garmin-oregon-700

Commenti (66)


  1. Recensione straordinaria che mi fa venir voglia di sostituire immediatamente il mio vecchio Dakota. Bravissimo!

    • Valerio Dutto


      Grazie Lodovico!


      • Ciao Valerio,
        ho letto con interesse la tua recensione sui Gps Garmin.
        Sto valutando un acquisto e sono indeciso su due modelli:
        – extrex 35 x
        – e edge 1000
        Sono appassionato di escursioni in montagna sia a piedi che in MTB, ma anche con moto da enduro e bici da corsa su strada.

        La domanda a cui non so risponedere è, il modello edge 1000 racchiude anche tutte le stesse funzionalità dell’ extrex 35x ?

        Vorrei avere un Gps in grado di resistrare e guidarmi nelle mie escursioni fuori strada in Mtb ed in moto, ma anche avere le fuzionalità di allenamento dell’edge 1000.
        Cerco la Luna ?

        Grazie per il tuo aiuto.
        Sandro

        • Valerio Dutto


          Ciao Sandro, purtroppo sì: da una parte ci sono gli eTrex, perfetti per escursionismo/MTB, dall’altra ci sono gli Edge, perfetti per la bici da corsa (e, eventualmente, MTB). Gli eTrex non hanno le funzionalità di allenamento degli Edge, gli Edge non vanno troppo bene per l’escursionismo. Insomma: se non vuoi comprarli entrambi devi scendere a compromessi in base a quale, tra gli sport che hai indicato, fai più spesso. Eventualmente ci sono i fenix 3/5, ma tolto l’enorme e costosissimo fenix 5X (vedi su Amazon) gli altri non hanno il supporto per la cartografia (quindi non aiutano troppo nell’orientamento).

    • Marco Davigo


      Buongiorno,
      ho letto le recensioni dei prodotti garmin che sono molto interessanti.
      Cosa ne pensi del nuovo “inReach SE®+” che permette brevi comunicazioni satellitari e la possibilità di avere un tasto di chiamata di emergenza.
      E’ dotato di mappe per escursionismo?
      Quale è il sistema su cui si appoggia per la chiamata di soccorso????
      Non riesco a capire se è un prodotto esclusivamente nautico o si adatta anche all’ escursionismo.
      Hai qualche info???

      C.S. Marco

      • Valerio Dutto


        Ciao Marco, abbiamo tenuto sott’occhio gli inReach, ma al momento non prevediamo di testarli perché hanno un obiettivo che va un po’ oltre a quello del nostro sito. Il loro focus è sostanzialmente la “sicurezza”, ovvero la possibilità di comunicare a persone care oppure a una centrale operativa GEOS (attiva 24 ore 7 giorni su 7), anche in assenza di copertura cellulare. La comunicazione avviene tramite SMS o email, non telefonate (quindi non sono dei veri telefoni satellitari). Nota che sui dispositivi non si può inserire una SIM satellitare perché entrambi includono direttamente la tecnologia derivata da DeLorme che gli permette di comunicare con Iridium. Per la comunicazione con Iridium è necessario attivare un piano ad abbonamento che ha costi che partono da 15€/mese (15€/mese se si attiva l’abbonamento per 12 mesi, altrimenti 20€/mese). Questo costo abbastanza elevato (unito al fatto che la comunicazione avviene solo via scrittura) è quello che a nostro avviso lo rende meno interessante per gli escursionisti “normali” (tutt’altro discorso, ovviamente, per chi si reca in zone impervie del mondo).


  2. Come al solito una preziosa guida! Grazie anche per le precedenti, che mi hanno consentito di fare una scelta mirata alle mie esigenze.


  3. Ottima guida nella fascia Etrex olte a migliorare la porta USB 1.1 dovrebbero integrare anche un localizzatore.

    • Valerio Dutto


      Se per “localizzatore” intendi il dare ad altri la possibilità di seguire le tue uscite, sull’eTrex Touch 35 (ma non sull’eTrex 30x) c’è la possibilità di farlo. Si parla di LiveTrack e ne avevamo parlato qua. Ciao!


  4. Ciao e grazie per la risposta per localizzatore intendo una sorta di trova il mio Iphone perchè ho avuto il dispiacere di perdere il fantastico etrex 30 e non l’ho + trovato.

