Come usare i Garmin eTrex Touch: 20 trucchi e consigli pratici

Il Garmin eTrex Touch (recensione) è uno dei nostri dispositivi GPS preferiti. Ma, inutile negarlo, il manualetto di cui è dotato è assolutamente insufficiente. Ecco alcuni trucchi e consigli pratici per usarlo al meglio.

Buona parte di quanto indicato in questa pagina si adatta anche alle altre famiglie di prodotti Garmin portatili: eTrex classici, Oregon, GPSMAP e Montana. Confuso da questi nomi? Non sei il solo. Leggi la nostra guida all’acquisto.

Impostazioni da modificare una volta sola

Gli eTrex Touch arrivano con delle impostazioni di fabbrica a dir poco infelici. Vediamo quelle da modificare immediatamente.

1) Abilita il GLONASS

Il GLONASS è la controparte del GPS sviluppata dalla Federazione Russa. Quando si utilizzano i suoi satelliti il tempo impiegato per il fix si riduce del 20%, inoltre il ricevitore è in grado di ricevere segnali da più satelliti rispetto al solo GPS, cosa particolarmente utile in gole, canyon, boschi e città. Gli eTrex Touch supportano pienamente il GLONASS, ecco come attivarlo:

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Lo svantaggio del GLONASS è una contenuta riduzione della durata della batteria.

2) Disattiva l’Auto Pause

L’Auto Pause, come dice il nome stesso, mette automaticamente in pausa la registrazione della traccia quando non ci stiamo muovendo. Tanto bello in teoria quando fastidioso nella pratica se ci stiamo muovendo a velocità ridotte (come durante l’escursionismo, l’alpinismo o, in alcuni casi, la mountain bike). Ecco come disattivarlo:

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L’Auto Pause può essere lasciato attivo negli sport in cui ci muoviamo a velocità sostenute, come la corsa o la bici.

3) Disattiva l’avvio automatico della traccia

Una delle funzionalità che ha causato più problemi a tanti lettori è il fatto che il dispositivo quando è acceso registra (come non ricordare la famigerata linea retta che unisce la casa con il punto di partenza, andando a sfalsare tutte le statistiche?). Per fortuna gli eTrex Touch permettono di disattivare questo comportamento:

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Aggiornamento: purtroppo l’aggiornamento 3.50 del firmware ha introdotto un bug che, quando si termina una registrazione, ne fa partire immediatamente un’altra. Speriamo che venga presto risolto.

4) Imposta la calibrazione continua dell’altimetro

L’eTrex Touch 35 (a differenza del più economico eTrex Touch 25) è dotato di un valido altimetro barometrico. Peccato che, per sua natura, sia sensibile ai cambiamenti metereologici, che possono dare origine a rilevazioni di quota errate. Per fortuna non è necessario tararlo a mano tutte le volte in cui passiamo da un punto la cui quota è nota. L’eTrex Touch 35 può autocalibrarsi utilizzando l’altitudine misurata con il GPS attivando una semplice impostazione:

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5) Specifica il tipo delle batterie che stai usando

Gli eTrex Touch sono alimentati da due normali batterie stilo (AA). Ma non tutte le batterie sono uguali. Se vogliamo avere un’indicazione più precisa della carica residua dobbiamo specificare con quale tecnologia sono realizzate. Possiamo scegliere tra Alcalina, Litio, NiMH e NiMH precaricata (quest’ultima è la più indicata per le Eneloop):

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6) Riduci la velocità di rielaborazione della mappa

Una velocità superiore di rielaborazione della mappa riduce l’autonomia delle batterie. In modo significativo. Con un semplice trucco possiamo aumentarla di 5 o anche 6 ore, basta impostarla sul valore “normale”:

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7) Imposta lo spegnimento dello schermo al timeout della retroilluminazione

Tanti ci scrivono stupiti di quanto poco duri la batteria degli eTrex Touch rispetto a quanto dichiari Garmin (16 ore). Per fortuna possiamo migliorare un po’ le cose. Un trucco l’abbiamo indicato al punto precedente, eccone un secondo:

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In tal modo lo schermo si spegne in automatico al timeout della retroilluminazione. A patto di allungarlo un poco (da Schermo → Timeout retroillumin.) questo non comporta alcun problema a chi pratica escursionismo, alpinismo o scialpinismo, dato che in questi sport il dispositivo viene tirato fuori all’occorrenza.

