15 splendidi rifugi o bivacchi nelle valli Cuneesi

Siamo nel mese d’agosto, periodo di ferie per eccellenza, nel quale un po’ tutti cerchiamo di spingerci fuori casa per sottrarci alla calura estiva, ma anche per portare fuori la famiglia a godere delle belle giornate, meglio ancora se di fronte ad un bel lago di montagna o almeno con un bel panorama.

In precedenza avevamo pubblicato un articolo che riguardava alcune escursioni, secondo noi, imperdibili (vedi). Sulla falsariga di quella raccolta, che ha riscosso un enorme successo, proponiamo ora un elenco variegato di rifugi e bivacchi delle nostre splendide vallate, facili da raggiungere (rigorosamente a piedi), che potete trovare anche racchiusi all’interno di escursioni da noi fatte sulle cime limitrofe.

Ognuno può scegliere di fermarsi presso la struttura del rifugio oppure, se ne ha ancora la voglia, di proseguire l’escursione verso altre mete. Ce n’è per tutti i gusti, dal percorso più semplice, adatto anche a famiglie con bambini, a quello un po’ più lungo che richiede maggior fatica.

Valle Ellero

1) Rifugio Mondovì (1761 m)

Se c’è un posto fotogenico, questo è il rifugio Havis De Giorgio Mondovì. Appena ci si affaccia sul pian Marchisio e lo si vede laggiù in fondo, ai piedi della cima delle Saline (2612 m) e della punta Havis De Giorgio (2243 m), non si può resistere dallo scattargli una foto. E se si riesce ad arrivare con l’auto fino al Chiappa (consigliato fuoristrada) il percorso è breve e alla portata di tutti. Come raggiungerlo →

Il pian Marchisio

Valle Gesso

2) Rifugio Questa (2388 m)

Il rifugio Emilio Questa (2388 m) è ubicato in posizione privilegiata e molto panoramica su un dosso roccioso situato sulla sponda dello splendido lago delle Portette. Raggiungibile dal fondo del pianoro del Valasco è posto sulla via di meravigliose traversate verso i laghi di Fremamorta oppure di Valscura. Come raggiungerlo →

Il lago delle Portette (2361 m) dal rifugio Questa

3) Rifugio Morelli Buzzi (2351 m)

Il rifugio Morelli Buzzi, costruito nel 1931, è il più vecchio rifugio del CAI di Cuneo. Ubicato al termine del vallone di Lourousa è un importante punto d’appoggio per le escursioni alla cima nord dell’Argentera (3296 m), al monte Oriol (2943) e al monte Stella (3262 m) ed è situato sulla via di transito per trekking che collegano il rifugio Genova con il rifugio Questa. Durante la salita si può osservare il famoso canalino di Lourousa che in tarda primavera diventa una pista di discesa per forti scialpinisti: impossibile non rimanere colpiti osservando le numerose lapidi delle vittime. Come raggiungerlo →

Il rifugio Morelli Buzzi (2351 m)

4) Rifugio Bozano (2453 m)

Il rifugio Bozano è ubicato sulla destra orografica del vallone della Valletta, al centro di una grande pietraia sotto il Corno Stella e le pareti dell’Argentera. In posizione severa, ma con lo sguardo a ponente verso la cima e i laghi di Fremamorta, è solitamente una meta molto frequentata dagli scalatori che si accingono a scalare il Corno o le altre pareti del massiccio dell’Argentera. Come raggiungerlo →

Il rifugio Bozano (2453 m)

5) Rifugio Genova (2010 m)

All’interno del Parco Naturale delle Alpi Marittime, su un bel poggio che divide il bacino del Chiotas dal lago Brocan, è situato il rifugio Genova, molto frequentato dagli escursionisti anche per il modesto dislivello. Trovandosi in una posizione centrale, può diventare un punto d’appoggio intermedio per chi si accinge a fare trekking nella valle Gesso, oppure essere un’ottima base di partenza per l’escursionista che vuole raggiungere le cime dell’Argentera (3297 – 3286 m), il bivacco del Baus (2688 m), i colli di Fenestrelle (2463 m), Brocan (2892 m) e della Rovina (2724 m). Come raggiungerlo →

Il rifugio Genova (2010 m)

Valle Maira

6) Bivacco Valmaggia (2335 m)

Al fondo del superlativo vallone di Unerzio una diramazione verso destra (ovest) si estende verso le alture del monte Oronaye nell’incantata valle di Enchiausa. In prossimità del bivio per il colle Feuillas e di Enchiausa è ubicato il nuovo bivacco Valmaggia, intitolato al padre dell’ex sindaco di Cuneo. Come raggiungerlo →

Il bivacco Valmaggia (2335 m) sotto le imponenti pareti del monte Oronaye

7) Rifugio Gardetta (2335 m)

Si trova sull’altipiano della Gardetta, riconosciuto nel 2001 come Patrimonio Geologico Italiano. Negli anni dell’ultima guerra mondiale tutta l’area circostante venne inserita nella realizzazione della grande opera difensiva denominata Vallo Alpino con la costruzioni di bunker e casermette. Molto frequentato anche da famigliole con bambini per la facilità con cui si arriva e per la presenza di numerosi animali da cortile. Come raggiungerlo →