    • Valerio Dutto


      Per avere un “trova il mio dispositivo” servirebbe una SIM con piano dati attivo…


      • Ciao Valerio grazie per la risposta non conoscevo il LiveTrack l’ho terro’ a mente se decidero’ di acquistare un eTrex Touch 35. Ho scritto anche alla Garmin dell’evento nella pagina chiamata Have An Idea? puo’ darsi che inventino qualcosa.


  5. Non so dove contattarvi , ma a novembre avevo richiesto l’iscrizione al corso GPS ma non ho ricevuto risposte e ora vedo che non c’è più posto . Fatemi sapere grazie
    Carlo Dani

  6. Carini Francesco


    Caro Valerio volevo gentilmente chiederti consiglio: appassionato da un pò di tempo al trekking che mi dà l’opportunità tra l’altro di condividere queste meravigliose passeggiate con i miei amatissimi Cani mi sono sempre supportato con google mapps sul telefonino; trovandomi a volte in difficoltà quando offline, documentandomi, ho trovato veramente ben fatte ed esaustive le tue recensioni e prove ed ho, da qualche giorno, acquistao un gpsmap 64st + trek map 4 ritenendolo il più idoneo alle mie esigenze ed essendo ad un buon prezzo su Amazon. L’ho provato e qui una delusione totale: non solo non presenti i sentieri che attraversano boschi anche con aree attrezzate, non presenti sentieri praticati per raggiungere la vetta di monti ma non presenti neanche strade bianche carreggiabili anche alle auto e normalmente utilizzate da mountin bikers:tutto ciò ben presente e dettagliato di riferimenti su google map. Le cartine europea preistallata e la trek 4 risultano regolarmente istallate. Abito a Palermo e le zone a cui mi riferisco sono nei dintorni. Ho sbagliato acquisto? E’ la Sicilia penalizzata nel dettaglio cartografico? Cosa mi consigli di fare, sono ancora in tempo per restituirlo. Grazie.


  7. Ciao. Superfluo ribadire i complimenti x la completezza delle informazioni ma lo faccio comnque. Per uno come me che non mastica molto dell’argomento siete oro, quindi grazie. Approfittavo x chiedervi una cosa e cioè di potermi specificare le differenze principali fra la serie e-trex e edge. nello specifico 35 e 800/10/20.


  8. “felice” possessore di GARMIN OREGON 450………….. non certo al top ora, ma con molte lacune che vorrei colmare con cartografia aggiornata o altro. Il punto dolente è come avere i primi rudimenti ed istruzioni per l’uso, lo scarico delle tracce e relativo archivio…. nonchè una cartografia decente……la mia acquistata a pacchetto con il gps………. lascia molto a desiderare. Grazie e complimenti x lo svolgimento degli argomenti.


  9. Salve !!! complimenti sito bellissimo e molto interessante .
    Io sono interessato a acquistare l ‘ Oregon 750 però la cosa che mi lascia un po perplesso è l’autonomia delle batterie. Domanda … Ma è possibile ricaricare il dispositivo durante l’utilizzo ( ad esempio durante la registrazione di un percorso ) con un pacco di batterie esterne quelle che si usano per ricaricare i cellulari ?
    Altra piccola info per ricaricare le batterie dello strumento serve un carica batteria apposito oppure con un cavetto ci si può collegare direttamente alla rete elettrica ?
    GRAZIE…. grazie per le info
    ML


    • salve,

      Su amazon vendono delle batterie Garmin ricaricabili come quelle che cerchi anche se i commenti non sono positivi. Anche la Subtel.DE vende queste batterie che cerchi ma devi informarti se il dispositivo che vuoi comprare è predisposto per l’utilizzo di tali batterie.

      Esempio il Garmin GPSMAP 64S ha nel vano batteria un pulsantino che quando si inseriscono tali batterie , ma soltanto quel tipo di batteria , si possono ricaricare dentro al dispositivo senza toglierle anche se i commenti su amazon non sono incoraggianti.

      Per me conviene acquistare piu’ batterie di scorta.


  10. Ciao
    Non so se sia il canale giusto X chiedere una info, o meglio un’aiuto.
    In caso non fosse la via giusta, se mi date le dritte provvedo in merito.

    Proverò a spiegare il mio problema.

