Monte Pigna

Strutture di appoggio nei dintorni

Commenti (4)


  1. Questo era un itinerario che volevo fare,pero’ mi sorge un dubbio,quando gli impianti da sci sono in funzione si riesce ad arrivare fin lassu’ con le ciaspole?!
    ….la seconda alternativa e’ prendere la gabinovia da lurisia e una volta arrivato al ristorante provare una ciaspolatina tra il Pigna/Gardiola/Casino del Cars!
    che ne pensate?!grazie

    • Cuneotrekking


      Ciao Claus. Le notizie che avevamo prima di intraprendere l’escursione ci dicevano che, per problemi di costi, le sciovie di Lurisia quest’anno non avrebbero aperto. In effetti ci siamo stupiti nel trovare la pista battuta. Non ho idea se nel frattempo ci abbiano ripensato, tenendo magari le piste aperte solo nel fine settimana.
      La seconda alternativa è sicuramente una buona idea, perchè offre un bel percorso su un crestone molto panoramico, partendo già da una quota elevata.

  2. Mattia Bertero


    Ciao a tutti voi.
    Oggi ho fatto una cosa che non avevo mai fatto in vita mia: una ciaspolata pomeridiana.
    Avevo proprio voglia di andare su dopo un mese e mezzo di stop forzato per le continue condizioni del tempo avverse, nonostante le conseguenze può portare questo come neve molle e bagnata, alte temperature, sole martellante.
    Decido di scegliere una destinazione che conosco a menadito e scelgo il Monte Pigna, scelgo anche una giornata nuvolosa come oggi per scongiurare al minimo il rischio di neve molle.
    A rendere tutto più difficile è il fatto che sono a Prea in uno spiazzo vicino al cimitero alle 14:30 circa dopo aver finito di lavorare in fabbrica alle 14:00, quindi riposo zero.
    Ad ogni modo nella zona di Prea la temperatura arriva a 15 gradi ed il tempo è nuvoloso come previsto.
    Intraprendo con gli scarponi la strada asfaltata che porta a Sant’Anna di Prea, la neve la incontrerò solamente all’altezza dell’ultimo tornante prima della borgata dove calzo le ciaspole.
    Superato Sant’Anna avrei la possibilità di fare dei tagli per parti andando incontro alle baite ma decido di seguire la strada per non affaticarmi troppo.
    Salgo abbastanza bene e la neve è molle ma si comporta come speravo: non si attacca troppo sotto le ciaspole e non affondo troppo.
    Lo spessore del manto nevoso è già di un certo spessore, circa 80 cm ed in continuo e costante aumento.
    In prossimità del Colle Pigna il panorama si apre: il cielo continua ad essere nuvoloso e la pianura Cuneese è coperta da una cappa di nebbia e smog.
    Pazienza: ho la consolazione che quel panorama l’ho già visto tante volte però…
    Arrivo alla Baita Monte Pigna ed incontro un gatto delle nevi in azione nello spianare le piste, oggi gli impianti sono chiusi.
    Salgo in direzione della cima ai bordi delle piste.
    L’ultima salita è massacrante per la pendenza sostenuta e tutta la stanchezza della giornata si presenta in un colpo solo, un passo alla volta e testa bassa.
    A metà salita vengo raggiunto e superato da una ragazza che sale con gli sci.
    Con le ultime energie arrivo in vetta alle 17:10, li incontro la ragazza di prima e ci scambiamo qualche parola, lo spessore del manto nevoso si aggira intorno ai due metri.
    Rimango in vetta per poco tempo giusto per scattare qualche foto e fare il solito video per il mio canale Youtube, il tempo scorre ed il Sole scende.
    Durante la discesa verso il Colle Pigna il tempo peggiora decisamente: la nebbia della pianura sale i versanti delle vallate Ellero e Pesio, riducendo la visuale; comunque non ho problemi d’orientamento, sto seguendo le mie traccie dell’andata.
    Poi improvvisamente sento due esplosioni nella zona del Mondolè, molto forti.
    Devo capire ancora adesso cosa le ha provocate…
    Mi mancano un po’ d’energie e le ginocchia iniziano un po’ a cedere ma, nonostante ciò, scendo velocemente ed arrivo alla mia macchina alle 18:45.
    Devo ammettere che questa idea di fare escursioni pomeridiane in zona non è male ma comunque non so se le ripeterei con la neve, tra la fatica del primo turno lavorativo alla mattina e l’escursione al pomeriggio, oggi ho avuto momenti un po’ faticosi.
    Le farei in Primavera o in Autunno.
    Comunque mi sono tolto un peso oggi: sono tornato a fare escursioni e questo mi ha rilassato non poco.
    Un saluto da Mattia di Mondovì


    • Ciao Mattia, si vede proprio che hai la passione per la montagna, altrimenti avresti scelto un altro orario. E’ sempre bella quella salita e non l’ho ancora ripetuta da quella volta. Le due esplosioni che hai sentito possono essere state provocate da un aereo che ha superato il muro del suono.
      Speriamo che da ora in poi il tempo si regolarizzi un po’. Ciao

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