Il rifugio Gardetta (2335 m) e rocca la Meja

8) Bivacco Sartore (2440 m)

Sorto esattamente nel mese di agosto di cinque anni fa, il papà lo ha dedicato al figlio Danilo, promettente atleta di biathlon amante dell’arrampicata e della montagna, deceduto a soli 22 anni in una palestra di roccia. Costruito interamente in legno a forma di tenda canadese è situato in un luogo incantevole sul sentiero che da Saretto sale al colle del Soutron (2687 m). Come raggiungerlo →

Il bivacco Sartore (2440 m)

9) Bivacco Barenghi (2809 m)

Il bellissimo bivacco Barenghi sorge al termine del lungo vallone di Stroppia, appena prima del col de Gippiera (2948 m), in un luogo di rara bellezza sotto alcune cime importanti come il Brec de Chambeyron (3389 m) e la Tête de la Frema (3142 m) sul lago di Vallonasso di Stroppia e a due passi dal Lac des Neuf Couleurs, appena oltre il colle. La camminata per raggiungerlo è lunga e faticosa ma si viene ripagati da tanta bellezza. Come raggiungerlo →

Il bivacco Barenghi (2809 m)

Valle Pesio

10) Rifugio Garelli (1970 m)

Il rifugio, di proprietà del CAI di Mondovì, è inserito su un pianoro sotto le vertiginose pareti del Marguareis. È meta di transito tra le valli Pesio, Ellero e Tanaro e lo si può raggiungere attraverso numerosi percorsi ad anello. Come raggiungerlo →

Il rifugio Garelli (1970 m)

Valle Stura

11) Rifugio Migliorero (2100 m)

Adagiato su un poggio al centro di una splendida conca il rifugio Migliorero sembra un castello incantato. In posizione ottimale sul piccolo lago inferiore dell’Ischiator, per la vicinanza e il non troppo dislivello è una meta molto frequentata anche da famiglie con bambini al seguito. Come raggiungerlo →

Il rifugio Migliorero (2010 m)

12) Rifugio di Vens (2380 m)

Partendo da Ferrere (o Ferriere) il rifugio di Vens si trova oltralpe alle spalle del colle del Ferro in posizione panoramica degradante verso gli splendidi omonimi laghi. Da non perdere durante l’avvicinamento il meraviglioso e imponente arco naturale di Tortisse. Come raggiungerlo →

Veduta laterale del rifugio di Vens (2380 m)

Valle Tanaro

13) Rifugio don Barbera (2079 m)

Situato ai piedi del Marguareis (2651 m), la vetta più alta delle Alpi Liguri, il rifugio Don Barbera si trova appena al di sotto del colle dei Signori, crocevia di strade e sentieri provenienti sia dalla valle Roya (vallon de Malabergue) che dalla Liguria (Monesi) e da Limone Piemonte, tra cui la nota Via del Sale. Come raggiungerlo →

Il rifugio Don Barbera (2079 m)

Valle Varaita

14) Bivacco Boerio (3090 m)

Al bivacco Boerio siamo particolarmente affezionati. Sarà la curiosa forma ottagonale, sarà l’altitudine (è quello più ad alta quota di tutta questa raccolta), sarà forse che la salita al Mongioia, la cima che si trova alle sue spalle, è stata la prima escursione descritta tra queste pagine ormai nove anni fa. In ogni caso vale la pena arrivarci, e magari proseguire verso il Mongioia (3340 m) o il Salza (3326 m). Come raggiungerlo →

Il bivacco Boerio (3090 m) e, alla sua destra, il monte Salza (3326 m)

15) Rifugio Bagnour (2017 m)

Situato nella più grande riserva di pini cembri dell’Europa meridionale, il bosco dell’Alevè, l’incantevole e accogliente rifugio Bagnour è facilmente raggiungibile attraverso un comodo sentiero superando un modesto dislivello. Nelle immediate vicinanze c’è un grazioso laghetto dove anche i bimbi possono giocare e due lama, tipici animali del sudamerica, al pascolo. Come raggiungerlo →

Il lago e rifugio Bagnour (2017 m)

Elio Dutto

Profondo conoscitore delle montagne cuneesi, scrive su Cuneotrekking.com dal primo giorno. Instancabile camminatore ama la montagna in tutte le stagioni.

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Commenti (5)

  1. Mattia Bertero


    Ciao ragazzi.
    Questa è davvero un’altra bella iniziativa, già quella delle 15 escursioni lo trovata davvero ben fatta.
    Di rifugi e bivacchi nella nostra zona ne siamo talmente pieni che sceglierne 15 deve essere stato difficile, inevitabilmente altri altrettanto belli sono rimasti fuori.
    Bravi continuate così.


    • Ciao Mattia. Faremo altre selezioni in futuro per dare più spunti di scelta. Troviamo che il lettore li apprezza molto.


  2. E la Valle Po l’avete dimenticata?!

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