    Ho un etrex 30x,
    non so se ho fatto casino io nell’utilizzarlo, sta’ di fatto che dopo aver installato una openmtbmap

    ( direttamente sul GPS, x’ la sd era già piena e avevo urgenza, la stessa cartina installata sul GPS occupava quasi tutta la memoria, questa carta la leggeva )
    Il GPS da allora ha smesso di leggere le mappe che successivamente ho istallato sulla sd o sul GPS.

    Ora ho rimosso la cartina salvata sul GPS per liberare la memoria, ma lo stesso continua a non leggere le cartine che ho poi, più volte provato a reinstallare.
    Nei vari tentativi ho provato anche a inserire una sd con mappe che un altro etrex 30 leggeva.

    Quando accendo il GPS, lo stesso dopo aver “caricato” le mappe,
    esce sullo schermo una scritta che mi dice : can’t authenticate Maps. Contact content seller for help ”

    Ovviamente le mappe, le ho istallate su GPS e su microSd con MapInstall,
    ( seguendo passo passo la procedura trovata nei tuoi vari blog )

    Dopo averle installate ( utilizzo Mac ), sul desktop quando apro i due HD, sia nella sd che nel garmin, i file delle cartine li trovo,
    Mentre se le cerco direttamente nel GPS per attivarle, in una prima fase le vedeva ma non le attivava, adesso non le vede neppure, trovo solo la cartografia base preimpostata.

    Il GPS senza cartografia funziona perfettamente ( registro tracce Etc etc )

    Tra i vari tentativi, ho provato anche a reimpostarlo, riformattare la sd in fat32…
    Cambiato cavo usb,
    riavviato Mac, aggiornato il GPS …

    Cosa potrebbe essere, ma soprattutto come posso risolvere ???

    esiste un modo per ripristinare a ”nuovo” il gps ???

    Mille grazie x un’eventuale aiuto.

    Ciao franz.


  11. Ciao in un sito scrivono questo per resettare :

    Premendo contemporaneamente 3 tasti (accensione + menu + joystick) e mantenendo premuto per alcuni secondi (5/6 secondi) si esegue il reset COMPLETO dell’unità, portandolo come appena uscito dalla fabbrica. Eseguendo questa operazione il device tornerà ad operare/lavorare nuovamente. Ma avrete perso ogni singolo file da voi caricato.


  12. Ciao, recensione ottima ed esaustiva!! io pratico escursionismo e mtb e volevo acquistare un navigatore che mi permetta di fare entrambe le cose al meglio. Sono indeciso tra edge1000, etrx35 e oregon 700. I navigatori da escursionismo si adattano perfettamente alle esigenze della mtb (Es il suono acustico in prossimità della curva? l’indicazione in anticipo su che direzione prendere?) domande banali ma non vorrei avere rimpianti visti i prezzi e la mia scarsa esperienza in materia….
    Se qualcuno mi da il suo parere ne sarei molto grato!!! grazie

  13. Lorenzo Baldovini


    Ciao Valerio, grazie mille per la recensione e tutte le informazioni utilissime che ho trovato sul tuo sito. Volevo chiederti. Posseggo un Etrex 30, ho installato le OpenMtbMap come da istruzioni, volevo sapere se è possibile ingrandire il font di caratteri che si trovano sulla mappa. Su BaseCamp è possibile , però non so come farlo sul Garmin. Oppure è possibile
    cambiare il font di default prima di caricarle sul Garmin.
    Grazie mille.


  14. Interessante articolo, senza essere troppo prolisso chiarisce le cose fondamentali. Solo una cosa, non mi soffermerei troppo sulla porta USB 1 degli etrek, anche se rallenta un po’ il caricamento delle mappe non è poi un grande problema se non dobbiamo aggiornare troppo di frequente mappe troppo estese (è vero che Base Camp dice che “il caricamento può durare alcune ore” ma dipende da cosa carichiamo.


  15. Buonasera Valerio,
    sono da non molto tempo contento possessore di un Oregon 750, dopo aver iniziato col ‘mitico’ E-TREX30 che mi ha dato tante soddisfazioni ed ora ha trovato nuova vita con un amico alle prime armi.
    Devo chiederti un illuminato parere su un nuovo prodotto che mi ha molto incuriosito; sto parlando del GARMIN inReach SE®+. L’idea di essere raggiungibile in tutte le condizioni meteo e di connessione, di fatto è un mini-satellitare, non mi pare affatto da sottovalutare per noi che andiamo in posti spesso tutto meno che ‘urbani’.
    Attendo tuoi commenti.
    Un caro saluto,
    Mauro.

