Escursione con racchette da neve al Monte Pigna, 1768 m – Valle Ellero

Novità Sui sentieri con Cuneotrekking

Sui sentieri con Cuneotrekking

23 suggestive escursioni dalla valle Pesio alla valle Maira

16,00€ (spedizione gratuita)
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Il Monte Pigna, situato tra le Valli Pesio ed Ellero, è una cima di media altezza posta ai margini della pianura a sud-est di Cuneo. Dalla vetta, molto panoramica, in giornata limpida è visibile il semicerchio dalle Alpi Liguri alle Lepontine della Lombardia.
Accesso in auto: La base di questa escursione si raggiunge dalla strada Villanova Mondovì/Lurisia. Alla rotonda di Roccaforte occorre deviare per Prea. Poco prima della borgata, ad un bivio, si segue la strada verso sinistra che conduce nei pressi del cimitero, dove si lascia l’auto e parte la deviazione per Sant’Anna.

Dati tecnici

  • Ascesa: 950 metri circa
  • Distanza: 12,3 km circa
  • Altitudine partenza: 820 metri
  • Altitudine massima: 1.768 metri
  • Difficoltà: E (Escursionisti)
  • Sul percorso: Rifugio, Vetta
  • Equipaggiamento: Racchette da neve
  • Ad anello: No
  • Partenza: Indicazioni stradali

Mercoledì 19 dicembre 2012. Il GPS ci dà una quota di partenza di 820 metri. Sono le 8:55 quando ci mettiamo in movimento. Partiamo, preceduti da due scialpinisti, seguendo la strada a tratti innevata che dolcemente sale verso est con lunghi e numerosi tornanti.

Sulla strada iniziale

Lungo il percorso di salita che ci porterà alla borgata Sant’Anna (di oltre tre chilometri), approfittiamo di qualche scorciatoia per salire più velocemente. Questo tratto di avvicinamento si sviluppa in ambiente boschivo, intervallato da alcuni gruppetti di case.

Tratto in scorciatoia

Giunti a Sant’Anna (1097 m) rimaniamo impressionati nel trovare la chiesa, in stile barocco, molto ben conservata. Alcune case della borgata hanno mantenuto la facciata a vela, caratteristica di questa zona. Dalla borgata si ha una prima bella visuale sulla Cima Cars (2217 m) che spicca in lontananza verso sud nella Val Ellero.

Arrivo alla borgata Sant’Anna di Prea

La Cima Cars (2217 m)

Proseguendo sulla strada che continua a destra della cappella di Sant’Anna, saliamo tra castagni, betulle, covoni di fieno e qualche bella baita ristrutturata; poi la strada si biforca.

Sulla strada che prosegue dalla Chiesa di Sant’Anna

Lasciata a sinistra quella verso la località Roccelle, procediamo oltrepassando una sbarra sulla stradina panoramica che volge verso nord per addentrarsi in una corta pineta.

Qualche metro più avanti, tagliando a sinistra su dolci prati, preferiamo abbandonare la strada che continua il suo percorso a semicerchio, per riaggiungerla più in alto.

In salita su dolci prati

Verso la strada superiore

Nuovamente sulla strada, continuiamo il cammino raggiungendo spazi sempre più aperti, con panoramiche verso  la Cima delle Saline , che spicca al fondo a sinistra, e la Valle Ellero .

In fondo a sinistra la Cima delle Saline (2614 m); poco più a destra la Cima Pian Ballaur (2603 m)

Di fronte a noi appare sempre più visibile la meta dell’escursione. Più avanti, dopo aver superato una graziosa baita ristrutturata, affianchiamo l’ex rifugio Margherita (1386 m), ormai in disuso dopo la costruzione dell’albergo di Pigna.

Sosta nei pressi dell’ex rifugio Margherita

Saliamo con un traverso che conduce al colle Pigna (1446 m) dove si apre l’ampio panorama sulla pianura e su tutte le Alpi piemontesi.

