Anello con racchette da neve tra le colline di Boves e Robilante – Valle Colla

Bellissimo itinerario privo di pericoli tra le valli Colla e Vermenagna. Si parte da Castellar di Boves, dopo aver superato Rosbella si procede fino al Prato del Soglio, poi verso le colline di Robilante toccando la borgata di Montasso e quella del Malandrè. Il ritorno avviene tornando al Prato del Soglio, a Rosbella ed infine a Castellar di Boves.

Accesso in auto:

Da Boves seguire la bella strada che porta verso le frazioni di Rivoira e Castellar e posare l'auto nel piazzale dopo la chiesa di Castellar (circa 4 km da Boves).

Dati tecnici

  • Ascesa: 680 metri circa
  • Distanza: 15,1 km circa
  • Altitudine partenza: 715 metri
  • Altitudine massima: 1.126 metri
  • Difficoltà: E (Escursionisti)
  • Sul percorso: grangia, passo
  • Equipaggiamento: Racchette da neve
  • Ad anello:
  • Cani ammessi:
  • Cartografia: Fraternali Editore – Carta 16
  • Partenza: Indicazioni stradali

La neve caduta appena ieri, 2 dicembre 2017, ci invoglia a provare un’escursione con le ciastre alle porte di casa nostra. Lasciata l’auto nel grande parcheggio a monte della frazione Castellar di Boves ci incamminiamo verso San Giacomo. Circa 250 metri dopo seguiamo a destra una stradina in discesa che va a scavalcare il torrente Colla. Al termine di una breve risalita teniamo la sinistra proseguendo su strada fino al bivio per la frazione Rosbella (cartello).

Seguendo ora pedestremente tutta la strada asfaltata raggiungiamo, dopo numerosi tornanti, la frazione Rosbella (960 m). Senza entrare all’interno (ci torneremo al nostro ritorno), proseguiamo sulla stradina di via Peroca che la contorna, mettendo le ciastre nei pressi delle ultime case.

Seguendo la strada che sale verso Prato del Soglio passiamo nei pressi di alcune villette situate in straordinaria posizione con grandi panorami verso la pianura e la Bisalta.

Nei pressi delle villette sopra Rosbella

Ignorando lungo il cammino alcune diramazioni laterali, proseguiamo per un bel momento transitando ai margini di un’abetaia.

Immagini sulla strada che prosegue…

…su neve immacolata

Quando arriviamo ad un trivio di stradine (cartello L 21), abbandoniamo quella principale per salire direttamente a destra, in senso inverso, un sentiero che conduce verso la graziosissima baita situata sul margine inferiore del Prato del Soglio.

Svoltando in direzione di una graziosissima baita

La baita ripresa dal drone

Dalla baita risaliamo tutto il prato innevato raggiungendo il casotto che sta sul displuvio tra le valli Colla e Vermenagna e subito dopo, sulla strada che sale dal Malandrè (da cui arriveremo al ritorno).

Ciaspolando nella pineta

Arrivo a Prato del Soglio

Dal casotto, sguardo sul versante di Robilante

Svoltando a sinistra del casotto, costeggiamo il tratto di pineta fino ad uno slargo (1126 m) dal quale partono le diramazioni per Rosbella, passo di Ceresole, Montasso.

Prendiamo quella che ci interessa, ovvero quella più a destra che procede in leggera discesa verso il versante di Robilante tra faggi e betulle (seguire il cartello che indica Malandrè, Pilone del Moro, Boves).

Al primo bivio ignoriamo una strada in salita a sinistra. Iniziando poco più avanti una lunga discesa, al bivio successivo ci teniamo invece a sinistra per poi superare un varco che ci immette in posizione panoramica sul versante soleggiato che percorreremo con un taglio diagonale verso i graziosi tetti Luchinet (fontana).

Il traverso che porta a Luchinet

Verso tetti Luchinet

Passando al suo interno ci portiamo verso la base dove si incrocia la strada che arriva dal Malandrè.

Proseguendo verso sinistra (direzione sud) andiamo a superare tetto Porte (1056 m) per raggiungere poco oltre la piccola cappella dedicata a San Giuseppe (Capela ‘d Mountas) con fontana adiacente (possibilità di fare pic-nic). Qui ci troviamo a tetto Belom, regione Montasso (1056 m), dove oggi poniamo termine al nostro cammino di andata.