    • Valerio Dutto


      Ciao Mauro, il focus degli InReach è sostanzialmente la “sicurezza”, ovvero la possibilità di comunicare in caso di problemi a persone care oppure a una centrale operativa GEOS (attiva 24 ore 7 giorni su 7), anche in assenza di copertura cellulare, la propria posizione. La comunicazione avviene tramite SMS o email, non telefonate (quindi non sono dei veri telefoni satellitari, infatti non si può inserire una SIM satellitare perché includono direttamente la tecnologia derivata da DeLorme che gli permette di comunicare con Iridium). Tieni presente che per la comunicazione con Iridium è necessario attivare un piano ad abbonamento che ha costi non proprio trascurabili: partono da 15€/mese e arrivano fino a 125€/mese. Insomma, sono dispositivi abbastanza specifici pensati non tanto per l’escursionista medio, ma per la sicurezza di chi, per usare le parole dei comunicati stampa, “esplora le zone più remote della Terra” (es: alpinisti himalayani). Questo focus sulla sicurezza è anche evidente dal grosso bottone SOS presente sul lato destro.


  16. Letto il tuo parere ho schiarito le mie idee.
    Effettivamente vale la pena per un uso deecisamente più estremo che non le escursioni in zone alpine-appenniniche.
    Il vecchio e caro sistema di dire al rifugista, nel caso, dove abbiamo intenzione di andare è sempre attuale.
    Un caro saluto,
    Mauro.

  17. maria concetta di maio


    Ciao Valerio,
    innanzitutto grazie per l’utilissima guida. Volevo chiederti: quanto è importante l’assenza del touch screen nel GPSMAP. 64s? sto pensando di regalarne uno a mio marito, ma, pur vivendo a Milano, non trovo negozi dove andare a toccare dal vivo la differenza tra GPSMAP e Oregon.
    Grazie mille,
    Maria Concetta

  18. marco centin


    TOM-TOM Adventurer. Da ormai un paio di mesi giro con l’esteticamente più che pregevole TOM-TOM adventurer usandolo affiancato al GARMIN 30x. Riporto le mie impressioni in attesa di leggere altri pareri di utilizzatori.
    La durata della batteria nell’utilizzo “strong” è al limite del ridicolo. Se si utilizzano le cuffiette + il GPS (magari in modalità CICLO) siamo nell’ordine di 5-6 ore al massimo. La lettura della FC (frequenza cardiaca) è attendibile ESCLUSIVAMENTE se tranquilli, rilassati, assolutamente NON in movimento. Ma la pecca mostruosa è il calcolo dell’ascesa. Ignoro quali modelli matematici siano stati utilizzati ma “sbrocca” di brutto. Raffrontato congiuntamente con il già citato Etrex30x (preciso) e SUUNTO ALTIMAX (altimetro barometrico tarato) evidenziava differenze del 40% – 50% un valore che lo rende assolutamente inattendibile. La quota altimetrica è invece abbastanza precisa, come quella del etrex 30 del GPS. Riporta un valore di ASCESA effettiva (che considera i tanti sali-scendi che si possono fare durante una gita) ed valore che misura solo la differenza tra la quota di partenza e la quota di arrivo.
    Discutibile l’assortimento delle funzioni abbinate alle varie modalità (mi sembra che in “ciclo” non compaia l’ascesa effettiva!). Ignoro ancora se le modalità siano configurabili come lo sono, ad esempio, nel Garmin 35 Touch.
    Ottima invece la durata della batteria se usato come orologio, dura quasi una settimana; leggibilità fantastica del quadrante (specie per noi ultra-cinquantenni). Ho anche molto apprezzato la funzione di retro-illuminazione attivabile coprendolo con la mano. In tenda o nei rifugi, per non abbagliare tutti di notte, è comodissima. Fixing dei satelliti piuttosto veloce, mi aspettavo tempi più lunghi da un’antenna patch. Io che non sono un mago dell’informatica ho trovato l’utilizzo dell’apparato molto semplice in quanto non ci sono funzioni di difficile comprensione, è tutto piuttosto intuitivo. Lamentavo già in un mio precedente scritto la scarsa disponibilità di braccialetti alternativi (mi risulta ci sia solo il nero, oltre all’arancione solitamente consegnato come colore standard); ma queste sono considerazioni puramente estetiche.
    Pulsantone accessibilissimo e preciso.


