Rocca la Meja fotografata dal colle d’Ancoccia (2533 m)

Commenti (11)

  1. lino lagana


    Vi siete dimenticati il giro ad anello dal vallone di rio freddo,dei laghi Aver,lago martello e lago nero,x me uno spettacolo nella valle stura di Demonte👍👍👍👍👍

  2. Mattia Bertero


    Ciao ragazzi, ottimo articolo come sempre.
    Mi sento di rammendare anche l’anello della Conca delle Carsene in Valle Pesio, bellissimo con spettacolari paesaggi, così come il giro ad anello che avevate fatto per il Marguareis da Carnino, anch’esso davvero spettacolare.
    Vi consiglio di fare in futuro l’anello del Monte Mongioie. Partenza da Viozene, Bocchino dell’Aseo, Monte Mongioie, Canale delle Scaglie, Rifugio Mongioie, Viozene.
    Un saluto.


    • Ciao Mattia l’anello del Mongioie è nei nostri programmi futuri e credo proprio ne valga la pena. È vero, anche l’anello della Conca delle Carsene sarebbe stato da inserire. Lo faremo in un prossimo articolo.
      Ciao


  3. Come sempre bravisssssimi. grazie.

  4. Agostino Costigliolo


    Caro Elio, ciao.
    Sono Agostino da Genova…. Come va?
    Non mi sono dimenticato di TE e di VOI.
    Ti avverto non posso essere breve, dunque …per qualche minuto fai un bel respiro…..
    Sono sempre abbonato a Cuneotrekking.
    Leggo sempre tutto, dico tutto, quello che viene inviato via mail al sottoscritto.
    Mi potrai rispondere: ehh behh se leggi tutto perché mi disturbi adesso?
    Perché non mi hai chiamato, scritto prima?
    La risposta la sfumerò al termine di questa mail.
    Intanto Ti rispondo affermando che l’ultima mail che mi è giunta era troppo pesante da digerire servita in un piatto solo.
    Rileggere gli itinerari e sentieri che avete percorso uno ad uno non è la stessa cosa che farcene una scorpacciata di 14 tutti in una botta. Fra l’altro che foto stupende.
    Nel mio piccolo con la moglie Ornella, che VI saluta tutti, ho fatto velocemente un po’ di conti e alla fine ho constatato che solo 6 degli anelli che hai pubblicato in questo libro non abbiamo percorso nessun tratto di sentiero, il resto sono GRANDI EMOZIONANTI RICORDI che provocano nella mente forme di reazione anche troppo istintive di ripercorrerli pur sapendo che il limite invalicabile è… la salute legata all’età.
    Non per vittimismo ma per troppe vicissitudini da quel famoso maggio 2017 che eravamo in contatto per ritrovarci al Rifugio Pian dell’Arma e alla TUA successiva telefonata ho avuto una serie di situazioni le quali porto ancora oggi degli strascichi. Come puoi ben immaginare l’anno che è trascorso non è stato dei più fortunati.
    Concludendo posso però rassicurarTI che la volontà e lo spirito di riprendere quanto dovuto frenare in questo periodo non è mai venuta meno ricordando a me stesso che è importante “ESSERE CONSAPEVOLE DELLO STATO DI SALUTE E DEL PIACERE DI MUOVERSI”. Spero bene.
    Vorrei ringraziarTI per il tempo che hai dedicato a questa panoramica da non prenderla come anamnesi di una cartella clinica.
    Sappi che per chi scrive il sentiero percorso a piedi porta tanta linfa di salute alla persona ma a volte non basta…..
    Ciao ELIO.
    Un saluto anche alla Tua Famiglia e ai Tuoi Collaboratori e Amici di escursioni.
    A presto.
    Agostino Costigliolo


    • Ciao Agostino, quanto piacere mi fa leggere questa tua mail. Pensavo davvero ci avessi dimenticati. Mi spiace per i problemi di salute che inevitabilmente possono capitare nell’arco della vita. Sono contento che hai apprezzato quest’ultimo articolo che abbiamo pubblicato. Ti ringrazio e sono contento di averti conosciuto. Continua a seguirci e, soprattutto, a fare le tue escursioni, magari con un po’ di calma. Un saluto anche alla tua metà da parte di tutti i miei collaboratori. Elio


  5. Bellissimo articolo potrebbe essere lo spunto per un libro??

  6. Giovan Battista Merlo


    Veramente bei giri ad anello, la magior parte già fatti, ma che ormai li psso soltanto rivedere nei DVD di fotograie con musica di sotttofondo che a ogni gita facevo. Ormai non posso più fare a causa di “un qualcosa” che mi è capitato dal 2014. Purtroppo son molto rallentato e molto stanco.
    Comunque, Grazie Elio per i tuoi articoli e per le tue bellissime fotografia che ci proponi.


    • Grazie a te Giovan Battista, mi spiace che in questo momento non puoi frequentare la montagna. Spero che ti riprenderai presto. Per il momento sogna un po’ con i nostri racconti e abbi fiducia nella ripresa. Ciao e Auguri!

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