Il GPS multisport di Garmin, che unisce il meglio del fēnix 1, del Forerunner 620 e del Forerunner 910XT.Recensione del Garmin fēnix 2, il GPS multisport secondo GarminValerio Dutto4

Nel 2012 Garmin aveva lanciato il fēnix, un dispositivo da portare al polso dedicato agli escursionisti. Si sarebbe dovuto trattare del compromesso ideale tra portabilità e funzionalità offerte, del tutto analoghe a quelle dei dispositivi da tenere in mano, fatta eccezione ovviamente per la cartografia, per cui è effettivamente necessario un display ampio a colori. In realtà, però, il fēnix originario non ha riscosso un enorme successo. A nostro avviso si è trattato più di un esperimento che di un dispositivo veramente comodo e utilizzabile sul campo.

Quando pochi mesi fa ha creato il fēnix 2 (vedi su Amazon), Garmin ha deciso di invertire la rotta, realizzando un dispositivo che è a tutti gli effetti diverso dal suo predecessore. Mentre il fēnix della prima generazione (che per semplicità nel seguito chiameremo fēnix 1) era dedicato ai soli escursionisti, il fēnix 2 è pensato per molti sport (in particolare escursionismo, sci, corsa, ciclismo, nuoto sia in piscina sia in acque libere, duathlon e triathlon), pur non rinnegando le sue origini “alpine” grazie al pieno supporto per trail e ultra running. Inoltre, quando dotato di fascia cardio HRM-Run (vedi su Amazon), fornisce le stesse dinamiche di corsa viste sul Forerunner 620 (recensione): cadenza, tempo di contatto con il suolo e oscillazione verticale.

Il Garmin fēnix 2

Sulla carta, quindi, il fēnix 2 è un dispositivo molto promettente, che unisce il meglio del fēnix 1, del Forerunner 620 e del Forerunner 910XT (ormai uscito di produzione, vedi su Amazon), ponendosi in diretta competizione con l’Ambit2 di Suunto (recensione, vedi su Amazon), di cui per altro è appena uscita la nuova versione (vedi su Amazon). Si tratta inoltre di un dispositivo moderno che offre pieno supporto al LiveTracking (che consente agli amici e ai familiari di seguire le proprie corse o gli allenamenti in tempo reale), alle Smart Notification (per la ricezione di notifiche da dispositivi iOS e Android) e alle action cam VIRB (recensione, vedi su Amazon).

Il Garmin fēnix 2 al polso

Ma adesso vediamo come si è comportato nei nostri test sul campo.

1 Prima di utilizzarlo

Dopo aver caricato la batteria abbiamo aggiornato il firmware del dispositivo all’ultima versione disponibile, la 3.60, seguendo questa guida.

Al primo avvio il dispositivo ci chiede sesso, anno di nascita, altezza, peso e se siamo o meno degli atleti. Queste informazioni, che potranno essere modificate in qualunque momento dalle impostazioni, vengono utilizzate per calcolare i dati esatti dell’allenamento.

2 Le dimensioni

Il fēnix 2 ha dimensioni e peso del tutto simili a quelli del suo concorrente diretto, il Suunto Ambit2. Con i suoi 91 grammi di peso si fa notare, in mano e sul polso. E la cassa spessa ben 1,7 cm non contribuisce a dare una sensazione di leggerezza. Per avere un termine di paragone, il Forerunner 620 pesa meno della metà, appena 43 grammi.

Il fēnix 2 sul polso. Da notare lo spessore della cassa.

Vista laterale del fēnix 2

Ancora una vista laterale

Si tratta quindi di un dispositivo grosso e pesante, anche se sicuramente trasmette una sensazione di solidità e robustezza. Viste le dimensioni è meno adatto alle donne o a chi ha il polso sottile.

Da notare il cinturino, che grazie ai numerosi buchi può essere serrato in modo quasi perfetto evitando fastidiosi spostamenti. Interessante il fatto che possa essere sostituito in autonomia con poca spesa.