  19. Salve Valerio,
    complimenti per l’utilissima recensione.
    Personalmente utilizzo, da due anni e mezzo, per cicloturismo ed escursionismo, un Garmin Montana 600, di cui sono molto soddisfatto. Volevo un display grande considerata l’età (over 62 all’epoca) e … la vista.
    La prima esperienza è stata in una solitaria in bici da Parigi a Londra nel 2015, lungo l’Avenue Verte, durante la quale si è dimostrato preciso ed assai utile, anche sotto la pioggia, fornendomi oltre alla traccia da me preimpostata, anche tanti POI: campeggi, B&B, bar, ristoranti, toilette e fontanelle di acqua potabile, oltre che monumenti, musei, ecc.
    Ha autonomia – verificata – di una quindicina di ore con la batteria originale; inoltre, particolare assai importante, accetta anche 3 batterie ricaricabili formato AA, che durano anche un po’ di più della batteria proprietaria Garmin.
    Aggiungo che utilizzo le OpenCycleMap, assai utili per le mie esigenze (direi insostituibili).
    Inoltre impiego il Montana 600 anche in camper (una volta sceso a terra, per girare a piedi o in bici, e per avere i dettagli che l’altro navigatore Garmin Camper 770, pur molto valido per finalità “stradali/pleinair-istiche”, non fornisce).
    Più per curiosità che altro, ho utilizzato un paio di volte il Montana 600 anche in windsurf e in canoa per registrare i percorsi in acqua e le velocità raggiunte.
    Recentemente durante una lunga ciclovacanza in compagnia di altri amici dotati di altri gps e di smartphone attrezzati con “mappe”, mi sono fatto l’idea che comunque l’autonomia degli smartphone è più bassa, il loro schermo è più piccolo. La possibilità del Montana di venire alimentato con 3 batterie NiMH ricaricabili mi sembra importante, lasciando il cellulare per altre necessità o eventuali malaugurate emergenze.
    Una sola volta si è “inchiodato” verosimilmente perché l’avevo “sovraccaricato” di mappe “attivate” e non rispondeva più ai comandi; a quel punto l’ho spento, ho estratto la batteria, quindi una volta rimontata (reset), tutto è tornato a posto.
    Dimenticavo, acquistato in internet (in una nota catena di articoli sportivi toscana), nuovo al prezzo di € 347 a febbraio 2015.
    cordialità e buoni viaggi a tutti


  20. Complimenti x le ottime spiegazioni


  21. Salve Valerio e complimenti per le recensioni . Ho sempre un solo dubbio sulla scelta tra un sistema GPS GArmin e uno smartphone dedicato solo alla funzionalità di GPS: ho visto smartphone rugged impermeabili e resistenti alla polvere (quelli che si usano nei cantieri )
    Ho come l’impressione che abbiamo prestazioni migliori e siamo più aggiornabili . Come prezzo sono allineati all’etrex 30X. Cosa ne pensi? Grazie e complimenti ancora Emanuele

  22. Fortunato basso


    Ciao mi potresti spiegare cose il track manager e la sua utilità grazie


  23. Ciao Valerio, bellissima recensione dei vari GPS, in particolare interessante il tuo giudizio sul 64s, che possiedo da pochissimo,
    Vi risultano problemi di incoerenza di moltissimi metri fra percorso effettuato e traccia registrata dal GPS, con file gpx su BaseCamp con immagine BirdEye sotto traccia?
    Grazie ancora per il grande lavoro che fai.

