Escursione con racchette da neve al Colle Soleglio Bue – 2337 m – Valle Maira

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Il Colle Soleglio Bue divide il vallone del Preit da quello di Unerzio ed è posizionato tra il monte Piutàs (2431 m) e la Rocca delle Sommette (2482 m).

Soleglio Bue in lingua provenzale significa “luogo esposto a mezzogiorno, soleggiato”. Il toponimo potrebbe derivare dall’aggettivo Occitano solelhat, luogo soleggiato, per la posizione favorevole dell’insediamento. Potrebbe richiamare anche i toponimi assai presenti in Provenza come Beau soleil, beu solelh, ben esposto al sole.

Dati tecnici

  • Ascesa: 850 metri circa
  • Distanza: 12,0 km circa
  • Altitudine partenza: 1.530 metri
  • Altitudine massima: 2.337 metri
  • Difficoltà: EE (Escursionisti Esperti)
  • Sul percorso: grangia, passo
  • Equipaggiamento: Racchette da neve
  • Ad anello: No
  • Partenza: Indicazioni stradali

Mi trovo alla partenza dal Preit, giovedì 24 febbraio, con Gelu e Riccardo. La giornata è fredda e il cielo grigio. Iniziamo la gita percorrendo il primo tratto sulla sinistra orografica del vallone sulla strada che conduce al Colle del Preit. Dopo un paio di chilometri, cinquanta metri oltre il ponticello antistante la grangia Selvest, ci inoltriamo nel prato alla nostra destra per raggiungere, con piccola scorciatoia, la strada che taglia a mezza costa un bosco di larici e sale in direzione nord.

In salita tra i larici

Dopo aver superato alcuni tornanti di questa bella strada che si snoda lungo il percorso, usciamo allo scoperto con la stupenda visuale, ad est, dei pendii e della cima del Monte Giobert.

In alto sulla grangia, il Monte Giobert

Passato un curvone avvistiamo la prima delle baite Soleglio Bue (1883 m). Poco dopo, al tornante sul Rio Inchiaus, si apre lo scenario verso tutta la parte alta del vallone di salita.

Sguardo sulla Comba Cialme e sul Bric Balacorda

Al centro (in grigio) si intravede il Piutàs

In salita verso il Colle

Individuata la sagoma inconfondibile del Monte Piutàs, ci orientiamo, sapendo che il Colle Soleglio Bue è situato, a circa 500 metri di distanza, alla sua destra. Una piccola scorciatoia ci fa riprendere la strada posta più in alto che si mantiene sotto la Costa della Crocetta; continuando la nostra marcia su questo itinerario lineare, proseguiamo sui dolci pendii colmi di neve, intercalati verso la parte terminale, da alcune rampe più ripide che ci portano a raggiungere il Colle, meta odierna.


Al centro il colle; a destra Rocca delle Sommette

Arrivo al Colle e primo sguardo verso nord

A sinistra del paletto di legno si intravede il Monte Estelletta e, a destra, il Monte Midia

Dal Colle un ampio panorama si apre sul sottostante vallone di Unerzio e, verso nord-ovest, su tutte le cime dell’Alta Valle Maira col Monte Estelletta in primo piano. Dopo aver ammirato e fotografato il panorama ci spingiamo ancora verso sinistra sul grande panettone di neve (quotato 2412 m) che s’interpone tra il Colle ed il Piutàs per una visuale migliore dell’insieme. Riccardo prosegue ancora oltre raggiungendo la vicina cima del Monte Piutàs.

Colle Soleglio Bue

Il panettone di neve alla sinistra del Colle che ci accingiamo a salire

Riprendiamo quindi la discesa fino alle Grange Soleglio Bue che ci offrono ospitalità su un muretto soleggiato per il pranzo. Nel frattempo il cielo si libera dalla nuvolaglia e i colori riprendono vita, facendo apprezzare ancora una volta questi magnifici panorami.

Poi discesa fino al Preit.

Alle grange Soleglio Bue per il pranzo

Sulla strada del ritorno

In discesa verso valle

In discesa verso valle

La fontana della grangia Selvest

Elio Dutto

Profondo conoscitore delle montagne cuneesi, scrive su Cuneotrekking.com dal primo giorno. Instancabile camminatore ama la montagna in tutte le stagioni.

Prossimo Escursione ad anello con racchette da neve al Rifugio Ceresole – 1540 m circa – Val Colla

Precedente Escursione con racchette da neve alla punta Innominata - 2553 m – Valle Stura

Cartografia essenziale

Carta n. 111, 1:25.000

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Istituto Geografico Centrale

Valle Maira, Acceglio, Brec De Chambeyron

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Declinazione di responsabilità

Si declina ogni responsabilità per eventuali incidenti, inconvenienti o conseguenze dannose che possano derivare dalle informazioni divulgate (descrizioni, tracce, foto, etc.). Gli itinerari vengono percorsi sotto la completa responsabilità dell’utente.

Commenti (2)


  1. Senza troppe interpretazioni filologiche, mi permetto di ricordare che “Soleglio Bue” non è altro che una (pessima) italianizzazione di “Beau soleil” risalente al periodo fascista.

    • cuneotrekking


      Stai dicendo, in fin dei conti, le stesse cose che abbiamo detto noi. Ciò che abbiamo scritto è riportato, pari pari, sulla palina situata presso le grange di Soleglio Bue

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