Anello della borgata di Narbona

Commenti (39)

  1. Roberto Sciutto Recco


    Bravi fate in modo che le vostre zone siano conosciute e apprezzate avete molti meriti!


  2. Interessantissimo itineraio,grazie e….BUON ANNO!!!:-)


  3. Sono stata quest’estate alle borgate Batuira Valliera e Campofei bellissimo itinerario. La camminata da Colletto a Narbona lo fatta 2 anni fà. Ammiro molto questi percorsi, amo visitare queste borgate questi pezzi di storia che purtroppo un pò alla volta stanno scomparendo. Vorrei proprio ripetere questo percorso d’inverno con la natura spoglia sarà sicuramente molto suggestivo. Grazie mi avete dato una bella idea….


    • Ciao Graziella. L’itinerario è fattibile finché non nevica, poi diventa impossibile. Ciao e …buona gita!


  4. Ciao Elio, complimenti per la bella descrizione di questo itinerario a cui sono molto affezionato, ciao!

  5. Daniela Fabbrone


    Bellissimo itinerario per noi amanti della montagna. Appena possibile provero’ il percorso.
    Grazie
    Daniela

  6. Claudio Aimasso


    Bellissimi giro, ripetuto oggi: certo che vivere a Narbona doveva essere ben duro.


    • Ciao Claudio, quando ti vedrò a Boves ti farò leggere il libro scritto dal maestro Parola che ha fatto scuola lì per due anni consecutivi. E’ molto interessante e racconta la vita e le peripezie di quegli anni. Ciao

      • Giulio Arneodo


        Carissimo,
        solo ora ho visto le recensioni e i commenti su Narbona: Io ci sono nato nel 1944 durante la guerra e ci sono rimasto fino al 1960 quando i miei genitori se ne sono andati essendo loro impossibile vivere lì da soli. Sono stato allievo del maestro Parola di Boves frequentando la terza e quarta elementare, poi nel 1954 ho avuto l’opportunità di andare a scuola a Cuneo ritornando però in estate per aiutare i genitori nei lavori di fienagione e pascolando il piccolo gregge che la mia famiglia possedeva.
        Per oltre 30 anni non ci ho più messo piede e solo ultimamente sono tornato e ho anche dormito una notte essendo la nostra casa ancora in buone condizioni essendo stata costruita bene. Sarei lieto di sentirti e contattarti. Ciao a tutti


        • Caro Giulio, benvenuto! Grazie per aver averci scritto e aver dato il tuo contributo di vita vissuta in questa borgata.
          Il maestro Parola vive qui a Boves e se vuoi te lo posso far incontrare. Il suo libro (non so se l’hai già letto) è bellissimo, pieno di aneddoti e ti fa rivivere i tempi di allora.
          Se mi vuoi contattare non hai che da scrivere a questo indirizzo: info@cuneotrekking.com
          Ciao


  7. Non sapevo che esistesse un libro sulla vita di quegli anni di Narbona, come si intitola è lo potrò trovare ancora in vendita? Mi piacerebbe tanto sono una appassionata di quelle letture di vita che facevano a quei tempi. Poi a Narbona ci sono già andata due volte e cerco di immaginare che vita dura avran fatto poveretti!!! Ti ringrazio molto e Buon Anno!!


    • Si, Graziella, c’è un libro molto interessante scritto dal maestro elementare che ha fatto scuola sia a Narbona che ad Elva. Sono amico dell’autore e se vuoi te lo posso procurare, ma come faccio per fartelo avere? Ciao


      • Grazie sei molto gentile, io sono di Fossano potrei venire a ritirarlo nella libreria l’ippografo a Cuneo in Corso Nizza se fosse possibile.

