Il punto della situazione sui dispositivi indossabili per lo sport

Nell’ultima settimana si sono susseguiti alcuni annunci che ci mostrano la direzione che stanno prendendo i produttori di dispositivi per lo sport. Prima abbiamo seguito con interesse l’IFA di Berlino, una delle principali fiere di tecnologia, e poi il tradizionale evento Apple di settembre tenutosi ieri.

Da una parte troviamo le fitness band, che diventano sempre più di design ed evolute, spesso includendo il sensore HR per la rilevazione della frequenza cardiaca direttamente dal polso. Ne è il nuovo capostipite il Fitbit Charge 2 (vedi su Amazon) seguito a ruota dai Garmin vívosmart/vívofit (vedi su Amazon) e TomTom Charge. Sono pensati per chi non pratica sport assiduamente: ci spingono a muoverci di più contando i passi fatti e premiandoci quando superiamo gli obiettivi, ma non registrano il percorso e di conseguenza non possono offrirci molte metriche basilari né tantomeno funzioni evolute. Sempre più persone comunque le stanno utilizzando al posto degli orologi tradizionali per la loro vocazione “modaiola”, il prezzo tutto sommato contenuto e per la comodità degli avvisi di chiamata, SMS e di calendario direttamente sul polso.

fitbit-charge-2

Poi troviamo i GPS per runner più tradizionali, come il nuovo Garmin Forerunner 35 o il TomTom Runner 3 (vedi su Amazon). Fino ad ora li abbiamo tenuti al polso solo durante le corse, per poi lasciarli a casa il resto del tempo. Adesso i produttori, per renderli più appetibili e non rischiare che facciano la fine dei navigatori satellitari da auto tradizionali (ormai quasi scomparsi), li stanno arricchendo con le stesse funzionalità presenti nelle fitness band (incluse le notifiche smartphone).

tomtom-runner-3

Infine ci sono i GPS tuttofare, la categoria più interessante, summa delle due precedenti. Il grande vantaggio è il supporto a più sport (escursionismo, nuoto, sci, golf, e così via), non solo alla corsa. Abbiamo appena recensito il Garmin vívoactive HR (recensione) che ci ha positivamente colpito. Ma sembra molto valido anche il nuovo TomTom Adventurer.

tomtom-adventurer

Impossibile poi non parlare dell’Apple Watch series 2 (recensione) che finalmente, grazie all’impermeabilità fino a 50 metri (anche in acqua salata) e al GPS (oltre a un processore più potente, un display più luminoso e al nuovo sistema operativo watchOS 3), diventa il nuovo dispositivo di riferimento in ambito consumer. Questo è l’Apple Watch come avrebbe dovuto essere fin dal principio.

apple-watch-series-2

Certo, rimane da valutare la durata della batteria (che non sembra esattamente ottimale) e il prezzo non proprio competitivo (in Italia parte da 439€ per il modello base con cassa piccola da 38 mm). Inoltre dovrà essere abbinato ad un iPhone, cosa che escluderà gli utilizzatori di Android o altre piattaforme. Comunque, mentre il modello precedente non era assolutamente adatto per lo sport (nonostante Apple affermasse il contrario), questo sembra davvero essere il dispositivo che va a ridefinire i limiti della categoria, soprattutto grazie al pieno supporto per l’App Store (interessantissima ad esempio per noi amanti dell’escursionismo l’app ViewRanger che è stata mostrata ieri durante il keynote):

Ovviamente perché possa davvero diventare un dispositivo apprezzato dagli sportivi Apple dovrà attrarre gli sviluppatori per invogliarli a realizzare app di qualità. Nonostante l’incredibile forza commerciale non ci era riuscita con la versione precedente, un po’ per le enormi limitazioni un po’ per i numeri di vendita troppo ridotti da poterla rendere un’opportunità interessante per le software house.

In ogni caso questa rinnovata concorrenza non potrà che far bene a noi utenti.

Tutte le immagini, visto che si tratta di dispositivi non ancora in vendita, sono tratte dai siti dei rispettivi produttori.

Valerio Dutto

Ha fondato Cuneotrekking insieme a Elio nel 2007. Ingegnere informatico, appassionato di montagna, di sport all'aria aperta e di tecnologia, si occupa della parte tecnica di Cuneotrekking, delle recensioni e delle guide.

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Commenti (6)


  1. Mi piace leggere i suoi articoli

  2. alessandro varaldo


    Articoli vari e sempre interessanti.anche quando nn relazionano gite.


  3. ciao, segnalo anche il samsung gear s3 frontier e l’interessante nixon the mission, più votati all’outdoor ;-). In attesa che garmin si decida a realizzare un cartografico da polso migliore del deludente epix 🙁

  4. Umberto Festa


    Ciao!
    Per il trekking quale di questi due dispositivi mi consiglieresti ?

    Garmin eTrex 10
    TomTom Spark 3 (non Cardio)

    Grazie!

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