Escursione con racchette da neve al Monte Midia, 2341 m – Valle Maira

Il monte Midia è situato sulla destra orografica della valle Maira alla sinistra di Acceglio ed è contiguo al monte Estelletta. Dalla cima è ben visibile Acceglio che giace al centro della valle 1141 metri più in basso, ma la particolarità che lo distingue è il panorama grandioso che si sviluppa a giro d'orizzonte su tutte le cime della valle Maira.

L’escursione parte da Ponte Maira, frazione di Acceglio, che si raggiunge da Dronero dopo aver percorso la maggior parte della vallata. Lasciamo l’auto nel piccolo parcheggio di fronte al "Ciarbonet Caffè".

  • Ascesa: 940 m circa
  • Distanza: 7,5 km circa
  • Altitudine partenza: 1.401 m
  • Altitudine massima: 2.341 m
  • Difficoltà: E (Escursionisti)
  • Sul percorso: grangia, vetta
  • Equipaggiamento: racchette da neve
  • Ad anello: No
  • Partenza: Indicazioni stradali

Aprile 2015. Attraversata la strada, prendiamo a salire per prati sulla destra del bar, spostandoci poco dopo verso sinistra nel sentiero racchiuso tra due file di alberi. Poco più avanti lasciamo, a destra, la diramazione per le sorgenti del Maira.

Proseguendo all’interno di questo “viale” andiamo più su ad affiancare le caratteristiche grange Rossetto (1541 m). Poi, risalendo la radura alle sue spalle, affianchiamo un’ulteriore baita recentemente ristrutturata.

Il percorso che seguiamo, non battuto, si inoltra nel bosco di larici e prosegue molto ripido fino ad incrociare una strada forestale.

Proseguiamo a monte della strada risalendo con buona pendenza tra i larici, salendo in direzione sud per poi iniziare un leggero spostamento circolare in senso antiorario (verso sud-est) superando alcuni avvallamenti che si interpongono lungo il cammino. Si tratta di un percorso un po’ noioso, senza traccia obbligata.

Il fitto bosco lascia poi spazio ad una radura che termina, verso sinistra, con una piccola punta rocciosa che non è la nostra meta.

Il monte Midia lo si raggiunge salendo al centro della radura tra radi larici. Perveniamo prima su un piccolo pianoro, dal quale compare l’ultimo tratto di salita verso la vetta.

Dalla cima, contigua al Monte Estelletta, si può godere un vastissimo panorama a 360 gradi e si possono notare, da sud-est, le cime Piutas (2433 m), Bric Boscasso (2589 m), Cassorso (2776 m), l’Oserot (2855 m), Scaletta (2840 m) ed i vicini Monte Freid (2755 m) e Ciarbonet (2600 m), mentre a nord ovest si vede tutta la testata della val Maira, tra cui il Monte Sautron (3166 m) e la Tête de l’Homme (3202 m). Sono anche curiose le vedute sugli abitati di Acceglio, 1141 metri più basso, e Chialvetta.

Tornati al piccolo pianoro troviamo un posto panoramico senza neve adatto per uno spuntino.

Più tardi, tornati sulla radura, riprendiamo la discesa cercando un modo più diretto per portarci in basso dalle grange Rossetto.

Ogni tanto, tra i larici, si presenta la sagoma inconfondibile della Rocca Castello che si staglia in direzione di Chiappera.

In pochissimo tempo, data la ripidezza dei pendii, facciamo ritorno a Ponte Maira.


Elio Dutto

Profondo conoscitore delle montagne cuneesi, scrive su Cuneotrekking.com dal primo giorno. Instancabile camminatore ama la montagna in tutte le stagioni.

Commenti (4)


  1. l itinerario da chialvetta per il monte estelletta presenta ancora neve?


    • Ciao Alex. Si, ci sono ancora tratti innevati che, man mano, lasciano spazio a qualche tratto senza neve.


  2. Seguo sempre le vostre gite. Volevo chiedervi si può partecipare alle vostre escursioni siete un gruppo di lupi solitari


    • Ciao Liliana, ci fa piacere sapere che segui sempre le nostre gite. Riguardo alla seconda parte della tua domanda, devo purtroppo dirti che per tutela nostra e motivi di sicurezza non portiamo nelle nostre escursioni altre persone che non siano del nostro gruppo, siamo un po’ dei lupi solitari. Continua comunque a seguirci e buone gite!!!

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