Laghi Lauzanier

Strutture di appoggio nei dintorni

Commenti (19)


  1. bellissima gita, bellissimi paesaggi!
    una domanda: non è possibile arrivarci salendo da Acceglio?
    ciao Silvia

    • cuneotrekking


      Ciao Silvia. Da Acceglio la vedo un pò lontanuccia perchè dovresti salire al Colle di Scaletta (2614 m), scendere al lago Roburent, poi salire al Colle e farti in discesa il lungo vallone Oronaye, per arrivare solamente alla partenza del vallone. Ci fosse almeno un rifugio per farla in due giorni ma non c’è proprio niente in mezzo.
      Ciao, Elio


  2. Da affezionato “lettore” del sito mi inserisco per segnalare all’amica Silvia di Acceglio e a Elio che , volendo partire da Acceglio , una soluzione ci sarebbe : sempre per il bel vallone di Unerzio , anzichè il colle di Scaletta , suggerisco (a sinistra per chi sale) il colle Peroni (sentiero s.27) e il vicino bivacco Due Valli come tappa intermedia . Il bivacco è piccolo e spartano ma è in un gran bel posto a nido d’aquila sulla val Stura.
    ops questo forse non dovevo dirlo (addio pace). Da li si scende ai laghi di Roburent e si prosegue come suggerito da Elio .
    Faccio ora io una domanda : il rifugio della Pace al colle della Maddalena non potrebbe essere cosiderato un punto di appoggio per un simile trek dell’amica Silvia ?
    Ciao , Giampi (cai alba)

    • cuneotrekking


      Ciao Giampi, ti ringrazio per l’intervento. Avevo pensato anch’io al Bivacco Due Valli come punto intermedio ma non trovi che ne allunga un pò il percorso? Ero certo invece che il Rifugio della Pace (situato proprio al Colle della Maddalena) fosse più una colonia per ragazzi gestita da qualche diocesi ma, informandomi meglio, ho scoperto che la gestisce la Compagnia del Buon Cammino ed ha una capienza di 22 posti letto (per informazioni Tel. 348.8256119). Se l’amica Silvia ci legge può provare ancora questa soluzione.
      Tra tutti abbiamo forse trovato il modo per farla arrivare ugualmente.
      Ciao e ancora grazie. Elio


  3. semplicemente meraviglioso amo quei posti


  4. Ciao,
    secondo voi sabato questa gita si può fare? Ci sarà neve oppure no?
    Grazie


    • Ciao Erika. Ultimamente non sono più stato da quelle parti ma direi che non ci saranno sicuramente problemi nel primo tratto del percorso. Potrai trovare un po’ di neve nelle vicinanze del lago.


  5. salve, sapete se si può parcheggiare l’auto alla frazione pont rouge ? senza pagare posteggi?
    oppure ha un costo giornaliero per lasciare l’auto? grazie


    • Ciao Sara. Salendo da Larche si può arrivare in macchina fino a Pont Rouge dove c’è un grande parcheggio. Non ti so dire però se è a pagamento, ma non credo. Diversamente, poche centinaia di metri oltre il Colle della Maddalena parte, a sinistra, un sentiero di collegamento che ti porta direttamente a Pont Rouge (km 1,7 di percorso).

      • Valerio Dutto


        Sai che penso che, almeno in questo periodo, il parcheggio di Pont Rouge sia a pagamento? I parcheggi sono ben delimitati e all’ingresso c’è un capanno, il che mi fa pensare sia usato proprio per riscuotere il pagamento. Io lascerei la macchina dove descritto in questo articolo, oppure cinquecento metri sotto appena oltre il parcheggio per i laghi Roburent. Entrambi sono gratuiti.


  6. Che bella descrizione, grazie.
    Quali sono i tempi per raggiungere il lago?
    Volevo fare l’escursione con i bambini che sono abituati a camminare.

    Grazie


    • Grazie Luca. Per raggiungere il lago di Lauzanier si impiegano circa due ore (sono 6,5 km di percorrenza) se si parte dal colle della Maddalena. Se volete accorciare il percorso a piedi si può scendere con la macchina nel paesino di Larche e seguire, dal centro, la stradina che porta fino al Pont Rouge. Si risparmiano così due chilometri di strada. Ciao e buona escursione.