    • Valerio Dutto


      Diciamo che un margine di imprecisione del 10% su lunghezze e dislivelli purtroppo è quello che possiamo aspettarci con un GPS, anche con quelli più precisi come il GPSMAP 64s. Se però l’errore che hai notato è superiore potrebbe essere qualche impostazione sbagliata o non ottimale…


      • Be… sai ho acquistato il GPSMAP 64s, perché con il mio AMOD GPS DataLoggher 3080 pagato 30 €., durante la Geo Referenzazione delle foto, notavo una buona precisione generale che però andava in forte crisi nei luoghi abbastanza impervi, fitti boschi e percorsi stretti con alte pareti laterali, in questi casi e in altri sempre con caratteristiche simili sbanda alla grande… tracciando delle righe assurde a distanze enormi anche di 5 Km.. Mi aspettavo una precisione migliore dal 64s… ma o perché non ho fatto i giusti settaggi, noto delle differenze sul percorso su Google Earth molto superiori al Data Logger, in special modo sulle curve dei sentieri o strade sterrate, questo le curve le accorcia tagliandole, non segue il reale percorso stradale, frequenza bassa della battitura dei punti? Quindi una delusione… sempre che non sia io che non ho saputo impostarlo…. L’AMOD 3080 ha la scelta della frequenza dei punti che determina la precisione della battitura del percorso, ed è impostata ad un punto al secondo; quindi una buona precisione a discapito del peso del file, che ha poca importanza perché scaricabile. Nel 64s ho cercato dove poter settare la frequenza di rilevamento, ma non ho trovato altro che “TRACCE / INTERVALLO /FREQUENZA MINIMA/MINORE/NORMALE/MAGGIORE/MASSIMA”, ho scelto “MASSIMA” era su “NORMALE”, spero sia questa la voce giusta per la frequenza della battitura del punto….
        Posso dire che il 64s aggancia i satelliti stando in casa dopo pochi secondi, BESTIALE, pertanto è stata una sorpresa vedere i risultati della registrazione di una escursione in montagna su un percorso a 1700 m. di quota, completamente all’aperto oltre a non seguire perfettamente il percorso ha tagliato le curve. La differenza di cui ti ho scritto sopra invece era dovuta all’immagine di BirdEye su mappa BaseCamp era fuori tracciato di 250 m. circa, ma era l’immagine che causava l’errore, era fuori rapporto come se fosse stata stirata da 3/4 portata a 16/9…., provato il tracciato su Google Earth e rispecchiava il percorso.
        Qualcosa sui settaggi dei vari GPS (Come Principio) sapendo che ci sono delle discrete differenze fra loro, ma una linea di massima semplificata sarebbe molto utile, anche perché non tutti usano gli stessi nomi ed espressioni per indicare varie regolazioni utili ed indispensabili.

        Grazie Valerio.


  24. Ciao Valerio,sono un cercatore di funghi e nn sono molto pratico di gps,vorrei comprare un Oregon 600 per registrarmi le tracce e non perdermi,questo e’ possibile?ho bisogno di scaricare delle carte o e’ sufficiente il gps Oregon 600….?lo schermo dei garmin e’ solo in inglese o si puo’ cambiare la lingua in italiano?scusa la mia ignoranza.grazie


  25. Ciao Valerio, grazie per i tuoi articoli, volevo sapere perché non sono stati presi in considerazione gli orologi suunto, vedo che hanno il cosidetto ABC, il Suunto Travers ad esempio è dotato di tutto ciò, ed anche di più, ed è acquistabile su Amazon allo stesso prezzo del Tom Tom. Tu cosa ne pensi?
    Mi dispiace non poter vedere fisicamente questi orologi, non mi rendo conto se al polso di una donzella siano enormi, non capisco perché oggetti di questo genere siano pensati quasi esclusivamente per gli uomini, quando le donne escursioniste sono tantissime 😀

    • Valerio Dutto


      Ciao Cinzia, stiamo terminando proprio in questo momento la recensione di un Suunto, il nuovissimo Spartan Trainer. Non è il Travers, quindi, che è molto più vecchiotto (motivo per cui su Amazon lo si trova ad un prezzo molto interiore a quello di listino), ma molte considerazioni che facciamo sono in realtà comuni ad esso. Porta pazienza ancora un paio di giorni che stiamo completando gli ultimi dettagli 😉


      • Grazie!
        Certo che aspetto! Son contentissima di leggere la vostra recensione.
        Ieri sono andata in un centro commerciale e mi sono provata il garmin fenix 3, il 5 fuori badget, è veramente enorme sul mio braccio, ma è bellissimo. Ora il Tom Tom Adventure non mi piace più!
        Grazie ancora per le vostre recensioni!

