Anello dell’Andelplan, 2500 m – Valle Stura

L'Andelplan (che significa territorio aperto, quasi pianeggiante) è formato da un vallone di accesso ed un falsopiano in quota. È ubicato sulla destra orografica della Valle Stura a sud e sud-est della Punta Incianao e della Cima delle Lose. Sulle alture sono presenti gli impianti sciistici e le piste del comprensorio di Argentera.

Dati tecnici

  • Ascesa: 900 metri circa
  • Distanza: 14,7 km circa
  • Altitudine partenza: 1.624 metri
  • Altitudine massima: 2.500 metri
  • Difficoltà: E (Escursionisti)
  • Ad anello:
  • Partenza: Indicazioni stradali

Maggio 2015. Lasciamo l’auto nel parcheggio di Bersezio, a sinistra della Statale 21, di fronte al ponticello che immette sul tratto asfaltato per la borgata di Ferrere.

Superato il ponte proseguiamo per un buon tratto verso Ferrere e, al terzo tornante nei pressi del piloncino del Sacro cuore, abbandoniamo l’asfalto per seguire a destra una sterrata che inizia in leggera discesa tra i larici.

Dopo poche centinaia di metri  la salita, circondata da alte piante di larice, riprende conducendoci ad una radura molto panoramica su molte cime della testata dell’alta Valle Stura, tra cui l’Oronaye. La strada prosegue poi verso sinistra avvicinandosi ai piloni della seggiovia, quindi supera il punto intermedio della stessa e con uno zig-zag continua fino a raggiungere una radura superiore.

Qui abbiamo la fortuna di trovarci a poca distanza da un branco di cervi che immediatamente si dilegua tra i larici. Il tratto seguente ci conduce verso una pietraia, oltre la quale si intravede già il punto di arrivo della seggiovia.

Un tratto di salita sulla sterrata

L’ultimo tratto prima del colletto Incianao lo affrontiamo superando una corta lingua di neve.

Verso il colletto Incianao

Arrivo al colletto

Raggiunto il punto d’arrivo della seggiovia (2292 m) è stupendo il panorama che si presenta verso sud, ove riconosciamo il Colle di Stau (2500 m) inserito tra la Rocca Verde (2694 m) e il Monte Peiron (2796 m), la Testa del Ferro (2769 m) ecc. e verso nord l’Oronaye (3100 m) e l’Oserot (2861 m) mentre ad ovest si profilano la Punta Encianao (2575 m) e la Cima delle Lose (2813 m) un po’ defilata.

Sguardo verso sud

Immagini ravvicinate del Colle di Stau, tra la Rocca Verde e il Monte Peiron

Inizio del falsopiano dell’Andelplan

L’Oronaye dall’arrivo della seggiovia

Ora proseguiremo lungo il falsopiano in direzione dell’ultimo pilone dello skilift per raggiungere una casermetta diroccata. Affrontiamo alcuni tratti della strada alternando salite e discese tra il verde dei prati circostanti tempestati di fiorellini e roccette dolomitiche.

Il falsopiano dell’Andelplan

È un bel percorso che si snoda sugli ultimi residui nevosi tra fischi di marmotte, che qui hanno il loro habitat naturale, e qualche camoscio di passaggio e si sviluppa a sinistra della Punta Incianao e la Cima delle Lose.

In cammino verso la casermetta

Cima delle Lose, un po’ nascosta, al centro della foto; Punta Incianao a destra

Tratto intermedio di salita

Verso i resti della ex casermetta

Verso il termine del lungo falsopiano raggiungiamo i resti di una vecchia casermetta e qualche decina di metri più avanti, lasciato a destra un sentiero che porta alla cima delle Lose, svoltiamo a sinistra nei pressi di un varco seguendo tracce di sentiero e tratturi che degradano verso il sottostante gias del Colombart.

La casermetta

A destra il colletto di salita per la cima delle Lose

Immagini della discesa al gias del Colombart

Prima di raggiungere la sterrata che dalla Bassa di Colombart (2461 m) scende verso Ferrere, troviamo una conca riparata per una sosta mangereccia circondati da genzianelle e una miriade di altri fiori, con splendida vista verso l’Enciastraia (2955 m) e la Rocca dei Tre Vescovi (2867 m).

Sulle tracce che degradano verso la sterrata

Rocca dei tre Vescovi (sinistra) e Enciastraia (destra)

Per il suo compleanno, Fulvio è solito portare un vino di prestigio. Lo scorso anno abbiamo brindato con un Brunello di Montalcino, oggi ci delizia con l’Amarone, l’ottimo vino della Valpolicella.

Più tardi riprendiamo la via del ritorno scendendo sulla comoda sterrata che seguiremo per alcuni chilometri abbandonandola al colle di Ferrere.

Per evitare il lungo tratto di strada asfaltata che scende in pineta, quattrocento metri prima della confluenza con la strada che scende a Ferrere svoltiamo a sinistra sul prato passando presso una serie di vasche abbeveratoio per le mucche.

Cercando di mantenere un percorso lineare ci infileremo più in basso tra i larici e, tenendoci a sinistra di un incassato valloncello, andremo a raggiungere più in basso il tornante stradale presso il quale si trova la freschissima fontana Cufarun. La rimanenza del percorso è ora sulla strada asfaltata che torna a Bersezio.

Immagine di Ferrere dalla sterrata

Elio Dutto

Profondo conoscitore delle montagne cuneesi, scrive su Cuneotrekking.com dal primo giorno. Instancabile camminatore ama la montagna in tutte le stagioni.

Prossimo Escursione alla Colla Vaccarile (2050 m) e alla Punta Mirauda (2157 m) – Valle Pesio

Precedente Escursione alla Cima Durand, 2092 m – Valle Ellero

Cartografia essenziale

Carta n. 112, 1:25.000

Carta n. 112, 1:25.000

Istituto Geografico Centrale

Valle Stura, Vinadio, Argentera

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Declinazione di responsabilità

Si declina ogni responsabilità per eventuali incidenti, inconvenienti o conseguenze dannose che possano derivare dalle informazioni divulgate (descrizioni, tracce, foto, etc.). Gli itinerari vengono percorsi sotto la completa responsabilità dell’utente.

Commenti (6)


  1. molto interessante.grazie!!!


  2. Ho un GPS Garmin etrex summit hc e vi chiedo come mai quando tento di scaricare il percorso dei Vs bei giri me ne carica solo la prima parte e non il percorso completo.
    Grazie


  3. Mi sembra di capire che non c’è più tanta neve…o sbaglio? Bravi; sempre interessanti le vostre gite e molto chiare le esposizioni. Continuate così.


    • Ciao Albino. Non c’è più tanta neve nel percorso che abbiamo fatto, ma tutto dipende dall’esposizione. Nei pendii esposti a nord ne puoi ancora trovare parecchia.
      Grazie per l’apprezzamento!


  4. ripeto la domanda per un vs- parere grazie
    Ho un GPS Garmin etrex summit hc e vi chiedo come mai quando tento di scaricare il percorso dei Vs bei giri me ne carica solo la prima parte e non il percorso completo.
    Grazie

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