Le action cam sono la moda del momento. Vediamo come si è comportata nei nostri test la Garmin VIRB Elite, il modello top di gamma di Garmin.Recensione della Garmin VIRB Elite, l’action cam “anti GoPro” secondo GarminValerio Dutto3.5

Le action cam, cioè le videocamere da portare con noi quando facciamo sport, sono la moda del momento. La voglia di immortalare le nostre gesta e rivederle con gli amici (o pubblicarle su YouTube) ha fatto letteralmente esplodere questo nuovo mercato.

Un marchio in particolare si è fatto conoscere negli ultimi anni per i suoi prodotti robusti e di qualità. Stiamo parlando di GoPro, della californiana Woodman Labs, che con le HD Hero 3 Black Edition (vedi su Amazon) e la recentissima HD Hero 3+ Black Edition (recensionevedi su Amazon) ha (ri)definito lo standard di settore. GoPro offre anche un modello entry-level, la HD Hero 3 White Edition (vedi su Amazon), e un modello intermedio, la HD Hero 3+ Silver Edition (recensionevedi su Amazon).

Da pochissimo anche Garmin, forte della sua decennale esperienza nell’ambito sportivo, ha deciso di lanciarsi in questo settore puntando a sfidare direttamente il leader GoPro. E lo fa con due modelli, chiamati rispettivamente VIRB (nera, vedi su Amazon) e VIRB Elite (bianca, vedi su Amazon).

L’action cam Garmin VIRB Elite

Entrambi condividono lo stesso cuore e in questa tabella abbiamo riassunto le sole differenze:

 Garmin VIRBGarmin VIRB Elite
WiFi integrato (802.11 bgn)No
Ricevitore GPSNo
AltimetroNoSì (barometrico)
AccelerometroNo
Connettività ANT+Sì (solo telecomando)
Compatibilità app per iPhone/iPad e AndroidNo
Scheda tecnicaScheda tecnica

Come possiamo vedere, la VIRB Elite è il modello top di gamma, che integra alcune funzioni sulla carta molto interessanti, legate allo storico core business di Garmin: il GPS. Ecco perché eravamo curiosi di metterla alla prova sul campo. Vediamo come si è comportata.

1 Prima di utilizzarla

Pur trattandosi di un prodotto molto recente, la Garmin VIRB Elite ha già ricevuto diversi aggiornamenti del firmware. Quindi per prima cosa abbiamo aggiornato il firmware del nostro dispositivo all’ultima versione disponibile durante la stesura di questo articolo, la 3.10, seguendo questa guida.

2 Le dimensioni

La VIRB Elite ha una forma “allungata”, diversa da quella più squadrata della GoPro (recensione), e non è proprio piccola. Con i suoi 11,1 cm x 5,3 cm x 3,2 cm e i suoi 180 grammi di peso batteria inclusa (che diventano 254 con la base) si fa sentire, soprattutto quando tenuta in mano.

La VIRB Elite in mano

Per avere un termine di paragone, la recentissima GoPro Hero 3+ Black Edition (recensione) pesa appena 74 grammi (20% in meno del modello precedente). C’è però da dire che la GoPro va necessariamente inserita nella custodia protettiva impermeabile che ne incrementa dimensioni e peso a circa 150 grammi. VIRB invece è robusta e impermeabile ed è subito pronta all’uso. Essendo certificata IPX7 è garantita contro gli effetti dell’“immersione temporanea”, ovvero per 30 minuti alla profondità di 1 metro. Può operare nell’arco di temperature comprese tra –15 °C e +60 °C.

Ci siamo voluti assicurare che VIRB Elite fosse davvero impermeabile

Per tutte le attività che implicano l’immersione in acqua è necessaria la custodia subacquea opzionale (vedi su Amazon), che aumenta il tasso di impermeabilità fino a 50 metri e offre protezione nelle immersioni prolungate.

Nelle nostre prove abbiamo verificato la robustezza del dispositivo: pur avendo ricevuto colpi e cadute, non ha subito alcun danno o segno visibile. Anche le nostre perplessità sul peso sono state fugate sul campo: quando montata sul casco non si sente.

3 Il dispositivo

La VIRB Elite è dotata in tutto di 5 tasti, 4 dei quali sul lato destro e 1 sul lato sinistro.

La VIRB Elite vista dall’alto. Possiamo notare il grande tasto a sinistra e i 4 tasti a destra.

Il tasto posto sul lato sinistro permette di attivare o disattivare la registrazione di un video ed è davvero ben pensato e di semplice utilizzo: basta farlo scorrere verso l’obiettivo per attivare la registrazione. Il suo pregio è che può essere azionato con facilità anche con i guanti o quando la videocamera è posizionata sul casco o in altri posti fuori dalla portata visiva. Il tasto può essere azionato anche a videocamera spenta: in tal caso viene accesa e automaticamente avviata la registrazione.

