Escursione ai laghi della Valletta, 2231 m – Valle Stura

I laghi della Valletta (sottano e soprani) sono ubicati all'interno del Parco naturale delle Alpi Marittime sulla destra orografica della valle Stura, a sud di Aisone e al termine del vallone della Valletta.

Oltrepassato Demonte, al fondo del paese seguire la stradina che scende a sinistra in direzione di Perdioni e percorrere la militare fino ad arrivare quasi al Centro sportivo fondo di Aisone. Appena prima, una poco evidente indicazione su fondo giallo (Pinet - laghi della Valletta) fa svoltare a sinistra, inizialmente su asfalto, all'interno del bosco (vedi note sotto). Dopo circa 1 km, al primo bivio svoltare a sinistra inizialmente su asfalto e poi su sterrato non sempre in ottime condizioni fino ad arrivare, dopo 4 lunghi ulteriori km, alla località Pinet (1400 m). Chi è dotato di auto adeguata può proseguire ancora per 350 m e lasciarla nel piccolo parcheggio segnalato a monte.

Per percorrere il tratto stradale del vallone della Valletta che porta alla località Pinet occorre chiedere preventivamente l'autorizzazione al comune di Aisone telefonando al numero +39 017195751 e compilando questo modulo.
  • Ascesa: 950 m circa
  • Distanza: 13,2 km circa
  • Altitudine partenza: 1.404 m
  • Altitudine massima: 2.245 m
  • Difficoltà: E (Escursionisti)
  • Sul percorso: gias, grangia, lago
  • Ad anello: No
  • Cani ammessi: Al guinzaglio
  • Partenza: Indicazioni stradali

Cartografia e approfondimenti

Parcheggiamo l’auto poco sotto il Pinet (1396 m) e seguiamo la stradina che sale verso un secondo parcheggio posto più in alto.

Proseguiamo quindi sul sentiero che si infila nel bosco di faggi e lo seguiamo per un buon tratto fino ad incontrare un colletto roccioso che superiamo raggiungendo il gias Bacias (1674 m) dopo una breve flessione.

La valle ora si amplia diventando grandiosa e lo sguardo arriva ad abbracciare la testata finale del lungo vallone con al fondo la Testa delle Novelle (2642 m).

Il sentiero prosegue senza ulteriori strappi sulla sinistra orografica e sotto le pendici erbose del monte Gias Vei (2420 m) e raggiunge, dopo una “esse”, l’ampia e inaspettata balza-pianoro solcata, al centro, del lago sottano della Valletta (1900 m), ora in secca.

Su un poggio a sinistra del pianoro è situato, in posizione decentrata, il casotto del Parco (1907).

Al termine del pianoro la mulattiera prosegue verso un risalto roccioso affiancato da una bella cascata.

Alcuni tornanti lo aggirano a destra e ci conducono alti verso una strettoia del vallone che più avanti volge verso destra.

Un ulteriore lungo tratto di salita ci porta al bivio (palina) per il colle della Valletta (2488 m, palina).

Seguiamo il sentiero di destra che a tornanti si inerpica su una ripida rampa introducendoci, sul finale con ampia svolta, verso un tratto roccioso (qualche ometto) in direzione del lago soprano della Valletta che giace più basso in una grande conca pietrosa.

Fortunatamente, rispetto al laghetto inferiore, non sembra aver patito la siccità.

Avremmo ancora il tempo di recarci ad un ulteriore lago ma oggi la giornata è parecchio ventosa.

Dopo essere scesi sulla riva del lago per scattare qualche foto, torniamo un tratto indietro per ripararci dal vento, riprendendo più tardi la via del ritorno a Pinet.


Elio Dutto

Profondo conoscitore delle montagne cuneesi, scrive su Cuneotrekking.com dal primo giorno. Instancabile camminatore ama la montagna in tutte le stagioni.

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