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Non è facile inquadrare i Garmin GPSMAP: sulla carta non offrono molto di più di un eTrex 30 (di cui è appena stato presentato il successore eTrex 30x), che però costa meno. Ma hanno meno funzionalità degli Oregon, pur avendo un prezzo simile. Perché preferirli agli eTrex 30/30x (recensione) o all’Oregon 600 (recensione)? Sul suo sito Garmin stessa non risponde in modo soddisfacente a questa domanda, che quindi ci viene rivolta spesso dai nostri lettori.

Il Garmin GPSMAP 64s. Il design non è il suo punto forte.

Questa volta non faremo una delle nostre recensioni complete, anche perché l’avevamo già dedicata al precedente modello (vedi) rispetto al quale i cambiamenti sono tutto sommato minori (li evidenzieremo comunque nel seguito), ma cercheremo di trovare la risposta a questa domanda analizzando il dispositivo di questa famiglia a nostro avviso più equilibrato: il GPSMAP 64s (vedi su Amazon).

Mettiamolo subito a confronto con gli eTrex 30/30x e con l’Oregon 600 (prezzo crescente da sinistra verso destra):

 eTrex 30eTrex 30xGPSMAP 64sOregon 600
Touch screenNoNoNo
Dimensioni schermo2,2"2,2"2,6"3"
Risoluzione schermo176×220240×320160×240240×400
AntennaPatchPatchQuad HelixPatch
Supporto GLONASS
Durata batteria25 ore25 ore16 ore16 ore
Altimetro barometrico
Bussola elettronica a tre assi
Memoria interna1,7 GB3,7 GB4 GB1,5 GB
Alloggiamento microSD
USBUSB 1.1USB 1.1†USB 2.0USB 2.0
Supporto cartografia
Smart NotificationNoNoNo
Prezzo su strada< 200€ (vedi su Amazon)200-250€ (non ancora disponibile)200-300€ (vedi su Amazon)200-300€ (vedi su Amazon)

† Non confermato. Per averne la certezza dobbiamo attendere che il dispositivo sia disponibile.

Come possiamo vedere le funzionalità più importanti sono comuni a tutti i dispositivi: supporto cartografia e presenza di GLONASS, altimetro barometrico, bussola elettronica a tre assi. Cambiano la durata della batteria (maggiore per gli eTrex, che hanno un display più piccolo), il tipo di schermo (touch screen per l’Oregon), il supporto per le smart notification (presente solo sul GPSMAP 64s), la dimensione della memoria interna e il tipo di connessione USB (ancora, incredibilmente, la vetusta 1.1 sugli eTrex!).

Inoltre, sebbene non sia mai indicata nei dati di targa, possiamo supporre che cambi anche la CPU, che è più potente per GPSMAP e Oregon. Un processore più potente è in grado di elaborare più informazioni alla volta, e più velocemente, ma allo stesso tempo esaurisce più rapidamente le batterie.

L’antenna

Osservando meglio tra le righe possiamo però individuare quella che è la vera caratteristica distintiva della famiglia GPSMAP: l’antenna di tipo quad helix, che si contrappone all’antenna di tipo patch presente su eTrex e Oregon (e su buona parte degli smartphone). La prima è una grossa antenna esterna, mentre la seconda si presenta come una piastrellina ceramica inserita direttamente all’interno del dispositivo. La quad helix offre sulla carta una maggiore sensibilità, mentre la patch offre ai progettisti maggiori libertà e permette la realizzazione di design più puliti.

L’antenna quad helix del GPSMAP ha dimensioni a dir poco generose

Da notare che il GPSMAP dispone, sotto il cappuccio protettivo, di un connettore MCX (micro coaxial) per una antenna esterna (come questa disponibile su Amazon).

Al centro si può notare il connettore rotondo MCX

L’antenna quad helix dei GPSMAP offre davvero una ricezione migliore delle antenne patch degli altri dispositivi? Su questo non c’è dubbio e le nostre prove sul campo lo dimostrano. Ma un’antenna migliore non è detto che offra sempre una precisione migliore. Quello che abbiamo notato, piuttosto, è che in condizioni “normali” i risultati sono del tutto paragonabili, mentre la bilancia pende a favore della quad helix in condizioni difficili (tra gli alberi o in un canyon).