Sul lato sinistro possiamo notare il grande tasto per avviare la registrazione

I tasti sul lato destro servono per navigare tra i menù e le impostazioni. Inoltre, il bottone OK/CAMERA (secondo dal basso) permette di scattare una foto, mentre il tasto POWER/MODE (ultimo in basso) permette di accendere/spegnere il dispositivo.

La VIRB Elite, a differenza della GoPro, include un piccolo display da 1,4″ con risoluzione 205 × 148 pixel. Grazie ad esso possiamo visualizzare ciò che la fotocamera sta riprendendo, cambiare le impostazioni, visualizzare i dati dei sensori collegati nonché i video e le foto registrate. Con la GoPro occorre acquistare a parte l’LCD Touch BacPac (vedi su Amazon), un touchscreen con custodia impermeabile rimovibile.

Pur essendo pratico, dobbiamo rilevare che il display è poco leggibile. La sua luminosità è molto bassa e, pur essendo a colori, risulta sostanzialmente in bianco e nero.

Sopra al display è presente un led colorato che può assumere i colori verde (a dispositivo acceso e registrazione spenta) o rosso (durante la registrazione o la ricarica della batteria).

Dalla parte opposta rispetto all’obiettivo è inoltre presente un cappuccio protettivo che copre le porte mini USB (per collegare la VIRB al computer o al caricabatterie) e micro HDMI (per collegare la VIRB ad uno schermo o TV).

Le porte presenti sulla VIRB: micro HDMI (a sinistra) e mini USB (a destra)

4 La dotazione

Nella confezione, oltre alla videocamera, troviamo:

  • Un cavetto mini USB.
  • La batteria al litio da 2000 mAh (vedi su Amazon), di tipo proprietario, analoga a quella già vista sui Montana (vedi su Amazon).
  • Una staffa di fissaggio snodabile composta da 2 basi adesive (una piatta e una a base curva per il casco), 3 manopole con vite filettata, 4 accoppiatori (di cui uno per la base) e 1 supporto per VIRB.
  • Uno scarno manualetto di 11 pagine (inclusa la copertina) per ciascuna lingua (uno più completo è disponibile online sul sito Garmin).

Tutti gli elementi presenti nella confezione che possono essere combinati per la staffa di fissaggio

La staffa di montaggio snodabile è un po’ alta, ma non ci ha dato particolari problemi nella pratica, anzi, offre buone possibilità di posizionamento.

Per togliere la VIRB Elite dalla confezione dobbiamo subito imparare il funzionamento della base: occorre svitare l’accoppiatore mantenendo ferma la base adesiva.

Attenzione: dopo aver applicato la base adesiva, Garmin consiglia di attendere almeno 24 ore affinché aderisca alla superficie.

È importante osservare che nella confezione non sono presenti due cose che devono essere acquistate a parte:

  • Scheda micro SD. Vista la dimensione dei video ne consigliamo una da almeno 16 GB di classe 10 (come le velocissime SanDisk Extreme, da 16 GB, vedi su Amazon, 32 GB, vedi su Amazon, e da 64 GB, vedi su Amazon).
  • Alimentatore USB. Se non vogliamo ricaricare la VIRB collegandola al computer possiamo usare l’alimentatore del nostro smartphone (abbiamo testato quello dell’iPhone e funziona perfettamente). Oppure possiamo acquistarne uno compatibile (vedi su Amazon).

5 Accensione

Per accendere la VIRB Elite occorre premere per un paio di secondi sul tasto POWER. La videocamera diventa operativa in circa 8 secondi. Se a questo punto si fa scorrere verso l’obiettivo il tasto a sinistra, la registrazione non parte istantaneamente ma ci vogliono 4 ulteriori secondi.

Come dicevamo, in alternativa possiamo far partire direttamente la registrazione a telecamera spenta facendo scorrere il tasto a sinistra. In tal caso il tempo necessario prima che parta la registrazione è di circa 12 secondi (8 secondi di accensione + 4 per far partire la registrazione).

6 Video

La VIRB Elite è in grado di registrare video HD a queste dimensioni:

  • 1080p HD: risoluzione 1920 × 1080; rapporto d’aspetto 16:9; 30 fotogrammi al secondo.
  • Tall HD: risoluzione 1280 × 960; rapporto d’aspetto 4:3; 48 fotogrammi al secondo.
  • Fast HD: risoluzione 1280 × 720; rapporto d’aspetto 16:9; 60 fotogrammi al secondo.
  • Economy HD: risoluzione 1280 × 720; rapporto d’aspetto 16:9; 30 fotogrammi al secondo.

