Escursione al lago Reculaye, 2502 m – Val de l’Ubayette

Novità Sui sentieri con Cuneotrekking

Sui sentieri con Cuneotrekking

23 suggestive escursioni dalla valle Pesio alla valle Maira

16,00€ (spedizione gratuita)
Tutti i dettagli

Il lago Reculaye è situato in territorio francese nelle vicinanze del colle delle Munie (val Maira – Saretto). È ubicato in splendida posizione in una conca verdeggiante sotto le pendici del monte Soubeyran (Tête de l’Alp). Meno conosciuto e frequentato rispetto ai più blasonati laghi Roburent è una validissima alternativa per chi cerca pace e tranquillità.

Accesso in auto:

Per raggiungere la partenza dell’escursione, da Borgo San Dalmazzo occorre seguire per sessanta chilometri la SS21 fino al colle della Maddalena (col de Larche). Scendendo circa un chilometro in direzione di Larche, si svolta sulla prima stradina sterrata a destra dove si posa l’auto pochi metri più sopra.

Dati tecnici

  • Ascesa: 610 metri circa
  • Distanza: 13,3 km circa
  • Altitudine partenza: 1.910 metri
  • Altitudine massima: 2.563 metri
  • Difficoltà: E (Escursionisti)
  • Sul percorso: Lago, Passo
  • Ad anello: No
  • Partenza: Indicazioni stradali

Iniziamo la salita sulla destra idrografica del torrente Oronaye arrivando in breve ad una piccola croce.

Dalla piccola croce

Il sentiero prosegue a serpentina sui declivi meridionali del bec du Lièvre passando poi vicino ad un piccolo casolare forse adibito a rifugio del margaro.

Il sentiero prosegue oltre

La giornata fresca e meravigliosa odierna ha convinto numerosissimi escursionisti ad uscire di casa e sul sentiero se ne vedono decine e decine, quasi tutti in direzione dei più blasonati laghi Roburent

Salendo nel vallone, compaiono al fondo le punte dentellate del massiccio dell’Oronaye e poi la sagoma dell’omonimo monte. Poco prima di incrociare il vallone trasversale dell’Oronaye, ci teniamo verso sinistra, in direzione di alcuni grandi massi, perché l’itinerario da seguire sarà quello.

Escursionisti che si dirigono ai laghi Roburent

Raggiunta la parte centrale del vallone (palina), lasciamo a destra il lungo avvallamento che sale in direzione dei laghi Roburent dirigendoci, a sinistra, verso l’intaglio del col de la Gipière de l’Oronaye, posto tra il bec du Lièvre (2770 m) e la cima delle Manse (2727 m).

Salita dopo il bivio

Passiamo sulla destra di un gias risalendo alcune lievi balze, raggiungendo in breve il col de la Gipière de l’Oronaye (2482 m).

Ultimo tratto prima del colle

Ancor prima di sbucare compaiono già le ardite sagome della Meyna (3067 m) con la tête de Viraysse (2772 m), del Vallonasso (3034 m) e del Sautron (3166 m).

Arrivo al colle

Ciaperet al col de la Gipière de l’Oronaye

Con lo sguardo rivolto verso nord nella nuova valle possiamo ora scorgere, in lontananza, la nostra meta.

Il sentiero prosegue a destra articolandosi a semicerchio sotto le pendici della tête de Platasse (2706 m) e la cima delle Manse (2728 m) rivelandosi più lungo del previsto perché ci impone di superare con saliscendi altalenanti alcuni brevi rilievi in direzione del colle delle Munie (2531 m).

Poco prima dell’ultimo strappo verso il colle, pieghiamo a sinistra seguendo una traccia che porta nella direzione del lago già visibile.

Sulla traccia in direzione del lago già visibile

Il tratto, immerso nel verde delle praterie, prosegue con brevi sali-scendi fino a raggiungerne la sponda meridionale.

Lago Reculaye

Veduta da est. Al fondo, il monte Soubeyran

Su queste sponde, in totale saremo non più di una decina di persone nella tranquillità più assoluta. Ovviamente ci fermiamo per pranzare godendoci questo momento di tranquillità.

Altra veduta del lago

Il lago da nord

Il ritorno lo facciamo contornando la sponda est del lago, seguendo il sentiero Roberto Cavallero (tacche rosso/blu) che passa poco più in alto, sotto le pendici del monte Soubeyran (2701 m).

Sul sentiero Roberto Cavallero

Una breve salita finale ci conduce sul colle Aguya (2561 m), displuvio con la valle Maira, regalandoci una superba visuale sul colle di Enchiausa (2740 m) posto tra le cime dell’Autovallonasso ((2885 m) e del monte Oronaye (3100 m).

Laghetto delle Munie e colle di Enchiausa al fondo

Consulto sul colle Aguya. Al fondo il monte Sautron

Da lì, seguendo la cresta, raggiungiamo in breve il colle delle Munie (2531 m, col des Monges per i francesi), dove scende in val Maira il sentiero che porta ai laghi d’Apzoi e Visaisa, per poi ricongiungerci nuovamente in territorio francese sul sentiero percorso all’andata.

La cresta del colle delle Munie

Sul sentiero altalenante torniamo nuovamente al col de la Gipière de l’Oronaye volgendo un ultimo sguardo sulle cime de la Meyna e sul forte della tête de Viraysse.

Tornando verso il col de la Gipière

Uno sguardo d’obbligo verso l’Oronaye e lo splendido vallone che ora ripercorreremo in discesa fino al bivio centrale per poi deviare a destra verso lo stradone del colle della Maddalena.

All’estrema sinistra è visibile il forte Viraysse, ai piedi della Meyna

Dal colle, veduta dell’Oronaye

Inizio discesa nel vallone Oronaye. Al centro si nota il lago omonimo

Elio Dutto

Profondo conoscitore delle montagne cuneesi, scrive su Cuneotrekking.com dal primo giorno. Instancabile camminatore ama la montagna in tutte le stagioni.

Prossimo Anello dei valloni Giargiatte e Duc – Valle Varaita

Precedente Escursione alla Punta Udine, 3022 m – Valle Po

Cartografia essenziale

Carta 3538ET, 1:25.000

Carta 3538ET, 1:25.000

Institut Geographique National

Aiguille de Chambeyron Cols de Larche et de Vars

Vedi su Amazon
Carta n. 111, 1:25.000

Carta n. 111, 1:25.000

Istituto Geografico Centrale

Valle Maira, Acceglio, Brec De Chambeyron

Vedi su Amazon

Declinazione di responsabilità

Si declina ogni responsabilità per eventuali incidenti, inconvenienti o conseguenze dannose che possano derivare dalle informazioni divulgate (descrizioni, tracce, foto, etc.). Gli itinerari vengono percorsi sotto la completa responsabilità dell’utente.

Puoi essere il primo a scrivere un commento.

Il tuo commento