Confrontiamo ad esempio due tracce, registrate durante un’escursione al rifugio Garelli, da un GPSMAP 64s (in verde) e da un eTrex 30 (in rosso), entrambi tenuti accanto in posizione ottimale per la ricezione dei satelliti (cliccare sull’immagine per ingrandirla):

tracce-rifugio-garelli

Tolte alcune differenze minime, dovute come sappiamo ai limiti intrinseci della tecnologia GPS (maggiori informazioni), le tracce registrate dai due dispositivi sono pressoché identiche. Non ce n’è una che sia evidentemente più precisa dell’altra.

Analizziamo invece cosa succede in condizioni difficili. Effettuiamo una nuova comparazione tra i due dispositivi, sempre tenuti accanto in posizione ottimale, ma in una zona notoriamente “difficile” per i GPS, la conca del lago delle Rovine, nei pressi del lago del Chiotas e del rifugio Genova:

traccie-rifugio-genova

Come possiamo vedere, i risultati in questo caso sono drasticamente diversi. Mentre il GPSMAP 64s ha registrato in modo fedele, l’eTrex 30 è letteralmente “partito per la tangente” dando in più punti risultati completamente sbagliati (possiamo notare deviazioni repentine su una sponda del lago in realtà mai raggiunta, o addirittura verso un’altra valle).

Ribadiamo però che questo accade in condizioni difficili, che si presentano raramente. Tra le oltre 300 escursioni descritte tra le nostre pagine, ad esempio, accade solo in due in modo così evidente: il rifugio Genova e il bivacco Roberto Barbero (e sono entrambe, casualmente, piuttosto facili, senza reali possibilità di perdersi).

È evidente che se il nostro compito è effettuare una tracciatura assolutamente fedele dei sentieri (ad esempio perché siamo mappatori OpenStreetMap) il GPSMAP 64s è la scelta obbligata, ma negli altri casi non è detto che sia davvero necessario, perché eTrex 30 o Oregon 600 hanno altri vantaggi, magari anche più importanti (approfondiremo il discorso nel seguito).

GPSMAP 62s contro GPSMAP 64s

Per fare una panoramica più completa prima di proseguire vediamo le novità introdotte dal GPSMAP 64s (vedi su Amazon) rispetto al predecessore GPSMAP 62s:

 GPSMAP 62sGPSMAP 64s
Durata batteria20 ore16 ore
GLONASSNo
Memoria interna1,7 GB4 GB
BluetoothNo
Smart NotificationNo
Live TrackingNo

Sostanzialmente la nuova famiglia GPSMAP 64 include tutte le nuove funzionalità che da qualche anno Garmin inserisce sui suoi dispositivi top. Il LiveTracking consente agli amici e ai familiari di seguire le proprie corse o gli allenamenti in tempo reale, mentre le Smart Notification servono per ricevere notifiche da dispositivi iOS e Android.

Ma il miglioramento più evidente è il supporto a GLONASS, che è un sistema sviluppato dalla Federazione Russa. Quando si utilizzano i satelliti GLONASS il tempo impiegato dal ricevitore per rilevare una posizione è (in media) del 20 per cento minore rispetto al GPS. Inoltre, quando si utilizzano sia i satelliti GPS che GLONASS, il ricevitore è in grado di ricevere segnali da 24 satelliti in più rispetto al solo sistema GPS. Questo è particolarmente utile in quelle situazioni in cui una larga porzione del cielo è coperta, come canyon, boschi e città. Il suo unico svantaggio è una contenuta riduzione della durata della batteria.

Le nostre considerazioni

Assodato che l’antenna quad helix offre migliori prestazioni in condizioni difficili, non è comunque detto che il GPSMAP sia il dispositivo migliore per noi. Dobbiamo infatti chiederci: quando vale la pena acquistare un dispositivo più costoso, più ingombrante e con una durata della batteria inferiore? La risposta non è più così scontata, perché questa maggior precisione ha un costo, sia in termini di esborso iniziale, sia in termini di ingombro, peso e autonomia.

Se lo utilizziamo per tracciare sentieri o se ci serve una precisione superiore alla media in ogni condizione, anche quelle più difficili (che, sottolineiamo, non sono così frequenti), ci sentiamo di consigliare senza dubbio il GPSMAP 64s (vedi su Amazon), che è un dispositivo pensato per il rilevamento (anche per il fatto che gli si può collegare un’ulteriore antenna esterna ancora più prestante). Ma negli altri casi, se pensiamo di utilizzare il GPS per orientarci, per ripercorrere una traccia o per misurare tutte le statistiche dell’escursione, probabilmente può valer la pena risparmiare qualcosa (eTrex, vedi su Amazon) o portarci a casa un dispositivo più completo (Oregon, vedi su Amazon).

