Monte Tamone

Strutture di appoggio nei dintorni

Commenti (6)


  1. Sono onorata di essere l’autrice di uno dei post ispiratori della gita al Tamone. Ovviamente complimenti per la descrizione.
    Ne approfitto per chiedere una nuova consulenza: per la metà di aprile avrei in programma di organizzare la salita a s. anna di vinadio con le ciastre ma mi spaventa un pò la lunghezza del percorso (affrontato ormai tante volte a piedi in pellegrinaggio da fontanelle)unita alla fatica derivante dalla neve primaverile.
    Secondo voi potrebbe essere il periodo giuto?quante ore devo mettere in conto? (ho letto il vostro report dello scorso anno e le foto del santuario sotto la neve mi hanno affascinato).Grazie.Chicca

  2. cuneotrekking


    Per la gita a Sant’Anna penso che la metà di aprile sia un giusto periodo. A meno di altre grosse nevicate. Se l’hai affrontata a piedi da Fontanelle puoi stare sicura di farla tranquillamente con le ciastre in due orette di cammino. Ciao.


  3. Bravi! Così anche il Monte Tamone ha sul Web lo spazio che merita. Ora le condizioni della neve sono molto diverse. Domenica sono stato sul Birrone, la neve è poca e molto molle. Il pezzo finale con questa neve è stato veramente faticoso, in ogni caso appagante la vista dalla cima. D’ora in avanti penso sarà bene lasciare le escursioni esposte a Sud a quote basse per quelle un po’ più in quota. Magari i Roburent fatti da voi, se non hanno tratti esposti, potrebbero essere un idea. Ciao

    • cuneotrekking


      Grazie Valerio per l’idea che ci avevi dato; come vedi l’abbiamo subito messa in pratica. I Roburent sono veramente spettacolari. Informati solo se hanno liberato la strada per il Colle della Maddalena dalla slavina.
      Grazie e ciao.

  4. Christian Gianti


    Ciao, oggi 23/12 sono salito di corsa al Monte Tamone, vista la poca neve trovata sulla strada…ho però seguito un itinerario diverso rispetto al vostro 2010, che vi consiglio in caso di poco tempo a disposizione…ho lasciato l’auto a circa 800 mt sulla strada in prossimità del bivio per Scanavasse: qui ho iniziato l’escursione fino allo scollinamento di Scanavasse (si può lasciare l’auto anche qui perchè asfaltato) e poi fino al bivio per Le Funse. Da qui ho proseguito successivamente fino al Monte Tamone…per il ritorno ho ancora corso fino ai Chiot Rosa per poi scendere tutto su asfalto fino all’auto (un po’ noioso anche se di corsa)…Non è alto, ma c’è comunque una bella visuale dal Tamone…non ho il gps, ma credo che in tutto ci siano circa 12-15 km.
    Christian

    • Cuneotrekking


      Ciao Christian. Non l’ho mai salito da qualla parte ma può essere una buona alternativa che hai fatto bene a segnalare anche per chi vorrà provare. Grazie ancora, Elio

Risposte a Valerio79

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