Escursione ai laghi Bleu (2533) e Nero (2591 m) – Valle Varaita

Novità Sui sentieri con Cuneotrekking

Sui sentieri con Cuneotrekking

23 suggestive escursioni dalla valle Pesio alla valle Maira

16,00€ (spedizione gratuita)
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I laghi Bleu e Nero sono situati sulla destra orografica del vallone Varaita di Chianale, più precisamente in cima al vallone di Antolina, ai piedi del vallone di Pienasea e ad ovest della Tour Real (2877 m).

Accesso in auto:

Da Costigliole Saluzzo si imbocca la strada provinciale n. 8 della valle Varaita e si passano numerosi paesi, tra i quali Brossasco, Frassino, Sampeyre, Casteldelfino, Pontechianale e Chianale. Poco dopo quest'ultimo, sulla strada che prosegue per il colle dell’Agnello (2748 m), si svolta a sinistra su un ponte e si parcheggia l’auto appena dopo.

Dati tecnici

  • Ascesa: 870 metri circa
  • Distanza: 10,9 km circa
  • Altitudine partenza: 1.823 metri
  • Altitudine massima: 2.612 metri
  • Difficoltà: E (Escursionisti)
  • Sul percorso: Grangia, Lago
  • Ad anello: No
  • Partenza: Indicazioni stradali

Dal parcheggio seguiamo il tratto asfaltato fino ad un secondo parcheggio. Scegliamo l’itinerario U21 (laghi Longet) deviando subito a sinistra nel lariceto posto sulla destra orografica del torrente proveniente dal vallone di Saint-Véran.

Con un bel percorso nel vallone dell’Antolina risaliamo a tornanti tutto un tratto di bosco di larici fino all’inizio della costa Buscet.

Il bel sentiero nel bosco di larici

Usciti allo scoperto, scegliamo uno dei numerosi sentieri che portano tutti verso la zona rocciosa soprastante e lo percorriamo in costante ascesa risalendo, ad ovest, tra erba, massi e parecchi rigagnoli d’acqua.

Un traverso verso destra ci conduce alla grangia dell’Antolina, dalla quale si ha una buona visuale sulle cime del Pan di Zucchero (3208 m), Pic d’Asti (3219 m), Pic Brusalana (3167 m), l’Aiguillette (3298 m) e sul Monviso (a nord-est).

In arrivo nei pressi della grangia dell’Antolina

La grangia dell’Antolina

Verso il Monviso

Pan di Zucchero (a sinistra) e Pic d’Asti (al centro)

Proseguiamo salendo verso sinistra, lasciando a destra una bella cascata, per affrontare in seguito un tratto più roccioso che ci immetterà all’imbocco della zona lacustre.

Ultimo tratto prima di arrivare al lago Bleu

Sguardo all’indietro: dal Pan di Zucchero all’Aguillette

Un ultimo tratto, su nevaio, ci conduce al colletto (2540 m) che precede la splendida conca dove si adagia il lago Bleu. Al fondo del lago ancora ghiacciato spicca la stupenda sagoma aguzza del Roc della Niera (3177 m).

Il lago Bleu con Roc della Niera

La nostra intenzione ora è quella di raggiungere anche i laghi sovrastanti di Longet. Ci trasferiamo sull’emissario del lago, dove notiamo un’abbondante quantità d’acqua che va ad alimentare le cascate sottostanti. Scavalcandolo con un po’ di fatica (per fortuna gli scarponi in Gore-Tex assolvono bene il loro compito) ci rechiamo sull’altra sponda.

L’attraversamento dell’emissario del lago Bleu (foto scattata durante il ritorno)

Proseguendo tra pietre, rii e nevai raggiungiamo il bivio per il col Blanchet e Longet. Volgendo lo sguardo indietro notiamo che nuvole minacciose stanno progressivamente arrivando da est, ed è un vero peccato. D’altronde le previsioni danno pioggia nel primo pomeriggio.

Dopo essere saliti su un’altura vicina per ammirare il paesaggio sottostante decidiamo di tornare indietro per vedere almeno il lago Nero, situato in una conca sospesa ai piedi della Tour Real (2877 m).