  26. davide revelli


    Buona sera a tutti… chiedo lumi a qualche esperto: uso Oregon 650 da qualche mese principalmente per uso cartografico (veramente affidabile con le openmtbmap…) l’unico problema insorge quando trasferisco una traccia o direttamente su garmin connect o passando da basecamp… Mi spiego, l’altimetria corretta misurata dall’oregon (controllando la quota di partenza e i punti certi sul percorso) e confermata da basecamp, nel momento che viene caricata su connect impazzisce di +500mt… Ho letto in giro della correzione automatica che effettua connect ma non riesco a trovare il modo di disattivarla… L’oregon infatti non viene riconosciuto come dispositivo wearable quindi bisogna importare le tracce manualmente… Qualche idea? Sull’oregon ho impostato calibrazione continua, e uso entrambe le reti gps. come quota ho messo variabile (non sapendo bene la differenza tra la fissa)… Qualche idea? Grazie Davide Revelli


  27. Ottima recensione, dettagliata ed esauriente. Dopo un primo approccio con un Garmin Etrex30x, mi sono cimentato con BaseCamp, trovando non poca difficoltà nell’archiviare le tracce nel PC perché non le tratta come file singoli. Che tu sappia esiste un Programma che svolga le stesse funzioni di BaseCamp o perlomeno quelle più basilari ma che mi permetta di gestire le tracce come files? grazie

    • Valerio Dutto


      Ciao Paolo, tipicamente tutti i programmi di quel tipo (che tra l’altro sembra che pian piano vengano sempre più soppiantati dai servizi online) archiviano le tracce in un database interno. Se hai necessità di tenerti i file singoli a parte (che comunque volendo potresti esportarti al volo) il mio consiglio è di salvarti gli originali (in formato GPX o FIT) anche in una cartella separata, magari suddivisa in sottocartelle per le zone o il periodo (es: GPX/valle stura/ o GPX/2017/)…


  28. Salve, avete mai provato i GPS della TwoNav?
    Mi è stato detto che il modello ANIMA è una valida alternativa alla serie Garmin E Trex.


  29. Salve grazie per le delucidazioni la domanda riguarda la semplicità di funzionamento, un comune mortale di 60 anni all’oscuro di questi strumenti riesce a capirci qualcosa?
    Faccio trekkin sempre da solo e utilizare un gps mi farebbe comodo, specialmente quando prendo le mie solite scorciatoie e mi ritrovo fuori dei sentieri
    Sono intenzionato a comprare l’oregon 700, l’idea mia è che quando sono fuori di un sentiero o il sentiero non esiste, uso il gps per localizare la mia presenza su di una carta topografica, è possibile questo?
    Grazie per la cortese risposta Giovanni


  30. Ciao Valerio
    Dkmk hiorni che leggo dellr recensioni sui garmin perché devo scegliere tra gpsmap 64s e un extrex 35 il mio utilizzo è più che per camminate , MTB e funghi mi sa presto dare un consiglio ulteriorè oltranza a tutto quello che hai già detto e scritto.
    Grazie


  31. …..ciao Valerio, ho appena acquistato inreach Explorer+ , ho installato base camp sul computer e collegato inreach Explorer per inviare o ricevere percorsi e tracce, ma continua comparire una finestra che mi dice nessuna finestra collegata a base camp. Cosa posso fare, secondo te qual’è il problema? Ti ringrazio per la risposta.


  32. Volevo dire che appare una finestra che dice: “Nessuna periferica trovata” grazie


  33. Complimenti e grazie per la preziosissima attività di documentazione sui dispositivi GPS!!!
    Possessore di un Etrex 30 (con batterie Enelop e carte Openmtb!) ho acquistato anche le carte tutta europa di mapshop24. le avete testate? come ottimizzarle? per ora le ho lasciate sulle msd ma mi sembrano un po’ lente………..a presto! enrico


  34. Gent. Valerio , ho letto e riletto la recensione quale GPS , mi trovo a capolinea e ho dubbi sulla decisione di quale evventualmente decidermi , accetto incondizionatamente un suo parere per : un uso esclusivamente outdoor senza troppe applicazioni , avendo fatto in bici Italia Turchia , Northcap a Trapani e altro , vorrei spingermi in zone piu remote dove potrei avvalermi di percorsi con waypoint e tracce già percorse , praticamente vorrei fare Bolivia, Ande fino fine Patagonia , e si tratta di percorrere un migliaio di km con poca traccia stradale . Spero essere stato di esaudiende chiarezza , la sue recensioni sono quelle più aprezzate e per tanto complimenti grazie , Giancarlo .