Il fēnix 2 è resistente all’acqua fino a 50 metri di profondità e può essere tenuto al polso anche quando si pratica triathlon, nuoto o altri sport acquatici. Può operare nell’arco di temperature comprese tra –20 °C e +60 °C.

Nei nostri test abbiamo verificato la solidità e robustezza del dispositivo.

3 La dotazione

Il fēnix 2 è offerto in due varianti: con (vedi su Amazon) e senza (vedi su Amazon) fascia cardio di ultima generazione (la HRM-RUN che avevamo già avuto modo di apprezzare con il Forerunner 620).

In entrambi i casi, nella confezione, oltre al dispositivo e eventualmente alla fascia cardio HTM-Run, troviamo:

  • Un cavo USB con “pinza” da utilizzare sia per ricaricare il dispositivo, sia per connetterlo al computer per importare e esportare le attività.
  • Un adattatore CA 220 V da parete con 3 riduttori (europeo, UK e USA) interscambiabili.
  • Kit cinturino da polso in tessuto a strappo estensibile con cacciavite Torx.
  • Una scarna guida rapida (un manuale più completo è disponibile sul sito Garmin).

Il cavo USB con pinza per ricaricarlo e connetterlo al computer

Il dispositivo include accelerometro, altimetro barometrico, bussola elettronica a tre assi e termometro.

La batteria è integrata nel dispositivo e non è sostituibile. Tutti gli eventuali software di cui possiamo aver bisogno non sono compresi, ma dobbiamo scaricarli dal sito ufficiale perché nella confezione non è incluso alcun DVD (una scelta che condividiamo, data la rapida obsolescenza a cui sono inevitabilmente soggetti).

4 L’interfaccia grafica e l’interazione utente

Per padroneggiare con sicurezza il fēnix 2 bisogna “prenderci la mano”. È dotato di cinque tasti fisici, 3 posti sul lato sinistro del display e 2 sul lato destro:

I bottoni del fēnix 2

I bottoni hanno funzioni diverse a seconda del contesto e del tempo per cui vengono premuti. Ecco le funzioni principali di ciascuno:

  • Il bottone LIGHT ci permette di attivare la retroilluminazione se premuto brevemente e di accedere ad un menu attraverso il quale possiamo spegnere o mettere in blocco il dispositivo se tenuto premuto per 2 secondi.
  • Il bottone START/STOP ci permette di avviare la registrazione, metterla in pausa e interromperla.
  • Il bottone BACK/LAP ci permette di tornare indietro nei menu oppure, in modalità registrazione, di marcare un nuovo giro.
  • Il bottone DOWN ci permette di scorrere verso il basso le pagine dati, le opzioni, i messaggi e le impostazioni. Inoltre, se premuto a lungo, ci permette di contrassegnare un waypoint.
  • Il bottone UP/MENU ci permette di scorrere verso l’alto le pagine dati, le opzioni, i messaggi e le impostazioni. Inoltre, se premuto a lungo, ci permette di accedere al menu principale.

L’impressione che ne abbiamo ricavato durante i primi utilizzi è che i bottoni per la navigazione dei menu, che sono posti a sinistra, siano poco intuitivi per un destrimano. Va detto che dopo un po’ di utilizzi questa sensazione svanisce.

Il display mostra testo bianco su sfondo nero. Nei nostri test si è dimostrato sempre abbastanza leggibile, anche se è da notare che non è disponibile un’opzione per invertirlo (nero su bianco).

5 Campi dati e modalità multisport

L’interfaccia utente è preimpostata per diverse discipline sportive. Durante l’attività fisica, a seconda dello sport scelto, vengono visualizzate per impostazione predefinita le grandezze che Garmin ritiene più utili. Le schermate e i campi dati da mostrare sono comunque liberamente configurabili direttamente dal dispositivo premendo su menu → Impostazioni → Attività → Pagine dati.

Il fēnix 2 è pensato anche per gli sport multidisciplinari, come triathlon e duathlon. In questi casi è possibile passare da un’attività all’altra e continuare a visualizzare la distanza e il tempo totali. Ad esempio, è possibile passare dalla modalità bicicletta alla modalità corsa e visualizzare il tempo e la distanza totali sia per la corsa che per il percorso in bicicletta attraverso l’attività multisport. È inoltre possibile personalizzare un’attività multisport oppure utilizzare l’attività multisport predefinita impostata per un triathlon standard (nuoto, ciclismo e corsa).

