Escursione alla Punta di Fenestrelle, 2701 m – Valle Gesso

La punta Fenestrelle è situata, con la vicina punta Ciamberline (2792 m), a est del lago Brocan e del bacino del Chiotas sul divisorio col vallone Gesso della Barra. La cima regala uno stupendo belvedere sulla serra dell'Argentera (ovest) e sui monti Gelas, Maledia e Clapier (sud-est).

Accesso in auto:

Da Borgo San Dalmazzo prendere la strada della valle Gesso che porta a Valdieri. Superato il paese, dopo circa un chilometro deviare alla prima rotonda a sinistra per Entracque e al bivio successivo a destra per San Giacomo. Superata la diga proseguire ancora per San Giacomo fino ad un bivio dove si svolta a destra. La strada, asfaltata, porta al lago della Rovina (1535 m) dove si parcheggia l'auto.

Dati tecnici

  • Ascesa: 1.170 metri circa
  • Distanza: 10,5 km circa
  • Altitudine partenza: 1.535 metri
  • Altitudine massima: 2.701 metri
  • Difficoltà: EE (Escursionisti Esperti)
  • Sul percorso: lago, passo, vetta
  • Ad anello: No
  • Cani ammessi: Al guinzaglio
  • Partenza: Indicazioni stradali

Dai cartelli indicatori situati vicini al bar dal lago della Rovina (1535 m) due percorsi portano al bacino del Chiotas, prima parte dell’escursione. Quello di sinistra è più lungo e facile ma con qualche tratto in frana. Seguiamo invece quello diretto che sale vertiginosamente a zig-zag (attenzione se bagnato) e, dopo circa quattrocento metri di ripido dislivello, raggiungiamo la sterrata che porta al Chiotas.

In salita dal lago della Rovina

Qualche centinaio di metri dopo svoltiamo sulla sterrata che porta al rifugio Genova aggirando il lago del Chiotas, lasciando proseguire a destra la strada che scende sotto la diga.

Dopo circa 600 metri dall’inizio del lago, a sinistra, parte il bivio per il colle di Fenestrelle (attenzione, mancano le indicazioni).

Dopo aver superato un pianoro la mulattiera comincia a salire compiendo un ampio giro sotto le Rocce di Laura, poi si sposta a tornanti verso est lambendo le pendici scoscese della Punta Ciamberline (2792 m).

Immagini della salita dal Chiotas al colle di Fenestrelle


Più avanti lasciamo a sinistra la traccia che porta a quella cima (ometto e tacche) iniziando subito dopo un leggero tratto in discesa.

La salita seguente prosegue avvicinandosi a pareti rocciose poi, molto più avanti, un secondo tratto in discesa in un avvallamento ci fa perdere una ventina di metri di dislivello, dal quale riprendiamo a salire con zig-zag verso i due idilliaci laghetti ormai vicini che precedono il colle.

Poco prima dell’avvallamento

Verso il colle

Arrivando al primo laghetto

Foto alle mie spalle

In prossimità del colle

Per la salita alla punta Fenestrelle, consigliati dall’amico Mattia che ci è stato il giorno precedente, seguiamo immediatamente a sinistra del colle una traccia segnalata da alcuni ometti che parte con un leggero diagonale sul lato vallone Fenestrelle, scavalcando alcuni piccoli massi e insinuandosi subito dopo tra rocce e rampe erbose.

Dal colle di Fenestrelle panorama sul vallone Gesso della Barra

Primi passi dal colle verso la punta

Dopo una decina di minuti di ripida salita affianchiamo una pietraia tenendoci sul lato destro e, seguendo gli ometti presenti, puntiamo in direzione della cresta divisoria col vallone Gesso della Barra.

Salendo alla punta, sguardo all’indietro

Sul margine della pietraia

Più sopra il percorso volge con leggero diagonale nuovamente a sinistra conducendoci sotto le rocce terminali di Punta Fenestrelle.

Gli ultimi dieci metri si percorrono superando un tratto roccioso.

Ultimi metri di salita

L’arrivo di Beppe

Un leggero spostamento a sinistra ci porta infine all’ometto in pietra collocato sulla cima. Ci troviamo su un balcone panoramico di prim’ordine, dal quale è possibile ammirare comodamente ad ovest tutta la serra dell’Argentera (dal Brocan al monte Stella) e, a sud-est, le cime Gelas (3143 m), Maledia (3061 m) e Clapier (3045 m).

Arrivo sulla cima

Dalla cima, panorama sulla serra dell’Argentera

Punta Ciamberline a destra

Panorama su Clapier, Maledia e Gelas

È magnifico ed esteso il panorama a sud nella valle sottostante fino al lontano colle di Finestra (2471 m).

Vorremmo ancora rimanere quassù ad osservare il meraviglioso spettacolo di montagne che ci circonda, ma bisogna pur sempre tornare. Riprendiamo dopo una ventina di minuti la discesa fermandoci per pranzare al colle di Fenestrelle.

Panorama verso il colle di Finestra

Ritorno al colle per il pranzo

Più tardi, seguendo il sentiero dell’andata, torniamo verso il lago del Chiotas, compiendo ancora una veloce capatina al lago Brocan per vedere le condizioni in cui riversa, causate dal lungo periodo di siccità. Il ritorno al lago della Rovina avviene ripercorrendo il tracciato del mattino.

Elio Dutto

Profondo conoscitore delle montagne cuneesi, scrive su Cuneotrekking.com dal primo giorno. Instancabile camminatore ama la montagna in tutte le stagioni.

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Strutture di appoggio nei dintorni

Rifugio Genova

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Cartografia essenziale

Carta n. 113, 1:25.000

Carta n. 113, 1:25.000

Istituto Geografico Centrale

Parco naturale Alpi Marittime, Entracque, Valdieri, Mercantour, Gelas

Disponibile a 10,00

Declinazione di responsabilità

Si declina ogni responsabilità per eventuali incidenti, inconvenienti o conseguenze dannose che possano derivare dalle informazioni divulgate (descrizioni, tracce, foto, ecc.). Gli itinerari vengono percorsi sotto la completa responsabilità dell’utente.

Commenti (2)

  1. Paolo Gandino


    Ciao Elio, è da un po’ di tempo che desidero salutare e ringraziare per le ottime indicazioni, e idee per nuove escursioni, che puntualmente ricevo. Solo un chiarimento: non c’é neve in Valle Gesso?
    Un grazie infinito. Paolo


    • Grazie Paolo. Si, in valle Gesso di neve ce n’è a sufficienza. Se ti riferisci all’escursione che abbiamo pubblicato, tieni conto che è stata fatta qualche giorno prima della nevicata. Ciao e buone escursioni!

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