Laghi Roburent

Strutture di appoggio nei dintorni

Commenti (5)


  1. Cari amici avete fatto delle belle gite con magnifiche foto. Complimenti.
    La prossima che combinate vengo anch’io. Fatemelo sapere.
    Ciao a tutti Silvio

  2. Mattia Bertero


    Ciao a tutti voi.
    L’escursione di oggi è una classica per le nostre montagne: il Lago Superiore di Roburent dal lato francese.
    Ho scelto questa perché oggi sono accompagnato da un collega di lavoro che sta approdando al mondo della montagna tramite me, è alle prime esperienze e per ora non posso scegliere percorsi più difficili.
    inoltre ho notato che la neve delle ultime abbondanti nevicate si è molto ritirata e ha aperto nuovamente moltissimi scenari per le escursioni senza scomodare ancora l’attrezzatura invernale.
    Alle 8:30 siamo allo spiazzo sterrato a poche centinaia di metri oltre il Colle della Maddalena parte francese.
    Il tempo è stupendo: sereno senza una nuvola, caldo (non mi aspettavo così caldo a quell’altezza) con un leggero vento freddo.
    Partiamo di buona lena imboccando il Vallone del torrente Oronaye, il sentiero è molto ben visibile e non ci sono possibilità di sbagliare strada.
    Il mio collega non è molto in forma ed ha già di suo il fiato corto così lo aspetto ogni volta che si ferma a prendere fiato.
    Dietro di noi il bellissimo Vallone del Lauzanier, innevato nella sua parte più altre, così come le vette circostanti.
    Nell’ombra del vallone arriviamo al bivio e puntiamo verso Sud-Est in direzione del Colle di Roburent (tra l’altro noto che la segnaletica francese è priva di indicazioni sul possibile tempo d’arrivo).
    Qui compare la neve: a chiazze e con un manto sottile, discontinua lungo il sentiero, almeno il sole la resa molle e si può benissimo camminarci sopra con gli scarponi.
    In poco tempo arriviamo al Lac De Oronaye.
    La cornice panoramica è stupenda: le montagne vicine si riflettono perfettamente sulle calme acque dello specchio d’acqua, e poi una valle così aperta…è incantevole.
    Dopo un paio di fotografie riprendiamo la via per il Colle di Roburent.
    Essendo un tratto non molto esposto al Sole siamo costretti a lasciare la via e improvvisare puntando il Colle.
    Ci arriviamo in fretta: a 2502 m non c’è un filo di neve…
    Scendiamo e subito ci compare la nostra destinazione: il Lago Superiore di Roburent si mostra nella sua forma inconfondibile in una conca con i colori autunnali con spruzzate di neve qua è la.
    Dico al mio collega di lavoro di scendere verso la sua sponda mentre io trovo un punto panoramico per girare il video per il mio canale Youtube, inizialmente ho pensato di salire alla vicina Punta di Roburent per avere una visuale migliore ma poi scarto l’idea: troppa neve lungo il sentiero verso la vetta e avrei lasciato per troppo tempo il mio collega.
    Mi accontento di un punto qualsiasi che riesce a prendere il lago nella sua interezza.
    Torno giù e mi sistemo anch’io su un prato sulle sponde del lago, dopo 2 ore dalla partenza.
    Il silenzio è quasi assoluto, solo ogni tanto il rumore degli aerei in volo e le folate di vento improvvise rompono questa perfezione.
    Sempre di stare in paradiso: silenzio, temperatura ottimale, e quasi nessun’altra persona nei paraggi a parte noi due.
    Dopo il pranzo ci stendiamo per riposare, stiamo circa due ore sulle sponde del lago.
    Dopo aver riempito le bottiglie in una vicina sorgente, riprendiamo la via del ritorno, la stessa di quella di partenza.
    Qui incontriamo numerosi escursionisti, per lo più francesi, intraprendere il senso contrario rispetto a noi.
    Dopo un’ora e venti siamo dalla macchina.
    Il Lago Superiore di Roburent è sempre molto affascinante, inserito in un ambiente molto bello e fotogenico, poi la giornata è splendida e pochissima neve nonostante l’altitudine e il periodo…Cosa si vuole di più?
    Il mio collega di lavoro è stato molto entusiasta della gita, non sarebbe più sceso a valle se fosse stato solo per lui. La montagna gli sta entrando nelle vene e lo sta convincendo sempre di più, lui che è sempre stato un tipo da mare e mai si era sognato di scoprire le montagne della sua provincia.
    Un saluto da Mattia da Mondovì.


    • I laghi Roburent sono sempre una bella meta in qualsiasi stagione si visitino. Meglio ancora se non avete trovato confusione.
      Bravo Mattia!


  3. La prossima settimana saró ad Argentera per qualche giorno con il mio cane.
    É possibile affrontare questa escursione in questa stagione?
    È necessaria particolare attrezzatura invernale (racchette da neve, ramponi…?)
    Grazie!

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