L’escursione prevista per oggi ci porterà a far visita ai tre forti che sono situati nella parte est del colle di Tenda: Fort Central, Fort Tabourde, Fort Pépin.

Giugno 2015. Ci troviamo con l’auto presso il parcheggio del colle di Tenda, di fronte al ristorante-bar “Le Marmotte”. Due sterrate proseguono oltre. Seguiamo quella sul versante italiano che procede in leggera salita diagonale verso sinistra (direzione sud-est) e, dopo circa un chilometro e mezzo, l’abbandoniamo per deviare a destra sulla strada chiusa da una sbarra.

Qui troviamo le segnalazioni per il Forte Tabourde (1942 m) che ci fanno proseguire oltre, su un’ottima sterrata, in costante salita verso sud-est, raggiungendo, dopo circa 3,8 km dalla partenza, il primo forte che troviamo un po’ trascurato.

Arrivo al Forte Tabourde

È comunque molto bello il panorama che si sviluppa ad ovest, con il Mont Chajol (2293 m), la Rocca dell’Abisso  (2755 m), il monte Frisson e parte del Parco naturale del Mercantour. A discreta distanza è ben visibile il Forte Central che visiteremo al ritorno.

Veduta verso il Forte Central (al centro della foto)

Riprendiamo la marcia sul sentiero che dal Forte Tabourde procede quasi in piano verso est ed aggira un costone, oltre il quale si entra in una bellissima comba, denominata La Vallette.

Lasciamo alle nostre spalle il Forte Tabourde

Lasciata a sinistra una stradina (indicazioni), il sentiero prosegue incidendo la parte centrale della valletta e, in costante salita tra fiori e qualche macchia di neve, termina alta sul Col de la Vallette (6,5 km dalla partenza).

La valletta

In salita verso il Col de la Vallette

Siamo a pochi passi dalla panoramica Cima del Becco Rosso (2214 m), che notiamo sovrastata da una grande croce lignea.

La cima del Becco Rosso

Dal col de la Vallette (2206 m) l’anello prosegue verso destra (est). Ci si porta in quota con alcuni zig-zag (scorciatoie) e svoltando poi decisamente a destra per andare al Forte Pépin (indicazioni).

Verso est si nota parte della sterrata in quota che conduce a Monesi

Lasciamo momentaneamente la strada per il forte, che percorreremo al nostro ritorno, per risalire la china erbosa che con decisione ci condurrà sulla panoramica Cime de Pépin (2344 m).

Dossi erbosi che conducono alla Cima Pépin

Dall’alto avremo ottime visuali che guardano verso la cima della Fascia (2495 m), il Marguareis (2651 m), il Monte Bertrand (2482 m), alternate a splendidi colpi d’occhio sulla strada sterrata tutta in quota che, partita da Limone Piemonte, serpeggia verso il lontano Monesi.

Dopo aver superato alcuni dossi e aver raggiunta la cima sormontata da un ometto di pietre, divalliamo a sud, scendendo sull’imponente Fort Pépin (2263 m) (8 km dalla partenza). Appare meglio conservato del precedente, con mura possenti, circondato da un fossato.

Dalla cima Pépin, discesa verso l’omonimo forte

Vista incomparabile sulle Alpi Marittime dal fossato del Forte Pepin

Mentre a destra (nord) si prosegue verso i colli della Perla e della Boaria (cartelli), per evitare un tratto franato e tornare sui nostri passi ripercorriamo a ritroso qualche decina di metri in salita verso la Cima Pépin poi svoltiamo a sinistra scendendo sulla strada sterrata che ci ricondurrà al Col de la Vallette.

Attorno al fossato

Al ritorno dal Forte Pépin

Arrivati nei pressi del confine e di una costruzione diroccata ci fermiamo per la pausa pranzo presso il “ristorante dei fiori” (così abbiamo denominato lo spiazzo erboso puntellato da migliaia di fiorellini multicolore) con una gran bella veduta verso nord-est.

Arrivo al “ristorante dei fiori”

In discesa verso il Becco Rosso

Becco Rosso

Riprendiamo infine la strada per fare una piccola puntatina sul vicinissimo Becco Rosso e poi sui sentieri per tornare verso il Colle di Tenda dove ci aspetta ancora il Forte Centrale, chiaramente il più importante tra i tre, con visita anche dei muri di una gigantesca caserma che negli anni della guerra deve aver ospitato centinaia di soldati.

In discesa sulla strada che conduce verso il Forte Centrale

Zoom sul Forte Centrale

Arrivo al Forte Centrale

Al termine, superata la caserma, non rimane che riprendere la strada diretta che ci riporterà al parcheggio.

Caserma al Forte Centrale

Cartografia indispensabile

Carta A.S.F. 3, 1:25.000Carta A.S.F. 3, 1:25.000, Marguareis, Mongioie, Institut Geographique National (di difficile reperibilità).
Carta A.S.F. 4, 1:25.000Carta A.S.F. 4, 1:25.000, Vallée des Merveilles, Val Vermenagna, Institut Geographique National (di difficile reperibilità).
Scarica la traccia GPX per il tuo GPS (cos’è?):

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