Monte Peiron

Strutture di appoggio nei dintorni

Commenti (11)


  1. Ciao ragazzi!
    Ho fatto questa zona quest’estate facendo il Giro del Tenibres,da lassu’ il panorama e’ splendido,anche con questi colori autunnali con una spolverata di neve ha il suo fascino,bravi!


  2. Complimenti per i bellissimi articoli, vi chiedo solo di indicarmi il sito di previsioni meteo da voi utilizzato.. grazie

  3. fulvio franco


    Gita di grande interesse viste le numerose opere militari costruite con grandi fatiche dai nostri nonni, importante punto di visuale sui monti circostanti, con invidia un saluto.


  4. Sempre ottime le descrizioni dell’escursioni e molto belle le foto…ottimo lavoro! Complimenti.
    Armando

  5. valerio sabatini


    Ciao, ho tentato la salita al peiron domenica 27/10/19, seguendo le indicazioni della carta IGC 112 e la descrizione del percorso di parodi sul volume 3 marittime e cozie. in entrambi i casi sembrava evidente che si dovesse lasciare la casermetta a quota 2335 ca. sulla sinistra e, proseguendo verso il colle, si rintracciasse a sinistra il sentiero verso il valloncello e il canalino. tu sei invece passato davanti alla casermetta; in realtà l’accesso alla casermetta è occluso da un grosso crollo di parte della parete rocciosa soprastante la casermetta, apparentemente molto recente, (non sono su facebook, se hai whatsapp ti mando una foto da cui ingrandendo l’immagine si vede il crollo) che ha distrutto parte della casermetta e spazzato via parte un tratto del sentiero. mi confermi che il sentiero giusto è il vostro? comunque bella gita anche al colle di stau. ciao, complimenti per le descrizioni delle gite.


    • Ciao Valerio. Confermo sicuramente la mia versione. Quando ti trovi la casermetta di fronte, non devi andare a destra perché così stai andando al colle di Stau, ma devi entrare nel vallone che ha inizio sullo spigolo sinistro della casermetta. Leggi bene ciò che ho scritto, guarda bene anche le foto e non ti puoi sbagliare. Ciao e buona escursione.


      • ciao, grazie per la risposta, ormai io sono già andato e in effetti, non trovando il sentiero, sono arrivato al colle di stau, riproverò la vetta un altra volta; però a beneficio di chi vorrà andare, confermo che l’accesso alla casermetta è ostruito da un crollo di una paretina di roccia soprastante che ha distrutto la parte destra della casermetta e il sentiero che non è più accessibile, e, per proseguire il tragitto, bisogna scavalcare le rocce franate e i pezzi di cemento armato, oppure aggirare in qualche modo le macerie. grazie ciao!

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