Durante gli allenamenti di nuoto in acque libere e in piscina, fēnix 2 tiene traccia del numero di bracciate, delle ripetute, della distanza, del passo e altro ancora.

In modalità bici, fēnix 2 fornisce informazioni dettagliate sulle prestazioni e tiene traccia della cadenza e della potenza tramite sensori (da acquistare a parte) che consentono di completare la misurazione delle prestazioni: sensore di cadenza GSC10 (vedi su Amazon) e Garmin Vector (vedi su Amazon).

6 La precisione

Un aspetto che ci sta particolarmente a cuore è la precisione dei valori misurati (coordinate, altitudine e velocità) della traccia registrata. Abbiamo quindi fatto parecchi test mettendolo a confronto con alcuni altri dispositivi.

La prima cosa da segnalare è che, a differenza di quanto segnalato da altri, l’esemplare in nostro possesso si è sempre dimostrato abbastanza lento ad ottenere il fix dei satelliti GPS. Ci ha richiesto normalmente sempre più di 1 minuto e, in caso di prime accensioni dopo spostamenti di qualche centinaio di km, anche più di 5 o 10 minuti.

Una volta ottenuto il fix, però, si comporta davvero bene. La precisione della traccia è tra le migliori che abbiamo rilevato.

Una nota a parte merita l’altimetro: durante le prime uscite abbiamo rilevato scostamenti rispetto alla quota reale di parecchie decine di metri. Insospettiti, abbiamo notato che questo è dovuto al metodo di calibrazione predefinito, che considera solo la quota del punto iniziale. Il nostro consiglio è invece di impostare la calibrazione dell’altimetro in modalità continua (menu → Impostazioni → Sensori → Altimetro → Calibrazione automatica → Continua), di modo che venga aggiornata periodicamente. In questo modo i risultati sono stati decisamente più affidabili.

Nel fēnix 2 è anche presente un sensore di temperatura. Tuttavia è poco pubblicizzato perché, dato che si trova nella cassa inferiore dell’orologio a contatto con la pelle, i valori misurati sono così imprecisi da perdere di qualunque significato (anche 5/6 gradi in più di quelli reali). Chi è interessato a misure più precise può acquistare a parte il valido sensore Garmin tempe (vedi su Amazon).

7 La fascia cardio, Smart Notification, LiveTrack

Attraverso le Smart Notification il fēnix 2 vibra e mostra ogni email, SMS, telefonata e altro avviso ricevuto sul proprio smartphone iOS o Android. Si tratta di una funzionalità che nella pratica si è rivelata davvero molto comoda. Le Smart Notification utilizzano il Bluetooth low energy, pertanto richiedono un iPhone 4S o successivo o un dispositivo Android 4.3 o successivi dotato di protocollo Bluetooth LE.

 

Chiamata in arrivo

Il concetto che sta dietro LiveTrack è molto semplice: con il Bluetooth associamo il fēnix 2 al nostro smartphone (iPhone o Android) su cui è installata l’app Garmin Connect Mobile, e utilizziamo quest’ultimo per inviare i dati della nostra corsa a amici e familiari che potranno seguire in tempo reale il percorso che stiamo facendo.

Abbiamo già discusso del LiveTrack nella nostra recensione del Garmin Edge 510, a cui rimandiamo per ulteriori approfondimenti.

Da notare che il fēnix 2 non può connettersi ai sensori ANT+ se è attivo il Bluetooth. Ciò significa che se si usa la fascia cardio o un altro accessorio ANT+ non si possono attivare le Smart Notification o il LiveTrack.