Tornando indietro…

Ripassato l’emissario del lago Bleu torniamo nuovamente sul colletto ad inizio lago.

Tagliando ora un nevaio in direzione sud-est e risalendo l’emissario proveniente dal lago Nero entriamo nella conca, poco visitata e nascosta, del bel lago Nero. La Tour Real posta sulla sinistra domina tutta la scena del lago ancora semi ghiacciato. È valsa la pena salire fin qua.

Il lago Nero e la Tour Real

Zoom verso la Tour Real

Ne approfittiamo per consumare sulle sue sponde un veloce pasto prima di rimetterci in cammino per il ritorno, che effettuiamo sulla stessa traccia dell’andata.

La fortuna ci ha assistiti perché solamente al ritorno sul tratto di strada asfaltata che ci riporta al parcheggio cominciano a cadere le prime gocce di un temporale che si scatenerà di lì a poco.

Ridiscendendo nel bosco di larici

La splendida frazione Chianale

Elio Dutto

Profondo conoscitore delle montagne cuneesi, scrive su Cuneotrekking.com dal primo giorno. Instancabile camminatore ama la montagna in tutte le stagioni.

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Cartografia essenziale

Carta n. 106, 1:25.000

Carta n. 106, 1:25.000

Istituto Geografico Centrale

Monviso, Valle Po, Valle Varaita, Valle Pellice

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Declinazione di responsabilità

Si declina ogni responsabilità per eventuali incidenti, inconvenienti o conseguenze dannose che possano derivare dalle informazioni divulgate (descrizioni, tracce, foto, etc.). Gli itinerari vengono percorsi sotto la completa responsabilità dell’utente.

Commenti (12)


  1. Ho fatto questo percorso diverse volte e sempre lo trovo splendido. Ho proseguito anche oltre il lago Bleu, ai laghi Longet e nella valle dell’Ubaye. Sempre però in estate, senza la neve che, vedo, abbonda ancora. Molto bello il pianoro nel versante francese, dove, appunto, ci sono numerosi laghi.


    • Se il tempo lo avesse permesso avremmo fatto il percorso fino al colle e anche oltre. Sarà per la prossima volta. Ciao

  2. Mattia Bertero


    Ciao ragazzi.
    Splendida escursione, io l’avevo fatta con Silvia a Settembre dell’anno scorso, lo stesso identico percorso con la differenza che eravamo arrivati fino al Colle Longet e il Lago Nero non l’abbiamo visitato. Tra l’altro era stata una giornata davvero di bel tempo.

    https://www.facebook.com/silvia.gastaldi/media_set?set=a.10208069911171907.1073741868.1423365907&type=3

    Mi aveva stupito la posizione di questi laghi, come un balcone sull’Alta Valle di Chianale e sul Gruppo del Monviso.
    Un giorno ci voglio tornare in quel posto.
    Un saluto.


    • Ciao Mattia. Sono posti molto belli ma anche frequentatissimi nel periodo estivo. Ci torneremo per vedere anche i laghi mancanti. Un saluto.

  3. Liliana Parola


    Salve Elio, un mio amico mi ha detto di rivolgermi a te perchè ho dei problemi con il gps del telefono. posso farlo?


    • Scusa Liliana se ti rispondo solo ora, ero in ferie. Se hai qualche domanda da fare, chiedi pure. Ciao


  4. Buongiorno,
    avrei bisogno, non essendo io e il mio compagno buoni conoscitori della montagna e dei trekking, un itinerario per raggiungere il lago blu, nero e bes. Noi siamo di Costigliole Saluzzo e premetto che non abbiamo allenamento, pero’ ci piacerebbe fare questa escursione passando una giornata piacevole e in sicurezza. Ringrazio anticipatamente per una sua gentile risposta. Valeria


  5. Buongiorno! Ho passato tutta la mattina a leggere le vostre recensioni e mi ha incuriosito questo itinerario fino al lago nero! Volevo chiedervi se è possibile arrivare fino al lago nero con un cane(ovviamente al guinzaglio), e se il percorso risulta difficoltoso per una ragazza non esperta in escursioni. Grazie. In anticipo per una vostra risposta!

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