Altre impostazioni

Fino ad ora abbiamo parlato di impostazioni da cambiare una sola volta per poi scordarcene. Ma ce ne sono altre che possiamo modificare all’occorrenza. Vediamo quali.

8) Attiva il blocco tasti

Se teniamo l’eTrex Touch in tasca o nello zaino, insomma, in qualunque posto che non sia il manubrio, ogni volta che lo riponiamo è bene attivare il blocco tasti. In caso contrario è possibile che, anche solo inserendolo o tirandolo fuori dalla tasca, venga inavvertitamente premuto qualche bottone (fisico o virtuale).

Per attivare il blocco tasti basta entrare nel menu e premere sul lucchetto in basso al centro:

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Per disattivarlo basta premere l’unico bottone fisico (Power) e poi di nuovo il lucchetto in basso. Purtroppo questo mettere/togliere/mettere/togliere rende un po’ più scomoda l’interazione con il dispositivo.

9) Inserisci i campi dati sulla mappa

Il Computer di Viaggio e la mappa sono probabilmente le due schermate più utilizzate. Ma spostarci continuamente tra l’una e l’altra è scomodo. Perché non mettere direttamente sulla mappa i dati che vogliamo avere sempre a portata di mano? Niente di più facile:

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A questo punto possiamo personalizzare i campi da visualizzare premendo su ciascuno di essi. Il nostro campo dati preferito è la bussola che ci permette di seguire in modo efficace una traccia o rotta.

10) Personalizza i campi dati da visualizzare nel Computer di Viaggio

Sulla mappa possiamo inserire fino a 4 campi dati. Ma per vederne di più dobbiamo passare dal Computer di Viaggio. In questa pagina, essendo a disposizione l’intera schermata, possiamo inserirne di più tra i numerosissimi presenti:

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11) Usalo anche con i guanti

Gli eTrex Touch sono dotati di display touchscreen capacitivi, quindi non possono essere usati con i guanti. Giusto? Quasi. In caso di necessità lo si può comandare con guanti leggeri o medi (non da sci) in questo modo:

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Ma attenzione: conviene mantenere la sensibilità alta solo quando necessario, altrimenti anche solo lasciandolo in tasca con il display rivolto verso la gamba scatta continuamente.

Mappe

12) Installa le OpenMtbMap

La cartografia è il motivo per cui chi va in montagna o in bici preferisce i dispositivi portatili rispetto a quelli indossabili. Probabilmente avrete sentito parlare della cartografia ufficiale Garmin, la TrekMap Italia v4 Pro (recensione). Ma volete un consiglio? Ignoratela. Ci sono alternative migliori, più aggiornate e… gratuite. Una di queste è OpenMtbMap, basata su OpenStreetMap, un progetto collaborativo nato 2004 per creare mappe a contenuto libero del mondo intero che non a caso viene definito la “Wikipedia delle mappe”. Le OpenMtbMap possono essere caricate gratuitamente sul nostro eTrex Touch e su molti altri Garmin cartografici seguendo questa procedura.

Prima, durante e dopo un’uscita

13) Importa una traccia (o una rotta)

Uno dei principali vantaggi dei dispositivi portatili come gli eTrex Touch è quello di poterli usare per seguire le tracce percorse da altri, per poi ripercorrerle passo passo senza paura di perderci e con la possibilità di verificare in ogni momento la nostra posizione e la distanza dal punto di arrivo o dai punti di interesse. Per prima cosa dobbiamo importare sull’eTrex Touch il file GPX. Come fare? Niente di più semplice.

14) Segui una traccia (o una rotta)

Dopo aver importato sul nostro eTrex Touch la traccia (o rotta) ci aspettiamo di poterla seguire. Come fare?

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Durante la navigazione il dispositivo ci indirizzerà sempre verso il punto (trackpoint/routepoint) seguente, fornendo le indicazioni sulla direzione da seguire per poterlo raggiungere (attraverso la bussola o un campo dati con l’indicatore di direzione).

