Aprile 2014. Raggiungiamo con l’auto Antibes poi, tramite alcune strade interne ed un tratto sulla costa, ci trasferiamo sulla parte est del Cap d’Antibes. Parcheggiamo l’auto a ridosso della plage de la Garoupe. La passeggiata inizia dove termina il parcheggio (palina) sul lato nord-est.

Partenza dalla plage de la Garoupe

Sul primo tratto lastricato del sentiero

Dopo alcune centinaia di metri su tratto lastricato, svoltato l’angolo ci troviamo su lingue di terra dalle quali si amplia la vista sul Phare de la Garoupe.

Oltre l’angolo…

Nel verde della vegetazione

Proseguendo, il sentiero si accosta maggiormente al mare articolandosi su scalette in cemento, misto a tratti pianeggianti lastricati che affiancano un lungo muro in pietra oltre il quale si nascondono, nel verde della vegetazione, prestigiose ville, tra cui le château de la Garoupe. Dopo aver svoltato un secondo angolo, a una quindicina di minuti dalla partenza, si perviene alla Pointe du Cap Gros.

Verso la Pointe du Cap Gros

altro scorcio panoramico della passeggiata

Ora il percorso è divenuto più interessante e vario per via delle profonde insenature che si protendono verso il mare e per il tipo di roccia particolare di calcare bianco che dona una calda colorazione a tutto il tratto costiero. Troviamo numerosi camminatori sul sentiero che può essere percorso indifferentemente nei due sensi.

Camminatori nella parte più interessante del percorso

Il sentiero si articola sulla costa frastagliata

Svoltato l’angolo…

…si riprende a salire sulle scalette

Numerosi sono i punti da cui si può accedere a graziose calette per godere lo spettacolo delle onde che si frantumano sugli scogli ricoperti di “carpobrotus edulis”, fiori di colore fucsia conosciuti più comunemente col nome di portulaca.

Altri scorsi panoramici

Tratto lastricato

Scogli ricoperti di portulaca

Più avanti, il sentiero passa articolandosi sotto alcuni porticato-belvedere delle ville soprastanti.

Passaggio sotto il belvedere del château de la Garoupe

Altro belvedere

D’un tratto il sentiero s’interrompe e confluisce in una stradina (Chemin des Douaniers) inserita tra due muri che dividono la proprietà del château de la Croë da quella della Villa Eilenroc.

(Il castello della Croë, in stile vittoriano, fu costruito nel 1927 per l’aristocratico inglese sir William Pomeroy Burton, presidente dell’Associated Newspaper Limited. Nel 1952 il castello fu acquistato dall’armatore greco Aristotele Onassis. Dopo tre decenni di abbandono, all’inizio degli anni 2000 la proprietà viene riacquistata dall’imprenditore russo Roman Abramoviĉ per circa 30 milioni di euro, il quale, dopo grandi opere di restauro, lo ha riportato al suo splendore originale).

Compiuti, però, una ventina di metri verso l’interno, svoltiamo a sinistra attraverso una porta inserita nel muro di cinta. Il sentiero inizialmente si tiene a distanza dal mare, poi si avvicina sempre più alla baia offrendo una stupenda vista, ad ovest, dell’ansa de Faux Argent (detta anche “baia dei miliardari”) chiusa, al fondo, dalla Pointe de l’Ilette.

Immagini su un tratto della “baia dei miliardari”

In discesa verso la caletta

Inoltrandoci tra la vegetazione compiamo una discesa sotto rocce strapiombanti che nascondono una graziosissima caletta, dove è possibile la balneazione.

La scaletta che dalla cala risale verso la Villa Eilenroc

Risalita una ripida scaletta proseguiamo il nostro cammino per costeggiare, pochi passi più avanti, la celebre e prestigiosa Villa Eilenroc (visitabile), in stile neoclassico, dotata di un parco di 11 ettari. Donata nel 1982 dalla proprietaria Sig.ra Beaumont al Comune di Antibes si è resa molto interessante anche per il roseto costruito nel suo parco che ospita un migliaio di varietà di piante.

Porzione della Villa Eilenroc

Ridiscesi nuovamente verso una seconda caletta pietrosa, meno spettacolare ma più intima, ci fermiamo per contemplare le bellezze di questo mare.

Alle spalle della spiaggetta, il sentiero prosegue in salita e va a raggiungere l’ingresso principale della Villa Eilenroc. Il ritorno al parcheggio ora si svolge su vie asfaltate. Proseguendo dritti (nord) nell’Av. Mrs L.D.Beaumont, prima di svoltare a destra sul Boulevard de la Garoupe ci rechiamo ancora a visitare la Chapelle Saint Benoit, situata un centinaio di metri più avanti. Tornati sui nostri passi svoltiamo ora sul Boulevard de la Garoupe ed infine a destra, al secondo incrocio (Chemin de la Garoupe), tornando a chiudere l’anello presso il parcheggio e l’omonima spiaggia.

Cartografia indispensabile

Carta 3643ET, 1:25.000Carta 3643ET, 1:25.000, Cannes, Grasse (Côte d’Azur), Institut Geographique National
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