Monte Enciastraia e Rocca Tre Vescovi

Commenti (23)


  1. Gran bei ricordi di quella giornata, i pomodorini di Gelu e la bottiglia di vino che come sempre appare miracolosa all’ora di pranzo.Alla prossima gita……

  2. cuneotrekking


    Per non parlare delle tavolette di cioccolato che ci fanno concludere dolcemente… il pranzo. Ciao


  3. Non c’è che dire… Gita stupenda ma mamma mia lunga!
    Di quest’anno sarà difficile poterla fare… Ma la teniamo buna per l’anno prox…
    Complimenti ancora!

    • cuneotrekking


      sì, è stata davvero una bella gita specialmente per i bei paesaggi che si vedono attorno. Se tu andassi ora potresti trovare neve nei versanti poco soleggiati e, tutto sommato, forse fai bene a tenerla per il prossimo anno.
      Ieri sono stato al Monte Scaletta e mi sono ricordato, grazie ad un tuo consiglio, di portare la pila, senza la quale avremmo avuto difficoltà in galleria.
      Ancora grazie e ciao.


  4. Da sarda, nonchè nipote di Gelu, un appunto: nuragHE 😉
    Complimenti per il sito (e soprattutto complimenti per le foto!)… penso che da una NON appassionata di montagna valgano doppio.

    • cuneotrekking


      Ciao Simona, tuo zio mi dice che non sei neanche più sarda…. A parte gli scherzi abbiamo già provveduto, doverosamente, ad apporre la modifica sulla pagina incriminata. Ci fa molto piacere che anche dalla Svizzera ogni tanto visiti il nostro sito.
      Ciao e grazie


  5. Una domanda… Io vorrei salire solo la rocca dei tre vescovi…è fattibile portare anche il cane secondo voi?
    Grazie
    Matteo

  6. Guido ‘sensafren’


    Come non approfittare di una giornata con condizioni meteo così favorevoli ed essere fedele al fatto che per me il giorno di riposo equivale ad un’escursione in montagna ! E così martedì 10 luglio sveglia presto e partenza alla volta di Ferrere (il paese più bello del mondo !). Malgrado la Vostra relazione riporti la salita da Argentera , opto per questa soluzione , che mi sembra avere meno metri di dislivello. La salita alla Bassa di Colombart è agevole ed un ottimo riscaldamento, la solita suonata alla campana poi non può mancare ! Incontro 5 escursionisti ‘bovesan-francesi’ con cui praticamente mi accompagnerò fino in cima. Le marmotte , a decine mi accolgono e si mettono in posa , per nulla impaurite. Gli stambecchi ci ricevono al passo Enciastraia e uno che passeggiava sotto le rocce stratificate fa cadere una grossa pietra che si ferma a pochi metri da una delle persone che saliva con me ,rompendosi in mille pezzi , qualche attimo di terrore e poi si riprende. In cima un vento gelido ci accoglie, qualche foto , un veloce spuntino e poi ridiscendo anche perchè una più prolungata sosta avrebbe comportato l’uso della giacca e dei guanti . Un gipeto si lascia condurre dal vento e passa a pochi metri dalle nostre teste , meraviglia !! Discesa agevole , incontro parecchie persone che salgono, perlopiù francesi. Al bivio saluto i miei occasionali amici e salgo verso la Tre Vescovi. All’inizio dell’erto sentiero deposito lo zaino e alleggerito in poco tempo sono in cima , da solo. Panorama da brivido , Un’emozione cosa vedo intorno a me, come mi è capitato poche volte ( sul Mongioia, per es.) Non vorrei più scendere, sembra che una qualche forza misteriosa mi trattenga lassù. Mi decido ,scendo , con attenzione, il percorso non è difficile ma erto e friabile.
    Il ritorno è un pò lungo , ma il luogo ove avviene ti fa dimenticare la stanchezza. Due volte in cima nel giro di poco tempo , grande soddisfazione, posti meravigliosi. L’auto , la civiltà mi attendono , ma la mia mente è lassù, accompagnata dalla sinfonia del vento.

