Colla Vaccarile e Punta Mirauda

Strutture di appoggio nei dintorni

Commenti (8)


  1. Grazie Elio per l’itinerario,una delle pochissime cose che mi mancano della Valle Pesio,sfruttero’ la traccia gpx molto volentieri!:-)
    …certo che son ben curioso della foto dei due viperotti!!!:-):-):-)


    • Non c’è che dire. La minuscola Valle Pesio offre un’infinità di magnifici itinerari e ne abbiamo in serbo altri per i prossimi giorni.
      Privatamente ti invio la foto di un viperotto. Ciao


  2. Ho tentato tre volte di raggiungere la Mirauda, sempre passando dal Vallone Cravina. Una volta mi ha fermato la nebbia, una volta la neve ancora alta e la terza mi sono perso tra le roccette senza riuscire a giungere al colletto (segnaletica pessima). Ci avevo rinunciato, ma la via che avete proposto mi ha ridato la voglia di provarci Come sempre bravi!
    P.S. I viperotti: deve essere una zona di ripopolamento, Da quelle parti non mancano mai.


  3. Bellissimo itinerario, assolutamente proverò! Ma quanto si impiega all’incirca a salire fino in cima dal Pian delle Gorre?
    Grazie


  4. Ciao Elio, finalmente al quarto tentativo ce l’ho fatta! Però: a) tormento ossessivo di mosche e tafani; b) segnaletica nella parte fuori dal bosco molto carente; c) ci ho impiegato 4 ore! Tre ore servono per il ritorno! Lassù tutto stupendo.


    • Ciao Ludi. Sono molto contento della tua performance! Spero di esserti stato utile con la traccia e le spiegazioni.
      Anche quando siamo saliti noi eravamo già tormentati dalle mosche. D’altronde, la parola Vaccarile sta anche a significare “luogo per mucche” che sono le padrone di quei posti. Sì, la segnaletica è un po’ carente nella parte alta, ma i bastoni infissi nel terreno servono a dare la giusta direzione. Il posto, comunque, ci era piaciuto moltissimo, anche per i tantissimi fiori presenti. Ciao e buone gite!!!

Risposte a Matteo

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