8 Itinerari, navigazione e punti di interesse

Il fēnix 2 permette di navigare lungo un percorso, una traccia, un waypoint, una geocache o verso qualunque posizione salvata sul dispositivo. Si tratta di una funzionalità molto importante per chi pratica escursionismo, alpinismo o mountain biking. Per attivare la navigazione il modo più semplice è passare da menu → Cronologia → scelta traccia → Vai. Per raggiungere la destinazione o per orientarci possiamo utilizzare la schermata della bussola o della mappa.

La schermata della mappa (che, lo ricordiamo, non può mostrare alcuna cartografia sotto a causa dei limiti fisici del display)

Da notare che il fēnix 2 è dotato di una ottima modalità TracBack che serve a riportarci sui nostri passi durante il ritorno e che mostra sia la traccia corrente sia l’itinerario effettuato all’andata (molto utile per orientarsi).

9 Allenamenti

Il fēnix 2 offre un insieme completo di funzioni per chi corre, con numerose opzioni di allenamento relative a passo, tempi, distanza, intervalli, Auto Lap e molto altro. Per soddisfare le esigenze specifiche di chi pratica trail running, fēnix 2 fornisce un profilo dedicato che mostra dati aggiuntivi quali l’ascesa, prestazioni e velocità verticale m/h o m/min. Tutti i profili disponibili possono essere personalizzati per adattarli alle esigenze personali degli atleti.

10 La fascia cardio HRM-Run

Il fēnix 2 è in grado di sfruttare appieno la fascia la fascia HRM-Run (vedi su Amazon) già vista sul Forerunner 620 (recensione) e fornita in dotazione solo con il modello più costoso (vedi su Amazon). Essa ricorda molto da vicino la soft premium che eravamo abituati a trovare con gli altri dispositivi e che avevamo analizzato approfonditamente nella nostra recensione, ma è allo stesso tempo un prodotto molto diverso.

La nuova fascia cardio HRM-Run

Mentre la soft premium misura solo le pulsazioni cardiache, la nuova HRM-Run include un accelerometro che misura il movimento del busto per poter calcolare 3 diversi valori relativi alla corsa:

  • Cadenza: il numero di passi al minuto. Visualizza i passi totali, destro e sinistro combinati. La maggior parte dei corridori ha una cadenza compresa tra 150 e 200 passi al minuto, indipendentemente dalla velocità (idealmente dovremmo mantenerla intorno ai 180 passi al minuto).
  • Oscillazione verticale: il rimbalzo nei movimenti della corsa. Visualizza il movimento verticale del busto, misurato in centimetri. La maggior parte dei corridori ha una oscillazione verticale compresa tra 6 e 13 cm (più è basso più si minimizza la perdita di energia).
  • Tempo di contatto con il suolo: il tempo che ogni passo trascorre a contatto con il suolo durante la corsa, misurato in millisecondi. La maggior parte dei corridori ha un tempo di contatto al suolo compreso tra 190 e 330 millisecondi (più è basso più la corsa è efficiente).

Attraverso queste informazioni possiamo verificare se la postura che abbiamo assunto è corretta (appoggi rapidi a terra, oscillazioni verticali del corpo ridotte, cadenza ottimale):

 CadenzaOscillazione verticaleTempo di contatto con il suolo
Scarso<151 passi/min>11,8 cm>305 ms
Sufficiente151-162 passi/min10,1-11,8 cm273-305 ms
Buono163-173 passi/min8,4-10,0 cm241-272 ms
Eccellente174-185 passi/min6,7-8,3 cm208-240 ms
Superiore>185 passi/min<6,7 cm<208 ms

Da notare che la fascia HRM-Run non è in grado di misurare passo e distanza. Tuttavia il fēnix 2 include anche un accelerometro interno che può stimare queste due grandezze. Inoltre, la fascia è resistente all’acqua fino a 30 m di profondità, ma sotto l’acqua non trasmette i dati della frequenza cardiaca.

HRM-Run è compatibile praticamente con tutti i dispositivi con i quali funziona la fascia soft premium, ma le funzioni relative alle dinamiche di corsa sono attualmente disponibili solo sul fēnix 2 e sul Forerunner 620.

