Escursione con racchette da neve al Briccas, 2426 m – Valle Po

Novità Sui sentieri con Cuneotrekking

Sui sentieri con Cuneotrekking

23 suggestive escursioni dalla valle Pesio alla valle Maira

16,00€ (spedizione gratuita)
Tutti i dettagli
La cima del Briccas (detta anche Trucchet) è situata sulla sinistra orografica della valle Po, sulla dorsale che da punta Ostanetta termina sulla catena del Monviso.
Accesso in auto: Da Saluzzo si sale nella valle Po tramite la strada provinciale 26. Superati vari paesi, tra cui Paesana, si perviene a Crissolo. Dal centro paese si prende la deviazione a destra per il Pian del Re, ad un bivio la si abbandona e si prosegue per Borgo ed infine per Brich dove si parcheggia in entrata.

Dati tecnici

  • Ascesa: 920 metri circa
  • Distanza: 7,0 km circa
  • Altitudine partenza: 1.506 metri
  • Altitudine massima: 2.426 metri
  • Difficoltà: E (Escursionisti)
  • Sul percorso: Grangia, Vetta
  • Equipaggiamento: Racchette da neve
  • Ad anello: No
  • Partenza: Indicazioni stradali

L’escursione, fatta prima di quest’ultima nevicata, pur non sviluppandosi su una lunghezza notevole (appena 7 km in totale), ha richiesto di superare in proporzione un buon dislivello.

Partiamo da Brich intorno alle 9:00 seguendo la stradina che si inoltra nel borgo.

Alla partenza da Brich

Oltre Brich transitiamo ancora nei pressi di una casa poi, quando la stradina comincia una lieve discesa verso la parte boscosa di un combale, deviamo verso sinistra sul prato  passando, poco sopra, vicini ad un casolare.

Betulle e frassini lasciano presto il posto ad una radura dove spicca ancora qua e là qualche larice. La salita in leggera diagonale verso nord-est si svolge ora tra qualche piccolo affioramento di rocce e raggiunge una sterrata proveniente dalla borgata Martino.

La seguiamo per un breve tratto poi con un taglio diagonale verso destra risaliamo svariati dossi, superando anche qualche avvallamento, puntando sempre in direzione del Briccas che ci guarda dall’alto.

Momenti della salita


Più sopra tagliamo la sterrata che prosegue a tornanti e raggiungiamo un gias con abbeveratoio (sarà il nostro “ristorante” al ritorno).

L’abbeveratoio che diventerà al ritorno il nostro ristorante panoramico

La neve regge bene, in alcuni punti è anche ghiacciata, ed ora, con percorso a rientrare, puntiamo in direzione di alcuni roccioni affioranti.

Una volta superati, con un diagonale verso destra andiamo a cercare i punti meno ripidi per raggiungere la cresta che sembra sempre vicina ma che si allontana ogni qualvolta superiamo un dosso.

Verso i due roccioni che si intravedono in alto sopra Beppe

Quasi in cresta

Sbucati finalmente in cresta ci troviamo sul ripido displuvio che dà verso la valle Pellice, la piana di Cavour e le alte vette del nord del Piemonte.

Foto nel versante Pellice

Svoltando a sinistra (ovest) superiamo un’anticima (2407 m) e in poco tempo raggiungiamo la bianca sommità del Briccas (2426 m).

Verso la cima

L’arrivo di Beppe

Alle mie spalle, il Frioland

Ora possiamo veramente distenderci per osservare il grandioso panorama a 360 gradi.

A sud-ovest si evidenzia tutta la catena montuosa del Monviso con le varie guglie tra le quali molte raggiunte da nostre precedenti escursioni.

Splendido il panorama anche verso la punta Sea Bianca (2721 m) e il Frioland (2720 m). Ad est, poco distante da noi, la cima Ostanetta (2380 m).

Momento di pausa

Dalla croce di vetta verso il lato val Pellice

Veduta dalla cima

Ancora una veduta del tratto Monviso/Granero

Panorama verso cima Ostanetta (a sinistra)

Non ci stanchiamo di questo panorama e ci fermiamo a lungo pensando che abbiamo veramente la fortuna di vivere in un posto meraviglioso, non comune per la maggioranza delle persone. Da questa cima guardandoci intorno facciamo nascere, come sempre, altre idee e nuove proposte di escursioni future.

Iniziamo più tardi la discesa verso l’anticima, poi seguendo grossomodo le tracce ci togliamo la parte più ripida del percorso facendo la sosta pranzo quattrocento metri più in basso sui comodi sedili in pietra del “ristorante” cinque stelle da noi denominato Fontana Secca (2001 m). Il panorama non si paga e ne approfittiamo per godercelo fino in fondo.

Discesa verso l’abbeveratoio

Dopo una buona achillea di Beppe (oggi manca Fulvio che così ci ha privati del suo squisito caffè) riprendiamo la discesa verso le pendici più basse che scarseggiano di neve tornando infine nel ridente borgo di Brich.

Ritorno a Brich

Elio Dutto

Profondo conoscitore delle montagne cuneesi, scrive su Cuneotrekking.com dal primo giorno. Instancabile camminatore ama la montagna in tutte le stagioni.

Prossimo Con racchette da neve al Bric Rutund, 2443 m – Valle Varaita

Precedente Escursione Cialancia – Cauri – I Piani, 1655 m - Valle Grana

Cartografia essenziale

Carta n. 106, 1:25.000

Carta n. 106, 1:25.000

Istituto Geografico Centrale

Monviso, Valle Po, Valle Varaita, Valle Pellice

Vedi su Amazon

Declinazione di responsabilità

Si declina ogni responsabilità per eventuali incidenti, inconvenienti o conseguenze dannose che possano derivare dalle informazioni divulgate (descrizioni, tracce, foto, etc.). Gli itinerari vengono percorsi sotto la completa responsabilità dell’utente.

Puoi essere il primo a scrivere un commento.

Il tuo commento