Escursione alla Costa di Pianard, 2306 m – Valle Vermenagna

La Costa di Pianard, posta tra la Rocca d'Orel (2440 m) e il Monte della Garbella (2298 m), è costituita da un lungo crinale erboso che divide Palanfrè (Valle Vermenagna) da Trinità di Entracque (Valle Gesso)

Accesso in auto:

Da Borgo San Dalmazzo occorre dirigersi verso Limone Piemonte. Superati i paesi di Roccavione e Robilante si perviene a Vernante. Al semaforo si svolta a destra (chi perviene da Limone deve svoltare a sinistra) e si percorre un lungo tratto di strada asfaltata del Vallone Grande che, dopo la borgata Folchi, prosegue in salita e termina nell'ampio parcheggio antistante l'abitato di Palanfrè.

Dati tecnici

Ottobre 2014. Posata l’auto nel parcheggio adiacente l’abitato di Palanfrè, entriamo nel paese costeggiando la chiesa e proseguendo oltre verso il vallone degli Albergh. Superate le case e il caseificio dove si possono acquistare degli ottimi formaggi, alcune centinaia di metri dopo svoltiamo a destra sulla sterrata in direzione di un grande bosco di faggi (cartelli segnaletici per Colle della Garbella). Dopo alcuni tornanti lasciamo a sinistra (segnalazione) il sentiero per i Gias del Chiot e Colombo. Ancora un po’ di cammino per trovare, ancora a sinistra, un’ulteriore deviazione per il Colle della Garbella.

Poco dopo siamo in vista del gias Garbella che lasciamo più in basso a destra. Il sentiero GTA ora prosegue in direzione sud-ovest e comincia a risalire a zig-zag una zona erbosa mista a piccoli arbusti e roccette, puntanto verso l’evidente cima rocciosa del Monte della Garbella.

Si supera una piccola balza, poi si procede in ripida salita verso una seconda e si raggiunge un masso presso il quale troviamo un ulteriore cartello segnaletico.

Il sentiero ora si sposta più a destra e risale l’ampia zona erbosa che adduce alla Costa di Pianard, a circa 500 metri a destra del Monte della Garbella (2298 m).

Nel versante opposto si presenta fin da subito un bellissimo panorama sulla catena di montagne esposte ad ovest. Nel punto in cui siamo ci troviamo proprio di fronte ai Monti Steira (2496) ed Aiera (2713); la balconata panoramica prosegue verso sud ovest con la Punta della Rua, Punta del Baus e il Monte Carbonè (2873 m).

Mentre stiamo ammirando il paesaggio veniamo raggiunti da due amici bovesani che si stanno dirigendo verso il Monte Bussaia. Oggi sarebbe dovuta essere una gran bella giornata ma, purtroppo, dal versante di Palanfrè sta sopraggiungendo abbastanza velocemente la nebbia che, per il momento, pare fermarsi sulla Costa di Pianard. Ed è un vero peccato perché va a nascondere completamente il panorama sulla valle Vermenagna.

Proseguiamo quindi il percorso sul crinale erboso superando in sequenza alcuni dossi.

Poi scendiamo al Colle della Garbella (2170 m) che è indicato da una palina. Infine proseguiamo verso l’arrotondata cima di Pianard (2306 m) sulla quale è posta una piccola croce occitana.

Al momento del nostro arrivo è solamente visibile il panorama verso la Valle Gesso poi, più tardi, veniamo inglobati anche noi nella nebbia. Oggi ci fermiamo qui e ne approfittiamo per fotografare alcuni cespi di stelle alpine, ancora in buono stato nonostante sia pieno autunno.

Per discendere a Palanfrè torniamo sui nostri passi fino al Colle della Garbella e, pensando di trovare un evidente sentiero, cominciamo a infilarci in discesa tra i rododendri. La nebbia, abbastanza fitta, non ci viene in aiuto, per cui proseguiamo dirigendoci a naso verso il basso.

Già molto in basso i muggiti delle mucche che stazionano presso il Gias della Garbella ci vengono in aiuto segnalandoci, grosso modo, la direzione di discesa. Giunti al gias la nebbia si dirada, e ci ritroviamo, poco dopo, sulla strada che ridiscende a tornanti su Palanfrè. Nonostante i problemi di visibilità è stata una bella escursione. Ci immaginiamo come avrebbe potuto essere splendido il paesaggio attorno a noi in caso di tempo bello.

Elio Dutto

Profondo conoscitore delle montagne cuneesi, scrive su Cuneotrekking.com dal primo giorno. Instancabile camminatore ama la montagna in tutte le stagioni.

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Strutture di appoggio nei dintorni

Cartografia essenziale

Carta 16, Val Vermenagna - Valle Pesio - Alta Valle Ellero - Parco naturale del Marguareis

(2014)

Disponibile a 11,90

Carta 113, Parco Naturale Alpi Marittime, Entracque, Valdieri, Mercantour, Gelas

(2012)

Disponibile a 10,00

Bibliografia

In cerca dei fiori

28 escursioni floristiche da Capo Noli al Monviso

Giorgio Pallavicini, Marziano Pascale, Renzo Salvo, Adriano Sciandra

(2017)

Disponibile a 17,00

Declinazione di responsabilità

Si declina ogni responsabilità per eventuali incidenti, inconvenienti o conseguenze dannose che possano derivare dalle informazioni divulgate (descrizioni, tracce, foto, ecc.). Gli itinerari vengono percorsi sotto la completa responsabilità dell’utente.

Commenti (2)

  1. Mario Bruna


    Grazie perchè faccio spesso i tuoi itinerari, molto ben descritti, completi e fotografati.
    Saluti e complimenti.

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