Ecco invece come interrompere la navigazione:

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15) Torna sui tuoi passi con il TracBack

Il TracBack ci permette di tornare indietro all’inizio della traccia ripercorrendo lo stesso percorso fatto all’andata. Ecco come attivarlo:

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16) Imposta gli allarmi di prossimità

Gli allarmi di prossimità ci avvisano con un suono quando ci stiamo avvicinando ad un punto scelto. Ecco come attivarne uno nei pressi di un waypoint:

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17) Esporta una traccia

Per esportare una traccia su computer occorre installare un software gratuito chiamato Garmin BaseCamp. Dopo averlo installato occorre seguire questa procedura:

  1. Colleghiamo l’eTrex Touch al computer con il cavo USB (il dispositivo si accende automaticamente).
  2. Dopo alcuni secondi il dispositivo viene rilevato dal computer come una normale chiavetta USB.
  3. Lanciamo Garmin BaseCamp.
  4. Selezioniamo l’eTrex Touch in alto a sinistra nel pannello “Dispositivi Garmin”.
  5. Facciamo doppio click sulla traccia da esportare nel pannello a sinistra in basso.
  6. Si aprirà una finestra di dialogo: assegniamo un nome a piacere alla traccia e poi la chiudiamo.
  7. Selezioniamo la voce del menu File → Esporta dati utente selezionati…
  8. Salviamo la traccia in formato GPX.
  9. Disconnettiamo il dispositivo in modo corretto.
  10. Stacchiamo il cavo (il dispositivo si spegne automaticamente).

18) Elimina le tracce dal dispositivo

Dopo un po’ le tracce cominciano ad accumularsi sul dispositivo rendendo complessa la ricerca, soprattutto considerando che vengono salvate con la data di inizio (ed è possibile rinominarle in formato .FIT solo a partire dalla versione 3.50 del firmware). Oltretutto se proviamo ad eliminarle da BaseCamp riappariranno alla prossima accensione. Il mio consiglio è di tenere poche tracce sul dispositivo: meglio conservare l’archivio su computer (con backup attivo) o eventualmente su un servizio online.

Se vogliamo eliminarne una soltanto possiamo farlo dal dispositivo stesso:

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Se vogliamo eliminarne tante conviene passare dal computer, rimuovendo i file con estensione .fit contenuti nella sottocartella Garmin\Activity.

19) Associa il tuo smartphone attraverso il Bluetooth

L’associazione dell’eTrex Touch allo smartphone apre tante porte. Potremo ad esempio leggere le Smart Notification, attivare il Live Track, sincronizzare le attività con Garmin Connect, sfruttare l’Extended Prediction Orbit (EPO) per velocizzare il fix. Queste cose ti dicono poco? Non importa, ne vale la pena.

Prima di poter associare lo smartphone all’eTrex Touch, dobbiamo scaricare e installare l’app Garmin Connect Mobile (disponibile per Android, iPhone e Windows Phone). A questo punto non ci resta che seguire questi passi:

  1. Teniamo smartphone e eTrex Touch vicini.
  2. Attiviamo il Bluetooth sullo smartphone.
  3. Attiviamo il Bluetooth sull’eTrex Touch (Bluetooth → Stato → Connesso)
  4. Apriamo l’app Garmin Connect Mobile.
  5. Selezioniamo il tab Altro → Dispositivi Garmin → Aggiungi dispositivo → Altro → eTrex Touch → Inizio.
  6. Seguiamo le istruzioni visualizzate sullo schermo.

20) Tieni aggiornato il firmware

Il firmware è il software che rappresenta il cervello del nostro GPS. Si occupa del suo funzionamento, gestisce l’interfaccia utente, la ricezione del segnale GPS, la registrazione della traccia, la cartografia, i punti di interesse etc. Per questo è bene tenerlo sempre aggiornato. Purtroppo dobbiamo ricordarci di farlo a mano. Ma per fortuna è facile. Ecco come fare.

Valerio Dutto

Ha fondato Cuneotrekking insieme a Elio nel 2007. Ingegnere informatico, appassionato di montagna, di sport all’aria aperta e di tecnologia, si occupa della parte tecnica di Cuneotrekking, delle recensioni e delle guide.

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Commenti (56)

  1. Silvio Bello


    Gentilissimo Valerio, so perfettamente di essere fuori tema, ma ho bisogno cortesemente di sfogarmi su di un problema che mi assilla.
    Un’anno fa ho avuto la cattiva idea di acquistare un Garmin Montana 610 e da allora vivo notti insonni……si fa per dire…..
    Posso sperare in futuro di vedere un Vostro articolo su il modello citato?
    Grazie infinite e complimenti per il Vostro sito molto ben fatto ed interessante.
    Grazie ancora
    Silvio Bello

    • Valerio Dutto


      Ciao Silvio, in effetti, come ho indicato all’inizio, praticamente tutto quanto indicato in questo articolo vale anche per i Garmin Montana. Cambia solo leggermente la grafica (che è su un display più grande) e le impostazioni iniziali (che sono già praticamente tutte pari a quanto suggerisco in questo articolo, ad eccezione del punto 3). Spero di esserti stato di aiuto!