Inoltre è in grado di registrare video “alla moviola”, perfetti per scene veloci come salti in bici o con gli sci. In questo caso, la registrazione viene effettuata ad un numero di fotogrammi al secondo molto maggiore e il risultato viene riprodotto a una velocità inferiore per un tempo più lungo:

  • Slow Motion: risoluzione 1280 × 720; rapporto d’aspetto 16:9; 60 fotogrammi al secondo (½ della velocità normale).
  • Super Slow Motion: risoluzione 848 × 480; rapporto d’aspetto 16:9; 120 fotogrammi al secondo (¼ della velocità normale).

La VIRB Elite supporta anche il cosiddetto “time-lapse”, una tecnica attraverso la quale la frequenza di cattura di ogni fotogramma è molto inferiore a quella di riproduzione. A causa di questa discrepanza il tempo nel filmato sembrerà scorrere più velocemente del normale. Attraverso il time-lapse è possibile documentare eventi la cui evoluzione nel tempo è poco percepibile, come il movimento del sole e delle nuvole.

È possibile allargare o ridurre il campo visivo attraverso il menù Mode → Impostazioni → Video → Campo visivo. Si può passare dal grandangolare spinto Wide all’Ultra zoom (purtroppo Garmin non ha reso note le lunghezze focali equivalenti). Da notare che alcune configurazioni intermedie sono possibili solo quando si registra a 1080p.

VIRB dispone di stabilizzatore digitale (non ottico) che riduce i tremolii in caso di percorsi accidentati per ottenere un video più fermo e fluido.

Nelle modalità “normali” (non rallentate o time-lapse) la VIRB Elite registra anche l’audio (eventualmente migliorabile con un microfono esterno attraverso un cavo accessorio in vendita sul sito Garmin).

I video ripresi ci hanno positivamente colpiti. La qualità è alta, i colori fedeli, il controluce davvero d’effetto:

Attenzione: Assicurati di guardare i video a 1080p premendo sulla rotellina in basso a destra. Considera inoltre che su YouTube i video vengono compressi e la qualità viene ridotta. Inoltre, in questi video non è attiva la stabilizzazione digitale.

Lo slow motion è davvero di grande effetto. Possiamo notare i fiocchi di neve sollevarsi dopo un salto con gli sci. Peccato che con il Super Slow Motion la risoluzione si riduca considerevolmente.

I file generati sono nel formato MPEG-4 (estensione .mp4), uno standard letto e interpretato da tutti i computer.

7 Foto

Il sensore della VIRB Elite è un 16 megapixel con dimensione 1/2,3″ (maggiori informazioni), analoga a quella utilizzata sulle compatte digitali. Possiamo scattare foto a 16 megapixel (4664 × 3496), 12 megapixel (4664 × 2632) o 8 megapixel (3264 × 2448).

Per scattare una foto dobbiamo tenere premuto il bottone CAMERA, che possiamo premere anche durante la registrazione di un video. Gli scatti sono equiparabili a quelli di una compatta media. Come logico aspettarsi da un grandangolare spinto soffrono di una distorsione a barilotto sui bordi.

Una fotografia scattata con la Garmin VIRB Elite

La VIRB offre inoltre la funzione di scatto multiplo (6 scatti al secondo) o di intervallo foto (0,5, 1, 2, 5, 10, 30, 60 secondi).

8 Batteria

La VIRB richiede una batteria al litio da 2000 mAh, di tipo proprietario, analoga a quella usata dai Montana.

La batteria utilizzata dalla Garmin VIRB Elite

Garmin dichiara una durata della batteria di 3 ore a 1080p. I nostri test hanno misurato un’autonomia leggermente inferiore, intorno a 2 ore e 45 minuti, comunque più che sufficiente per normali uscite e superiore a quella di prodotti concorrenti (circa un’ora in più della GoPro Hero 3+ Black Edition). Chi necessita di registrare più a lungo può comunque acquistare delle batterie supplementari (vedi su Amazon).

9 GPS e altimetro barometrico

VIRB Elite è dotata di GPS per la registrazione della traccia e di altimetro barometrico. La cosa interessante è che i dati così registrati possono essere mostrati in sovraimpressione, grazie al software Garmin VIRB Edit di cui parleremo nel seguito della recensione, ai video registrati:

Garmin Virb Edit Dashboard

Velocità a altitudine mostrati in sovraimpressione al video

Da notare che il video viene registrato in un file .mp4, mentre la traccia in una coppia di file .gpx/.fit. Spetterà a noi unirli insieme, se lo vorremo, in post-produzione attraverso Garmin VIRB Edit.