Inoltre, sempre grazie alla fascia HRM-Run, il fēnix 2 può fornire indicazioni sulla forma fisica grazie ad una stima del VO₂ massimo calcolata in base alle prestazioni e ai diversi valori della frequenza cardiaca. Dopo averlo calcolato, consultando la tabella seguente, valida per gli uomini, scegliendo la colonna che rappresenta la nostra età possiamo avere un’indicazione della nostra forma fisica:

Età20-2930-3940-4950-5960-6970-79
Scarso<41,7<40,5<38,5<35,6<32,3<29,4
Sufficiente41,740,538,535,632,329,4
Buono45,44442,439,235,532,3
Eccellente51,148,346,443,439,536,7
Superiore55,45452,548,945,742,1

11 La connessione con il computer

Una volta collegato al computer, il dispositivo viene riconosciuto come una normale unità di massa USB. Per ogni attività, dentro la cartella /Garmin/Activity/, viene creato un file nel formato binario “FIT” (Flexible and Interoperable Data Transfer Protocol), lo stesso usato dal Forerunner 620 (recensione). Comunque, il software BaseCamp, fornito dalla stessa Garmin, permette di convertirlo nel più standard GPX, mentre la splendida app RubiTrack 3 (disponibile purtroppo solo per Mac) fornisce l’importazione diretta dal dispositivo.

12 La batteria

L’autonomia della batteria è uno dei punti di forza del fēnix 2 e nei nostri test ha raggiunto 17 ore con il solo GPS attivo e 14 ore con GPS e Bluetooh attivi. Da notare che a batteria quasi scarica il dispositivo comincia a riavviarsi di continuo interrompendo la registrazione (che va fatta ripartire a mano) rendendolo di fatto inutilizzabile fino a nuova ricarica.

Dalle impostazioni (menu → Impostazioni → Attività → tipo di attività → Modo GPS) può inoltre essere attivata una modalità denominata UltraTrac che consente di registrare i dati del sensore e i punti traccia con una frequenza inferiore. L’attivazione della funzione UltraTrac aumenta la durata della batteria riducendo, tuttavia, la qualità delle attività registrate, per questo è adeguata solo per quelle attività che necessitano di autonomia maggiore, come le ultra trail. Per impostazione predefinita l’intervallo tra i punti traccia è un punto al minuto, ma può essere liberamente regolato.

13 Gli accessori

Come da tradizione Garmin possiamo acquistare a parte moltissimi accessori. In particolare ricordiamo:

Come detto, il fēnix 2 può essere utilizzato come telecomando per le action cam VIRB e VIRB Elite (recensione).

14 Conclusioni

I pregi e i difetti di questo fēnix 2 (vedi su Amazon) sono riassunti nella dicitura “multisport”. Da una parte si tratta di un dispositivo completo, che racchiude in sé le migliori caratteristiche delle famiglie Forerunner (per corridori), Edge (per ciclisti) e eTrex/Oregon (per escursionisti). Dall’altra però, la multidisciplinarità rappresenta anche il suo limite: è più ingombrante (e meno stiloso) del Forerunner 620 (recensione), non è comodo da consultare in bici come l’Edge 510 (recensione), e non è di aiuto durante l’escursionismo come l’eTrex 30 (recensione) o l’Oregon 650 (recensione).

Possiamo insomma riutilizzare la stessa frase che avevamo usato per descrivere il Suunto Ambit2 (recensione): va bene per molti sport, ma senza essere perfetto per nessuno.

Pro

  • Ottima autonomia della batteria.
  • Ottima precisione della traccia registrata.
  • Presenza di altimetro barometrico e bussola elettronica a tre assi.
  • Ottima elasticità del cinturino che permette di stringerlo in modo quasi perfetto.
  • Compatibilità con molti accessori grazie al supporto per la tecnologia ANT+.
  • Supporto Smart Notification per la ricezione di SMS, email e notifiche di chiamate direttamente sul display del fēnix.
  • Supporto per il LiveTrack.
  • Compatibilità con il portale Garmin Connect.
  • Funzione di telecomando per action cam Garmin VIRB.
  • Supporto per triathlon, duathlon e altre attività multisport (fino a 5).
  • Discreta gestione di itinerari, navigazione e punti di interesse.
  • Possibilità di attivare la modalità UltraTrac che aumenta la durata della batteria (riducendo però la qualità delle tracce registrate).
  • Nessun problema di stabilità come invece rilevato da altri con firmware precedenti.
  • La fascia HRM-Run (fornita in dotazione solo con il modello più costoso) misura e verifica se la postura che abbiamo assunto durante la corsa è corretta.