  2. Ciao Valerio,complimenti per le tue recensioni,da pochi gg ho il touch 35 e volevo un chiarimento del punto 18,sarebbe possibile se uno volesse tenere alcune tracce,inviarle in basecamp e poi rinominarle per poi re inviarle di nuovo al 35.secondo te è fattibile.ciao Manrico


    • …si ma non devi rinominare il file ma la traccia contenuta nel file…e lo puoi fare usando basecamp…


      • …dimenticavo questo è valido per le tracce non per le attività…e anche le tracce si possono navigare…un altra cosa comoda è cominciare ad usare le avventure…possono essere una sorpresa sotto molti punti di vista….

    • Valerio Dutto


      Ciao Manrico, sì, certamente, devi prima esportarla seguendo passo passo quanto indicato nel punto 17 e poi reimportarla secondo quanto indicato nel punto 13. Spero di esserti stato di aiuto!


  3. Grazie proverò il tuo consiglio 🙂

  4. catavinablog


    Ciao Valerio e grazie per i consigli: sono sempre utili e graditi.
    A proposito del punto 20 vorrei segnalare che Garmin (aggiornando il firmware) mi ha azzerato le impostazioni riportandole a quelle di fabbrica che tu hai definito “infelici” e mi ha pure cancellato dalla memoria la nostra mappa regionale CTRN che avevo caricato insieme alla OpenMTB. Per cui, dopo ogni aggiornamento, controllo il navigatore per evitare di trovarmi spiazzato nel momento del bisogno.
    Ciao.


  5. Devo fare una precisazione al punto 18: è possibile rinominare le tracce al momento del riepilogo ovvero appena dopo aver premuto il tasto virtuale “fine” semplicemente toccando il campo del nome della traccia (che fino a quel momento è composta dalla data e dall’ora), a quel punto comparirà la tastiera con cui è possibile scrivere il nuovo nome della traccia.
    Ho acquistato uno dei primi pezzi arrivati in italia del 35 nei primi mesi del 2015 e posso dire dopo tutto questo tempo di utilizzo, di aver avuto non pochi problemi.
    Non so se è solo il mio garmin che, essendo uno dei primi e quindi forse pre-serie ma si impalla facilmente, rendendo necessario togliere e rimettere le batterie, l’ho anche mandato in assistenza ma è ritornato come era partito.
    Sembra quasi che il processore non riesca a stare dietro agli imput che vengono impartiti, al refresh dello schermo, al calcolo della rotta ecc.

    • Valerio Dutto


      Ciao Francesco, anche se rinomini la traccia poi nella cronologia attività continua a risultare per data. Per quanto riguarda i problemi che hai riscontrato, anche scrivendo la nostra recensione di un anno fa mi ero imbattuto in alcuni sporadici blocchi del sistema che però direi essere stati quasi del tutto risolti con le nuove versioni del firmware. Tu hai installato gli ultimi aggiornamenti disponibili?


      • …per caso stai usando le ettività…ovvero hai abilitato solo la registrazione in tracce.fit?…in questo caso non le puoi rinominare…se invece usi le tracce.gpx queste si che le puoi rinominare….non il file ma il contenutio del file o tramite il garmin o meglio ancora basecamp….

        • Valerio Dutto


          In genere utilizzo l’opzione GPX+FIT. Ma in entrambi i casi (solo FIT o GPX+FIT) dopo un po’ cominciano ad accumularsi questi file FIT che come raccontavo sopra hanno come nome sempre e solo la data. Per eliminarli bisogna fare quanto descrivo nel punto 18. Ciao!


  6. È vero quello che dici Valerio ma io utilizzo solo le tracce solo in formato .gpx, quelle in formato .fit non mi servono in quanto non uso dispositivi accessori (tipo fascia cardio o sensore di cadenza) associati al garmin.
    I file .fit servono a questo ovvero creare la traccia compresa di tutti i dati provenienti dagli accessori opzionali.
    È comunque sempre possibile rinominare la traccia con il PC aprendo il file .gpx con il programma “blocco note” e sostituire il nome temporaneo con uno definitivo, semplicemente rinominando quello che si trova scritto affianco alla voce
    Per quel che riguarda i blocchi del sistema, nonostante abbia aggionato il firmware e l’abbia mandato in assistenza continuano a verificarsi.
    Da quello che ho capito, l’unico modo per evitarli è di “stuzzicarlo” il meno possibile.
    Come dicevo, fargli fare troppe cose lo manda in crisi.
    È un grosso peccato perche altrimenti il dospositivo sarebbe perfetto per chi come me pratica diverse attività in cui il gps è un oggetto indispensabile.
    Saluti.


