Anello lago di Valscura – Rifugio Questa

Commenti (22)


  1. Mannaggia ci inseguiamo sempre e a volte ci divide un solo valico!!!:-)
    …anche oggi son stato vicino alla vostra escursione ed ho fatto una bella camminata nel “Vallone del Rio Freddo”,era la prima esperienza in questa valle e mi ha stupito tantissimo,praticamente abbiamo fatto l’itinerario che parte dal parcheggio a 1500 e passando dal “Rifugio Malinvern” siamo andati fino ai “Laghi d’Orgials”!
    Il giro per il “Rifugio Questa” al contrario con tappa(a me sconosciuta)della Val Morta mi incuriosisce abbastanza!
    Devo dire che le foto con la neve intorno ai laghi sono molto affascinanti pero’ mi incuriosisce un particolare…come mai classificate “EE” la difficolta’?!grazie…

    • Cuneotrekking


      Ciao Claus. Pensando che in caso di nebbia possono esserci dei problemi lungo il tratto che dal lago porta al rifugio ci siamo mantenuti su quel giudizio anche se, in effetti, il percorso è ben tracciato.


  2. Ciao,
    ho fatto ieri questo giro. Veramente molto panoramico e bello.
    Come prima punta cosa mi suggerireste di fare in questo periodo?
    Grazie ed ancora complimenti per le vs. descrizioni

    • Cuneotrekking


      Ciao Erika, grazie mille per i complimenti. Non conoscendo il tuo grado di preparazione potrei suggerirti la Cima Saben (da S.Antonio di Aradolo). Non è molto alta ma è molto panoramica.
      Ciao e buona escursione!!!

  3. pepino elsa


    Ciao, quali sono i tempi di percorrenza di questa escursione? Giugno è troppo presto come periodo? Bellissime. Foto…grazie


    • Ciao Elsa. Giugno è già un buon periodo per l’escursione. E’ possibile che potrai ancora trovare residui di neve nel tratto oltre il lago di Valscura che va verso il rifugio Questa. I tempi per l’escursione possono aggirarsi intorno alle 6 ore. Il luogo è incantevole…

  4. Andrea Costa


    Domanda “stupida”…6 ore a tornare alla base o per arrivare al rifugio?

  5. Mattia Bertero


    Ciao a tutti voi.
    Oggi vi presento la 43° escursione che ho fatto con mia morosa da quando stiamo insieme e la destinazione è proprio questo famoso anello dei Laghi di Valasco.
    In verità ci eravamo stati già tre anni fa ma eravamo arrivati solamente fino al Lago Inferiore di Valscura senza proseguire oltre, quindi bisognava tappare questa lacuna.
    A differenza vostra però abbiamo fatto il giro inverso arrivando prima al Rifugio Questa e poi proseguendo verso i laghi per poi tornare indietro.
    Alle 7:45 partenza dal piazzale del parcheggio a pagamento alle Terme di Valdieri.
    La giornata si presenta stupenda, un azzurro intenso senza nuvole.
    L’avvicinamento verso la Piana di Valasco si presenta facile, utilizzando le scorciatoie.
    Alle porte del pianoro sorge il Sole dietro i pendii del Vallone di Lourousa e non ci abbandonerà più per il resto dell’escursione, nessuna nuvola da tutte le direzioni.
    Poi inizia la salita verso il rifugio e qui la mia morosa inizia un po’ a patire la salita visto che è un po’ fuori allenamento, così sono costretto a diverse fermate per aspettarla.
    Al bivio del pino secolare (sentiero GTA verso il Lago di Valscura Inferiore) svoltiamo verso il Questa, lungo questo sentiero troviamo ancora dei lamponi maturi rimasti incolti dai precedenti escursionisti, li raccogliamo per una piccola scorta da utilizzare durante il cammino.
    La salita è ripida in molti punti, inoltre il sole batte forte e c’è solamente un leggero venticello a contrastarlo.
    Negli ultimi tornanti prima del rifugio, quelli dopo che il sentiero dal piano sbuca nella rotabile militare superandolo e proseguendo oltre, le mie gambe hanno un leggero segno di cedimento.
    Io e Silvia abbiamo due passi diversi, il mio è un po’ più veloce rispetto al suo, così dopo l’incrocio con il pino secolare, mi sono accodato a lei per dargli un po’ di forza visto che era in difficoltà ma le mie gambe ne hanno un po’ risentito per il diverso passo imposto.
    Arriviamo al Questa dopo 3 ore e 10 minuti dalla partenza alle Terme.
    Il paesaggio è stupendo (il Monte Matto la fa da padrone, l’Argentera verso destra si nasconda, in basso l’ampissimo Piano del Valasco in tutto il suo splendore), un vero e proprio balcone su questo angolo della Valle Gesso, la giornata poi è stupenda a parte la nebbia di calore verso la pianura ed il panorama è spettacolare, uno dei più belli che io abbia mai visto nelle nostre vallate; il vicinissimo Lago delle Portette ha un bel colore blu e riflette le montagne vicine come uno specchio.
    Bellissimo, sembra uscito dal mondo delle favole…
    Ci fermiamo al rifugio per un pranzo al sacco sulle panchine.
    Un simpatico cane bianco e nero, credo appartenente al gestore del rifugio, di nome Carletto aspetta paziente un pezzo del nostro pranzo, che gli cediamo volentieri.
    Dopo un’ora ripartiamo in direzione del Lago del Claus, le mie gambe e quelle di mia morosa sono perfettamente operative grazie anche ad un bel pezzo di cioccolato fondente ed una Coca Cola presa al rifugio.
    Dopo un quarto d’ora più o meno ecco il secondo lago (Lago del Claus), particolare per la sua forma con i suoi anfratti e isolotti sparsi; non ci fermiamo e continuiamo.
    La rotabile militare si presenta in tutto il suo splendore, il punto che avete impresso nella foto e meravigliosamente in ottimo stato e si leggono molte date di Inizio Novecento incise sulle rocce ai suoi lati.
    Arriviamo al Lago di Valscura Inferiore, secondo me il più bello dei tre, sulle sue sponde c’è tanta gente a prendere il Sole o in sosta.
    Nemmeno qui ci fermiamo e iniziamo la discesa verso il Piano del Valasco.
    Siamo stanchi e la discesa si presenta molto ma molto lunga, al Rifugio Valasco c’è della musica e scopriamo che c’è una piccola festa con musica occitana.
    Anche qui passiamo oltre subito, vogliamo tornare alla macchina.
    Il Sole del pomeriggio batte forte ma esce un graditissimo vento freddo.
    Ci arriviamo alle 15:40 dopo 6 ore e mezza di cammino totale senza contare le soste.
    Bellissima gita anche se lunga, in uno dei posti più belli delle Alpi Marittime, solo una cosa non mi è piaciuta: la molta gente che lo percorreva.
    D’altronde è Domenica e questo anello è tra i più famosi della provincia, è normale trovare tante persone.
    Personalmente la montagna mi piace quando fa sentire la sua voce tramite il vento, lo scorrere dell’acqua, il suo silenzio. Mi piace viverla appieno nel pieno rispetto della sua magnificenza e bellezza, immerso dentro essa, ma l’unico giorno che possiamo andare tra i monti è proprio la Domenica e questo anello lo volevamo fare, per cui pazienza :-).
    Alla prossima escursione :-).
    Un saluto da Mattia e Silvia di Mondovì.


