Sulla costa con al fondo la Rocca Gialeo e il Pic delle Sagneres

Commenti (5)

  1. Mattia Bertero


    E’ stata una bellissima escursione fatta con una bellissima compagnia di esperti della montagna.
    Grazie ancora.


    • Ciao Mattia, ci siamo trovati bene insieme, d’altronde pure tu sei un esperto di montagna. Allora, arrivederci alla prossima!

  2. marco craveri


    Se si hanno ancora energie da spendere, dal lago Comosciera si può raggiungere l’omonimo colle tramite un couloir (EE) e da lì il Pelvo d’Elva. Ascesa molto gratificante da effettuare solo con il bel tempo e su terreno asciutto. Ciaociao


  3. Buongiorno, ieri ho fatto questo bellissimo percorso che purtroppo ha una pecca.( Non per colpa vostra ci tengo a precisare). Salendo da Bellino quando si lascia la strada sterrata e si prende il sentiero per Costa Sturana, dopo pochi metri diventa davvero Impraticabile… lasciamo perdere i rovi e l’erbacce che ci sono, il problema è che non si vede più il sentiero! Noi avevamo il gps e siamo riusciti ad andare avanti, però chi segue le indicazioni segnalate e fa questo sentiero corre il rischio di perdersi. Ripeto non è colpa vostra, ma chi si deve occupare di tenere in ordine i sentieri? Piuttosto che tolgano l’indicazione, almeno non inducono la gente a perdersi ( per chi non è un abituale dei sentieri).
    Cosa ne pensate?
    Grazie
    ps.voi si fate un ottimo lavoro
    Sarebbe bello lo facessero anche le autorità competenti per attrarre turismo


    • Ciao Dario. Probabilmente gli escursionisti in questo periodo preferiscono passare dalla strada che sale al Pian Traversagn. In ogni caso quel sentiero dovrebbe essere ripulito, altrimenti impiega poco a sparire. Potrebbe essere una bella alternativa alla strada ma dovrebbe essere tenuto in altro modo. Ciao

Il tuo commento