Video: come usare un ricevitore GPS Garmin eTrex, GPSMAP, Oregon e Montana (prima parte)

Siamo così abituati a usare ricevitori GPS Garmin che qualche volta non pensiamo più a quanto poco il produttore americano abbia fatto per venire incontro alle persone “normali”. In effetti i manualetti inclusi non sono affatto d’aiuto, visto che non riescono a spiegare neanche le funzioni essenziali, e le interfacce sono davvero troppo poco intuitive.

Nel corso degli anni abbiamo scritto tanti articoli al riguardo, ma manca una guida completa, quella da passare all’amico che ha appena preso un nuovo ricevitore dicendogli semplicemente «trovi tutto qua, per iniziare non ti serve altro». Per questo abbiamo realizzato un vero e proprio corso base, sotto forma di brevi video, semplici da assimilare, che in poco tempo ci porteranno da zero a usare con soddisfazione questi dispositivi (di cui, nonostante i difetti, non potremmo più fare a meno).

Questa guida si applica a tutti i dispositivi outdoor Garmin, sia nuovi sia ormai fuori produzione, in particolare alle famiglie:

  • Garmin eTrex
  • Garmin eTrex Touch
  • Garmin GPSMAP
  • Garmin Oregon
  • Garmin Montana
  • Garmin Dakota (fuori produzione)
  • Garmin eTrex Vista (fuori produzione)

Per seguirla con successo servono solo pochissimi prerequisiti:

  1. Aver installato sul nostro computer Garmin BaseCamp (per Windows o per macOS)
  2. Aver installato su computer e dispositivo delle mappe come le OpenMtbMap (seguendo questa guida)

In questo primo video vedremo:

  • Come scaricare una traccia da un sito
  • Come analizzarla con Garmin BaseCamp
  • Come inviarla al nostro ricevitore

Bene, iniziamo!

Valerio Dutto

Ha fondato Cuneotrekking insieme a Elio nel 2007. Ingegnere informatico, appassionato di montagna, di sport all'aria aperta e di tecnologia, si occupa della parte tecnica di Cuneotrekking, delle recensioni e delle guide.

Prossimo Sabato 21 aprile alle 18:15 Cuneotrekking si racconta in un incontro aperto a tutti

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Commenti (31)


  1. Ottimo davverom bravissimi

  2. Elio Giuliano


    Utile in diverse occasioni: spesso vedo sui siti delle tracce ma non sapevo fosse così facile importarle sul dispositivo. Grazie!


  3. Ciao, anche se sono operazioni da me fatte da tempo, voglio ringraziarti per questo nuovo lavoro. In effetti GARMIN fatto l’acquisto ci lascia proprio spiazzati. Grazie ancora, e buone salite, ciao,Aldo


  4. Molto utile, grazie!


  5. Molto utile, grazie per queste guide, a mio avviso molto importanti.

  6. andrea.cominetti@libero.it


    Ben spiegato , ma sei io voglio salvarla sulla SD è poi possibile vederla dal gps? (il mio è un montana 610)

    Grazie

    • Valerio Dutto


      Puoi farlo in modo “truccoso”, ma te lo sconsiglio, è meglio usare la procedura che ho indicato nel video così sei al sicuro da problemi. Considera che la dimensione delle tracce GPX è praticamente trascurabile, quindi anche con poca memoria interna puoi conservarne un’infinità (anche se a mio avviso è meglio tenerne solo le pochissime indispensabili).


  7. ..se posso fare una precisazione…per scollegare il dispositivo consiglio di farlo tramite basecamp evidenziando la cartella memoria interna dello strumento tasto dx e scegliere espelli…in questo modo alcuni modelli di garmin si scollegano e si accendono in maniera normale per poter quindi verificare subito se tutto è andato a buon fine….

    • Valerio Dutto


      Grazie Scratera per le sempre validissime osservazioni! Ora però mi toccherà aggiornare il video 😀


      • … dai fai presto..con i nuovi etrex35 scollegandolo da basecamp il garmin si riaccende in maniera normale…il vecchio etrex30 in questa maniera non viene più visto dal pc ma resta acceso…. il map62s si spegne semplicemente….e non è necessario che abbiano inserite le batterie….
        …anche per gli aggiornamenti non è necessario avere batterie inserite…una volta caricato l’aggiornamento scolleghiamo il garmin…lo ricolleghiamo al pc e lui si aggiorna usando l’alimentazione fornita dalla porta usb…
        paolo


  8. Grande Valerio,
    come faremo noi poveri acquirenti Garmin se non ci fosti tu.
    Grazie di cuore
    Paolo


  9. Grazie 1000 spiegazione chiarissima e molto esaustiva, alle prossime


  10. Chiarissimo ma conciso. Perfetto.

  11. andrea.cominetti@libero.it


    Grazie seguiro’ il tuo consiglio, a questo a punto la SD a cosa servirebbe ?