    • …lo fanno anche i gpx di registrare tutto quello che proviene dai sensori ant…il fit è comodo in quanto viene riconosciuto diretamente da garmin express e caricato su garmin connect….

      • Valerio Dutto


        Esattamente! Aggiungo che i file FIT sono binari, quindi è per questo che sono più compatti dei GPX (cosa che si nota soprattutto quando ci sono molti sensori collegati), ma sono meno universali di questi ultimi (perché sono un formato Garmin, mentre il GPX è più standard).


  7. Ciao Francesco.
    Faccio riferimento al tuo articolo al punto 3 del garmin etrex 35 (come non ricordare la famigerata linea retta che unisce la casa con il punto di partenza.) Da un po di tempo ho un Etrex 30, volevo sapere se nelle impostazioni esiste la possibilità di disattivare l’avvio automatico,o quantomeno come eliminare questa odiosa linea retta.


    • …etrex 30..idem per il 35 volendo….la cosa più semplice a mio giudizio è lasciare sempre attiva la registrazione e usare il cronometro…attivalo quando voui cominciare la registrazione e disattivalo quando la finisci..o quando ti fermi disattivandolo e riattivandolo…ti ritroverai una ulteriore traccia registrata comprensiva solo delle attivazioni fatte dal cronometro…


      • Salve a tutti e complimenti per la preziosa fonte di informazioni.
        Ho un Etrex 20 e ho provato ad utilizzare il cronometro per avviare/fermare la registrazione di una traccia parziale. Non trovo però in memoria nient’altro che la traccia intera. Ho pensato a questo metodo per avere delle tracce parziali oltre che la traccia complessiva per avere i dati di un solo tratto del percorso direttamente dal gps e non modificando il file al pc.

        Grazie


  8. Scusa
    Volevo dire Valerio.

  9. Lorenzo Capitani


    Ciao Valerio,
    prima di tutto i complimenti per il sito, per i consigli, le guide e le escursioni proposte. Grazie alla lettura dei tuoi post mi sono deciso ad acquistare un Oregon 700 e lo sto testando in lungo e in largo anche se la stagione non è delle migliori. Ormai mi ci muovo abbastanza agevolmente, ma non riesco a capire due cose:
    1) come si configure il gps in modo tale che in corrispondenza di un bivio o di un altro viewpoint di un segnale acustico? Mi spiego, disegno un percorso su Basecamp e lo importo nel gps (o importo una traccia già fatta), vorrei che in corrispondenza di un viewpoint piazzato lungo la traccia o il percorso il gps suonasse. Non ci riesco: dove sbaglio?
    2) come si configura il gps in modo tale che se mi allontano da una traccia o un percorso che sto seguendo precedentemente caricato ottenga un avviso di fuori rotta?
    grazie dell’aiuto


    • ….Lorenzo..se posso consigliarti prima bisogna impostare l’allarme di prossimità sul waypoint e la soluzione migliore è crearli con basecamp…doppio click sul waypoint e inserisci la disitanza o meglio il raggio …poi lo invii al garmin…nel garmin devi impostare che tipo di suono e lo fai andando nel menu toni e qua lo ativi e configuri i suoni in allarmi di prossimità…
      ….se segui una traccia non avrai mai allarmi…ma se usi la bussola potrai vedere dove si trovo il punto seguente della traccia che stai percorrendo…l’ago mostra la direzione per raggiungere il punto seguente della traccia
      …se segui un percorso o rotta potrai avere un allarme e lo imposti nel menu nautica < imposta allarmi nautici < allarme fuori rota e qua imposti la distanza dell'allarme….


