritagli di immagine, che possono superare anche abbondantemente i 100 (abbiamo creato custom map composte da oltre 2.000 ritagli).

Una volta creata la mappa (che in questo caso è un file .mbtiles), dobbiamo caricarla sull’iPhone sfruttando la Condivisione File di iTunes. In sintesi:

  • Lanciamo iTunes sul nostro computer.
  • In alto a destra selezioniamo il nostro iPhone (se non appare collegarlo al computer con il cavo USB e attendere qualche secondo).
  • Clicchiamo sulla scheda App.
  • Scorriamo fino al fondo della pagina e nella sezione Condivisione File selezioniamo EasyTrails GPS.
  • Premiamo sul bottone “Aggiungi…” e selezioniamo il file .mbtiles che abbiamo creato con MOBAC.
  • Lanciamo EasyTrails GPS sul nostro iPhone.
  • Ci spostiamo sulla scheda Mappa.
  • Cambiamo (in alto) il tipo di mappa scegliendo quella che abbiamo appena aggiunto.

Per utilizzare la Condivisione File di iTunes non è necessario sincronizzare l’iPhone con il computer.

La mappa sarà usufruibile completamente offline, perfino in modalità aereo:

mappa-easytrailsgps

EasyTrails GPS in modalità aereo con la mappa custom appena creata