Dal sentiero dei Fiori, salita al Monte Omo

Strutture di appoggio nei dintorni

Commenti (10)


  1. Mi sembra una “facile” escursione. Non mancherò di farla. Comunque sempre grazie per le vostre chiare recensioni corredate da immagini che rendono “reale” la consultazione.

    • Cuneotrekking


      Ciao Albino. Questa è un’escursione non impegnativa da farsi in questo periodo che ti regala panorami distensivi e spettacolari.


  2. Bellissime foto, rendono bene la giornata spettacolare! Una gita da ripetere in altri momenti con fioriture diverse

    • Cuneotrekking


      Era anche buona la compagnia!!! Veramente dovremo ripetere l’escursione in un altro periodo per vedere le differenze della fioritura.


  3. Per chi vuole fare il sentiero in tutta la sua lunghezza, con a disposizione 2 auto, una la si lascia al rifugio Carbonetto, salendo al colle si segue il percorso così ottimamente descritto ed invece di tornare al Fauniera si scende dal Serour completando il percorso in tutta discesa fino al gias omonimo che è localizzato quasi alla stessa quota del rifugio Carbonetto. Il Carbonetto è all’incirca a quota 1874, il colle a quota 2430, una bella discesa e nella zona bassa un gran numero di gigli.


  4. La descrizione della vostra gita ci ha entusiasmato e oggi siamo andati al colle di Valcavera, passando dalla Valle Grana, e fatto metà del percorso. Non siamo stati delusi, le fioriture erano ancora abbondanti e splendide, i panorami sulle nostre montagne bellissimi, e abbiamo visto diversi stambecchi. Ci siamo accorti che era un sentiero che avevamo percorso anni farà partendo però dal rifugio Carbonetto e risalendo il vallone del gias Serour. Devo però far notare che la catena risulta staccata e non utilizzabile nel tratto leggermente franoso. Grazie per le vostre recensioni!

    • Cuneotrekking


      Ciao Loretta; il particolare della catena lo abbiamo dimenticato, forse anche perché non è un punto così pericoloso. Grazie per la precisazione.


  5. Gran bel giro, che ho fatto, più di una volta, per le magnifiche fioriture, che adoro, essendo un amante della flora alpina. Se mi permettete solo una piccola correzione, l’anemone giallo è un papavero, che in quelle zone è ben rappresentato. Ma a parte questo, siete molto bravi nei racconti e nelle descrizioni.

Risposte a Giovanni

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