Escursione con racchette da neve al colle della Gianna, 2531 m – Valle Po

Il colle della Gianna è posto a nord del Monviso, tra il monte Meidassa (3107 m) e la punta Sea Bianca (2722 m), sulla dorsale che divide la val Po dalla val Pellice. Con questa escursione lo andremo a raggiungere dal Pian della Regina (o Pian Melzè), 1714 m.

Accesso in auto:

Da Saluzzo risalire la valle Po. Dopo aver superato alcuni paesi, tra i quali Sanfront e Paesana, raggiungere Crissolo. Prendere a centro paese la deviazione che sale al Pian Melzè (1714 m) e raggiungerlo dopo aver superato alcune borgate. Lasciare l'auto nell'ampio parcheggio situato presso la "Baita della polenta".

Note: Purtroppo per un problema al GPS non disponiamo della traccia di questa escursione. Il percorso è da fare solo con neve ben assestata.

Dati tecnici

14 Febbraio 2018. Deve ancora albeggiare, per cui ci fermiamo appositamente a bordo strada per godere di questo spettacolo unico lasciando, subito dopo, l’auto nel gelido parcheggio del Pian della Regina (o Pian Melzè, 1714 m), ancora avvolto nell’ombra del Monviso.

Alcune immagini dell’alba

Alcune immagini dell’alba

Il graduale arrivo dell’alba

Il graduale arrivo dell’alba

Il graduale arrivo dell’alba

Il graduale arrivo dell’alba

Il graduale arrivo dell’alba

Il graduale arrivo dell’alba

A quest’ora non c’è ancora nessuno nei paraggi e possiamo incamminarci con tutta calma sulla strada innevata che sale verso il Pian del Re percorrendo i lunghi traversi che la risalgono.

Salendo i tornanti iniziali

Salendo i tornanti iniziali

Tra i tornanti

Tra i tornanti

Passato il terzo tornante, nei pressi della confluenza di un rio, la abbandoniamo per entrare nella valletta denominata “Cumbal del Rio”, dove scendono le acque provenienti dalle conche superiori.

Il tratto iniziale è alquanto ripido e, volendo, lo si può aggirare seguendo ancora la strada per il Pian del Re per un centinaio di metri, poi svoltare a destra e ricongiungersi oltre la rampa con un percorso obliquo.

Nel Cumbal del Rio…

Nel Cumbal del Rio…

Risaliamo ora un lungo tratto, praticamente in prossimità del centro del Cumbal, sotto le ripide pareti del Truc Battaglie (2372 m) situato alla destra orografica. Passo dopo passo, in continua progressione, andiamo a raggiungere quello che visto dal basso ha le sembianze di un colletto.

Occorre prestare attenzione in quest’ultimo tratto, ad imbuto, che in caso di neve abbondante o non ben assestata può diventare pericoloso per il distacco di slavine provenienti da ambo i lati.

…verso la strettoia

…verso la strettoia

Passata la strozzatura ci affacciamo in una nuova conca che si allarga diventando sempre più dolce.

Oltre la strettoia

Oltre la strettoia

Il paesaggio che ci apprestiamo ad ammirare alle nostre spalle durante questa salita, sempre più grandioso e spettacolare, ci fa contemplare, a parte l’onnipresente Monviso (3841 m), il Visolotto (3348 m) il Viso Mozzo (3019 m) e tutte le punte che superano i tremila metri situate a nord di esso, ovvero: Gastaldi (3214 m), Roma (3070 m), Udine (3022 m), Venezia (3095 m) e i monti Granero (3171 m) e Meidassa (3105 m).

Le tracce della nostra salita

Le tracce della nostra salita

Dopo un po’ di salita al centro della conca, evitiamo un dosso poco pronunciato tenendoci alla sua destra. Poco dopo iniziamo ad intravedere, lontano al fondo, due colletti.

Il colle della Gianna al centro

Il colle della Gianna al centro

Il Colle della Gianna (2525 m) è il più a sinistra e ora lo andremo a raggiungere con percorso finale a zig-zag.

Sempre più su

Sempre più su

La parte opposta è terreno della val Pellice e se si prosegue oltre si può scendere fino al rifugio Barbara Lowrie (1753 m), situato in località Pis della Rossa – valle dei Carbonieri.

Arrivo al colle della Gianna

Arrivo al colle della Gianna

Per avere una visibilità ancora maggiore, dal colle risaliamo il breve tratto roccioso situato alla sua destra e lo percorriamo interamente fino al colletto opposto.

Verso est possiamo ora osservare la punta Sea Bianca (2721 m), da noi raggiunta qualche anno fa.

La punta Sea Bianca

La punta Sea Bianca

Ammirando il paesaggio della val Pellice

Ammirando il paesaggio della val Pellice

In contemplazione

In contemplazione

La lunga catena del Monviso

La lunga catena del Monviso

Il tratto da scendere per spostarci sul colletto successivo

Il tratto da scendere per spostarci sul colletto successivo

Arrivo al secondo colletto

Arrivo al secondo colletto

Ora possiamo tornare nella conca centrale e trovare qualche roccia panoramica adatta a fare uno spuntino. Al termine, sulle nostre tracce dell’andata, riprendiamo la discesa al Pian Melzè.

Inizio della discesa a valle

Inizio della discesa a valle

Ritorno a Pian Melzè

Ritorno a Pian Melzè

Elio Dutto

Profondo conoscitore delle montagne cuneesi, scrive su Cuneotrekking.com dal primo giorno. Instancabile camminatore ama la montagna in tutte le stagioni.

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Strutture di appoggio nei dintorni

Cartografia essenziale

Carta 10, Valle Po - Monviso

(2015)

Disponibile a 11,90

Carta 106, Monviso, Valle Varaita, Valle Po, Valle Pellice

(2016)

Disponibile a 10,00

Declinazione di responsabilità

Si declina ogni responsabilità per eventuali incidenti, inconvenienti o conseguenze dannose che possano derivare dalle informazioni divulgate (descrizioni, tracce, foto, ecc.). Gli itinerari vengono percorsi sotto la completa responsabilità dell’utente.

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