Iniziamo la salita sulla destra idrografica del torrente Oronaye arrivando in breve ad una piccola croce.

Dalla piccola croce

Il sentiero prosegue a serpentina sui declivi meridionali del bec du Lièvre passando poi vicino ad un piccolo casolare forse adibito a rifugio del margaro.

Il sentiero prosegue oltre

La giornata fresca e meravigliosa odierna ha convinto numerosissimi escursionisti ad uscire di casa e sul sentiero se ne vedono decine e decine, quasi tutti in direzione dei più blasonati laghi Roburent

Salendo nel vallone, compaiono al fondo le punte dentellate del massiccio dell’Oronaye e poi la sagoma dell’omonimo monte. Poco prima di incrociare il vallone trasversale dell’Oronaye, ci teniamo verso sinistra, in direzione di alcuni grandi massi, perché l’itinerario da seguire sarà quello.

Escursionisti che si dirigono ai laghi Roburent

Raggiunta la parte centrale del vallone (palina), lasciamo a destra il lungo avvallamento che sale in direzione dei laghi Roburent dirigendoci, a sinistra, verso l’intaglio del col de la Gipière de l’Oronaye, posto tra il bec du Lièvre (2770 m) e la cima delle Manse (2727 m).

Salita dopo il bivio

Passiamo sulla destra di un gias risalendo alcune lievi balze, raggiungendo in breve il col de la Gipière de l’Oronaye (2482 m).

Ultimo tratto prima del colle

Ancor prima di sbucare compaiono già le ardite sagome della Meyna (3067 m) con la tête de Viraysse (2772 m), del Vallonasso (3034 m) e del Sautron (3166 m).

Arrivo al colle

Ciaperet al col de la Gipière de l’Oronaye

Con lo sguardo rivolto verso nord nella nuova valle possiamo ora scorgere, in lontananza, la nostra meta.

Il sentiero prosegue a destra articolandosi a semicerchio sotto le pendici della tête de Platasse (2706 m) e la cima delle Manse (2728 m) rivelandosi più lungo del previsto perché ci impone di superare con saliscendi altalenanti alcuni brevi rilievi in direzione del colle delle Munie (2531 m).

Poco prima dell’ultimo strappo verso il colle, pieghiamo a sinistra seguendo una traccia che porta nella direzione del lago già visibile.

Sulla traccia in direzione del lago già visibile

Il tratto, immerso nel verde delle praterie, prosegue con brevi sali-scendi fino a raggiungerne la sponda meridionale.

Lago Reculaye

Veduta da est. Al fondo, il monte Soubeyran

Su queste sponde, in totale saremo non più di una decina di persone nella tranquillità più assoluta. Ovviamente ci fermiamo per pranzare godendoci questo momento di tranquillità.

Altra veduta del lago

Il lago da nord

Il ritorno lo facciamo contornando la sponda est del lago, seguendo il sentiero Roberto Cavallero (tacche rosso/blu) che passa poco più in alto, sotto le pendici del monte Soubeyran (2701 m).

Sul sentiero Roberto Cavallero

Una breve salita finale ci conduce sul colle Aguya (2561 m), displuvio con la valle Maira, regalandoci una superba visuale sul colle di Enchiausa (2740 m) posto tra le cime dell’Autovallonasso ((2885 m) e del monte Oronaye (3100 m).

Laghetto delle Munie e colle di Enchiausa al fondo

Consulto sul colle Aguya. Al fondo il monte Sautron

Da lì, seguendo la cresta, raggiungiamo in breve il colle delle Munie (2531 m, col des Monges per i francesi), dove scende in val Maira il sentiero che porta ai laghi d’Apzoi e Visaisa, per poi ricongiungerci nuovamente in territorio francese sul sentiero percorso all’andata.

La cresta del colle delle Munie

Sul sentiero altalenante torniamo nuovamente al col de la Gipière de l’Oronaye volgendo un ultimo sguardo sulle cime de la Meyna e sul forte della tête de Viraysse.

Tornando verso il col de la Gipière

Uno sguardo d’obbligo verso l’Oronaye e lo splendido vallone che ora ripercorreremo in discesa fino al bivio centrale per poi deviare a destra verso lo stradone del colle della Maddalena.

All’estrema sinistra è visibile il forte Viraysse, ai piedi della Meyna

Dal colle, veduta dell’Oronaye

Inizio discesa nel vallone Oronaye. Al centro si nota il lago omonimo

Cartografia indispensabile

Carta n. 111, 1:25.000Carta n. 111, 1:25.000, Valle Maira, Acceglio, Brec De Chambeyron, Istituto Geografico Centrale
Vedi su Amazon →
Carta 3538ET, 1:25.000Carta 3538ET, 1:25.000, Aiguille de Chambeyron Cols de Larche et de Vars, Institut Geographique National
Vedi su Amazon →
Scarica la traccia GPX per il tuo GPS (cos’è?):
Lago-Reculaye
Lago-Reculaye (344 kB)

Declinazione di responsabilità

Si declina ogni responsabilità per eventuali incidenti, inconvenienti o conseguenze dannose che possano derivare dalle informazioni divulgate (descrizioni, tracce, foto, etc.). Gli itinerari vengono percorsi sotto la completa responsabilità dell’utente.