La vocazione per il rilevamento dei GPSMAP è evidente anche dal numero e disposizione tasti. Troviamo, in particolare, un bottone dedicato all’inserimento rapido di waypoint (Mark), anche se poi la scrittura, non essendoci un display touchscreen, si rivela sempre lenta e un po’ frustrante.

Ma vediamo quelli che a nostro avviso sono i principali pro e contro rispetto agli eTrex 30/30x e poi agli Oregon 600/650.

eTrex 30/30x contro GPSMAP 64s

Pro eTrex 30/30x

  • Più leggero (140 g contro 260 g).
  • Più piccolo e compatto (5,4 x 10,3 x 3,3 cm contro 6,1 x 16 x 3,6 cm).
  • Miglior autonomia della batteria (25 ore contro 16 ore).
  • Più economico.
  • Solo per l’eTrex 30x: miglior risoluzione dello schermo (240×320 contro 160×240).

Pro GPSMAP 64s

  • Schermo più grosso (2,6″ contro 2,2″).
  • Migliore precisione in condizioni difficili (grazie all’antenna quad helix).
  • Prestazioni migliori (grazie alla CPU più potente).
  • Connettore MCX per ulteriore antenna esterna.
  • Supporto per Smart Notification e LiveTraking.
  • Maggior memoria interna (4 GB contro 1,7 GB dell’eTrex 30 e 3,7 GB dell’eTrex 30x).
  • Presenza della clip con moschettone nella dotazione.
  • Connessione USB più veloce (USB 2.0 contro USB 1.1).

GPSMAP 64s contro Oregon 600/650

Pro GPSMAP 64s

  • Migliore precisione in condizioni difficili (grazie all’antenna quad helix).
  • Connettore MCX per ulteriore antenna esterna.
  • Supporto per Smart Notification e LiveTraking.
  • Maggior memoria interna (4 GB contro 1,5 GB).
  • Più economico.

Pro Oregon 600/650

  • Schermo più grosso (3″ contro 2,6″).
  • Miglior risoluzione dello schermo (240×400 contro 160×240).
  • Schermo touch screen (che semplifica notevolmente l’interazione e la scrittura).
  • Interfaccia utente più semplice.
  • Più leggero (210 g contro 260 g).
  • Più compatto (6,1 x 11,4 x 3,3 cm contro 6,1 x 16 x 3,6 cm).
  • Miglior gestione della traccia corrente.
  • Design che, pur senza essere stellare, è decisamente migliore.

Conclusioni

Come spesso accade non esiste una scelta migliore a priori. Ecco a chi ci sentiamo di suggerire l’uno o l’altro dispositivo:

  • Garmin eTrex 30 (recensione completavedi su Amazon): quando vogliamo un dispositivo completo, con tutte le funzionalità essenziali (cartografia, altimetro e bussola elettronica), piccolo e compatto, imbattibile su prezzo e autonomia della batteria, ma con qualche compromesso (sulla dimensione dello schermo e sulla connessione USB solo 1.1).
  • Garmin eTrex 30x (in arrivo a giugno): quando siamo disposti a spendere un poco di più dell’eTrex 30 per uno schermo più definito, una memoria più capiente e in generale un dispositivo più recente (è verosimile che a breve l’eTrex 30 esca di produzione).
  • Garmin GPSMAP 64s (vedi su Amazon): quando non vogliamo compromessi sulla precisione, soprattutto in condizioni difficili (perché per quanto detto normalmente sono quasi alla pari), anche a discapito di peso e ingombro maggiore e autonomia inferiore. È il dispositivo pensato per il rilevamento e la tracciatura dei sentieri. Può essere considerato al posto degli eTrex da chi desidera un display leggermente più grande.
  • Garmin Oregon 600 (recensione completavedi su Amazon): quando gli eTrex 30/30x non ci bastano perché vogliamo di più (processore più potente, schermo più grande, touchscreen, USB più veloce), ma allo stesso tempo non siamo interessati alla maggior precisione nelle condizioni più difficili perché usiamo il dispositivo per orientarci e ripercorrere una traccia più che per rilevare sul campo sentieri.

Da notare che il prezzo rimane una discriminante importante. Se la differenza di prezzo tra eTrex 30 (vedi su Amazon) e GPSMAP 64s (vedi su Amazon) è ridotta quest’ultimo può diventare un ottimo acquisto. Allo stesso modo, se il prezzo di strada del Garmin eTrex 30x rimarrà simile a quello di listino (249 €) la sua appetibilità scende molto perché praticamente allo stesso prezzo ormai si trova il GPSMAP 64s e a poco più l’Oregon 600 (vedi su Amazon).