Anello dei laghi di Riofreddo

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Commenti (12)


  1. il giro e bellissimo ciao


  2. Ho effettuato questo percorso diversi anni fa e ne conservo ancora un bellissimo ricordo. Sarà quasi ora di rifarlo!
    Bravi anche per le tante foto che corredano l’articolo.


  3. Ecco bravi,dal colle scendendo prima al Martel e poi fare il Lago Nero e’ decisamente piu’ sensato(l’anno scorso le mi e imprecazioni si son sentite fino al Questa)!:-)…ottima idea di riproporlo,grazie


    • Ciao Claus. L’abbiamo rifatto anche per vedere se, nel frattempo, avessero preso qualche provvedimento per la segnaletica. Così non sembra.
      Ciao


      • Bellissima escursione fatta oggi! Per fortuna con un tempo splendido perché l’assenza di segnaletica per la discesa al lago Martel e per tutto il percorso che riguarda il lago Nero, in caso di cattivo tempo, sarebbe stato un problema non indifferente!


  4. Ciao . Bella escursione ci sarà ancora neve sul percorso che voi sappiate?

  5. antoniocorvaglia.1064@gmail.com


    Bellissimo giro, effettuato a fine settembre. Con un amico l’abbiamo effettuato la contrario cioè salendo dal lago Martel e scendendo dal lago Sottano d’Aver.
    Subito dopo il lago Martel abbiamo avuto non poche difficoltà a rimanere sul sentiero in quanto segnalato a malapena, abbiamo proceduto “d’istinto”, solo in ciam abbiamo notato alcuni omini e varie tacche gialle oramai quasi invisibili.
    Peccato per la scarsa segnalazione in quanto è un giro moto panoramico.
    Buona gita


    • Ciao Antonio. E’ vero quanto ci hai segnalato. Penso però che sia meglio fare il giro come lo abbiamo fatto noi perché il sentiero dall’alto è più visibile. In ogni caso il giro è molto bello


  6. Ero stato al bellissimo lago Martel e Nero nel 2016, ora, giugno 2021, ho percorso l’intero anello. Splendido panorama da quota 2.400 con sotto i due laghi Aver. Alcuni problemi per la traccia in discesa segnalata solo da rari e non sempre visibili ometti in pietra. Comunque si arriva senza troppi problemi in fondo. Percorso abbastanza impegnativo in salita.


  7. Ciao a tutti.
    Oggi con Silvia ho intrapreso un percorso ad anello mai fatto prima d’ora, esattamente questo dei laghi di Riofreddo.
    L’ultima volta che avevamo andati insieme verso questa zona era il 2013 ed eravamo stati solo ai Laghi d’Aver per poi tornare indietro.
    Quindi alle 8:10 siamo in partenza dal parcheggio del malgaro dal divieto nel Vallone di Riofreddo.
    Fa freddino, 11 gradi ed il cielo è sereno, troviamo gente che stava salendo verso il Rifugio Malinvern.
    Saliamo piano piano con passo regolare per tutta la salita, poco più avanti svoltiamo a destra verso i Laghi d’Aver su salita costantemente ripida fino al lago inferiore su bella mulattiera militare, qui incontriamo alcuni escursionisti intenti a fare il nostro stesso giro.
    Lungo il percorso abbiamo trovato tantissime piante di mirtilli, alcune già mature, ne abbiamo approfittato per fare una seconda colazione bio…
    Il percorso inizialmente si sviluppa su un bel bosco di conifere, in prossimità del lago sottano il panorama si apre sui pendii del Monte Aver.
    Arriviamo al Lago d’Aver Sottano ed è già un bellissimo spettacolo, facciamo una prima sosta.
    Poi riprendiamo la salita verso il soprano, questa parte del percorso è molto bella perchè, a mano a mano che si sale, il panorama si amplia sempre più verso il versante opposto del vallone, con la cornice del lago sottano.
    Arriviamo al Lago d’Aver Soprano che sono le 11:00 e ci sistemiamo lungo le sue sponde a fare pranzo ed a goderci il silenzio e la bellezza del luogo.
    Nonostante la presenza di alcuni escursionisti sparsi qua e la, si ha un ottimo ed rispettoso silenzio, solo il vento freddo “disturba” questo equilibrio, in realtà è un valore aggiunto.
    E’ un posto davvero molto bello…
    Stiamo li fino alle 12:15 e poi riprendiamo la nostra gita in direzione dei laghi Martel e Nero.
    Il tempo sta iniziando un po’ a guastarsi, come le previsioni dicevano che nel primo pomeriggio poteva arrivare brevi rovesci piovosi.
    Da qui in poi il sentiero si fa molto poco segnato e mal tenuto per la maggior parte del percorso, è facile perdersi.
    Il completamento dell’anello dall’Aver soprano lo sconsiglio in caso di pioggia o nebbia.
    In molti punti si deve attraversare pietraie instabili con pendenze sostenute, dobbiamo fare molta attenzione, in altri il sentiero è davvero stretto e mal tenuto.
    Incontriamo in questa zona un gruppo del CAI di Bra.
    Arriviamo al Martel con qualche difficoltà e con tanta fatica per la discesa, decidiamo di scendere subito senza passare dal lago Nero, sarà per un’altra volta ma siamo stanchi ed il tempo continua a peggiorare.
    La discesa verso la macchina è infinita e anche qui su sentiero mal tenuto e quasi per niente segnato da ometti e tacche, inizia pure a piovere.
    Dopo un bel po’, con qualche scivolata, arriviamo di nuovo alla sterrata del Rifugio Malinvern e notiamo che questo sentiero non ha nessun cartello direzionale che indici i due laghi Martel e Nero. Qui il tempo ci concede una tregua dalla pioggia.
    Bisognerebbe rimediare…
    Siamo dalla macchina alle 15.
    E’ un bel percorso ad anello, non troppo frequentato, con dei bellissimi laghi incastonati in un ottimo contesto, peccato davvero che metà di questo anello sia davvero mal tenuto, meriterebbe qualche attenzione in più.
    Un saluto da Mattia e Silvia.


    • Ci avete provato a fare questo bellissimo percorso. Oggi davvero non era il giorno più adatto. Potrete rimediare un’altra volta. Come anche altri, avete trovato qualche difficoltà nella discesa dal lago Aver. Basterebbe qualche ometto o tacca sulle pietre.