Anello del lago Chiaretto (2261 m) dal Pian Melzè – Valle Po

Il lago Chiaretto fa parte di una sequenza di laghi posti sul sentiero che dal Pian del Re conduce al rifugio Quintino Sella. Il nome deriva dalla colorazione turchese delle acque. L'escursione aveva come obiettivo il rifugio Quintino Sella, ma non ci siamo arrivati per la mancanza della piccozza, indispensabile in un traverso ripido nei pressi delle Rocce Trunè.

Accesso in auto:

Da Saluzzo risalire la valle Po. Dopo aver superato alcuni paesi, tra i quali Sanfront e Paesana, raggiungere Crissolo. Prendere a centro paese la deviazione che sale al Pian Melzè (1714 m) e raggiungerlo dopo aver superato alcune borgate. Lasciare l'auto nell'ampio parcheggio situato presso la Baita della polenta.

Note: Questa escursione è stata provata il 14 giugno 2018. Per motivi tecnici la proponiamo solo ora; considerate quindi che le condizioni della neve sono migliorate rispetto a quella data.

Dati tecnici

Raggiungiamo il Pian Melzè poco prima delle 8. Il tratto per il Pian del Re è sbarrato, per cui non rimane che percorrere a piedi la strada asfaltata che sale nella sua direzione. Ogni tanto, tra le nubi, compare la cima del Monviso.

La giornata promette abbastanza bene, nonostante una fascia di nebbie sia presente in modo costante attorno alla quota di 2500 metri. Dopo alcuni chilometri di percorso e un dislivello di circa 300 metri raggiungiamo il rifugio del Pian del Re.

Dal parcheggio, seguendo il sentiero V13 aggiriamo alcuni steccati transitando vicino al grande masso dove sgorgano le sorgenti del Po.

Subito dopo, superato un’esigua lingua di neve, iniziamo la salita verso sud per raggiungere in pochi minuti il bel lago Fiorenza (2113 m) che troviamo ancora invaso dalla neve.

Il Monviso non si rispecchia nelle acque del lago che andiamo a costeggiare alla sua sinistra.

Al termine dello specchio lacustre, lasciato a destra il sentiero per il rifugio Giacoletti, iniziamo una salita in serpentina tra massi e erba che in breve ci conduce ad un varco.

Si presenta una grande vista sul lato triangolare del Viso Mozzo che spicca verso sinistra.

Ripreso il cammino sotto una massicciata rocciosa, passiamo nei pressi di alcuni roccioni su cui sono state affisse delle lapidi, lasciando a destra un nuovo sentiero (V14) per il rifugio Giacoletti; poco dopo arriviamo in vista del lago Chiaretto (2261 m) dallo splendido colore turchese.

Ora il sentiero per il rifugio Quintino Sella proseguirebbe con lungo semicerchio, dapprima perdendosi su terreno pietroso, reso disastrato dalla grande frana del ghiacciaio di Coolidge scaricatasi in una notte del 1989, poi in leggera salita sotto le distese innevate del Visolotto (3348 m).

A questo punto scendiamo direttamente sulla riva del lago.

L’intenzione odierna è di andare al rifugio Quintino Sella. Sul lato opposto del lago un sentiero più diretto conduce verso la Rocca Trùne (2590 m). Lo percorriamo per un lungo tratto ma ci arrestiamo ad un ripido traverso di neve perché privi di piccozza (questo tratto di percorso è ancora presente sulla traccia GPX). Intanto appena sopra sentiamo la scarica di diverse slavine di neve e pietre dalle pareti nord-est del Viso.

A questo punto torniamo indietro sulla riva del lago Chiaretto.

Dopo aver fatto un veloce spuntino vista lago seguiamo il sentiero che scende (indicazione rifugio Alpetto) al Pian Melzè.

Elio Dutto

Profondo conoscitore delle montagne cuneesi, scrive su Cuneotrekking.com dal primo giorno. Instancabile camminatore ama la montagna in tutte le stagioni.

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Strutture di appoggio nei dintorni

Cartografia essenziale

Carta 10, Valle Po - Monviso

(2015)

Disponibile a 11,90

Carta 106, Monviso, Valle Varaita, Valle Po, Valle Pellice

(2016)

Disponibile a 10,00

Declinazione di responsabilità

Si declina ogni responsabilità per eventuali incidenti, inconvenienti o conseguenze dannose che possano derivare dalle informazioni divulgate (descrizioni, tracce, foto, ecc.). Gli itinerari vengono percorsi sotto la completa responsabilità dell’utente.

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