  8. Mattia Bertero


    Ciao a tutti voi.
    Vi scrivo qui per raccontarvi un’escursione assieme a Silvia (la nostra 54° insieme) fatta nelle vicinanze di questo anello della borgata Narbona per parlarvi di un’altra borgata che sta scomparendo: Cauri.
    In verità io un mesetto fà ero già andato in solitaria a Cauri ma mi è talmente piaciuto che ho deciso di portarci anche la mia morosa.
    Così alle 9:20 eccoci alla frazione Cialancia, sopra Pradleves, dove inizia il sentiero per Cauri.
    Il tempo è abbastanza variabile ma ampi sprazzi di sereno ci fanno ben sperare, si sta bene come temperatura anche se un vento gelido ogni tanto fa capolino.
    Dopo aver lasciato la frazione il sentiero s’innoltra a pendenza lieve e regolare in un bosco di castagni.
    L’itinerario si svolge seguendo interamente il versante Nord della Valle Grana in direzione dell’Alta Valle.
    La particolarità del sentiero è il buono stato di conservazione grazie al lavoro degli abitanti della zona di molto tempo fa: alla sua destra in molti punti ci accompagna un bel muretto di pietra mentre a sinistra numerosi tratti di siepi di bosso, una pianta con radici resistentissime che sostengono il sentiero.
    Ogni tanto la pendenza si fa più accentuata mentre in altri ci si avventura in discesa, alla nostra sinistra la Valle Grana si mostra in tutta la sua ripidezza, dall’altro versante il Monte Bram e il Monte Grum sono una presenza costante.
    Più andiamo avanti e più notiamo la estrema cura del sentiero, davvero molto ben tenuto.
    Dopo aver scollinato diversi piccoli versanti di valloni molto piccoli, si arriva al punto più ripido dell’escursione: una serie di tornanti che salgono ripidamente verso un ennesimo scollinamento, qui la salita si fa davvero dura. Inoltre il versante si fa davvero ripido come panorama alla nostra destra
    In cima il panorama si apre verso l’Alta Valle Grana, in lontananza la Punta dell’Omo e il Monte Borel si mostrano nella loro interezza ancora fortemente innevati, sotto di loro in valle ecco Campomilino e più a destra in alto Colletto.
    Ed ecco, arroccata ai bordi del vallone omonimo, Cauri.
    L’ultima parte del sentero è quella tenuta peggio per via di diverse piccole frane che hanno un po’ cancellato la via, niente di grave non ci si perde assolutamente.
    Ed ecco che arriviamo a Cauri dopo un’ora e mezza dalla partenza, senza aver incontrato grosse difficoltà.
    Non è altro che un piccolo nucleo, molto più piccolo della vicina Narbona, ma non meno affascinante.
    Mentre Silvia si concede il giusto riposo, io esploro la borgata.
    Naturalmente la cosa che mi attrae di più è la chiesetta, purtroppo qualche anno fà è crollato il soffitto in direzione dell’altare, cancellando per sempre molti bellissimi affreschi e l’umidità sta distruggendo i rimanenti.
    Un vero peccato che nessuno si sia e si stia operando per salvare questa chiesetta, gli affreschi rimasti hanno ancora bei colori e come motivi sono bellissimi.
    Con un po’ di rammarico in corpo proseguo esplorando nella borgata, come a Narbona nelle case sono ancora presenti molti mobili e oggetti personali dei vecchi abituanti, in molte casa ho trovato ancora il pavimento piastrellato e alcune stanze si vedeva l’intonaco sulle pareti.
    Restiamo li per quasi due ore a goderci l’estremo silenzio rotto solamente dallo scorrere delle acque dei vicini corsi d’acqua e dal canto degli uccelli in festa.
    I fiori, specialmente primule, sono in piena fioritura, la primavera è davvero iniziata.
    Dopo aver mangiato qualcosa per pranzo decidiamo di intraprendere la via del ritorno, anche perchè il tempo ha iniziato a guastarsi.
    Comunque in poco più di un’ora siamo dalla macchina a Cialancia per tornare a casa.
    Piacevolissima escursione su un sentiero balcone tenuto molto bene in molti punti, dove si può godere di un ottimo panorama sulla Valle Grana, non troppo difficile solamente un filino faticosa in un punto. Cauri è uno spettacolo che suscita meraviglia e nostalgia mischiato a rammarico per un tempo che non esiste più e con esso si stanno perdendo degli autentici tesori della montagna, come la chiesetta di Cauri tanto bella quanto trascurata.
    Un saluto da Mattia e Silvia di Mondovì.


    • Ciao Mattia, la tua descrizione così appassionata mi ha fatto venire voglia di andare a conoscere questo posto, che non conosco, sicuramente molto bello. Dimmi solamente, hai ancora trovato neve? anche se dalla descrizione non mi sembra…
      Un saluto a te e Silvia.

      • Mattia Bertero


        Ciao Elio.
        No, nessuna presenza di neve sul sentiero, se non piccole macchie sulla parte finale ma ampiamente superabili, da quello che ho visto ieri sembra che, per ora, il limite neve nella zona Valle Grana sia dai 1600 metri in su, Cauri è a 1337 metri e non c’era neve nemmeno nel bosco e sui prati. Se ti interessa sul profilo Facebook di Silvia ci sono le fotografie della nostra gita così ti fai un’idea del percorso.
        E su Alpicuneesi.it c’è l’itinerario descritto dello stesso percorso ed in più c’è la fotografia della chiesetta prima che crollasse giù.
        Merita davvero questa gita, a me è piaciuta davvero tanto.
        Un saluto.

  9. Valter Fenoglio


    Gentile Elio, innanzitutto complimenti per il sito e per gli spunti che continuamente mettete a disposizione degli amanti della montagna. Io sono già stato due volte a Narbona, effettuando l’anello che comprende anche le altre borgate. Solo ora scopro dell’esistenza del libro del maestro Parola e sarei onorato di poterne acquistare una copia, se ancora possibile. Lei saprebbe indicarmi dove o come trovarlo? Abito in zona Mondovì e posso ritirarlo ovunque. Grazie e cordiali saluti. Valter.


