Escursione con racchette da neve a Capanna Chiara, 1490 m – Valle Vermenagna

Capanna Chiara è una baita rifugio situata sul versante orografico destro della valle Vermenagna a due chilometri in linea d’aria a est dal centro di Limone Piemonte. È un bel balcone naturale panoramico da cui si possono ammirare Limone Piemonte e le Alpi Marittime. Il rifugio è aperto anche nella stagione invernale ed è dotato di servizio bar.

Da Borgo San Dalmazzo inoltrarsi nella valle Vermenagna lungo la provinciale 259. Dopo aver attraversato i paesi di Roccavione, Robilante e Vernante deviare verso il centro di Limone da corso Torino. Percorrerlo fino alla prima rotonda, svoltare a sinistra (via Valleggia) quindi, transitando sotto il cavalcavia del treno, proseguire fino a incrociare e seguire via Almellina. Più avanti, svoltare a sinistra verso Barat, Braia e Almellina, lasciando parcheggiata l’auto qualche decina di metri oltre.

  • Ascesa: 500 m circa
  • Distanza: 6,5 km circa
  • Altitudine partenza: 1.081 m
  • Altitudine massima: 1.512 m
  • Difficoltà: T (Turistico)
  • Sul percorso: borgata, grangia, rifugio
  • Equipaggiamento: racchette da neve
  • Ad anello:
  • Cani ammessi:
  • Partenza: Indicazioni stradali

Cartografia e approfondimenti

Partiamo sulla strada innevata che si inoltra nel vallone dell’Almellina (paline segnaletiche per Lu Viasol, Costa Rossa, Fascia, Jurin) ignorando lungo il cammino alcune deviazioni a sinistra e una a destra (Capanna Chiara – Maire Gavel) da cui faremo ritorno.

Dopo un po’, in una curva, lasciamo a sinistra i casali Braia (1285 m).

La strada prosegue ora verso sud avendo di fronte le rocciose pareti del Bec Rosso (2154 m), poi raggiunge più avanti la Maire Gavel (1432 m) posta sul lato destro della strada.

Con una lunga “esse” prosegue prima verso il vallone del Cros, sovrastato dalla cima della Fascia (2495 m), nel quale permangono ancora gli scheletri degli impianti sciistici (chiusi dal 1998), poi verso il piloncino della Madonnina del Cros e infine alla costruzione del rifugio Capanna Chiara che ci attende al termine di una breve discesa.

Dalla balconata naturale di fronte al rifugio si ha una splendida visuale su Limone Piemonte.

Il ristorante, gestito da Bruno, rimane aperto anche nel periodo invernale e offre piatti tipici locali, polenta e grigliate miste.

Visto il poco tempo impiegato per arrivare quassù (poco più di un’ora) ne approfittiamo per allungare il percorso recandoci alla più distante Maire Savoia, che è situata lungo l’itinerario Capanna Chiara/sciovie del Sole.

Tornando indietro di qualche decina di metri al piloncino della Madonnina e al caseggiato delle ex sciovie seguiamo il cartello segnaletico che ci indirizza alla Meira Savoia.

Il percorso, in neve fresca, scavalca un dosso scendendo dalla parte opposta poi, con una svolta a sinistra, attraversa un fitto bosco di faggi e betulle.

Tacche giallo/verdi sugli alberi indicano la traccia che si snoda a sali-scendi e va a raggiungere un belvedere, dal quale si apre una gran vista verso i forti del colle di Tenda, Rocca dell’Abisso (2755 m), il monte Frisson (2637 m), il Bec Baral (2130 m), il colle Arpiola (1700 m) fino al monte Vecchio (1920 m).

Proseguendo il cammino, qualche centinaio di metri dopo ci troviamo a ridosso della Meira Savoia (1493 m) che andiamo a visitare. Nel frattempo il sole fa la sua comparsa rendendo la giornata più piacevole.

Oggi abbiamo prenotato una buona polenta da Bruno, gestore della baita, che ci sta aspettando. Ripercorriamo quindi, a ritroso, le orme fino a capanna Chiara.

Nel pomeriggio riprendiamo la discesa ad anello scendendo dal fianco destro della piscina.

Più in basso, oltre un tratto roccioso, seguiamo le tacche giallo/verdi che ci portano a raggiungere i Casali Astegiano. Sotto le case Astegiano il sentiero riparte con una deviazione verso destra e segue l’ultimo segmento nel bosco (porre attenzione alle tacche, non sempre evidenti) che riconduce alla strada fatta in salita. Svoltando a sinistra tornare in breve all’auto.


Elio Dutto

Profondo conoscitore delle montagne cuneesi, scrive su Cuneotrekking.com dal primo giorno. Instancabile camminatore ama la montagna in tutte le stagioni.

Strutture di appoggio nei dintorni

Commenti (4)


  1. Ciao, bellissimo giro, ho visto che il file gpx copre solo fino a Capanna Chiara, per caso avete il file anche del resto dell’escurdione?

    • Valerio Dutto


      Ciao Simone, in realtà la traccia GPX è completa… Non è che te la sta tagliando il software che usi per aprirla?


  2. Ciao e grazie per la descrizione dettagliata. Pensavo di fare questo giro una delle prossime domeniche con famiglie e bambini in età scuola elementare, con le ciaspole. Ritieni possa essere adatto?
    Grazie ancora!!

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