  10. salve!
    complimenti per il sito e per i tutorial.son veramente eccezionali.le scrivo perché ho un problema con l’etrex 35 che si è presentato proprio in seguito ad una operazione letta da voi(installazione openmtbmap).praticamente ora mi parte in automatico la tracciatura anche se l’autoplay è disattivato.come posso risolvere?ho provato anche a resecare le impostazioni generali,ma nulla.grazie in anticipo

  11. LUIGINO PAGIN


    Ho un problemino con il gps 35 touch,l’altimetro mi da su l’ascesa totale un +100mt circa, su 1400/1500 disl.rispetto tutti i gps dei miei compari di uscita….mi potreste dare qualche consiglio sucome sistemarlo ……Grazie tante Luigino


    • Fai ancora questa prova: prima di iniziare l’escursione tara la quota di partenza (se la conosci). Ciao


    • …e aspetta una 10 di minuti prima di avviare la registrazione lasciando che il barometro si tari sul dato gps e nel menu altimetro vedi se hai impostato calibrazione continua….


  12. Buonasera, ho l’etrex35 da pochi giorni, non capisco come fare per salvare la mia traccia.
    Dalla schermata Escursionismo ho AVVIATO il gps, al termine della gita ho digitato STOP e selezionato l’icona con il disc per salvare. Ma quando cerco la mia traccia in quelle salvate nel menu TRACK MANAGER non la vedo, ; ci sono elencate solo le preferite che ho inserito con BaseCamp. Ho provato collegare il gps al computer per visualizzare la traccia corrente e conferma che il file non ha dati.
    Premetto che l’etrex35 mi è arrivato con la versione 3.4, ho modificato i parametri come consigliato da Valerio e alla partenza della gita il segnale dei satelliti era verde
    Vi ringrazio


    • …attiva la registrazione in formato.gpx…dal menu attivita corrente clicca le tre liniette…configura attivita…impostazioni avanzate e li scegli di salvare in gpx/fit….di default è impostato in attivita ovvero formato.fit e le trovi salvate nel menu cronologia attività….


      • ….ok grazie, fatto un altro passettino, anche se non mi è chiaro lo scopo di avere un elenco di ‘Tracce preferite’ e ‘Tracce Salvate’


        • …le tracce preferite le puio navigare…le tracce salvate no….le devi spostare e mettere nelle preferite quando ti servono….


  13. Ciao Valerio, ottima guida.
    Volevo chiederti una cosa (o a chiunque sappia rispondere). Per chiudere un lap, come si fa? Con il 510 ho il tastino “giro”, con l’etrex? E’ possibile inserire il campo “distanza lap” ma non so come chiudere un giro ed in ogni caso il valore del campo è sempre 0, mentre secondo me dovrebbe dare la distanza del giro, che se non è mai stato chiuso dovrebbe corrispondere a quella totale


  14. Ciao Valerio, intanto grazie mille per gli ottimi consigli.
    Sono possessore di un Etrex 35 da diversi mesi e ne sono abbastanza soddisfatto.
    Ho seguito alla lettera i suggerimenti riguardo le impostazioni, ma sto rilevando un problema sulla registrazione dei km: quando faccio uscite con amici che utilizzano altri dispositivi GPS, il mio Etrex35 al termine del percorso rileva ogni volta circa 2km in più rispetto a tutti gli altri.
    Certamente tutti i GPS non sono uguali, ma 2km di scarto su 15km mi sembrano davvero tanti.
    Pensi che possa essere dovuto all’effetto “stella”? Nelle pause più lunghe ovviamente fermo sempre la registrazione.
    Hai qualche suggerimento?
    Grazie mille
    Daniele

    • Valerio Dutto


      Ciao Daniele, diciamo che un 5/10% di errore è tollerabile ed è dovuti ai limiti intrinseci della tecnologia GPS. 2 km su 15 sono tuttavia un po’ di più… Per darti una risposta più accurata dovrei confrontare le tracce registrate con entrambi i dispositivi…


    • Salve Daniele, riscontro esattamente lo stesso problema. Ho notato che aprendo le tracce su Basecamp, presentano distanze diverse tra schermata di riepilogo e grafico altimetrico (12.7 km riepilogo e 8.3 Km grafico altimetrico, per esempio).
      Anche lei ha rilevato questa stranezza?
      Marcello


      • Buongiorno Marcello,
        solitamente non uso BaseCamp per verificare le tracce, ma altre applicazioni, ma che di per se non cambiano molto il risultato finale.
        Quello che riscontro è che il mio Etrex 35 registra circa 2km in più su una traccia in media di 15-18km.
        Per esempio mi è capitato che una traccia registrata di 19 km fosse poco più di 17km (analizzata con un software esterno).
        Confrontando la traccia con quella di un amico che utilizza un Forerunner abbiamo visto abbastanza differenza: confrontandole però attraverso lo stesso programma, le differenze sono minime e questo dovrebbe esser ciò che fa fede.
        Valerio, molto gentilmente ha analizzato le tracce e mi ha detto che entrambe sono corrette e che l’errore rientra nella tolleranza della tecnologia GPS.
        La cosa che ho notato e che puoi provare a monitorare è che quando mi sono in movimento, e mi fermo, il GPS ci mette un po’ ad “accorgersene” e quindi continua ad aggiungere metri alla traccia; questo probabilmente potrebbe essere una spiegazione.