    • Ciao Mattia e grazie per la nuova escursione. Fatta in compagnia di Silvia acquista certamente più sapore e questo traspare dalle tue parole, anche se ti ha fatto pazientare un po’ per questione di passo. Se continui a portarla con te i suoi muscoli si rafforzeranno. Lo stesso giro l’avevo fatto una quindicina di giorni fa (leggi l’escursione al Questa e Passo Portette), aggiungendo solamente la salita al Passo.
      Comunque hai ragione, questi posti sono tra i più belli che abbiamo nella nostra Provincia. Un’altra volta, se ne hai voglia, sali fino alla Bassa del Druos e troverai sul percorso altri laghi stupendi.
      Un grosso saluto e ti aspettiamo per la prossima puntata. Naturalmente un abbraccio anche a Silvia. Ciao

      • Mattia Bertero


        Ciao Elio.
        L’avevo vista l’escursione che avevi fatto aggiungendo il Passo Portette ed infatti volevo farla esattamente come l’avevi intrapresa, ma arrivati al Questa, vista la situazione delle nostre gambe, ho decise di compiere solamente il classico anello.
        Ho visto le immagini dei Laghi alla Bassa del Druos, sono bellissimi e se in futuro sarò di nuovo al Valasco ci farò un pensierino.
        Un saluto e grazie per i consigli Elio.
        E’ sempre un vero piacere scambiare quattro parole sul vostro sito, con qualcuno di grande competenza come te ed il tuo gruppo, di questa passione e di questo amore che abbiamo per la montagna.

  6. pepino elsa


    Fatto questo magnifico giro sabato 5 settembre salendo da Valscura……il tratto fino al Valasco mi ha regalato un profumo di resina .il Lago di Valscura mi da sempre un’emozione particolare magica ….da li in poi panorama spettacolare….non conosco i nomi delle cime ma mi piacerebbe sapere quale è la Cresta Savoia. Con tutta la calma che questi percorsi meritano abbiamo impiegato 7 ore e 15 senza contare colazione al Valasco , altre pause x foto. Grazie per i vostri preziosi e ricchi articoli.


    • Le Creste Savoia sono situate sulla destra quando sali nel vallone di Prefouns. Il vallone di Prefouns lo incontri a circa metà strada se scendi dal rifugio Questa verso la Val Morta.Le Creste le puoi notare nella dodicesima foto di questa escursione e le vedi in fondo a sinistra del lago delle Portette.


  7. Buongiorno vorrei sapere se quest’ anello: Terme di Valdieri – Lago inferiore di Valscura – Rifugio Questa – Terme di Valdieri ,e possibile accedere con i cani o se altrimenti ce n e uno dove si può portare.grazie Sara


  8. CIAO OGGI HO FATTO IL GIRO TERME VALASCO LAGHI VALROSSA LAGO INFERIORE VALSCURA VALASCO TERME. MI SAPETE DIRE QUANTI KILOMETRI HO PERCORSO? GRAZIE

  9. marzia picciolo


    Buongiorno,
    mi avvalgo della vostra esperienza per capire se posso fare questo percorso interamente da sola e come prima esperienza in giro tra le montagne.. porterò con me anche il mio fedele amico che, come già letto su, potrebbe tranquillamente accompagnarmi al guinzaglio.
    Seguendo, passo passo, le indicazioni che trovo sul sito completerò “facilmente” l’itinerario?

    Avrei 3 gg a disposizione e mi chiedevo se poteste darmi dei consigli su quali altri sentieri poter fare nei giorni restanti, bassa quota per cominciare in maniera”soft”.
    Grazie in anticipo !!!


    • Ciao Marzia. Seguendo le nostre indicazioni non dovresti avere alcun problema per questo giro (meno di trovare una giornata di nebbia. Tieni anche presente che non sarai sicuramente sola; ci saranno altre persone in cammino.
      Altro bel giro, sempre da quelle parti, potrebbe essere l’escursione ai laghi di Fremamorta. Ciao

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