  7. Mattia Bertero


    Ciao a tutti voi.
    L’escursione di oggi l’ha decisa Silvia ed ha scelto un luogo che fu una delle nostre prime escursioni insieme nel 2012: il Lac de Lauzanier, un luogo che personalmente frequento fin da quando ero piccolino.
    Così eccoci alle 8:40 nel parcheggio Oronaye per intraprendere lo stesso sentiero intrapreso dai ragazzi di Cuneotrekking.
    Il cielo è sereno ma fa un freddo cane: ci sono 3 gradi sopra zero, infatti io e Silvia siamo vestiti con un abbigliamento invernale.
    C’è la prendiamo davvero comoda per goderci appieno il tutto: è davvero molto bello questo vallone laterale del Val de l’Ubayette.
    Non ci sono ancora una delle “attrazioni” di questo vallone: le marmotte.
    Procediamo tranquillamente fino alle prime rampe per il Lac de Lauzanier dove troviamo finalmente il Sole e possiamo spogliarci un pò del pesante abbigliamento invernale.
    Iniziamo a comparire le marmotte tutte intorno a noi, alcuni escursionisti francesi ed italiani salgono assieme a noi.
    Dopo un’ora e cinquanta siamo arrivati al lago: sempre bellissimo e al suo massimo livello.
    Inizialmente prendiamo in considerazione di andare al secondo lago ma poi ci rinunciamo, vogliamo stare li al Lauzanier, il secondo lago l’avevamo già visitato nel 2012.
    La gente inizia ad arrivare: chi prosegue oltre e chi si ferma come noi al lago.
    Restiamo lassù per due ore, si sta troppo bene ma ogni tanto un vento freddo fa capolino ed entra nelle ossa.
    Nel scendere rimaniamo un po’ stupiti dalla gente che continua a salire nonostante fosse il primo pomeriggio.
    Arriviamo all’altezza del ponte di legno a quota 1910 m quando vediamo che le marmotte sono uscite e stanno praticando il comportamento che ha reso famoso questo vallone.
    Io e Silvia non resistiamo, abbiamo ancora una mela intera nello zaino.
    Appena tolgo lo zaino una marmotta adulta si avvicina a me correndo.
    Le vecchie abitudini non si scordano mai…
    Come facevo da piccolino: gli ho tagliato due spicchi di mela e glielo dato e lei si è messo a mangiarlo con gusto a pochissimi centimetri da me!! E si lascia anche accarezzare!!!
    Infatti le marmotte del Vallone di Fourane è famoso per queste marmotte che si sono adattate molto bene all’uomo a tal punto da comportarsi come animali domestici.
    Non si dovrebbe fare ma la tentazione è forte, sapendo questo però non esageriamo a dargli del cibo con convenzionale per lei.
    Ripartiamo e lei ci segue alzandosi sulle zampe posteriori per chiederci il cibo, troppo tenera!!!
    Dopo un po’ cambia obbiettivo e noi proseguiamo.
    Dopo un’ora e mezza dalla partenza siamo alla macchina.
    Gita semplice ma come sempre molto piacevole, posti incantevoli e le marmotte poi…
    Un saluto da Mattia e Silvia da Mondovì.


    • Ciao Mattia, oggi siete stati anche molto fortunati col tempo, e lì è sempre un luogo meraviglioso e molto frequentato. Hai anche scelto un bel percorso adatto a Silvia che saluto.
      Ciao e… alla prossima!


  8. Buongiorno volevo sapere se si riesce ad arrivare al lago con un passeggino da montagna. Grazie


    • Un buon tratto lo puoi fare col passeggino, ma in prossimità del lago, dove inizia la salita più decisa, temo di no perché ci sono degli scalini di roccia e un tratto più accidentato.


      • grazie mille per la risposta. Al limite potrei lasciare il passeggino li e salire a piedi…sperando che nessuno me lo freghi! quanto ci vuole ad arrivare al lago considerando di camminare molto lentamente?grazie ancora

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