  35. Serietà assistenza Garmin:
    GPS 64ST
    Un anno e mezzo di ottimo funzionamento, a seguito di alcuni bloccaggi nel caricamento delle mappe, sostituzione gratuita in garanzia in 8 giorni !


    • Anche a me è successo con la versione GPSMAP64S dopo circa 6 mesi sostituito e rimborsato da Amazon in pochi giorni.


  36. Buongiorno, ho letto con interesse questo ed altri suoi articoli: sarei interessato ad una sua opinione e a qualche indicazione sull’uso del nuovo Garmin Foretrex 601 (da polso) che ho trovato piuttosto difficoltoso nei vari comandi, fose per limiti miei. I vantaggi stanno nella lunga durata della carica, nelle dimensioni e leggerezza, nel fatto che si vede bene alla luce solare. Purtroppo il registro di traccia è appena filiforme e diventa visibile solo dopo che si è fatto il salvataggio, cosa piuttosto laboriosa secondo me, a meno che non abbia capito qualcosa e quindi problematico in caso di uso in condizioni difficili e con i guanti. C’è un modo per fare trackback senza smanettare per 5 minuti sui tasti mentre c’è la tormenta? Grazie! Giampiero


  37. Splendida recensione, come lo sono quelle sui sentieri. Dovendo acquistare un GPS, sono in dubbio tra il GPSMAP64S e l’Oregon 700. Il mio obiettivo è quello di avere una traccia da seguire (….per non perdermi!) nonché quello di poter registrare contestualmente le escursioni fatte nella stagione. Mi può dare un suo personalissimo consiglio? Grazie

  38. mauro siviero


    Ho letto con attenzione l’articolo; grazie per tutte le informazioni. Ho una domanda che mi interessa parecchio, perché finora ho usato solo carte escursionistiche o tavolette IGM 1:25.000. La cartografia inserita nei GPS è di scala superiore? Qual è la scala più grande che si può utilizzare con questi dispositivi? Vado spesso in montagna e poter utilizzare una scala 1: 5.000 o 1:10.000 risulterebbe molto utile. Grazie

  39. uomo Bragina


    Ciao, riflessioni e informazioni sul Fenix 5, c
    Ho capito, studiando un poco, che le mappe OpenStreetMaps si possono mettere anche nel Fenix5x, e questa già è una buona cosa, però quello che vi chiedo, non potendolo provare, è la visibilità? si vede bene oppure è troppo piccolo per monitorare la traccia durante un’escursione? allora a questo punto mi chiedo se è meglio un Etrex, in particolare, il 30 non touch, visto che lo userei in condizioni di freddo, neve. Uso abitualmente Orux Maps ma l’ultima volta, tirare di continuo la mano fuori dal guanto a 1700 non era una passeggiata.
    grazie
    Luca


  40. IL GPS MAP64S HA LA FUNZIONE TRACK BACK? GRAZIE.


  41. Buongiorno.
    Grazie per le preziose info. Ho acquistato un Oregon 700 per escursionismo e lo voglio installare anche sulla moto, collegando il dispositivo alla batteria del mezzo tramite la porta USB coperta dal gommino… E’ possibile? Devo inserire nell’Oregon le batterie stilo ricaricabili? (Garmin predisposte in blister o Eneloop?) o c’è un altro modo di ricaricare il navigatore?
    Grazie dell’aiuto e scusate, non sono esperto.
    Antonio da Pavia


  42. Ciao Valerio,
    capisco che sti starai appena riprendendo dalla ‘fatica di Sisifo’ della ristrutturazione del sito, ma con l’infornata di novità GARMIN (66s/t/i, e-Trex 32, ecc..) , e probabilmente anche di altri produttori, necessita un aggiornamento di questo già ottimo lavoro.
    Possiamo sperarci ?!
    Un caro saluto.

Risposte a Carini Francesco

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