Al centro, sul fondo, la nostra meta

Arrivo al Colle Pigna

La Bisalta 

Raggiungiamo in seguito le strutture e gli skilift che salgono al Monte Pigna. Oggi le piste sono chiuse, ma troveremo comunque il tratto battuto fino alla cima. Prima della lunga rampa finale, affianchiamo un laghetto artificiale e una chiesetta in stile moderno.

Infiliandoci tra la chiesetta e il laghetto saliamo lungo il segmento battuto che diventa sempre più ripido. L’ultimo tratto è faticoso ma saremo ripagati dal panorama che poco più su ci sta aspettando.

Alle 11:15 siamo in cima (ore 2, 20’ dalla partenza) ed arriviamo insieme ai due scialpinisti incontrati lungo il percorso. Ora possiamo veramente godere appieno la visuale fantastica che si proietta sulla pianura piemontese, ma specialmente sulle Alpi che spaziano dalle Liguri (Cima delle Saline, Cars, Cima Gardiola e Marguareis) alle Lepontine in Lombardia.

Sul Monte Pigna

La caratteristica struttura metallica della cima

In cima al Piemonte sono chiaramente visibili il Cervino e il vicino Monte Rosa mentre, ai nostri piedi, visualizziamo ogni singolo paese della nostra bella Provincia.

Zoom sul Cervino (4478 m) e, più a destra, sul Monte Rosa (4633 m)

In basso, Chiusa Pesio

Altra cosa interessante: sul punto più alto del Monte Pigna è caratteristica la struttura metallica a balcone sorretta da un solo piloncino in acciaio. Dopo aver sorseggiato un buon the, fatto le foto ricorrenti e osservato gli amici scialpinisti scendere, ci apprestiamo a portarci più in basso nei pressi del rifugio Margherita dove consumeremo lo spuntino.

In discesa dalla cima

Verso il rifugio Margherita

Infine ritorno a Prea ripercorrendo a ritroso il percorso.

Elio Dutto

Profondo conoscitore delle montagne cuneesi, scrive su Cuneotrekking.com dal primo giorno. Instancabile camminatore ama la montagna in tutte le stagioni.

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Cartografia essenziale

Cartoguida n. 2, 1:25.000

Cartoguida n. 2, 1:25.000

Blu Edizioni

Alpi Liguri, Parco Naturale Alta Valle Pesio e Tanaro

Bibliografia

Nel cuore delle Alpi Liguri

Nel cuore delle Alpi Liguri

Andrea Parodi et al.

Andrea Parodi Editore, 2012

Disponibile sul sito dell'editore

Declinazione di responsabilità

Si declina ogni responsabilità per eventuali incidenti, inconvenienti o conseguenze dannose che possano derivare dalle informazioni divulgate (descrizioni, tracce, foto, etc.). Gli itinerari vengono percorsi sotto la completa responsabilità dell’utente.

Commenti (2)


  1. Questo era un itinerario che volevo fare,pero’ mi sorge un dubbio,quando gli impianti da sci sono in funzione si riesce ad arrivare fin lassu’ con le ciaspole?!
    ….la seconda alternativa e’ prendere la gabinovia da lurisia e una volta arrivato al ristorante provare una ciaspolatina tra il Pigna/Gardiola/Casino del Cars!
    che ne pensate?!grazie

    • Cuneotrekking


      Ciao Claus. Le notizie che avevamo prima di intraprendere l’escursione ci dicevano che, per problemi di costi, le sciovie di Lurisia quest’anno non avrebbero aperto. In effetti ci siamo stupiti nel trovare la pista battuta. Non ho idea se nel frattempo ci abbiano ripensato, tenendo magari le piste aperte solo nel fine settimana.
      La seconda alternativa è sicuramente una buona idea, perchè offre un bel percorso su un crestone molto panoramico, partendo già da una quota elevata.

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