Non ci siamo ancora mai stati ed è per questo che siamo curiosi di andarli a visitare.

Martedì 3 settembre 2013 mi trovo alla partenza per il rifugio Livio Bianco, al parcheggio situato in cima a Sant’Anna di Valdieri (970 m). Con me ci sono Gelu, Riccardo e Fulvio e la giornata promette bene.

Il percorso è quello abituale che porta al rifugio Livio Bianco, sulla strada che parte subito in salita tra le case della borgata e si inerpica, più avanti, su pietre lastricate. Entrati a contatto della faggeta ombrosa, più sopra lasciamo a destra la deviazione per i Tait (Lu Viol di Tait).

Percorso nella faggeta

Proseguiamo alti sulla parte destra del torrente che, in questo periodo, è pieno d’acqua. L’avvicinamento al rifugio è lungo e il percorso iniziale taglia numerosi tratti nel bosco fino a raggiungere alla quota di 1529 metri il Gias del prato. Verso il termine del gias stacca una traccia che porta al Colle di Marchiana e al Monte Bourel.

Arrivo al Gias del Prato

Davanti a noi, in fila indiana, si sta spostando una mandria di mucche verso l’avvallamento superiore. Sul ripiano successivo sono collocate alcune case Reali del Parco (1700 m).

La mandria di mucche in salita verso l’avvallamento superiore

Dalle case Reali del Parco si nota la bastionata rocciosa terminale del vallone

Proseguiamo tagliando verso destra alcune pendenze avvicinandoci gradualmente alla cascata copiosa che scende dal lago Sottano del Sella.

La cascata che precede il lago Sottano della Sella

Passato un ponticello in legno contorniamo la riva est del lago e in pochi minuti raggiungiamo il Rifugio Livio Bianco (1890 m – km 7,68 dalla partenza)

Per salire nel vallone di Latous, dal rifugio occorre portarsi sul prato retrostante alle sue spalle e seguire una traccia che va a superare un dosso roccioso.

In salita alle spalle del rifugio verso il vallone di Latous

Tratto di percorso per raggiungere il primo lago

Più sopra il sentiero si sposta verso est e taglia con un tornante una pietraia dalla quale si ha una bella veduta dall’alto sul vallone della Meris, sul Colle di Marchiana (2276) e sul Monte Bourel(2468 m).

Al centro, l’intaglio del Colle di Marchiana e il Monte Bourel

Una breve salita ci porta sul ripiano erboso dove compare alla nostra sinistra il primo dei laghetti incassato tra i larici.

Il primo dei laghetti di Latous incontrato

Proseguendo oltre…

Il sentiero prosegue tagliando una zona erbosa poi scavalca verso sinistra alcune rocce montonate e va a raggiungere un poggio roccioso dal quale appare alla vista il secondo laghetto (2054 m). Un breve tratto in diagonale di discesa ci porta sulla sua sponda.

Arrivo al secondo laghetto

Sulle sue rive

Proseguiamo, ormai senza sentiero, lungo il vallone in direzione sud-est alla ricerca di altri laghetti.

Verso il centro del vallone alla ricerca di altri laghetti

Dopo aver superato una barriera di massi rotti pensiamo di essere in prossimità della conca lacustre ma così non è.

Svoltando verso sinistra in un avvallamento laterale ci portiamo in una successiva conca, e qui veniamo premiati trovando altri due piccoli laghetti vicini (2070 m – 9,6 km dalla partenza); su quello più in alto è appoggiato un nevaio.

Il terzo laghetto incontrato…

…ed il quarto

Soddisfatti per aver visitato questa zona, per noi nuova, dopo aver scattato alcune immagini del luogo torniamo sui nostri passi in direzione del rifugio.

A casa scoprirò, da una fotografia scattata in passato dalla cima est del Monte Matto, che se avessimo proseguito per un piccolo tratto nella piccola valletta opposta ai due ultimi laghetti, ne avremmo ancora potuto raggiungere uno.

Dal Livio Bianco, oggi raggiunto da parecchi escursionisti, ci permettiamo un buon piatto di polenta preparato per noi dal gestore del rifugio.

Ritorno al rifugio Livio Bianco e al lago Sottano della Sella

Nel pomeriggio riprendiamo la strada del ritorno verso Sant’Anna di Valdieri.

Cartografia indispensabile

Carta n. 113, 1:25.000Carta n. 113, 1:25.000, Parco naturale Alpi Marittime, Entracque, Valdieri, Mercantour, Gelas, Istituto Geografico Centrale
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