Monte Salza

Strutture di appoggio nei dintorni

Commenti (13)


  1. grazie per la pubblicazione, capita giusto a pennello: sabato ho intenzione di affrontare un “3000” e potrei optare per il Mongioia o il Salza. I ramponi ancora non servono vero?


    • Ciao Kurtz. Noi siamo saliti qualche giorno fa. Il Mongioia, che ha il lato di salita rivolto a sud era completamente sgombro di neve. mentre il Salza, se in questi giorni non ha più nevicato, dovrebbe essere ormai pulito. I ramponi non dovrebbero più servire. Buona escursione!


  2. ciao kurtz allora magari ci si vede… anch’io volevo fare il salza o il mongioia.
    Elio farle entrambe diventa lunga?


    • Si possono anche fare entrambi. Dipende soltanto dalla benzina che hai nelle gambe in quel momento. Comunque, o uno o l’altro ne valgono già la pena. Ciao e buona escursione!


  3. Arrivata da poco a casa. Fatte entrambe le cime!! Non avevo mai fatto escursioni in quella valle. Stupendo il salza!! Oltre il Corborant che sono poi riuscita a fare la scorsa settimana, sono le uniche cime sppra i 3000 che ho fatto. Grazie come sempre delle vostre descrizioni


    • Ciao Erica, sei stata proprio brava! Così hai scoperto una nuova stupenda vallata. Continua così!!!


  4. Mi permetto di chiedere cortesemente se si possono conoscere i tempi di salita e discesa non dimenticando in anticipo che ognuno di noi per arrivare a quelle altezze deve conoscere i propri limiti.
    Grazie.
    Agostino Costigliolo


    • Ciao Agostino. Sono stato via per un periodo di tempo e mi scuso se rispondo solo ora alla tua domanda. In genere per un’escursione in montagna si calcolano 300/350 metri di salita all’ora. Per la discesa, ovviamente, 10/15 minuti in meno per ora. Questo calcolo però può essere sfalsato se devi percorrere dei lunghi tratti in piano per l’avvicinamento. E’ per questo motivo che non diamo i tempi di percorso, ma solo la distanza e il dislivello. Conoscendo i propri limiti ognuno se li può calcolare. Ciao.


  5. Non vorrei disturbare il post, ma se non siste mai saliti sul Salza e magari invece avete fatto il Mongioie vi consiglio di salire da Chianale, sinceramente posso dire che è un percorso meraviglioso, si ci accosta ad almeno 5 laghi che sembrano diamanti incastonati in meravigliosi spezzoni della valle du Lup, arrivati sul Col de Bes si prosegue per ometti, ma cmq non si ci può sbagliare tanto facilmente, in alcuni tratti è ben visibile la traccia, abbiamo presupposto che anche se non è indicata sulle cartine sia la via di salita dal lato FR, l’ultimo tratto richiede un attimo di piede fermo e centrare il punto perfetto per scavallare la cornice naturale e salire sulla cresta per raggiungere la vetta, ma è davvero uno spettacolo il percorso di salita, sono circa 1700mt di dislivello, ma percorso in un ambiente cosi splendido scivolano via, poi quando si arriva su si trattiene il fiato per la vista, dalla Corsica al grand Cassè e il Blanc, li sotto il vallonetto del Mongioie col bel Boerio, fra l’altro anche per salire sul Mongie la neve è svanita con questo anormale caldo :(.


    • Ciao, come avrai potuto leggere, abbiamo già salito sia il Salza che il Mongioia, ma partendo da Sant’Anna di Bellino. Il percorso che tu ci segnali è molto interessante e sicuramente bellissimo dal punto di vista panoramico. Lo teniamo presente per il futuro. Ciao e grazie.


  6. Prima di tutto un enorme grazie per le innumerevoli escursioni che mi hai “suggerito”.
    Mi sono sempre limitato alla categoria E perché vado spesso da solo e soffro un po’ di vertigini.
    In questo, come altri casi, come faccio a sapere se la EE è dovuta alla presenza di tratti “esposti” o dalla difficoltà / faticosità generale del percorso?
    Grazie e complimenti per il gran lavoro. Mimmo


    • Ciao Mimmo. In questo caso preciso ho messo EE per la presenza di ghiaccio nell’ultimo tratto. Potrai quindi salire tranquillamente. Ciao.


      • Grazie mille, Elio.
        pare che il 30% delle persone soffra +o- di vertigini, ma magari non vanno tutti in montagna 😉

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