  15. Grazie mille Valerio, se posso te le invierei per avere un parere…

    • Valerio Dutto


      Ciao Daniele, qua trovi come inviarci una mail, così puoi allegare le tracce. Riceviamo moltissime email per cui non garantisco una risposta, ma faremo il possibile. A presto.


      • Ti ringrazio Valerio, vi ho inviato le tracce.
        Una cosa che ho notato però è che esportando ad esempio questa traccia in gpx (che su Garmin misura circa 17km e 930mt di dislivello) e caricandola su Strava i km diventano 14,4 e 816mt di dislivello. E’ normale ?

        • Valerio Dutto


          Sì, è del tutto normale. La motivazione non è però banale. In pratica ogni software si ricalcola i dati, perché non sono presenti nel file GPX, e lo fa a modo suo, per cercare di mitigare il margine d’errore insito nella tecnologia GPS. Ne avevamo parlato diffusamente durante il corso che avevamo tenuto sui GPS. Se ti interessa in questa pagina trovi le dispense (devi prendere quelle della lezione teorica, anche se buona parte del discorso relativa a quella parte in realtà è stata fatta a voce).

  16. alcide pancot


    ciao complimenti siete molto bravi, desidererei capire una cosa, io ho comprato un etrex tac 35 ottimo, ma mi è capitato per due volte le ultime, che il dispositivo si è spento mentre andavo con la mia mtb dopo circa un’1,35 m. quando mi sono accorto l’ho riacceso è andato e dopo ancora si è spento, ieri ancora mi ha fatto la stessa cosa dopo circa un’ora e mezza si è di nuovo spento, non so sicuramente ho ravanato senza sapere quel che facevo, ovviamente le tracce su garmin connect la traccia faceva una linea retta dallo spegnimento alla nuova accensione grazie arrivederci


    • ….l’utlima relase del firmware 3.60 sembrerebbe abbia messo a posto questo bug che si è presentato anche su altri modelli…prova ad aggiornarlo se non lo hai ancora fatto…se si ripresenta prendi nota del posto e vedi se per caso ci sono disturbi ellettromagnetici in loco…per caso stai usando delle mappe non originali sembrerebbe ad esempio che con le openmtbmap ci sia questo problema…personalmente in due anni ho avuto solo un paio di blocchi ma devo anche dire che stò usando mappe che mi compilo pesonalmente…

  17. alcide pancot


    ciao scusa se ti disturbo, ma il mio etrex 35 touch, ha la memoria interna quasi piena, nelle tue istruzioni non riesco a capire come devo cancellarle dal dispositivo. Tanto che quando vado ad eseguire una escursione subito quando rientro la cancello ma ho scoperto che invece sono sempre in questa memoria interna che mi vengono visualizzate su baseCamp, ho provato ad cancellarle ok le cancella, ma quando lo collego con BaseCamp ricompaiano.

    • Valerio Dutto


      Ciao Alcide, guarda il punto 18 di questa stessa guida 😉 In realtà difficilmente lo spazio si esaurisce a causa delle tracce, visto che occupano relativamente poco, ma consiglio sempre di eliminarle perché averne tante serve a poco e anzi rende la ricerca più complessa.

  18. Angelo ceroni


    In modalita’ trek il mio etrex 35 touch anche quando sono fermo continua a segnare I km.Cosa devofare? Grazie.

  19. Angelo ceroni


    Etrex 35 in modalita’ trekking anche quando sono fermo continua a segnare I km come se fjossi in movimento Cosa devo fare grazie.