  12. Ciao Valerio,
    questa iniziativa va a coprire in modo semplice ma efficace le lacune di GARMIN nella manualistica.
    Una politica che non riesco, ormai al mio secondo dispositivo, a spiegarmi.
    Leggo fra i commenti quello di Scratera a cui devo sempiterna riconoscenza per la sua insuperata guida per E-TREX30 (sempre aggiornata e valida almeno sino a che l’ho avuto e quando il prodotto è stato distribuito).
    Sui siti GARMIN si trovano video in Inglese su aspetti d’uso interessanti ma di difficile comprensione per chi non è ‘fluente’ nella lingua.
    Avrei qualcosa da recriminare anche sul supporto tecnico; attendo ancora una risposta da tempo ma…
    Bando alle sterili polemiche; applaudo alle vs continue e valide iniziative.
    Dopo il video corso sull’uso del GPS ora andate a supportare gli appassionati partendo dall’ABC.
    Mi sento di fare solo un piccolo appunto; le ‘bandierine’ sono i Way Point e dunque meglio usare la terminologia che poi si troverà su Basecamp o nella scarna manualistica.
    Sono un rompiscatole, lo so, ma la mia estrazione tecnica mi tradisce…
    Grazie ancora; attendo con impazienza le prossime ‘puntate’ !
    Buon lavoro !

    • Valerio Dutto


      Grazie Mauro. Verissimo, ho parlato di “punti di interesse”, che nella traccia del video sono identificati da bandierine (ma in altre tracce potrebbero avere altre icone o simboli), ma Garmin li chiama “waypoint”. Giusta osservazione!

  13. Carlodebiasi


    Grazie Valerio! Molto utile sei un grande
    Ho acquistato e cominciato ad usare il Garmin montana dopo aver letto le tue recensioni
    Consiglio a tutti di leggere e seguirti sul tuo sito
    Ciao

  14. andrea.cominetti@libero.it


    Scusate la domanda

    quando io do il via alla navigazione su una traccia che ho all’interno del mio montana, perchè il navigatore non mi chiede se andare al punto di partenza ?
    Se io voglio seguire una traccia che pero’ non parte da dove io mi trovo come mi devo comportare ? o devo cambiare qualche impostazione ?

    Grazie


    • …avviata la traccia la bussola ti porta per linea retta al punto di partenza…altrimenti ti devi creare un waypoint del punto della parenza e avviare la navigazione per percorso o rotta verso il waypoint….

  15. Mauro Posarelli


    Grazie per tutte le informazioni e sempre precise spiegazioni. Siete un supporto veramente importante.
    Buon lavoro e buone passeggiate!
    Mauro

  16. andrea.cominetti@libero.it


    Grazie veramente


  17. Che dire……Meno male che ci sono tipi come voi! finalmente potrò incominciare a usare e adoperare tutte le potenzialità del mio GARMIN Oregon 550t, GRAZIEEEEEEEEEEEEEEEE!!!


  18. Io, anziché vedere la traccia scaricata su BaseCamp, la trasformo in kml e la riporto su Google Earth. In questo modo ho una visione reale del percorso che andrò a fare. Da premettere che ormai le immagini su Google Earth sono talmente definite che permettono di individuare i sentieri di montagna.

    • Valerio Dutto


      Ciao Luigi, sì, Google Earth è molto comodo per avere un colpo d’occhio del percorso da fare, lo uso tantissimo anche io. Nota che può aprire direttamente i GPX, non devi necessariamente trasformarli prima in KML.


  19. Grazie infinite comunque del lavoro che fate. Merito Vostro se ho acquisito una buona conoscenza del mio Oregon.

  20. pascalmundo@libero.it


    scusate forse la mia è una domanda stupida , sulla mappa caricata sul gps non ci sono i sentieri già?

  21. Piergiorgio


    Grazie Valerio. Da analfabeta in fatto di Garmin sono ora in grado di usare il mio Oregon 700 e Base Camp. Per l’escursionismo consiglio la versione “hiking” perché quella “Wide” é troppo affollata di simboli e tracce varie, utili solo per la mtb. Viva CuneoTrekking, firmato: un torinese.

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