La piccola cappella di Montasso dedicata a san Giuseppe

Tornando, ripercorriamo il tratto che ci riporta alla base di tetto Luchinet e senza risalire seguiamo in piano la strada carrozzabile proveniente da Robilante. Dopo un centinaio di metri, ad un bivio, lasciamo a sinistra la strada che scende a Robilante e tenendo la destra ci inoltriamo in una zona boscosa dove andremo a contornare valloncelli e rientranze.

La lunga stradina di collegamento termina infine nei pressi della chiesa del Malandrè, dove abbiamo tutto lo spazio per una sosta prolungata sulle panchine del sagrato.

Dalla chiesa del Malandrè

Seguendo ora un breve tratto su asfalto, raggiungiamo in breve il quadrivio di strade del pilone del Moro (949 m).

Pilone del Moro

Svoltando a destra (sentiero L 33 – Prato del Soglio) ci inoltriamo ora sulla strada innevata che, a tornanti, torna nuovamente in direzione del Prato del Soglio, passando a metà percorso presso un nucleo di case sparse.

La vista alle nostre spalle, risalendo verso Prato del Soglio

Ancora uno sguardo indietro…

…prima di raggiungere nuovamente il casotto situato a Prato del Soglio

Betulle al Prato del Soglio

La salita termina nuovamente sul displuvio tra le valli Vermenagna e Colla dove riprendiamo a ritroso la discesa che ci riporterà a Rosbella e infine a Castellar.

Veduta sulla Bisalta

Scendendo a Rosbella

Rosbella ripresa dall’alto

Elio Dutto

Profondo conoscitore delle montagne cuneesi, scrive su Cuneotrekking.com dal primo giorno. Instancabile camminatore ama la montagna in tutte le stagioni.

Prossimo Escursione con racchette da neve al Bric Brusatà, 1714 m - Valle Vermenagna

Precedente Escursione con racchette da neve alla cima Baletiera, 1810 m - Valle Stura

Cartografia essenziale

Carta 16, Val Vermenagna - Valle Pesio - Alta Valle Ellero - Parco naturale del Marguareis

(2014)

Disponibile a 11,90

Declinazione di responsabilità

Si declina ogni responsabilità per eventuali incidenti, inconvenienti o conseguenze dannose che possano derivare dalle informazioni divulgate (descrizioni, tracce, foto, ecc.). Gli itinerari vengono percorsi sotto la completa responsabilità dell’utente.

Commenti (8)


  1. Complimenti per il tuo sito,fatto veramente bene con foto e documentazioni fantastiche,ti ho scoperto durante una ricerca sul web su come scaricare le mappe per il mio Garmin. E adesso avendomi iscritto alla tua chat mi arrivano le notifiche su nuove escursioni con una documentazione dettagliata perfetta’. Io abito in Veneto (e come sai le bellezze qui non mancano) e penso che a breve verro’ a fare un giretto sui vostri monti.Comunque quando arrivano le vostre notifiche me le gusto con piacere. Grazie e complimenti ancora


    • Grazie Franco. Quando si ricevono commenti così si è certi di aver fatto un buon lavoro e questo è il premio migliore che si possa ricevere.
      Ora possiamo solamente continuare e fare il nostro “lavoro”, sapendo di essere sulla giusta strada.
      Grazie ancora da parte di tutto lo staff, un saluto alla tua famiglia e alle meravigliose montagne del Veneto.


  2. Ho ricevuto ieri la notifica di questo vostro giro e oggi l’ho fatto anch’io, splendido, come sempre spiegazioni a priva di errore, grazie mille


    • Grazie a te Davide. Questo giro è davvero super, ancor di più se fatto dopo una bella nevicata! Ciao e buone escursioni!

  3. Angelo (gelu)


    Mi è spiaciuto moltissimo di non essere potuto venire con voi,la chiesetta del Montasso è sempre bellissima in qualsiasi stagione.Molto belle le foto con il drone ciao alla prossima


    • Ciao Angelo, anche a noi è dispiaciuto, ma tu avevi altri impegni. Comunque sarà per la prossima volta.

  4. cavallo roberto


    abito a spinetta di cuneo,noi come associazzione sportiva culturale, tutti gli anni organizziamo una ciaspolata verso meta’ febbraio,con noi ci sono persone di tutte le eta’, avrei bisogno
    se e’ possibile sapere per un itinerario ad anello non troppo impegnativo o in valle gesso,
    in val vermenagna,valle stura.
    quest’anno la facciamo il 18 febbraio.
    anticipatamente ringrazio.
    per info 3471419982

    ottimi posti,vorrei avere

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