  20. Fausto Laudazi


    Buonasera ing. Dutto. Ho un etrex35touch aggiornato al firmw. 3.6 con mappe Openmtbmap. Sono un neofita dei GPS (è il mio primo acquisto), ma avendo spulciato a fondo manualistica e i suoi consigli ero abbastanza fiducioso di averlo configurato ad hoc. Ho pertanto fatto un paio di escursioni di prova, tanto per prendere confidenza poi anche con la post-produzione via Basecamp. In seguito, volendo pianificare un tragitto più lungo, circa 15 km, ho creato prima vari Waypoint e poi li ho inseriti in sequenza all’interno del percorso A. Il profilo è rimasto Escursionismo, all’interno del quale ho lasciato le impostazioni di default per il calcolo del percorso. Il problema è che al momento di usare il percorso A cliccando su Mappa, essa per un attimo visualizza il tragitto corretto (14,7 km) e immediatamente dopo crea un percorso spurio B portando la lunghezza a 40km circa!!. Anche cambiando i metodi di calcolo, il risultato è lo stesso. In particolare l’etrex sembra non voler passare per un Waypoint1 che pure si trova su un sentiero R5 presente anche sulla mappa. Ho provato a spostare il WP1 per avvicinarlo all’incrocio e “costringere” il programma a svoltare per quel sentiero, l’ho reinserito nel percorso, ma nulla da fare. La rotta creata oltrepassa l’incrocio per il sentiero R5 e fa una sorta di giro lungo andando a riprendere il sentiero R5 dalla fine e percorrendolo a ritroso passando per il WP3 e per il WP2. In pratica quindi, di sua iniziativa non crea la rotta tra il punto WP1 e WP2. Posso inviarle un video di ciò che compare a schermo, se crede… Qualche consiglio? Ultima cosa: dopo l’aggiornamento alla v. 3.60, senza fare modifiche ulteriori, ho notato che per risvegliare l’etrex dallo stand-by è necessario premere il tasto On/Off , mentre prima bastava sfiorare lo schermo, le risulta? Grazie in anticipo pre la pazienza 😉

    • Fausto Laudazi


      Buonasera ing. Dutto, forse il problema da me segnalato dipende dalle possibili inesattezze presenti nella mappa, come detto qui: https://openmtbmap.org/about-2/autorouting/ :”Routing does not work over long distances
      There are two main causes for bad routing: 1. non connected streets in OSM….”

      Che ne pensa?
      Cordiali saluti
      FL


  21. Ciao Valerio,complimenti per il sito innanzitutto,ma arrivò subito al problema
    Sono possessore di un etrex 35 touch già da diversi mesi ,ieri sera involontariamente pensando di formattare la sd interna al dispositivo per sbaglio ho formattato l’etrex con conseguente perdita di tutti i dati .
    Adesso quando lo riaccendo mi compare una sola videata in inglese .
    Riesco a vedere la pagina delle impostazioni ma mancano i vari settaggi
    ho provato a collegarlo al computer che magari aggiornandolo sarebbe tornato apposto invece non me l’ho riconosce non lo vede
    Che cosa devo fare
    Grazie ancora per l’attenzione


  22. Ciao Valerio,
    Complimenti per le guide e le recensioni delle gite che uso costantemente.
    Ti faccio 3 domande sull’etrex 35 touch.
    1 ho rilevato che ogni tanto mi cambia l’unità di misura. È un bug o sono io che non le ho bloccate adeguatamente?
    2 è possibile visualizzare con colori diversi la pendenza della traccia come su oruxmaps?
    3 a volte salvando una traccia mi viene salvato come punto di partenza il luogo in cui mi trovavo il giorno in cui ho usato il garmin la volta precedente e viene registrato un segmento in linea retta alla partenza della traccia successiva: come evitarlo?
    Ti ringrazio per l’aiuto e buon lavoro

    • Valerio Dutto


      Ciao Mauro:

      1 ho rilevato che ogni tanto mi cambia l’unità di misura. È un bug o sono io che non le ho bloccate adeguatamente?

      Sto rilevando la stessa cosa con il vivoactive 3. Direi che è un bug. Assicurati di aggiornare all’ultima versione del firmware (punto 20 della guida sopra).

      2 è possibile visualizzare con colori diversi la pendenza della traccia come su oruxmaps?

      Sul dispositivo purtroppo no.

      3 a volte salvando una traccia mi viene salvato come punto di partenza il luogo in cui mi trovavo il giorno in cui ho usato il garmin la volta precedente e viene registrato un segmento in linea retta alla partenza della traccia successiva: come evitarlo?

      Quando capita è perché hai fatto partire la registrazione senza avergli dato il tempo necessario per ottenere il fix GPS.

      Spero di esserti stato di aiuto!

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