    • Ciao Valter, ti ringrazio per il gentile commento.
      Per il libro di Parola, se ti interessa ne ho uno a disposizione in casa. Visto che proprio domani vado a Mondovì, se mi leggi ancora di questa sera, posso mettermi d’accordo per fartelo avere domattina. Il libro costa 7,00 €. Puoi anche contattarmi su info@cuneotrekking.com
      Fammi sapere. Ciao, a presto

      • Valter Fenoglio


        Buonasera Elio, grazie per la risposta immediata. Sarebbe perfetto! Mia moglie deve recarsi a Mondovì proprio domattina ma purtroppo non arriverà prima delle 10:30. È un problema o si riesce a combinare? In caso di conferma fammi sapere dove ci si può incontrare e a che ora. Grazie,Valter.(valter.fenoglio@libero.it )


        • Purtroppo per quell’ora saremo già a casa. Piuttosto sentiamoci un altro momento (ti ho inviato una mail col mio numero di telefono)

          Ciao


  10. Ciao,
    ho fatto questo giro ad anello sabato scorso e ho trovato molto utile la traccia GPX in allegato, grazie!
    Mi è piaciuto molto questo percorso, la vallata era in piena fioritura di arnica e iperico, oltre che lavanda, e c’erano tantissime farfalle, davvero piacevole.
    Segnalo nella borgata di Campofei un nuovo agriturismo molto bello che si chiama Chandarfei (https://www.facebook.com/chandarfei/), i gestori sono molto simpatici e disponibili, il cibo ottimo (producono castelmagno e un latte di capra con cui fanno un ottimo gelato fiordilatte) e l’atmosfera davvero bucolica.
    Inutile dire che la borgata di Narbona è davvero affascinante.
    ciao!


    • Grazie Michela per il contributo. Provvedo subito ad aggiungere sul sito, tra le strutture ricettive, il nuovo agriturismo Chandarfei.
      Ciao e buone escursioni!


  11. Salve! Sono interessato ad intraprendere l’itinerario. È ben segnalato e agibile? Grazie


    • Ciao Mattia. Ti consiglierei ancora di aspettare, almeno fino ai primi giorni di giugno. E’ probabile trovare ancora neve negli avvallamenti laterali. Le segnalazioni,comunque, ci sono lungo il percorso. Ciao


  12. Ho effettuato ieri, 15/7/18, l’itinerario descritto in maniera così meticolosa. Incredulità alla vista della borgata di Narbona, costruita a cascata in una valletta….senza niente. A pensare la vita “grama” che devono aver avuto gli abitanti…e perchè scegliere un posto così nascosto al mondo? Comunque bell’anello con viste mozzafiato.
    Sarei incuriosito di leggere il libro citato del maestro Parola che ho scoperto essere deceduto circa 1 anno fa….


    • Ciao Albino. Cerco di procurarti un libro del maestro Parola, poi te lo spedisco. Faccio un salto a casa sua sperando che ne abbiano ancora. Ciao, a presto!


  13. Grazie Elio. Sarà una lettura estremamente interessante. Il solo pensiero di oltre 100 abitanti in una borgatina così costruita in quel posto…..fa pensare molto!
    Grazie per tutte le descrizioni delle escursioni che fate. Create veramente un notevole interesse, anche in coloro che non sono iscritti al vostro sito.
    SIETE GRAND……..ISSIMI!

  14. Marco Lamberti


    Ciao Elio, volevo sapere se il giro sarebbe fattibile in mountain bike ?
    Grazie, e complimenti per il lavoro e la passione che ci mettete.

    • Valerio Dutto


      Ciao Marco, il ritorno sì, mentre l’andata direi di no, a meno che tu non abbia voglia di fare buona parte portage 🙂


  15. Questa escursione l’avete fatta il 04 gennaio 2019?
    E fattibile senza presenza di ghiaccio eccesivo.
    Complimenti per l’ottimo lavoro e la passione che ci mettete a mantenere questo sito.
    Si trova ancora una copia del libro del maestro Parola sarei interessato a leggerlo.
    Grazie mille.


    • Questo giro lo abbiamo fatto sia in gennaio del 2015 che ne gennaio del 2017. Attualmente il percorso è senza neve, ma puoi trovare del ghiaccio nelle pieghe dei valloncelli. Se hai un paio di ramponcini, in caso di necessità ti potrebbero servire. Grazie Lino per i complimenti, come dici tu facciamo tutto per passione. Il libro del maestro Parola lo posso ancora trovare. Scrivimi su info@cuneotrekking.com. Ciao


  16. Ciao Elio oggi 08-01-2019 abbiamo percorso questo bellissimo anello
    sentiero pulito un po di ghiaccio nelle pieghe della montagna che con un po di attenzione non crea problemi
    Il libro del maestro Parola l’ho trovato a Caraglio in libreria.
    Ti ringrazio ancora e continuero a seguire il vostro bellissimo sito
    Lino.


    • Ciao Lino, molto bene. Sono contento che hai potuto effettuare tutto l’anello e anche che hai trovato il libro. Grazie che ci segui. Ciao e tante belle escursioni per il 2019.

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