Tagliare una traccia, unirne due tra loro, eliminare delle imperfezioni, spostare dei trackpoint. Sono tutte operazioni che ci conviene saper fare se usiamo un GPS, che sia uno smartphone o un dispositivo dedicato. In questo modo possiamo tagliare il ritorno in macchina se ci siamo dimenticati di spegnere il dispositivo dopo un’escursione, possiamo creare un’unica traccia se abbiamo dovuto spegnerlo per cambiare le batterie, possiamo eliminare i punti spuri che inevitabilmente appaiono qua e là andando a falsare le misure rilevate.

Spiegare per scritto ogni singolo passo sarebbe inutilmente complicato. Per questo abbiamo deciso di preparare un breve video. L’applicativo che abbiamo utilizzato si chiama Garmin BaseCamp ed è completamente gratuito sia per Windows sia per macOS. Poiché lavora sul formato standard GPX (informazioni) può essere utilizzato anche da chi non ha un ricevitore Garmin. Le mappe sono invece le OpenMtbMap (guida all’installazione).