Escursione alla Cima Cars, 2218 m – Valle Ellero

La cima Cars, molto panoramica, è situata a cavallo tra le valli Pesio e Ellero, sulla dorsale che dal Monte Pigna raggiunge le cime di Serpentera. È raggiungibile da Rastello ma anche dalla Val Pesio attraverso il vallone di Serpentera.

  • Ascesa: 770 m circa
  • Distanza: 9,1 km circa
  • Altitudine partenza: 1.461 m
  • Altitudine massima: 2.218 m
  • Difficoltà: EE (Escursionisti Esperti)
  • Sul percorso: passo, rifugio, vetta
  • Ad anello: No
  • Partenza: Indicazioni stradali

Cartografia e approfondimenti

3 luglio 2014. Le previsioni annunciano una finestra di tempo buono per la mattinata. Ne approfittiamo per un’escursione veloce, non troppo impegnativa. Da tempo desideriamo recarci sulla Cima Cars, considerata molto panoramica su ampia parte delle Alpi Liguri. Scegliamo proprio questo momento perché, dopo le piogge di giugno, siamo certi di trovare il periodo migliore della fioritura del rododendro e di centinaia di altre specie di fiori dagli svariati colori.

Per raggiungere la base di questa escursione, da Cuneo, raggiungiamo Chiusa Pesio. Dopo la salita al Mortè, scendiamo sulla strada di Villanova. Alla rotonda di Roccaforte svoltiamo a destra per Prea, poi per Rastello seguendo infine la strada che si inoltra per svariati chilometri nel vallone e che termina a Ponte Chiappa.

Poiché la strada è in alcuni punti dissestata preferiamo fare un po’ di cammino a piedi lasciando l’auto al termine di un tratto d’asfalto (due chilometri circa dopo il Ponte Murato) e due tornanti prima di raggiungere il bivio per il rifugio Comino (1461 m). Il bivio per il rifugio è situato proprio sotto la mole del Cars che spicca imponente alla nostra destra (sinistra orografica) ed è indicato dalla palina n. 24 (sentiero G07).

Abbandonata la sterrata che prosegue verso il pian Marchisio, deviamo sulla destra percorrendo un sentiero che taglia trasversalmente le ripidissime pendici del Cars, regalandoci durante l’ascesa scenari spettacolari verso la testata della valle.

Dopo un po’ ci addentriamo in un breve boschetto di faggi, poi ne usciamo passando nei pressi di un mini laghetto artificiale che serve da abbeveratoio per le mucche. Proseguendo leggermente verso sinistra della valletta incassata saliamo un buon tratto verso l’imbuto prima di riattraversare verso destra e raggiungere il rifugio Comino (1785 m).

Dal rifugio continuiamo la salita sul grande prato e, dopo qualche minuto, approdiamo al cippo del cosiddetto Casino, o valico, del Cars (1864 m),  sul displuvio che separa la Val Ellero dalla Valle Pesio.

Qui ci godiamo il panorama verso la Bisalta e la Cima Gardiola, raggiunta con le ciastre solamente due mesi fa. Svoltando ora verso sinistra (sud) seguiamo la traccia (palina rif. Garelli e Cima Cars) che conduce alla base di una ripida rampa cosparsa letteralmente da migliaia di fiorellini multicolore e rododendri, detta “il Carset” (1963 m).

Il pianoro che segue ci trasferisce verso la testata del valloncello incassato dove tuttora persiste un nevaio. Risalendolo, al termine del nevaio arriviamo al bivio per il Colletto Pellerina che lasciamo a destra.

Con un traverso verso sinistra (est) risaliamo invece, senza traccia di sentiero, un tratto tra la folta vegetazione andando a guadagnare la cresta che si affaccia nuovamente sulla Valle Ellero.

Svoltando quindi a destra non rimane che risalire le ultime facili pendici che portano verso le croci di vetta, che sono tre, dislocate in punti diversi (2204 m).

Ora abbiamo una splendida veduta sul Marguareis che spicca distante verso sud e, solo a tratti nella nebbia che ci sta avvolgendo, riusciamo a intravedere il Mongioie (2630 m) e la Cima delle Saline.

La cima Cars vera e propria si trova però ancora 300 metri circa più a ovest. Una traccia di sentiero supera alcune facili roccette tra lunghe distese di rododendri, terminando la sua corsa su un gruppetto di rocce, punto più alto della vetta (2218 m). Da qui si apre un grandioso panorama verso le cime di Serpentera e tutta la Valle Pesio.

Per la nebbia persistente nella Val Ellero non riusciamo purtroppo a vedere il vicino Monte Grosso  (2041 m) e il Mondolè (2382 m).

Torniamo repentinamente alle croci di vetta per riprendere, tra la nebbia, il sentiero del ritorno.

Ripercorrendo grosso modo l’itinerario a ritroso, scendiamo le ripidi pendici fino al nevaio, poi dal Carset ci trasferiamo in basso al rifugio Comino anch’esso avvolto nella nebbia. Più tardi l’ultimo tratto di discesa per raggiungere l’auto.


Elio Dutto

Profondo conoscitore delle montagne cuneesi, scrive su Cuneotrekking.com dal primo giorno. Instancabile camminatore ama la montagna in tutte le stagioni.

Commenti (4)


  1. un giro molto interessante,complimenti per le foto,rendono tantissimo!

  2. Claudia Mattiauda


    Cari amici di Cuneotrekking, due anni fa anche Anna ed io volevamo salire alla Cima Cars ma, a causa della nebbia fittissima, arrivate al Casino del Cars abbiamo rinunciato alla salita. Vedendo le vostre splendide foto torneremo presto per riprovarci, sperando in una giornata migliore. Grazie, ciao e ancora complimenti


    • Ciao amiche Claudia e Anna. Purtroppo in questo periodo bisogna avere un po’ di fortuna col tempo. Pensate che per avere un panorama ancora migliore sono tornato sul Cars domenica scorsa (6 luglio) con Valerio, Martino e Marco (tre giorni dopo l’escursione) sperando in un miracolo, ma la nebbia non si è diradata neanche un istante. Avremo sicuramente periodi migliori… Ciao e buone gite!!!

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