    • cuneotrekking


      Ciao Guido. E’ sempre bello leggere le impressioni che hai avuto al ritorno da una tua gita in montagna. Dal modo poetico in cui descrivi le escursioni si nota subito che le vivi con molta intensità. Conosco un’altra persona piena di entusiasmo come te e per me è sempre un grosso piacere fare quattro chiacchiere quando la incontro. Non mi rimane che augurarti altre belle escursioni come questa. Ciao, Elio


  7. Oggi siamo saliti sulla cima dei Tre Vescovi. Abbiamo lasciato la macchina poco dopo la biforcazione con la strada che scende verso Ferrere.
    Un’ escursione bellisssima, qualcuno di voi ha idea di quanti potrebbero essere i km andata-ritorno ? Perchè la salita fino alla bassa di colombart (soprattutto la discesa a tornare alla macchina) sembra interminabile.

    • cuneotrekking


      Ciao Maurizio, sono all’incirca 14 km in totale. Poi, anche il dislivello ha sicuramente influito sulla lunghezza della gita.
      Ciao.


  8. Il tuo percorso GPX era un po’ pasticciato, con diversi Wp. che non erano inerenti al percorso.
    Io l’ho ripulito e salvato fino al compimento della salita e discesa delle due cime, poi lo rientro si effettua ripercorrendo l’itinerario di salita fino alla partenza.
    http://tinyurl.com/ncl4nr3


    • Ciao Danilo. Quando passiamo nei pressi di pareti rocciose il segnale va un po’ per conto suo. Grazie che lo hai ripulito. Ciao e buone gite!!!

  9. Claudia Mattiauda


    Cari amici di Cuneotrekking,

    ho letto la vostra relazione sulla salita al monte Enciastraia. Io vorrei salire questo monte il prossimo fine settimana, però ho visto un altro percorso che parte dl Gias Colombart. Sapreste dirmi per piacere le condizioni della strada sterrata che sale al Gias? Secondo voi è percorribile con una Punto o rischio di non farcela?


    • Ciao Claudia. La strada sterrata non è così brutta. No so però se ci sono divieti dal colletto in poi. Perché non andarci a piedi?


  10. Una cosa importante, mi sono dimenticato
    La strada percorribile, non arriva al gas, si ferma al bivio per Ferrere in alto, oppure a Ferrere.
    Circa 1,5/2 Km dal gias


  11. Ci sono stato un paio di mesi fa circa.
    La strada è percorribile fino al limite oltre il quale vi è un divieto.
    Il limite è posto oltre il bivio per Ferrere pochi metri dopo, vi è un parcheggio e da li si prosegue a piedi sempre sulla strada sterrata.
    Ho fatto questa escursione partendo dal due versanti ma tra tra le due ho preferito questo percorso descritto in calce

  12. Claudia Mattiauda


    Ciao, grazie per la risposta al mio quesito.

    Ieri siamo stati a Ferrere e la strada che sale al Gias di Colombart è vietata al traffico. Saremmo saliti comunque sul monte Enciastraia risalendo a piedi la Bassa di Colombar come tu ci hai suggerito. Ma la giornata non bella ci ha fatto rinunciare a malincuore alla salita che sicuramente riproveremo al più presto.

  13. Pandaproject


    Avevo provato a commentare due volte alla richiesta di Claudia ma il messaggio se pur partito non compariva in questa pagina.
    Volevo avvertirla del divieto a partire appena dopo il bivio di Ferrere.

    • Valerio Dutto


      Vero, vedo che per qualche motivo erano stati marcati come spam. Ho provveduto ad approvarli a mano. Grazie per la segnalazione!

  14. Claudia Mattiauda


    Ciao e grazie a tutti coloro che mi hanno dato le informazioni che avevo chiesto.

    Mi spiace che a causa del tempo, come ho già scritto, non ho potuto fare questa escursione. Mi è particolarmente dispiaciuto anche perchè ho soggiornato due giorni a Demonte ed era un’occasione anche per il fatto che abitando in Liguria mi risparmiavo cinque ore di viaggio in macchina tra andata e ritorno … e non è poco. Pazienza! mi sono consolata visitando Ferrrere che mi è piaciuto moltissimo, davvero un borgo delizioso. E ieri ho fatto i l giro dei laghi di Roburent e dell’Oronaye, meraviglioso!!!! Devo dire che la valle Stura è davvero incantevole.

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