Contro

  • Spessore elevato.
  • Lento a prendere il fix GPS.
  • Non è possibile invertire il display (nero su bianco).
  • Con il metodo di calibrazione predefinito l’altimetro è piuttosto impreciso (ma migliora sensibilmente abilitando la calibrazione continua dalle impostazioni).
  • Il sensore integrato di temperatura non fornisce misure affidabili perché la temperatura del corpo influisce sulla lettura.
  • Non può connettersi ai sensori ANT+ se è attivo il Bluetooth.
  • Lungo tempo di salvataggio di una traccia.
  • Disposizione dei bottoni poco intuitiva per un destrimano (ma ci si fa presto l’abitudine).

15 Confronto con il Suunto Ambit2

Questa recensione non sarebbe completa senza un confronto con il rivale più diretto, il Suunto Ambit2 (recensione). Sia il fēnix 2 sia l’Ambit2 si rivolgono alla stessa fascia di utenti ed hanno funzioni del tutto analoghe. Tra i due non esiste un vincitore assoluto: sono sostanzialmente alla pari su molti aspetti, quali precisione e robustezza. Analizziamo perciò i pro e i contro di entrambi.

Pro fēnix 2

  • Pieno supporto per il sistema operativo Linux.
  • Possibilità di spegnerlo.
  • Possibilità di modificare al volo i campi dati direttamente sul dispositivo.
  • Funzioni per gli allenamenti/Virtual Partner.
  • Miglior supporto per i waypoint.
  • Supporto per le Smart Notification.
  • Supporto per il LiveTrack.
  • Compatibilità con la nuova fascia cardio HRM-Run.
  • Miglior interazione con la schermata della mappa (che è zoomabile a piacere).
  • Migliori funzionalità di navigazione e eccellente TracBack.
  • Presenza del Bluetooth.
  • Non richiede la connessione ad Internet per scaricare le tracce sul computer.
  • Possibilità di trasferire via wireless le tracce con altri dispositivi Garmin.

Pro Ambit2

  • Più veloce ad ottenere il fix GPS.
  • Personalizzabile attraverso le “app”.
  • Salvataggio delle tracce più veloce.
  • Miglior leggibilità al sole (font meno compatto e possibilità di invertire i colori del display).
  • Disposizione dei pulsanti più razionale (almeno per un destrimano).
  • Profondità massima supportata di 100 m contro i 50 del fēnix 2.
  • Anche con il blocco tasti attivo, per impostazione predefinita, è possibile comunque navigare tra le varie pagine dei campi dati.

La nostra preferenza pende leggermente verso il fēnix 2 che, rispetto al rivale Ambit2, offre una maggior compatibilità e meno limitazioni (in particolare: è possibile spegnerlo, modificare i campi dati direttamente sul dispositivo e scaricare le tracce sul computer senza bisogno di una connessione ad Internet). Per questo motivo gli abbiamo assegnato un punteggio migliore.

16 Confronto con il fēnix 1

Con i più recenti aggiornamenti del firmware, giunto nel momento in cui scriviamo alla versione 4.70, anche il fēnix 1 (vedi su Amazon) ha ricevuto molti dei miglioramenti presenti sul fēnix 2, tra cui Smart Notification, LiveTracking, telecomando VIRB e allenamenti/Virtual Partner. Mancano solo: la modalità multisport, il supporto per i misuratori di potenza per la bici e il supporto per il nuoto (che richiede un accelerometro più evoluto presente solo sul fēnix 2). Chi non necessità di queste funzionalità può quindi considerare l’acquisto del fēnix 1 grazie al prezzo particolarmente conveniente (vedi su Amazon).

Voto