Inoltre, VIRB include alcune modalità particolari come quella “sci”, che registra automaticamente la discesa e interrompe la registrazione appena siamo fermi o stiamo aspettando la seggiovia. Si tratta di una modalità che nelle intenzioni di Garmin dovrebbe permetterci di risparmiare la batteria e la memoria della scheda micro SD.

10 App

La VIRB Elite include un modulo WiFi. Attivandolo ci possiamo collegare con il nostro smartphone e pilotarla da remoto nel raggio di una trentina di metri. È sufficiente installare l’app Garmin VIRB disponibile gratuitamente per iPhone e Android.

garmin-virb-iphone

L’app, sebbene funzionale, è un po’ limitata. Sostanzialmente ci permette di avviare/interrompere una registrazione, importare i principali parametri e visualizzare ciò che la videocamera sta catturando in quel momento (ma solo se la registrazione non è attiva). Non possiamo quindi visualizzare le foto e i video registrati o fare alcuna post-produzione. A nostro avviso però questo non rappresenta un grande limite.

11 Software per Mac/PC

Garmin offre un software gratuito di editing e post-produzione chiamato Garmin Virb Edit, disponibile per Mac e per Windows.

Il programma, che è interamente tradotto in italiano, è molto semplice ed essenziale. Ci permette di unire più video, tagliarli, aggiungervi una colonna sonora e, cosa particolarmente interessante, fare l’unione con le tracce GPS registrate e con i dati catturati dai sensori ANT+ collegati. In tal modo possiamo mostrare in sovraimpressione le informazioni di velocità, altimetria, frequenza cardiaca e cadenza.

Per un editing più sofisticato consigliamo l’utilizzo di Adobe Premiere Elements 12 (vedi su Amazon).

12 Accessori

Come da tradizione Garmin, possiamo acquistare a parte moltissimi accessori. Troviamo naturalmente molti accessori che ci permettono di agganciare praticamente ovunque la VIRB, come sul manubrio della bicicletta o della moto, sullo scarpone o sul caschetto da sci. In particolare ricordiamo:

Inoltre VIRB è compatibile con molti accessori ANT+ per inserire le informazioni catturate direttamente in sovraimpressione sul video, tra cui ricordiamo:

13 Conclusioni

Ci siamo molto divertiti a provare e recensire la Garmin VIRB Elite (vedi su Amazon). Si tratta di un buon prodotto, con tanti pregi: elevata robustezza, ottima qualità video, ricchezza di accessori, buona durata della batteria. Abbiamo inoltre apprezzato il grande tasto per avviare la registrazione, che possiamo usare anche con i guanti e funziona anche a videocamera spenta. Molto utili inoltre la presenza del piccolo display (per quanto non sempre perfettamente leggibile) e del GPS e altimetro barometrico integrati.

Si tratta però di una prima versione e vi sono diversi aspetti migliorabili. Sebbene sulla carta sembrino pochi, sul campo si sentono i 12 secondi necessari prima che, da spenta, cominci a registrare. Inoltre il software è ancora instabile e abbiamo rilevato diversi problemi e blocchi di sistema. Speriamo che Garmin intervenga rapidamente con ulteriori aggiornamenti del firmware. Solo allora si meriterà pienamente il voto che le abbiamo assegnato.

Che cosa ci piace

  • Ottima qualità dei video registrati.
  • Ampio campo visivo.
  • Buone possibilità di configurazione.
  • Presenza di un piccolo display per controllarla.
  • Molto robusta.
  • Presenza di un comodo tasto per avviare e interrompere la registrazione.
  • Presenza di GPS, altimetro barometrico e WiFi.
  • Buona durata della batteria, superiore a quella di prodotti concorrenti.
  • Presenza di molti accessori.
  • Presenza di un’app e di un software di editing per computer (gratuiti).

Che cosa non ci piace

  • Sul campo, i 12 secondi prima che, da spenta, parta la registrazione, si fanno sentire.
  • Occasionali blocchi del sistema dovuti ad un firmware ancora instabile.
  • Display integrato poco leggibile sotto luce diretta del sole e in condizioni di scarsa luminosità.
  • Uso di una porta USB 2.0: la sua lentezza si fa sentire durante lo scaricamento sul computer dei video.
  • Durante la registrazione il video non viene mostrato su smartphone attraverso l’apposita app.
  • L’app e il software di editing forniti da Garmin sono ancora un po’ limitati.
  • Video e traccia GPS sono a tutti gli effetti entità separate che per essere uniti insieme richiedono l’uso del software Garmin VIRB Edit in post-produzione.

Un ringraziamento speciale a Marco e Martino che ci hanno aiutato facendo numerosi test e fornendoci preziose impressioni, video e fotografie.

Voto