Come avevamo previsto nella guida all’acquisto del miglior GPS outdoor, Garmin ha presentato al tradizionale appuntamento al Consumer Electronics Show (CES) di Las Vegas i nuovi fēnix, chiamati, come già era trapelato nei giorni scorsi, fēnix 5 (il numero 4 pare sia stato saltato perché la pronuncia fonetica in Giapponese si traduce in modo poco felice).

I modelli sono diventati tre, ciascuno disponibile in più varianti e finiture: fēnix 5S, dalle dimensioni pensate per i polsi più piccoli e sottili (cassa da 42mm), fēnix 5, dalle dimensioni intermedie (cassa da 47mm), e fēnix 5X, il primo cartografico della famiglia (cassa da 51mm). I primi due sono disponibili sia in vetro normale sia, con un sovrapprezzo di 100€, in vetro zaffiro (che assicura superiore resistenza a urti e graffi), il terzo solo in quest’ultimo.

garmin-fenix-5

I prezzi di listino purtroppo sono altissimi, tanto da far apparire “economico” l’Apple Watch (recensione):

In questa tabella abbiamo riassunto le differenze tra i vari modelli:

 fēnix 5Sfēnix 5S Sapphirefēnix 5fēnix 5 Sapphirefēnix 5X Sapphire 
Cassa42mm42mm47mm47mm51mm
Schermo1,1"1,1"1,2"1,2"1,2"
Risoluzione218×218218×218240×240240×240240×240
Peso67 g67 g85 g87 g98 g
VetroNormaleZaffiroNormaleZaffiroZaffiro
Impermeabilità10 ATM10 ATM10 ATM10 ATM10 ATM
Autonomia batteria con GPS attivo13 ore13 ore24 ore24 ore20 ore
Sensore HR
AntennaEXOEXOEXOEXOEXO
Memoria interna64 MB64 MB64 MB64 MB12 GB
CartografiaNoNoNoNo
ANT+
Bluetooth LE
WiFiNoNo
Altimetro barometrico
Bussola a 3 assi
Giroscopio
Connect IQ2.x2.x2.x2.x2.x
Prezzo base599,99 € (vedi su Amazon)699,99 € (vedi su Amazon)599,99 € (vedi su Amazon)699,99 € (vedi su Amazon)749,99 €

Tutti questi modelli saranno disponibili a partire da marzo 2017.

Che cosa cambia rispetto ai precedenti fēnix 3? Uno schermo con più colori (64 al posto di 16), una migliore durata della batteria, il supporto a Connect IQ 2.x, un nuovo connettore per la ricarica e il collegamento al computer (che Garmin ha dichiarato verrà utilizzato su tutti i suoi nuovi smartwatch eliminando l’attuale frammentazione), la presenza del giroscopio e un nuovo sensore HR (presente su tutti). Da segnalare la rimozione del supporto WiFi per i modelli non dotati di schermo Sapphire.

Inoltre, oltre ad ANT+ troviamo il supporto alla connettività Bluetooth Smart per collegare sensori esterni (per il momento solo fasce cardio). Si tratta di una gradita aggiunta che segnala una prima apertura di Garmin verso questo standard.

La novità più interessante è tuttavia prerogativa del fēnix 5X, ovvero il supporto alla cartografia grazie alla memoria da 12 GB presente nel dispositivo. Saranno precaricate le stesse Topo Active già viste sull’eTrex Touch 35 (recensione) oltre alle Cycle Map, entrambe basate sulle OpenStreetMap.

I vari fēnix 5 possono essere abbinati a cinturini in silicone, pelle e metallo a seconda delle preferenze personali e possono essere sostituiti facilmente grazie ad un sistema di aggancio e sgancio rapido.