Un passaggio esposto attrezzato

Strutture di appoggio nei dintorni

Commenti (19)

  1. Michelangelo


    Ciao, bellissima la foto del piccolo stambecco. Quest’estate seguendo le vostre orme ho fatto delle belle foto agli stambecchi del passo lausfer e sul colle San Giovanni nella zona della lombarda / santuario di sant’anna.


  2. Che belle le foto … ci sono stata lo scorso anno sull’Argentera, non vedo l’ora di tornarci …
    Serena/ Genova

    • cuneotrekking


      Ciao Serena, quest’anno mi sono proprio divertito a fare l’Argentera. Mi sarebbe piaciuto trovare una bella giornata per la vista che la Cima offre.
      Ciao, Elio


  3. Finalmente una bella recensione di questa splendida escursione. Da anni cercavo, senza mai trovarla, una descrizione dettagliata e accompagnata da foto abbastanza evocative soprattutto della famosa cengia. Come sempre il vostro splendido sito di cui mi sono già servito in passato non delude mai. Unica domanda, che grado di allenamento occorre per farla nel tempo che avete impiegato voi?! Ho letto altrove che qualcuno preferisce addirittura farla in due giorni.

    Alessandro

    • cuneotrekking


      Ciao Alessandro. Grazie per le tue gradite parole. Il nostro motto è quello di descrivere la gita pensando di metterci nei panni di chi si accinge a compierla senza conoscere l’itinerario, corredandola il più possibile con foto significative del percorso.
      Per passare al grado di allenamento, direi che una persona mediamente allenata riesce benissimo a compiere questa escursione in giornata senza sostare al rifugio. Ovviamente, chi vuole prendersela più con calma la fa in due giorni.
      Il tratto più stancante è quello che parte dal Remondino e sale ai Detriti. Nella parte della cengia occorre prendersela con un pò di calma, ma nulla di eccezionale.
      Ciao e grazie, Elio


  4. Bella recensione, scritta molto bene e semplice da capire, foto fantastiche, direi mozzafiato. Sono fortunato perche’ abito molto vicino all’ Argentera ma ho sempre avuto il timore di non farcela, e per questo motivo non sono mai andato in cima , perdendomi tuttto questo spettacolo. Vivo questi momenti condivisi da gente che, come voi ,ci regala questi veri e propri spettacoli della natura in attesa che forse un giorno prendero’ il coraggio e arrivero’ anch’ io fin lassu’. Per ora grazie a Voi per avermi fatto sognare ad occhi aperti!!!

    • Cuneotrekking


      Ciao Aldo, grazie per aver condiviso con noi questa bella escursione. L’Argentera è una bella meta, impegnativa, che bisogna affrontare senza fretta e in condizioni di tempo buono. Lo spettacolo che si ha dalla cima ripaga ampiamente ogni fatica fatta per raggiungerla. Auguro anche a te di poterla salire un giorno per poter godere questi fantastici panorami.


  5. Ciao! Ho letto il tuo articolo e mi è venuta voglia di fare questa bella escursione sull’Argentera, secondo te a giugno troverò del ghiaccio? Inoltre leggo che ci sono delle corde, io sono una buona camminatrice ma non ho mai fatto arrampicate di nessun tipo, troverò delle difficoltà? Grazie!


    • Quest’anno sulle nostre montagne è nevicato molto e la neve è persistente. Ho ragione di pensare che la ripida salita al Passo dei Detriti, nel mese di giugno, possa essere interessata da alcuni nevai. Se vuoi essere più sicura lascia ancora trascorrere un altro mese. Il tratto con le corde non presenta problemi; il problema può essere causato dall’esposizione della cengia, e poi potresti ancora trovare tratti ghiacciati. Non bisogna soffrire di vertigini. Ciao


  6. Ciao
    il tratto della cengia quanto sarà lungo?Ed il tratto roccioso dopo la cengia?
    Mi pare di aver capito che sono state posizionate delle corde fisse, per cui non è necessario essere legati o sbaglio? Bisogna comunque prestare molta attenzione


    • Ad occhio e croce tra i 300/400 metri; il resto non più di tanto. Ci sono delle corde nei tratti più esposti della cengia e nel tratto finale, comunque te la sconsiglio in caso di ghiaccio o roccia bagnata.

  7. giordano roberto


    salve, ho scoperto da poco il vostro sito che trovo molto bello e “facile” per chi come me non è certo un mago del computer. Ho scalato , da solo, la Sud dell Argentera il 2 agosto 2014 e come voi ho trovato una mattinata non proprio limpida ma la soddisfazione è stata ugualmente intensa. Un consiglio se posso ? Mettete nella lista delle prossime escursioni i monti della val Tanaro: sono Alpi vere con panorami stupendi. Cordiali saluti e complimenti.

    • Valerio Dutto


      Ciao Roberto, hai ragione, non abbiamo ancora descritto escursioni nella valle Tanaro. In tanti ce le avete già chieste e prima o poi riusciremo ad inserirne qualcuna perché effettivamente si tratta davvero di una bella zona 🙂

    • Gian Franco


      Bella descrizione della cima sud, la mia domanda è la cima nord è fattibile come la Sud? E secondo do voi merita programmarla?


      • Per la cima nord ci sono alcune cenge esposte e, come per la sud, occorre mettere le mani sulla roccia in alcuni punti. Merita anche solamente per il panorama.


  8. Complimenti per il sito e grazie per le preziose info che ho usato per preparare la salita! Ecco il resoconto della mia gita:


    • Bravo Lorenzo. Molto bello il video. Beati voi che avete trovato tempo bello!
      Buone escursioni future! Ciao


  9. Sono salito sulla cima domenica 13 Agosto 2017. Ho seguito alla lettera il vostro itinerario, che ho trovato molto accurato, preciso e aggiornato.
    Ciao

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