Vette e vie normali di Andrea Parodi

Commenti (2)

  1. Mattia Bertero


    Ciao ragazzi.
    Appena l’ho visto l’ho ordinato al volo essendo un’estimatore di Andrea Paroli e del suo lavoro.
    In questo libro ci sono montagne che non conosco il sentiero non avendole mai fatte come ad esempio la Rocca di San Bernolfo, la Punta Dante (appartenente alle vette della zona Sud del Monviso in cui quest’estate vorrei concentrarmi).
    Una la conosco fin troppo bene (la Bisalta, con tutti quelli che mi chiedono di portarli lassù talmente è famosa, fatta innumerevoli volte).
    Molte però sono rimaste nel mio cuore come il Chersogno (dove sono riuscito a portare anche Silvia), il Mongioia (la mia “bestia nera” dopo 4 precedenti tentativi falliti sono riusciti ad arrivare in vetta l’anno scorso in solitaria, penando non poco) ed la Cima Sud dell’Argentera (a 13 anni con mio nonno alpinista).
    Come libro gli ho dato una prima occhiata e devo dire che Parodi non si smentisce mai: descrizioni precise e molto chiare che non fanno rimpiangere di non avere nel libro le cartine, molto belle anche le fotografie.
    Un’ulteriore utile guida per esplorare le nostre montagne.
    Un saluto.

    • Valerio Dutto


      Grazie Mattia per il tuo feedback. Concordo in pieno con ogni parola. Quando lo vorrai sai che attendo la tua recensione qua 😉

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